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lunedì 24 novembre 2014

ELEZIONI, in Calabria a Oliveiro (Pd) il 60%, ma batosta per tutti i partiti



Mario Oliverio
REGGIO CALABRIA - Prosegue a rilento lo spoglio in Calabria ma non ci sono dubbi sul nome del successore di Giuseppe Scopelliti. Il centrosinistra strappa infatti, e nettamente, la Regione al centrodestra. Con 2.169 sezioni scrutinate su 2.409, il candidato del Pd Mario Oliverio è al 61,4% dei suffragi. Il suo principale sfidante, Wanda Ferro (Fi-Fdi) è al 23,7%. Supera lo sbarramento anche Nico D'Ascola (Ncd-Udc), che è all'8,7% dei voti. 
Cono Cantelmi del Movimento 5 Stelle è fermo al 4,9% mentre Domenico Gattuso (L'altra Calabria) ha ottenuto al momento l'1,4% dei suffragi. 
Male tutti i partiti - L'ottimo risultato di Oliverio non riesce a nascondere la crisi dei partiti, centrosinistra compreso. Se il candidato del Pd ha superato il 60% dei consensi, il suo partito non è andato oltre il 24,0%. Il secondo partito è Forza Italia (12,4%) mentre il terzo posto è della lista civica Oliverio presidente (12,0%). Ncd è al 6,3%, l'Udc e Fratelli d'Italia al 2,4%. Male il Movimento 5 Stelle, al 4,9%.

domenica 23 novembre 2014

Dalle 7 e fino alle 23 si vota di Emilia-Romagna e Calabria per la Regione

ROMA - Circa 5,3 milioni di cittadini sono chiamati oggi al voto in Emilia-Romagna e in Calabria, per eleggere i rispettivi presidenti di Regione e i consigli regionali. Le urne si sono aperte alle 7 e si potrà votare fino alle 23. Lo spoglio comincerà subito dopo. 

In Emilia-Romagna 3,4 milioni di cittadini dovranno scegliere tra sei candidati in corsa. In Calabria gli aventi diritto al voto sono 1.897.729. Cinque i candidati.

martedì 22 luglio 2014

ECOMAFIE, 24 arresti. Le cosche gestivano discariche in Calabria

REGGIO CALABRIA - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato, tra Calabria, Veneto e Francia, 24 persone accusate di associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, intestazione fittizia di beni e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. Al centro dell'operazione gli interessi della 'ndrangheta nella gestione di alcune discariche in Calabria.
Le indagini hanno consentito di fare luce sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore degli appalti ecologici, dove sono stati accertati gli accordi tra le cosche reggine per la spartizione degli enormi profitti derivanti dalla gestione fraudolenta delle discariche regionali. Documentato anche il controllo da parte degli indagati di imprese già sequestrate alla cosca, mediante la complicità di un amministratore giudiziario, anch'egli destinatario di un provvedimento restrittivo. 

I carabinieri hanno sequestrato beni aziendali e quote societarie per un valore complessivo di 18 milioni di euro. Al centro dell'operazione c'è la cosca Alampi. Federati con il gruppo dei Libri, rappresentano da sempre una cosca "imprenditrice", con forti interessi economici in tutta Italia e all'estero, soprattutto nel settore dei rifiuti, ma anche in altri contesti.

sabato 21 giugno 2014

Papa Francesco in Calabria: i mafiosi sono scomunicati



CASSANO JONIO - Duro attacco di Papa Francesco contro la 'ndrangheta. "E' adorazione del male, i mafiosi sono scomunicati" ha detto il Pontefice nella sua visita di oggi in Calabria, durante la quale ha incontrato i parenti del piccolo Coco', tre anni, ucciso dalla 'ndrangheta. Francesco ha poi visitato i detenuti del carcere di Castrovillari.
"Anche io sbaglio - ha detto - Dio perdona” -. Nella messa cellebrata sulla spianata di Sibari, davanti a 250 mila fedeli giunti da tutta la Calabria, il Pontefice ha avuto parole pesanti contro la criminalità organizzata. "Quando non si adora il Signore si diventa adoratori del male - ha esordito - come lo sono coloro i quali vivono di malaffare e di violenza e la vostra terra, tanto bella, conosce i segni e le conseguenze di questo peccato.

