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giovedì 26 dicembre 2013

Frane nel nord Lombardia, notte di paura in Liguria

LECCO - Frane e smottamenti per la pioggia in molte zone del nord Lombardia. A Premana, nel Lecchese, sono al lavoro i vigili del fuoco. L'episodio più grave la sera del giorno di Natale a Bellagio nel Comasco, dove due persone sono rimaste ferite e intrappolate nella loro auto da una caduta di massi.
Altri interventi a Porlezza, sempre nel Comasco, dove si è staccato un pezzo di roccia che ha invaso la strada provinciale 11. Ad Appiano Gentile interventi per alberi caduti, a Valbrona si è spaccato per la pioggia il muro di un oratorio. I vigili del fuoco di Milano hanno trascorso la notte a Pogliano Milanese per il rischio di esondazione del fiume Olona. La situazione al momento è sotto controllo.
Notte di paura In Liguria: esonda l'Entella - L'intensificarsi della "Christmas storm" ha portato vento fino a 100 km/h e forte pioggia. Durante la notte sono caduti circa 300 mm d'acqua nel Genovese e 158 nel Savonese dove il fiume Centa è a rischio esondazione. Per questo motivo è stato chiuso il ponte. A Chiavari è esondato l'Entella in tre diversi punti. Chiusa l'Aurelia nel Comune di Borghetto e la provinciale 566 tra Carrodano e Brugnato per i problemi legati alla frana di Ripalta. Nello Spezzino preoccupa la situazione del Magra: una piena è attesa tra le 10 e le 12. Situazione critica anche a Borghetto Vara. Il fiume Vara è a livello di guardia, ma per il momento gli argini reggono. Preoccupano le frane come quella di Ripalta e quella che incombe su una piccola frazione collinare i cui residenti sono già stati fatti sfollare. A Ceriana, nell'Imperiese, proprio per motivi precauzionali sono state evacuate 20 persone.

mercoledì 18 dicembre 2013

‘Ndrangheta, arresti in Lombardia per “estorsione aggravata dal metodo mafioso”


MILANO - Sono diversi gli arresti, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano, in Lombardia nei confronti di persone ritenute vicine al clan della 'ndrangheta dei Mancuso. Nel blitz eseguite anche perquisizioni. Sono tutti accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. I carabinieri stanno eseguendo gli arresti anche in alcune province del Sud Italia. L'indagine, chiamata "Grillo parlante 2" fa specifico riferimento al fenomeno "dell'infiltrazione mafiosa nel tessuto economico-imprenditoriale locale" della Lombardia, argomento al centro della Commissione Antimafia tenutasi martedì a Milano.

venerdì 15 novembre 2013

L’Italia dei fallimenti: 10mila nei primi nove mesi del 2013 (+12%)

ROMA - Nell'Italia della crisi le aziende continuano a chiudere, e i fallimenti toccano un nuovo record: nei primi nove mesi dell'anno sono stati, secondo i dati Cerved, poco meno di 10mila (per l'esattezza 9.902), in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2012. Si tratta, spiega la società, del "livello massimo osservato da più di un decennio nel periodo gennaio-settembre".
La crescita dei default riguarda tutte le forme giuridiche, con tassi di crescita a due cifre: +12% per le società di capitale, +10% per le società di persone e +11% per le altre forme giuridiche. E tutti i settori: a cedere maggiormente sono le industrie dei servizi (con un aumento dei fallimenti del 14%), seguite dalla manifattura: +11%, che inverte il trend positivo del 2012. Continua l'aumento del fenomeno anche nelle costruzioni (+9,7%), il settore che sta pagando il dazio più pesante alla crisi.