La 'ndrangheta e' questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune". "Questo male - ha scandito Francesco - va combattuto, va allontanato. Bisogna dirgli di no. La Chiesa, che so tanto impegnata nell'educare le coscienze, deve sempre di più spendersi perche' il bene possa prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi. Ce lo domandano i nostri giovani, bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare". "Coloro che nella loro vita hanno questa strada di male, i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati".
"Una emozione forte avere tra le mie mani la mano sinistra di Papa Francesco. Con il suo sorriso mi ha tranquillizzato e gli ho tolto il pezzetto di legno con una pinzetta. Nulla di grave, poi abbiamo messo un cerotto". Cosi il primario dell'Hospice di Cassano, Francesco Nigro Imperiale racconta del privilegio avuto oggi, quello di togliere una scheggia di legno dal dito medio della mano sinistra del l pontefice. Un imprevisto, risolto nella casa di cure palliative per malati terminali che il Papa ha voluto visitare prima di raggiungere lo stadio di Cassano.

martedì 10 giugno 2014

L’assessore all’agricoltura della Regione Calabria (Udc) indagato per mafia

L'assessore regionale Michele Trematerra
CATANZARO - L'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, Michele Trematerra, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Catanzaro. Quindici gli indagati, tra i quali l'ex sindaco e un ex consigliere del Comune di Acri. Si ipotizza che i coinvolti abbiano agevolato la cosca Lanzino di Cosenza, nella sua articolazione territoriale di Acri guidata da Giuseppe Perri.
L'inchiesta riguarda presunte irregolarità nell'affidamento di appalti pubblici da parte della precedente amministrazione del Comune di Acri, guidata all'epoca da Luigi Maiorano, anche lui indagato per concorso esterno. 
Gli appalti riguardavano attività di competenza dell'assessorato regionale all'Agricoltura quali lo spalamento della neve e la più ampia attività di disboscamento e la successiva vendita del materiale legnoso
Tra gli indagati, come detto, figura anche l'ex consigliere comunaleAngelo Gencarelli, che era anche componente la segreteria di Trematerra. 

Secondo l'accusa, i quindici indagati avrebbero condizionato enti pubblici quali la Regione e il Comune "avvalendosi dell'apporto di figure istituzionali quali l'assessore al ramo Trematerra e l'ex sindaco Luigi Maiorano".

martedì 21 gennaio 2014

Appalti truccsti, 16 arresti in Calabria. Sequestrati beni per 40 milioni

REGGIO CALABRIA - Un'operazione della guardia di finanza di Reggio Calabria ha portato all'arresto (tra Calabria, Veneto, Marche e Toscana) di 16 persone tra imprenditori, funzionari e pubblici dipendenti, e al sequestro di società e beni per 40 milioni di euro nell'ambito di un'indagine su appalti truccati e corruzione. Contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio.

lunedì 2 dicembre 2013

Rossano: uomo travolto e ucciso da un’onda alla foce di un fiume

ROSSANO - Un uomo di 30 anni è morto ed una seconda persona di 53 anni è rimasta ferita dopo che sono stati travolti da un'onda mentre stavano pescando alla foce del fiume Crati, nel pressi di Rossano. I due sono stati soccorsi dalla motovedetta della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto.

L'Anas comunica che, a causa delle intense precipitazioni, la strada statale 106 "Jonica" non è percorribile in direzione Taranto, confine regionale con la Basilicata, svincolo di Tavole Palatine, situato al km 452,620 allo svincolo di Palagiano-Chiatona, al km 476,500.

Maltempo, treno deraglia nel Foggiano, evacuato quartiere a Pescara, scuole chiuse in Calabria

FOGGIA - Un treno delle Ferrovie dello Stato della linea Foggia-Potenza è deragliato domenica sera intorno alle 23 nei pressi della stazione di Cervaro (Foggia), probabilmente a causa del cedimento della sede ferroviaria determinato dalla pioggia. A bordo del convoglio, oltre al macchinista e al capotreno, vi erano due soli passeggeri, uno dei quali un tecnico delle ferrovie. Due ricoverato in codice rosso, circolazione interrotta.
E' in corso a Pescara l'evacuazione del Villaggio Alcyone, area residenziale nella zona sud della cittàper il rischio di esondazione del Fosso Vallelunga, che ha già raggiunto il livello della strada e dei ponti. Circa 1.500 persone stanno lasciando le proprie abitazioni: il Comune ha già pronti dei pullman per il trasporto in Palazzetto dello Sport.
Non accenna a placarsi l'ondata di maltempo che imperversa su buona parte della Calabria. La situazione più critica permane in tutta la fascia jonica. A Schiavonea, frazione marina di Corigliano Calabro, il sindaco Giuseppe Geraci ha emesso un'ordinanza, eseguita dai vigili del fuoco, che ha disposto l'evacuazione di dieci abitazioni perché minacciate dalle mareggiate. 
Corigliano Calabro i vigili hanno anche soccorso una donna anziana, la cui casa si era allagata, e l'hanno condotta da alcuni parenti. Nella stessa Corigliano ed a Cariati, sempre in provincia di Cosenza, le scuole resteranno chiuse oggi e martedì. Istituti scolastici chiusi anche a Isola Capo Rizzuto (Crotone) su disposizione del sindaco, Gianluca Bruno, che aveva già stabilito uno stop alle lezioni anche per la giornata di sabato.
A Caserta scuole chiuse - Tutte le scuole della città di Caserta oggi resteranno chiuse: lo ha deciso il sindaco Pio Del Gaudio, a causa dell'ondata di maltempo. La chiusura delle scuole avviene "per motivi di sicurezza e per preservare l'incolumità pubblica anche nel sistema di mobilità cittadina".
Cade un cornicione a Napoli: un ferito - Sono stati numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco traNapoli e provincia per il maltempo e soprattutto per il forte vento. Una persona è rimasta lievemente ferita alla testa, nel quartiere di Scampia, lungo viale della Resistenza, colpita forse da un pezzo di cornicione. Molti i rami caduti e cartelloni pubblicitari divelti che hanno costituito un potenziale pericolo per i passanti.

martedì 26 novembre 2013

'Ndrangheta, sequestrati beni per 70 milioni, in manette un boss

REGGIO CALABRIA - Ottantotto immobili, tra terreni e case, per un valore di oltre 70 milioni di euro, sono stati sequestrati a Roma e in Calabria dai carabinieri nell'ambito dell'operazione che ha portato all'esecuzione di venti provvedimenti di fermo nei confronti di altrettanti affiliati alla 'ndrangheta. In manettte anche il boss Rocco Mazzagatti, di 50 anni, capo dell'omonima cosca e del gruppo criminale sgominato.

mercoledì 20 novembre 2013

Corpo carbonizzato in un’auto nel Catanzarese

CATANZARO - Il cadavere carbonizzato di un boscaiolo incensurato, Davide Vincenzo Amato, 32 anni, è stato trovato dai carabinieri in località Pantaleo a Guardavalle, nel Catanzarese. Il corpo era all'interno della sua auto, una Fiat Punto. Amato si era allontanato martedì sera dalla sua abitazione e non era più rientrato. Una segnalazione anonima ha portato i carabinieri a ritrovare il cadavere. Sul posto è intervenuto il medico legale.

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche i carabinieri del reparto investigazioni scientifiche. Dai primi accertamenti non è stato ancora possibile stabilire le modalità del decesso di Amato perchè il cadavere è stato completamente consumato dal fuoco. I carabinieri della compagnia di Soverato e del reparto investigativo provinciale di Catanzaro hanno avviato le indagini per cercare di ricostruire gli spostamenti della vittima.

mercoledì 4 settembre 2013

‘Ndrangheta in Calabria: 7 arresti, anche un ex sindaco e 2 imprenditori

 REGGIO CALABRIA - Vasta operazione della squadra mobile di Reggio Calabria per l'arresto di sette presunti appartenenti alla cosca Alvaro. L'accusa è associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni. Dalle indagini sarebbe emerso un vero e proprio monopolio nella gestione di appalti pubblici con amministratori locali ed imprenditori. ArrestatI anche l'ex sindaco di San Procopio, Rocco Palermo, di 52 anni, due imprenditori ed un commerciante.
Palermo era già stato arrestato nel giugno del 2010 nell'operazione "Meta", condotta contro le cosche di Reggio e della provincia. L'ex sindaco è ritenuto dagli investigatori un uomo di fiducia di Cosimo Alvaro, il capo cosca. Dopo il suo primo arresto, il Comune di San Procopio fu poi sciolto per infiltrazioni mafiose, nel dicembre 2010, dal Consiglio dei Ministri. 