L'aumento dei fallimenti è un fenomeno diffuso anche dal punto di vista geografico: la Lombardia accusa di gran lunga il numero assoluto maggiore di fallimenti (2.250 nei primi nove mesi) con un aumento del 13%. Peggiore il trend di Emilia Romagna e Veneto (+19% per entrambe le Regioni) e del Lazio (+15%). Male anche il Sud, frenano i default Liguria (-11%) e Umbria (-18%). I dati sono forniti dal Cerved, società specializzata nell'analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito.

venerdì 11 ottobre 2013

Grandine, pioggia, vento, danni nella notte in Lombardia. Ha nevicato in Valtellina


Il passo dello Stelvio, questa mattina
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel tardo pomeriggio di ieri in Piemonte, continuando poi la sua corsa nella notte in Lombardia. La situazione più delicata nel Novarese, dove una "bomba" d'acqua e una grandinata hanno fatto scattare l'allarme. A Borgomanero, a pochi chilometri dal lago Maggiore, l'ospedale si è allagato e alcuni pazienti sono stati trasferiti in altre strutture mediche della zona.

Nella stessa zona una donna e la figlia di pochi anni sono state estratte dall'auto sulla quale viaggiavano, prima che venisse sommersa dall'acqua. In un'ora sono caduti 80 millimetri d'acqua, e molti centimetri di grandine, che ha imbiancato la città. Molte vie di Borgomanero sono state chiuse al traffico dalla polizia municipale e dalla protezione civile. Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco. 
Voli dirottati da Malpensa - Ma il maltempo ha interessato un'area molto più vasta, tra Piemonte e Lombardia, al punto che alcuni aerei in arrivo allo scalo di Malpensa (Varese) sono stati dirottati a quello torinese di Caselle. All'aeroporto 'Sandro Pertini' sono già arrivati gli aerei provenienti da Parigi, Amburgo, Copenhagen, Praga, Doha e Napoli che dovevano atterrare a Malpensa.
Temporali e raffiche di vento nel Milanese - Temporali violenti, brusco calo della temperatura e forti raffiche di vento a Milano e nell'hinterland. Centinaia le chiamate ricevute dai vigili del fuoco per molti allagamenti di strade e cantine e per diversi alberi caduti, in particolare a nord di Milano, a Magenta e Legnano. Transennata per infiltrazioni d'acqua anche una parte della galleria Vittorio Emanuele, vicino al Duomo, all'altezza dell'Ottagono centrale. 
Prima neve in Valtellina - Intanto la prima neve ha imbiancato alcune delle principali località sciistiche sulle Alpi. Innevate Livigno, Madesimo e il Passo del Foscagno. Percorribili solo con attrezzatura invernale anche il Passo del Rombo e quello dello Stelvio.

venerdì 21 giugno 2013

Ore 12.30: forte scossa di terremoto nel Nord Italia con epicentro nella provincia di Massa


MILANO - Una doppia scossa di terremoto (la prima di magnitudo 5.2, la seconda di magnitudo 3.1) è stata avvertita verso le 12,30 in Toscana Emilia e in Lombardia, con epicentro nella zona di Massa Carrara a una profondità di 5 anni. Per ora non ci sono segnalazioni di danni, se si escludono alcuni tetti crollati in Lunigiana, a Fivizzano e Casole,  e a La Spezia . La scossa è stata avvertita distintamente anche a Bologna.  Sentiti tremori dalla Liguria alla Toscana e al Veneto, con segnalazioni da Firenze fino a Padova, e in particolare in Emilia, teatro di un grave sciame sismico nel maggio 2012: in particolare in questa zona sono arrivate molte telefonate ai centralini dei Vigili del Fuoco e le persone sono uscite da uffici e abitazioni.

mercoledì 19 giugno 2013

Domani temporali e grandinate su Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia

ROMA - Il dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per l'arrivo di una perturbazione di origine atlantica, attualmente situata sulla penisola iberica, che dalle prime ore di domani porterà precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia, in estensione dal pomeriggio anche al Veneto.

I fenomeni risulteranno più diffusi sui settori alpini e daranno luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

venerdì 24 maggio 2013

Piogge, neve, freddo: siamo già in autunno? Neve a 900 metri, annullata la tappa del Giro

Il pssso dello Stelvio, da dove doveva passare oggi il giro d'Italia, ripreso da una webcam alle 9.30
ROMA - Forti piogge, brusco calo delle temperature e, in qualche caso, persino neve. Il bollettino meteto per il nord Italia è decisamente autunnale più che primaverile. Dalla tarda serata di giovedì su Lombardia e Friuli Venezia Giulia si sono abbattute piogge diffuse e sono previste nevicate attorno ai 900 metri. Allerta per l'ingrossamento dei fiumi.
La diciannovesima tappa del Giro d'Italia di ciclismo, la Ponte di Legno-Val Martello, che già ieri sera era stata modificata a causa del maltempo, è stata definitivamente annullata. Lo hanno annunciato gli organizzatori precisano di avere preso la decisione "a causa delle condizioni climatiche avverse e la presenza di neve su tutto il percorso di gara". 
Emilia-Romagna, prolungata allerta protezione civile - Prorogata sino alle 15 di lunedì 27 maggio l'allerta della protezione dell'Emilia-Romagna per criticità idrogeologica per tutta la fascia appenninica e per la zona collinare Parma-Piacenza. In relazione alle piogge cumulate nei mesi invernali - spiega il bollettino - al grado di saturazione dei terreni, alle criticità in atto e considerato il perdurare dell'instabilità meteo, viene prolungata la fase di attenzione.
Acqua alta a Venezia, si toccheranno i 110 cm - In serata è prevista acqua alta a Venezia. Alle 22.45 sarà raggiunta una massima tra i 110 e i 115 cm, sabato alle ore 23.20 una massima di 110 cm. All'origine della previsione è la situazione di instabilità per l'approfondirsi di una saccatura sul basso Adriatico, in coincidenza con l'arrivo di un nucleo di aria di fredda dal nord Europa e con livelli astronomici di marea piuttosto elevati (tra 77 e 80 cm) in fase di sizigia per il plenilunio.
Sul Friuli piogge e nevicate oltre i 1000 m - Sul Friuli Venezia Giulia oltre a piogge diffuse, anche intense su monti e pianura, sono arrivate nevicate sopra i 1000 metri. Sulla costa si prevedono piogge abbondanti e possibili temporali e mareggiate. Si temono situazioni di crisi nella rete idrografica minore e di drenaggio urbano, l'innalzamento del livello dei corsi d'acqua e locali fenomeni di instabilità dei pendii. Sulla costa possibili disagi dovuti al fenomeno dell'acqua alta.
In Trentino quota neve a 900 m - Ancora piogge, ma anche il ritorno della neve, in Trentino. Le precipitazioni medie sono previste tra 35 e 55 millimetri, con i valori più elevati e punte oltre 60 millimetri sui settori orientali della provincia. La quota neve è mediamente a 900 metri, ma localmente potrà risultare anche più bassa.


mercoledì 27 febbraio 2013

Regionali: festeggiano Maroni in Lombardia e Zingaretti in Lazio


MILANO Al termine degli scrutini delle elezioni regionali Roberto Maroni vince in Lombardia con 4,6 punti di distacco da Umberto Ambrosoli, Nicola Zingaretti è presidente della Regione Lazio con oltre 11 punti su Francesco Storace, mentre in Molise Paolo Di Laura Frattura stacca di ben 18,9 punti Michele Iorio.
In Lombardia l'ex ministro leghista ha avuto quasi 2 milioni e 460mila voti, il 42,8% delle preferenze, contro i 2 milioni e 195mila voti del candidato del centrosinistra, col 38,2%. La candidata del Movimento 5 stelle Silvana Carcano strappa il 13,6%, mentre Gabriele Albertini non va oltre il 4,1%. Carlo Maria Pinardi di Fare per fermare il declino all'1,2%. Ottimo risultato per Ambrosoli a Milano: 48,3% contro il 34,4 di Maroni. "Dedico la vittoria a Manganelli". Sono le parole di Roberto Maroni, nuovo presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell'Interno, che nel momento del successo ricorda il capo della Polizia, ricoverato. 
In Lazio col 40,6% circa delle preferenze l'ex presidente della provincia di Roma si impone sull'ex governatore candidato del centrodestra, al 29,3%. L'M5s con Davide Barillari si attesta al 20,2%, mentre la lista civica di Giulia Bongiorno si ferma al 4,7%. Alessandro Ruotolo di Rivoluzione civile 2,2%. Alessandra Baldassarri di Fare sotto lo 0,6%. 
In Molise l'era Iorio finisce con un 25,8% delle preferenze accordate all'ex governatore candidato del centrodestra, battuto dall'esponente della coalizione di centrosinistra col 44,7% dei voti. Il grillino Federico Antonio raggiunge il 16,8%, Massimo Romano l'11%. Antonio De Lellis 1,1%; Camillo Colella 0,6%.

sabato 23 febbraio 2013

Neve, come previsto. In Emilia, partite sospese, autostrade in difficoltà

La A1 questa sera a Modena

ROMA - L'ondata di maltempo sta portando altra neve sull'Italia. Le precipitazioni nevose sono riprese in Emilia Romagna; sono abbondanti nell'Aretino dove, in alcune zone, si è accumulato un manto anche di 30 cm; e nelle Marche dove è stato fermato il transito dei Tir verso Nord. A Trieste due anziani sono rimasti feriti dopo essere scivolati sul ghiaccio. Disagi a Ciampino per il forte vento che ha provocato anche la caduta di alberi a Roma. In Lombardia è cominciato a nevicare attorno alle 18.
Come si è appena detto, nevica nuovamente dalla tarda mattinata su buona parte dell'Emilia-Romagna, andando a rallentare il traffico in A1, sull' autostrada A22, tra Carpi (Modena) e l'allacciamento con l'Autosole tra Bologna e Cattolica e sulla diramazione per Ravenna, sull'A15 tra l'interconnessione con l'A1 e Pontremoli. Sospesa per neve a Bologna la partita di Serie A Bologna-Fiorentina. Rinviata per impraticabilità del campo la partita Cesena-Napoli
 Neve e ghiaccio stanno creando problemi di viabilità a Livorno. La strada della Valle Benedetta, alle spalle della città, a partire dalla località Limoncino è transitabile solo con catene o con pneumatici da neve. A causa delle formazioni di ghiaccio - fa sapere il Comune in una nota - Protezione civile e Polizia municipale stanno chiudendo al traffico la salita del Castellaccio mentre è stata chiusa anche la salita di Montenero.

mercoledì 20 febbraio 2013

Domani la grande nevicata, anche in pianura



ROMA - Neve fino in pianura, e in grandi quantità, è prevista dalle prime ore della giornata di domani su Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. La perturbazione che arriva dall'Europa orientale nel corso della giornata di giovedì scenderà progressivamente verso il Mediterraneo centrale, determinando una fase di maltempo sul nostro Paese, con nevicate fino a quote di pianura sulle regioni del Nord. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

martedì 12 febbraio 2013

Coda di “Big Snow”: nevica anche stamattina

Il Duomo di Milano stamattina alle 9

ROMA - Se  il peggio sembra passato, le nevicate continuano stamattina sulle regioni settentrionali: si attenueranno, forse, con il passare delle ore. Il vero pericolo sarà quindi rappresentato dal ghiaccio. Big Snow" ha investito mezza Italia. Dal Friuli alla Toscana, città e paesi sono stati imbiancati. Su Milano, Torino, Genova, Venezia, Padova e Bologna sono caduti tra i 10 e i 30 centimetri, con conseguenti ritardi nei voli, rallentamenti nei trasporti ferroviari e problemi soprattutto sulle strade secondarie. Disagi comunque contenuti grazie ai piani antineve predisposti dalle autorità locali.
Ha toccato la punta massima di un metro e 43 centimetri sopra il medio mare l'acqua alta a Venezia. Grazie ad un'evoluzione meteo più favorevole, la crescita della marea a Venezia nelle ultime ore è stata più lenta del previsto. Venezia non ha visto quindi la misura paurosa di un metro e 60 che era stata stimata lunedì sera; si tratta comunque di una marea classificata come eccezionale - la 15esima nella storia della città - che ha sommerso il 60% del centro storico.
Dalle 6 di stamane nevica su Milano e parte della Lombardia. Gli enti locali hanno predisposto mezzi spargisale e spazzaneve già dalla scorsa notte. Alitalia ha predisposto un preventivo rallentamento delle attività di volo a Linate, mentre il Comune ha fatto appello a usare i mezzi pubblici. La Prefettura ha confermato il divieto di circolazione per i mezzi pesanti.

mercoledì 30 gennaio 2013

Lombardia, le spese allegre dei consiglieri: ecco quelle delle opposizioni


MILANO - L'indagine sulle presunte spese allegre con il denaro stanziato per i gruppi consiliari della Regione Lombardia, tocca anche i partiti di opposizione. Dopo aver esaminato i rendiconti acquisiti lo scorso 8 gennaio dalla Guardia Di Finanza negli uffici del Pd, Idv, Sel, Pensionati e gruppo misto, i tre magistrati che guidano l'inchiesta dovrebbero inviare gli inviti a comparire per i nuovi inquisiti, probabile alcuni capigruppo.
Tra gli esborsi mostrati pubblicamente dai tre principali partiti dell'opposizione in Consiglio, ci sono voci simili a quelle imputate al Partito delle Libertà e Carroccio, come le solite cene e pranzi, anche se per cifre più basse. Sempre in base al suo bilancio, consultabile sul web, il gruppo del Pd l'anno scorso ha speso piu' di 10 mila euro tra ''catering'', ''coffee break'' e ''consumazioni bar''.
E poi pranzi da ''173 euro'', pernottamenti in hotel da ''193 euro'', 500 euro per ''servizi fotografici'' fino ad arrivare ai 9.360 euro che il consigliere Carlo Borghetti si sarebbe fatto rimborsare per aver dato alle stampe il suo libro ''I miei primi 2 anni in consiglio regionale'', e i 2670 euro spesi da Carlo Spreafico per pubblicare ''Tramonto celeste, alba democratica'', una sorta di pamphlet celebrativo per la caduta di Roberto Formigoni. Anche tra le spese di Sel figura un conto da 250 euro in un 'sushi bar' e in quelle dell'Idv si parla di 350 euro spesi in trattoria, oltre a qualche buffet e ad alcuni acquisti in pasticceria.

Sulla vicenda hanno preso posizioni diversi esponenti politici. ''Ambrosoli aveva giurato di non volere indagati in lista. Ora le sue liste ne sono piene. Che farà il grande avvocato?'' twitta il presidente lombardo Roberto Formigoni. ''Ribadiamo l'assoluta necessita' di fare chiarezza anche sulle spese delle forze di opposizione. Questo lo abbiamo sempre detto e a maggior ragione lo ribadiamo adesso'' gli ha ribattuto Umberto Ambrosoli, candidato del centrosinistra alla presidenza della Lombardia. Che poi risponde anche ai leghisti Maroni e Salvini: riguardo alle dichiarazioni ''sul mio moralismo farebbero meglio a mettere qualche manifesto abusivo in meno e con il risparmio rifondere i soldi spesi dai consiglieri leghisti per i matrimoni dei familiari e per le cartucce da caccia messe a carico dei contribuenti''.

venerdì 18 gennaio 2013

Maltempo: domani allerta neve in pianura tra Piemonte, Lombardia ed Emilia


ROMA - Una nuova perturbazione di origine atlantica causerà domani condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali italiane, con nevicate a bassa quota soprattutto sul settore occidentale. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. 
L'avviso prevede dal primo mattino di domani, sabato 19 gennaio, nevicate fino a quote di pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna occidentale, e al di sopra dei 300-400 metri sulla Liguria, con apporti al suolo da moderati a localmente elevati.

domenica 13 gennaio 2013

Pdl e Lega Nord in testa in Lombardia


MILANO - Continua la rimonta di Berlusconi. Pdl e Lega Nord sarebbero in vantaggio, infatti, in Lombardia, una delle regioni chiave delle prossime consultazioni, visto che elegge il maggior numero di parlamentari in Italia. I dati dell'Osservatorio permanente del professor Mannheimer pubblicati dal Corriere, vedono Pdl e Lega in vantaggio di 4 punti al Senato e di 3 alla Camera.

lunedì 7 gennaio 2013

Firmato l’accordo elettorale Pdl-Lega, all’1,30 di questa notte: Maroni candidato in Lombardia, Alfano forse premier

ROMA - ''Habemus papam questa notte all'una e' trenta e stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio. Ho firmato io e per la Lega Nord Roberto Maroni che sarà candidato in Lombardia, io sarò il leader dei moderati. Premier sarà da decidere ove vincessimo''. Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite a Rtl 102.5.  
«Alfano può essere il nostro candidato premier ed io posso fare il ministro economia» dice ancora Berlusconi, commentando una dichiarazione di Calderoli che gli chiede di scegliere «un premier giovane». Silvio Berlusconi, intervenendo poi a Tgcom24, nega che in cambio dell'accordo elettorale la Lega gli abbia chiesto un passo indietro sulla premiership. "No, è una cosa che ho anticipato io nei giorni scorsi - spiega -. Spero che venga sentito anche dalla gente perché io non cerco posti ma voglio essere utile al Paese". Durissimo il giudizio sul governo Monti: "Con lui l'economia del nostro Paese è andata al disastro".
«Il simbolo sarà quello delle passate elezioni - ha detto Berlusconi - C'è il Pdl e sotto il mio nome».
«Niente dialogo con Monti, mi ha deluso». «Io dialogo con tutti, ho una predisposizione al dialogo - ha detto Berlusconi - Ma la delusione del personaggio è stata talmente grande che non credo ci possa essere possibilità di dialogo». 
«Monti ci ha ingannato tutti». «Ho visto le dichiarazioni di Monti di ridurre Imu e imposizione fiscale, questa è realtà vera del personaggio - dice il Cavaliere - Ci siamo fatti tutti ingannare, Monti lo abbiamo visto come premier dedicato ai rapporti esterni che parla quattro volte al giorno, era un Monti finto rispetto a quello che avrebbe dovuto essere, lui rientra nella categoria dei professori, prende uno stipendio a fine mese e guarda l’economia dal buco della serratura». 
«Passera premier del centrodestra? Lo escludo». ha poi detto Berlusconi.




giovedì 20 dicembre 2012

Rimborsopoli alla Regione Lombardia: altri 37 indagati (in tutto, 62 e non è finita)



MILANO - Altri 37 consiglieri regionali lombardi sono indagati nell'inchiesta milanese sulle presunte "spese pazze". Dopo i 22 inviti a comparire inviati nei giorni scorsi, e dopo altri tre consiglieri finiti sul registro degli indagati a ottobre, il numero dei politici lombardi indagati raggiunge quota 62.
Anche questi 37 consiglieri di maggioranza riceveranno nelle prossime ore un invito a presentarsi in procura a Milano per essere ascoltati dai pm. Tra i destinatari degli inviti c'è anche Renzo Bossi (il suo nome da indagato era già emerso nell'inchiesta). I 37 politici - tra cui consiglieri attuali (anche se dimissionari perché il Consiglio regionale si è sciolto) ed ex consiglieri - sono indagati per presunti rimborsi illeciti con soldi pubblici di spese 'sospette'. Soldi che avrebbero ottenuto, a vario titolo, tra il 2008 e il 2012. 

Venerdì scorso erano partiti i primi 22 inviti a comparire (11 per consiglieri del Pdl e 11 per quelli della Lega). Lo scorso ottobre, con le acquisizioni dei documenti dei gruppi consiliari del Pdl e del Carroccio da parte dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, coordinati dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D'Alessio, erano risultati indagati Davide Boni, ex presidente del Consiglio regionale, e gli ex assessori Massimo Buscemi e Franco Nicoli Cristiani.

Al momento, dunque, gli indagati per la vicenda dei presunti rimborsi illeciti sono in tutto 62. Gli investigatori poi stanno analizzando anche le spese dei gruppi dell'opposizione dopo l'acquisizione di documenti al Pirellone effettuata venerdì scorso.

giovedì 13 dicembre 2012

Pendolari di Trenord, altra giornata di sofferenza. E se arriva la neve?



MILANO - Nonostante gli interventi tecnici e organizzativi attuati ieri e continuati per tutta la notte, anche oggi sulla rete ferroviaria di Trenordsi verificano ritardi e cancellazioni dei treni. Lo annuncia la società sul sito internet invitando i passeggeri a prestare particolare attenzione agli annunci sonori nelle stazioni. La situazione organizzativa nelle stazioni non è dunque ancora stata risolta, e se il guasto dovesse perdurare, il quadro potrebbe peggiorare venerdì, con le nevicate previste in mattinata a bassa quota. Anche se la situazione pare evolversi verso un miglioramento, sono rimasti picchi di crisi e ritardi fra i 10 e 15 minuti. Non sono mancate tuttavia le soppressioni (ad esempio il treno delle 9.17 in partenza da Como Lago con direzione Milano Cadorna). Problemi soprattutto nella zona di Saronno e Lissone e ancora a Cadorna. 
In un comunicato sul sito, Trenord precisa che le difficoltà odierne sono dovute al permanere dei problemi al software che rendono necessari nuovi interventi al fine di migliorare la fluidità della circolazione. 
"Per quanto riguarda la segnalazione di molti clienti in merito alla mancanza di informazioni in stazione a bordo treno e online - spiega Trenord - si tratta di una delle conseguenze del problema informatico di questi giorni. In gran parte dei casi, infatti, la verifica della corretta attribuzione del personale (macchinista e capotreno) ad ogni singolo treno, necessaria affinché la corsa possa essere operata, avviene immediatamente a ridosso della partenza. Questo rende di fatto impossibile una tempestiva ed adeguata comunicazione di servizio ai passeggeri, ai quali rinnoviamo le nostre scuse".
Trenord traccia comunque un bilancio della giornata di ieri: pur permanendo dei disagi, il servizio ferroviario lombardo ha registrato miglioramenti «dal punto di vista della puntualità», delle soppressioni e del numero di treni totali circolati, che alle ore 19 sono stati 1.400». Nel pomeriggio fino alle 19, dice, il 60% dei treni e' arrivato con ritardi contenuti entro 7 minuti. Il 30% ha avuto ritardi medi di 15 minuti. La restante parte (10%) ha avuto ritardi superiori. 
In questa situazione il Codacons annuncia una class action contro Trenord per ottenere il risarcimento dei danni causati in questi giorni ai pendolari tramite «ritardi, soppressioni, code e disagi vari». Codacons definisce «ridicoli» gli indennizzi previsti dalle condizioni generali di trasporto di Trenord. «È una vergogna - afferma Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons -. Un intero sistema di trasporti regionale non può andare in tilt in questo modo e per così tanti giorni. Da qui la decisione di procedere con un'azione legale collettiva». Per contattare Codacons si può inviare un'email all'indirizzo codacons.milano@libero.it




martedì 11 dicembre 2012

La Commissione europea ha sbloccato i 670 milioni di euro per i terremotati di Emilia, Veneto e Lombardia


ROMA - La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di erogare, attraverso il Fondo di solidarietà, "670 milioni di euro a favore delle popolazioni di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia colpite dal terremoto del 20 maggio". L'annuncio viene dato da Palazzo Chigi in una nota. Si chiude dunque positivamente la querelle di qualche settimana fa, quando alcuni Paesi si erano opposti allo stanziamento di quei soldi per i terremotati.
''In data odierna - si legge in un comunicato diffuso dal governo - il commissario europeo Johannes Hahn e il sottosegretario Catricala', su delega del Presidente del Consiglio, hanno firmato la Convenzione che consente l'erogazione dei fondi.

L'attivazione del fondo è il risultato dell'intenso lavoro svolto dal Presidente del Consiglio, in raccordo con il Ministro per gli Affari europei, per assicurare la rapida erogazione degli aiuti ed evitare il blocco dovuto ai negoziati sulla rettifica del bilancio europeo per il 2012.  ''I fondi sbloccati dalla Commissione - prosegue il comunicato - serviranno, tra le altre cose, per garantire il ripristino immediato delle infrastrutture scolastiche e sanitarie e per gli interventi urgenti sul sistema idraulico, idrico, elettrico, fognario e stradale. Saranno inoltre destinati alle spese di soccorso e assistenza, a quelle per gli alloggi alternativi delle famiglie che hanno perso la prima casa, oltre che alla messa in sicurezza del patrimonio culturale''.


venerdì 7 dicembre 2012

Anche Milano sotto la neve. E' arrivata dappertutto la tempesta dell'Immacolata

Ore 17, neve sul Castello Sforzesco a Milano

MILANO- Milano e la sua provincia dalle 15 è sotto una nevicata abbastnaza abbodante e. attangagliata, come il resto del Paese  nella morsa di questa nuova ondata di gelo che durerà  almeno una settimana. L’Italia è stata infatti raggiunta dapprima da impulsi freddi di origine artica, poi arriverà addirittura da un gelo origine siberiana. A metà della prossima settimana si prevede infatti la discesa di una massa d’aria proveniente direttamente dalla Siberia. 
La Tempesta dell’Immacolata ha portato  neve fino in pianura al Nord. Le zone interessate dalle nevicate sono soprattutto la Lombardia orientale, l’Emilia e il Triveneto. Ecco, nel dettaglio, i quantitativi previsti:
- Piemonte: qualche fiocco
- Val d’Aosta e Lombardia occidentale: pochi cm
- Lombardia , Emilia e Triveneto: 5-15 cm
- coste di Veneto e Friuli Venezia Giulia: neve mista a pioggia
A Firenze, invece, i primi fiocchi sono comparsi poco prima delle 9.30. Si è trattato di una debole nevicata. Imbiancate anche la provincia a altre zone come per esempio Arezzo. Nel frattempo è stato approvato il nuovo piano coordinato di emergenza per la viabilità in caso di nevicate eccezionali sulle principali vie di comunicazione della provincia di Firenze. E il sindaco Matteo Renzi da Facebook ha tranquillizzato: "Il sale non ci manca". Nella Regione Toscana è stato emesso lo stato di allerta moderato per il maltempo fino a domenica alle ore 12.
Ecco le temperature minime previste per le prime ore di domani, sabato 8 dicembre, in alcune città settentrionali: -2 gradi ad Aosta, - 3 gradi a Brescia, - 5 gradi a Cuneo, - 1 gradi a Milano, addirittura – 7 gradi a Novara, - 5 gradi a Torino, - 4 gradi a Bolzano, - 2 gradi a Trento. In montagna, invece, la colonnina di mercurio potrebbe scendere fino a – 15 gradi. Temperature minime sopra lo zero invece al Centrosud: in questo contesto fa eccezione soltanto L’Aquila, dove domani mattina si potrà scendere fino a – 7 gradi.

mercoledì 14 novembre 2012

Lazio, Lombardia e Molise al voto il 10 e 11 febbraio


ROMA - Il 10 e l'11 febbraio prossimi si svolgeranno le elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise. 
Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha invitato i prefetti di Milano e Campobasso a convocare i comizi per le elezioni regionali in Lombardia e Molise che si dovranno tenere nelle giornate del 10 e 11 febbraio 2013.
Il ministro dell'Interno, fa sapere il Viminale, ha informato della decisione il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. In quest'ultima Regione, infatti, la legge prevede che sia il governatore uscente a fissare la data delle elezioni. La data del 10 e 11 febbraio anche per il Lazio è stata così concordata tra Polverini e Cancellieri, come ha fatto sapere la stessa presidente della Regione.
"Mi sembra che sia la scelta giusta - scrive la presidente della Regione Lazio Renata Polverini - il buon senso ci impediva di chiamare i cittadini alle urne nel periodo delle festività natalizie".
"Bene, noi siamo pronti": ha detto il segretario della Lega,Roberto Maroni,  che ha spiegato di essere già "al lavoro" per la campagna elettorale in cui il Carroccio lo ha candidato governatore in Lombardia.
"Ora dunque bando ai tatticismi" sottolinea così il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, secondo cui "occorre costruire coalizione con Albertini per vincere":
Il voto in pieno inverno desta più di qualche perplessità in Molise. La scelta del governo, caduta sul 10 e 11 febbraio prossimi, lascia dubbiosi, più che i politici, i semplici cittadini. Quei cittadini che hanno ancora bene impressa la situazione in regione il 10 febbraio scorso. A Campobasso città, tanto per fare un esempio, quel giorno c'erano quasi due metri di neve. Decine di paesi della regione inoltre risultavano isolati. Tanti dunque ora si chiedono: cosa accadrà se proprio nei giorni delle elezioni dovessero esserci condizioni climatiche difficili? Eventualità, questa, non molto rara nel lungo, lunghissimo inverno molisano.