I due imprenditori sono accusati di essere inseriti a pieno titolo nella cosca degli Alvaro. In particolare, sarebbe stato proprio grazie alla loro attività che la 'ndrina riusciva ad ottenere gli appalti. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha coordinato le indagini.

giovedì 27 giugno 2013

Calabria: arrestati 12 uomini di una cosca per omicidio e traffico di cocaina



REGCIO CALABRIA - Carabinieri e polizia hanno arrestato in Calabria 12 persone, ritenute affiliate alle cosche Foriglio e Petullà di Cinquefrondi, accusate di traffico di cocaina, spaccio, omicidi, tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi. Le indagini hanno portato all'identificazione degli autori di un omicidio e di un tentato omicidio, e hanno documentato l'esistenza di un traffico di ingenti quantità di cocaina e di armi per il nord.

giovedì 30 maggio 2013

Nel Vibonese maestra d’asilo arrestata: picchiava i bambini

SAN COSTANTINO CALABRO (Vibo Valentia)  - Ines Romano, insegnante di una scuola dell'infanzia di San Costantino Calabro, nel Vibonese, è arrestata e posta ai domiciliari dai carabinieri. Alla donna viene contestato il reato di maltrattamento di minori. I maltrattamenti sono stati ripresi dalle videocamere fatte installare nella scuola dalla Procura vibonese che ha coordinato le indagini. La donna dava schiaffi, calci e spinte ai bambini dell'asilo che le erano affidati.
L'inchiesta è partita tre mesi fa dopo alcune segnalazioni. I carabinieri di Pizzo e della Compagnia di Vibo Valentia hanno sistemato nell'istituto alcune videocamere e grazie alle riprese audio-video, gli investigatori hanno avuto conferma dei maltrattamenti che avvenivano ai danni dei bambini dell'asilo. Dalle immagini, secondo quanto si è appreso, si vede l'insegnate che colpisce i piccoli con schiaffi, calci, spinte e li strattona.
Dopo avere ricevuto il rapporto dei carabinieri, il sostituto procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Gabriella Di Lauro, ha chiesto ed ottenuto dal gip l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Ines Romano. Secondo quanto si è appreso, altre persone sono indagate in stato di libertà nell'ambito della stessa indagine. Un'altra docente è stata infatti denunciata: la sua posizione è ancora al vaglio dei magistrati della Procura della Repubblica di Vibo. Secondo quanto si è appreso, la sua condotta sarebbe più sfumata rispetto a quella della collega che è stata arrestata.

La visione dei filmati realizzati nella scuola dell'infanzia comunale di San Costantino Calabro ''restituisce un quadro oltremodo eloquente della rigidità, autoritarismo ed aggressività connotanti la quotidiana relazione dell'indagata'' con i piccoli a lei affidati. Lo scrive il gip di Vibo Valentia nell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa nei confronti dell'insegnante.  La docente, secondo il gip, ''sia che si trovi a gestire situazioni di obiettivo disturbo alle attività didattiche, sia che espleti la normale mansione di controllo, è solita fronteggiarle ricorrendo sistematicamente, quotidianamente e reiteratamente sempre alla reazione violenta fisica o verbale e che va dalle leggere spinte, agli schiaffetti, alla minaccia di schiaffi, agli inseguimenti intorno ai banchi, al riposizionamento violento sulla sedia''. 

domenica 7 aprile 2013

Terremoti lievi nella notte nelle province di Cuneo, Potenza, Cosenza e Siracusa


ROMA - Scosse di terremoto sono state registrate nella notte in Piemonte, Sicilia e sul Pollino al confine tra Basilicata e Calabria. Secondo i rilievi dell'Ingv, un sisma di magnitudo 3.3 è avvenuto alle 5:13 sulle Alpi Marittime in provincia di Cuneo; alle 4:51 la terra ha tremato con magnitudo 2.1 tra le province di Potenza e Cosenza; lieve scossa (magnitudo 2) alle 4:22 nel golfo di Augusta, davanti alla provincia di Siracusa. Nessun danno segnalato al momento.

domenica 17 marzo 2013

Un’altra scossa (3.2) nella zona del Pollino


COSENZA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 e' stata registrata alle 4.10 nella zona del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza. Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8,2 km di profondita' ed epicentro tra i comuni potentini di Rotonda e Viggianello, e di quelli cosentini di Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

martedì 5 marzo 2013

Calabria: maxioperazione contro le cosche, 20 arresti e sequestro di beni per 450 milioni


Tra gli arrestati il padre del giocatore del Pescara Sculli e un uomo dell’Ira

REGGIO CALABRIA - La guardia di finanza ha arrestato 20 persone legate alle cosche calabresi Morabito e Aquino e sequestrato il "tesoro" della 'ndrangheta: beni mobili, immobili, società commerciali e villaggi turistici per un valore di circa 450 milioni di euro. Tra gli arrestati figurano il boss Rocco Morabito, figlio di Giuseppe "'u tiradrittu", e Francesco Sculli, genero del boss Giuseppe Morabito e padre del giocatore del Pescara, Giuseppe Sculli.
Le indagini hanno accertato come le cosche Morabito e Aquino, attraverso una rete di società italiane ed estere, fossero riuscite a garantirsi la gestione, il controllo e la realizzazione di decine di importanti e noti complessi immobiliari turistico-residenziali nelle più belle aree balneari della Calabria. Le cosche, secondo gli investigatori, stavano cercando il consenso della popolazione assumendo maestranze locali e tentando di creare un indotto commerciale turistico. 

Partendo da un "controllo passeggeri” effettuato nel 2008 a Bari, che lasciava ipotizzare un coinvolgimento di esponenti della 'ndrangheta nella costruzione di un complesso turistico-alberghiero, le Fiamme gialle hanno iniziato a investigare sulla gestione di numerosi complessi turistico-residenziali in Calabria, arrivando a dimostrare un intreccio trasversale di interessi tra le potenti famiglie Morabito e Aquino e importanti imprenditori spagnoli. Gli investigatori hanno quindi ricostruito i ramificati investimenti nel settore turistico da parte di calabresi e spagnoli, a loro volta in affari con esponenti di vertice della 'ndrangheta della Jonica, i quali sono risultati essere i veri artefici e promotori del business.

La guardia di finanza ha poi scoperto come nell'affare si fosse inserito anche un personaggio considerato vicino all'Ira, l'organizzazione terroristica irlandese, il quale grazie all'intermediazione di un noto imprenditore campano aveva trovato nel rapporto con le organizzazioni criminali calabresi il modo per reimpiegare ingenti somme di denaro.

 In manette sono finiti Rocco Aquino, Francesco Arcadi, Domingo Bernal Diaz, Giuseppe Carrozza, Antonio Cuppari, Henry James Fitzsimons, Sagredo Jorge Pablo Lamberti, Rocco Morabito, Antonio Domenico Muccari, Antonio Raimondo, Daniele Scipione, Francesco Sculli, Francesco Strangio, Fausto Ottavio Strangio, Sebastiano Sisto Strangio, Domenico Vallone, Antonio Velardo, Bruno Verdiglione, Domenico Vitale e Sebastiano Vottari.

domenica 9 dicembre 2012

Maltempo: neve abbondante in Calabria, gelo dappertutto

La nevicata abbondante di questa mattina a Camigliatello, in Calabria

ROMA - Neve anche a quote basse, 6-700 metri in Calabria con temperature di -7 in Sila, pioggia e grandine. A Camigliatello e Lorica le precipitazioni nevose sono state abbondanti. Nevicate sulla Sila catanzarese, crotonese e sulle Serre. Stessa situazione a Gambarie d'Aspromonte con circa -3. Imbiancate le cime intorno a Catanzaro dove in mattinata e' caduta pioggia mista a neve. Sulla A3 neve a Campotenese ma si circola regolarmente. Temperature in picchiata nella regione.
Nelle prossime ore nevicate previste sul Medio Adriatico fino a lambire le coste e  giornata di gelo in tutta Italia. Il freddo polare rimarrà sulla penisola anche per gran parte della prossima settimana. 

sabato 1 dicembre 2012

Domenica, maledetta domenica. piogga, vento, neve, temporali


ROMA - Domani in arrivo temporali, venti forti e neve a quote collinari. Lo segnala la Protezione civile che ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo. Previste, da domani precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio, inoltre, sono attese nevicate su Emilia-Romagna, Marche ed Umbria, in estensione su Abruzzo e Molise.

giovedì 22 novembre 2012

Ancora una scossa (3.3) sul Pollino. Nettamente avvertita


COSENZA - Sul Pollino ancora scosse di terremoto. La più forte di magnitudo 3.3 intorno alle 2:59:52 della scorsa notte tra le province di Cosenza e Calabria. Epicentro tra i comuni di Castelluccio Inferiore, Rotonda e Viggianello in provincia di Potenza e Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno in provincia di Cosenza

giovedì 15 novembre 2012

Maltempo: perturbazione africana sul sud, allarme della Protezione civile


ROMA - Una vasta depressione di matrice nord-africana, spostandosi sull'area ionica determinerà lo sviluppo di forti temporali che giungeranno a coinvolgere anche le regioni italiane piu' meridionali. Lo riferisce una nota della Protezione civile spiegando che sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento ha emesso un "avviso di condizioni meteorologiche avverse" che prevede precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, specie sui settori ionici.
  I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita', frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento