PERUGIA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata a 00:35 tra Umbria e Marche, nel distretto sismico del Metauro, teatro di uno sciame sismico che solo negli ultimi quattro giorni ha fatto registrate almeno 37 scosse (di magnitudo uguale o superiore a 2). Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9,7 km di profondità ed epicentro in prossimità di Apecchio (Pesaro Urbino) e Pietralunga (Perugia). Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta marche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marche. Mostra tutti i post
lunedì 24 marzo 2014
domenica 22 dicembre 2013
Forte scossa (4) tra Umbria e Marche, poco dopo le 11
PERUGIA - Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4, è stata avvertita alle 11.06 nelle zone del centro storico e di Perugia e alla periferia nord della città. La terra ha tremato per alcuni secondi. Ai vigili del fuoco del capoluogo umbro sono arrivate numerose chiamate, ma senza segnalazioni di danni. La scossa si è sentita anche nelle Marche, in particolare nel Pesarese e nella zona di Fabriano (Ancona), a Sassoferrato. L'epicentro, a una profondità di 8,3 chilometri, riguarda il bacino di Gubbio e la zona colpita comprende anche i comuni della zona al confine tra Umbria e Marche.
martedì 12 novembre 2013
Marche, due morti per il maltempo
PESARO - Ventiquattro ore dopo l'ondata di maltempo che ha colpito le Marche il primo bilancio è pesante: due le vittime, entrambe nel Pesarese, decine di persone evacuate nel Fabrianese, a Genga e San Vittore, e nella provincia di Ascoli Piceno, per torrenti e fiumi esondati, frane e smottamenti in tutta la regione, con numerose strade chiuse.
Il porto di Ancona resta ancora chiuso ai traffici marittimi, ma si sta valutando se riaprirlo in mattinata, in base alle previsioni meteo. Il vento è ancora piuttosto forte, e sono annunciate nuove piogge. Nella giornata di ieri due uomini hanno perso la vita in provincia di Pesaro Urbino.
Un settantenne, titolare di uno scatolificio a Pesaro, è precipitato dal tetto della fabbrica mentre controllava le coperture; nella notte, a Monte Cerignone, un uomo è stato trovato esanime accanto alla propria auto, precipitata in una pozza d'acqua: era riuscito ad abbandonare l'abitacolo, ma non c'e l'ha fatta a salvarsi. Inutili i soccorsi dei vigili del fuoco, giunti da Cattolica, e del 118. Vive per miracolo altre due persone travolte da una piena a Cagli. Ancora centinaia gli interventi dei vigili del fuoco per prosciugare case e negozi allagati, mentre alla Sala operativa della Protezione civile regionale continuano ad arrivare segnalazioni di danni. Chiusa al traffico l'autostrada A14, nel tratto compreso tra Pescara nord e Giulianova (Teramo), in direzione nord, per lo smottamento di una collina al chilometro 341. L'intera carreggiata è stata invasa dal fango e dai detriti. Al momento si registrano circa 3 chilometri di coda. Sul posto si trovano i mezzi di soccorso e per la pulizia del manto stradale, mentre l'uscita consigliata a chi viaggia in direzione di Ancona è Pescara nord, per poi rientrare a Giulianova.
Traghetti bloccati per il maltempo in quasi tutti i porti della Sardegna. Le proibitive condizioni del mare e i venti di burrasca non danno tregua all'Isola e nonostante gli spiragli di questo pomeriggio le navi non lasceranno gli ormeggi neanche in serata. Gli unici collegamenti garantiti sono tra Porto Torres e Genova. Tutto bloccato, invece, a Cagliari per le navi verso Napoli e Civitavecchia e in Gallura, negli scali dell'Isola Bianca a Olbia e Golfo Aranci.
Traghetti bloccati per il maltempo in quasi tutti i porti della Sardegna. Le proibitive condizioni del mare e i venti di burrasca non danno tregua all'Isola e nonostante gli spiragli di questo pomeriggio le navi non lasceranno gli ormeggi neanche in serata. Gli unici collegamenti garantiti sono tra Porto Torres e Genova. Tutto bloccato, invece, a Cagliari per le navi verso Napoli e Civitavecchia e in Gallura, negli scali dell'Isola Bianca a Olbia e Golfo Aranci.
venerdì 30 agosto 2013
Scossa di magnitudo 3 nel Montefeltro
ANCONA -Una scossa di magnitudo 3 è stata registrata dai sismografi dell'Ingv con epicentro nel Montefeltro, nelle Marche, ad una profondità di 5,2 km. Il movimento tellurico è stato seguito da una seconda scossa di magnitudo 2, con epicentro lievemente più superficiale. Non si segnalano richieste di intervento né danni.
martedì 20 agosto 2013
Fermo, trovato il corpo del sedicenne annegato nella notte. Si era rovesciato con il pedalò
FERMO - Il sedicenne scomparso nella notte durante una gita in pedalò nelle acque al largo di Fermo è stato trovato morto. Il corpo del giovane di Amandola, Riccardo Galiè, è stato ripescato dai soccorritori: era incagliato fra gli scogli, a poca distanza dalla riva. Il ragazzo era finito in acqua dopo che il pedalò si cui si trovava si era rovesciato. I tre amici che erano con lui erano riusciti a salvarsi raggiungendo la riva a nuoto.
I genitori di Riccardo, il padre operaio di un mobilificio a Sarnano, la madre titolare di una pizzeria al taglio ad Amandola, non hanno assistito alla scena del ritrovamento del corpo senza vita del figlio. Dopo una notte di ansia trascorsa sulla spiaggia infatti, gli agenti della polizia li avevano convinti ad allontanarsi per qualche ora dal luogo delle ricerche, condotte da mezzi della Capitaneria di porto, dei vigili del fuoco e da un elicottero della guardia di finanza. Sul posto anche il Nucleo sommozzatori della Guardia costiera di San Benedetto del Tronto.
In paese intanto aumentano anche gli interrogativi: come hanno fatto i quattro sedicenni a raggiungere la spiaggia di Lido di Fermo e ad allontanarsi in mare in piena notte?
Qualcuno sostiene che sono saliti su un pullman, altri pensano che ad accompagnarli in auto siano stati uno o più maggiorenni, e che il gruppo si sia poi diviso. Nessuno avrebbe dissuaso i quattro amici dalla loro bravata ai limiti dell'incoscienza. Le indagini dovranno accertare anche se i ragazzi si siano messi in acqua con il pedalò privo del tappo di sicurezza, che molti bagnini tolgono prima di chiudere gli stabilimenti per la notte, proprio per evitare pericolosi viaggi notturni.
domenica 21 luglio 2013
Terrore nella notte nelle Marche: scossa di terremoto in mare di magnitudo 4.9
ANCONA - Paura la notte scorsa nelle Marche per una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.9 registrata davanti le coste delle province di Ancona e Macerata. Molte persone si sono riversate in strada. Al momento non vengono comunque segnalati particolari danni. Il sisma è stato avvertito fino in Abruzzo. La scossa è avvenuta alle 3:32, stesso orario del sisma che il 6 aprile 2009 devastò l'Aquila. Alle 5:07 una replica di magnitudo 4 e poi una serie di scosse minori, almeno5, di assestamento fino alle 8. L'epicentro nella zona del monte Conero a 10 chilometri ad est di Numana, in mare, nello stesso tratto di costa interessato da giorni da uno sciame sismico, tra Sirolo, Numana, Loreto e Porto Recanati. Il terremoto è stato avvertito lungo tutta la costa, fino a Pescara.. Il terremoto è stato in particolare sentito con forza ad Ancona, dove la gente si è riversata in strada e lungo tutto il litorale sud, fino a Pescara. Molti hanno dormito in auto. Fermati precauzionalmente anche i treni. I vigili del fuoco registrano centinaia di chiamate, ma nessun danno a cose o persone. Il 118 ha eseguito alcuni soccorsi a persone colpite da malore per la paura. Allertata la Protezione civile delle Marche.
Il capo della Protezione civile marchigiana Roberto Oreficini ha convocato una riunione organizzativa per fare il punto della situazione. Per il momento non sono state attivate le sale operative comunali, ma «il sistema resta in allerta», ha detto Oreficini. La Protezione civile conferma che non ci sono per il momento danni a persone o cose; i Vigili del fuoco non hanno ricevuto chiamate di soccorso, ma solo decine e decine di telefonate di persone in preda al panico. Andrà valutato nelle prossime ore anche l'eventuale impatto sul turismo.
I vigili del fuoco stanno effettuando verifiche di stabilità all'Hotel House di Porto Recanati (Macerata), un grattacielo di 16 piani dove la percezione del sisma è amplificata dall'altezza. Sinora non sono stati riscontrati cedimenti. Molte le telefonate al 118 (ma nessun intervento) per crisi di panico. Telefonate ai vigili del fuoco e alla protezione civile regionale per avere informazioni anche da parte di turisti che erano in partenza per le Marche per le vacanze.
Il capo della Protezione civile marchigiana Roberto Oreficini ha convocato una riunione organizzativa per fare il punto della situazione. Per il momento non sono state attivate le sale operative comunali, ma «il sistema resta in allerta», ha detto Oreficini. La Protezione civile conferma che non ci sono per il momento danni a persone o cose; i Vigili del fuoco non hanno ricevuto chiamate di soccorso, ma solo decine e decine di telefonate di persone in preda al panico. Andrà valutato nelle prossime ore anche l'eventuale impatto sul turismo.
I vigili del fuoco stanno effettuando verifiche di stabilità all'Hotel House di Porto Recanati (Macerata), un grattacielo di 16 piani dove la percezione del sisma è amplificata dall'altezza. Sinora non sono stati riscontrati cedimenti. Molte le telefonate al 118 (ma nessun intervento) per crisi di panico. Telefonate ai vigili del fuoco e alla protezione civile regionale per avere informazioni anche da parte di turisti che erano in partenza per le Marche per le vacanze.
domenica 10 febbraio 2013
Nevischio nelle Marche, strade ghiacciate. Aria polare su tutta Italia, domani neve
| Neve a Sarnano (Macerata) |
ANCONA - Neve a tratti nelle Marche sia sulla costa che nell'entroterra, con brevi precipitazioni stamani anche lungo l'A14, fra Ancona sud e Pedaso, ma senza problemi per il traffico. Ancona si e' svegliata con il sole ma le colline circostanti imbiancate. Nevischio anche a Macerata, Fabriano, Osimo, e a Senigallia, dove si sono registrati un paio di incidenti stradali con feriti per colpa del ghiaccio.
Continua sull'Italia il flusso di correnti gelide di aria polare che, oltre a determinare un clima molto freddo, manterranno tempo instabile al Sud con nevicate a quote sempre più basse. Nelle prossime ore arriverà un'intensa perturbazione proveniente dal Nord Atlantico, la numero 4 di febbraio, che lunedì causerà forte maltempo con piogge battenti, ma soprattutto nevicate abbondanti anche sulle pianure del Nord.
Continua sull'Italia il flusso di correnti gelide di aria polare che, oltre a determinare un clima molto freddo, manterranno tempo instabile al Sud con nevicate a quote sempre più basse. Nelle prossime ore arriverà un'intensa perturbazione proveniente dal Nord Atlantico, la numero 4 di febbraio, che lunedì causerà forte maltempo con piogge battenti, ma soprattutto nevicate abbondanti anche sulle pianure del Nord.
martedì 1 gennaio 2013
Recanati: laureata, 34 anni, disoccupata. S’impicca
RECANATI (Macerata) - Dramma della disoccupazione a Recanati nelle Marche, dove nella notte tra il 30 e 31 dicembre una 34enne si è suicidata impiccandosi nella sua camera da letto. Probabilmente il gesto è stato determinato dalla delusione della donna, laureata in geologia, che non trovava lavoro pur avendo usufruito di una borsa di studio e avendo fatto anche uno stage qualificato in Canada.
Il corpo senza vita della donna è stato scoperto dalla madre. Il padre, colto da malore, è stato ricoverato in ospedale.
Etichette:
canada,
laureata,
marche,
recanati,
suicida disoccupata
sabato 1 dicembre 2012
Domenica, maledetta domenica. piogga, vento, neve, temporali
ROMA - Domani in arrivo temporali, venti forti e neve a quote collinari. Lo segnala la Protezione civile che ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo. Previste, da domani precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio, inoltre, sono attese nevicate su Emilia-Romagna, Marche ed Umbria, in estensione su Abruzzo e Molise.
sabato 27 ottobre 2012
Scossa (2.3) davanti alle coste di Marche e Emilia Romagna
BOLOGNA, - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 e' stata registrata alle 5:58 nell'Adriatico, davanti alle coste tra Marche ed Emilia Romagna. Secondo i rilievi dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 31,6 km di profondita' ed epicentro non lontano da Gabicce Mare e Gradara in provincia di Pesaro-Urbino e da Cattolica, Misano Adriatico e Riccione in provincia di Rimini. Non si registrano danni a persone o cose. Ieri sera un'altra scossa di 2.9 era stata avvertita in provincia di Modena.
domenica 26 agosto 2012
Nubifragi e allagamenti al Nord e al Centro: danni, due feriti, scende la temperatura
| Il campeggio di Verbania devastato dal nubifragio. Nel camper sono rimaste ferite due turiste |
ROMA - “Beatrice” ha mantenuto le promesse, anche troppo. Nubifragi in molte regioni italiane, temperature in netto calo. Piogge forti e allagamenti in Piemonte, Valtellina, Trentino (un violento e lungo temporale nella zona del Garda dalle ore 15), Toscana, Marche, Liguria e Veneto.
VERBANIA Disastro, come stato già riferito a Verbania sul lago Maggiore in Piemonte dove ieri sera in un'ora sono caduti 65.8 millimetri di pioggia, 93.2 in tre ore, il vento è arrivato ad un'intensità di 30 metri al secondo, 108 km all'ora. L'altezza dell'acqua nelle strade ha raggiunto i 20 centimetri, sono crollati alberi, ci sono stati black-out elettrici. Particolarmente colpito il campeggio dove le due turiste sono state ferite travolte da alberi abbattuti dalla tromba d'aria. Una trentina di persone sono state fatte sfollare. Molte le auto danneggiate da rami, alberi, cartelli divelti e tetti scoperchiati. Un lungo tratto della statale 34 lungolago è stato ostruito da rami e alberi sradicati dal vento. Danni anche in altri Comuni del Lago Maggiore e dell'entroterra a cavallo tra le Province del Vco e di Novara.
Devastati molti giardini. I piu' colpiti sono stati quelli di Villa Taranto, uno scrigno di specie botaniche rare e di alberi secolari noto in tutto il mondo. I giardini sono stati chiusi oggi e lo resteranno per tutto l'anno (la chiusura era prevista, come ogni anno, il 1/o novembre) mentre non ha subito danni lo storico caseggiato, Villa Taranto, che dal 1996 ospita la Prefettura di Verbania.
VARESE "Beatrice" ha causato una serie di danni anche in provincia di Varese. All'ospedale di circolo, intorno alle 22, ha ceduto un giunto del pluviale. L'acqua quindi è entrata all'interno dell'edificio allagando un corridoio della cardiologia, la zona di emodinamica, una delle sale di cardiologia interventistica e due sale operatorie dedicate alle urgenze e alla traumatologia. Immediatamente è intervenuto il personale. Sono state attrezzate due sale operatorie attigue, di cui comunque non c'é stato bisogno. La tubatura è stata riparata, e le zone allagate sono state asciugate e sanificate. I macchinari non hanno subito danni e quindi domani tutte le sale operatorie e la zona di emodinamica riprenderanno l'attività. Dovrà invece essere reimpostata la Tac dell'ospedale di Luino (Varese), a causa dei continui sbalzi di tensione che si sono verificati ieri durante il temporale, che ha anche parzialmente allagato i sotterranei.
UMBRIA - Pioggia intensa sul tratto umbro dell'Autosole tra Fabbro e Orvieto, al confine con la Toscana, dove il traffico risulta al momento molto rallentato in entrambe le direzioni di marcia.Un forte temporale si e' abbattuto sul centro e sul resto del comune di Perugia. La pioggia è accompagnata da tuoni e raffiche di vento. Il cielo sul capoluogo umbro si è improvvisamente chiuso e la temperatura abbassata. I vigili del fuoco sono impegnati in numerosi interventi.
TOSCANA - Allagamenti in Toscana sull'Autostrada del Sole, tra i caselli di Valdarno ed Arezzo, a causa della pioggia di stamani. Nel tratto interessato dal temporale si sono formate code fino a 4 km, calate poi dopo mezzogiorno ad un chilometro. Disagi anche su altre strade della regione. A causa della pioggia c'é stato anche un piccolo incidente sulla Firenze-Pisa-Livorno dove un'auto ha sbandato per il fondo allagato presso San Miniato (Pisa). Nessuna conseguenza per il conducente, mentre sulla Firenze-Siena è stato rimosso un albero di alto fusto che un temporale ha fatto cadere sulla carreggiata verso Firenze e che ha causato rallentamenti al traffico. Inoltre, a Firenze, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per un cipresso andato in fiamme nel parco di una villa a Poggio Imperiale: era stato colpito da un fulmine. Piccoli allagamenti e inondazioni di strade per la pioggia nel Basso Valdarno, a Ponsacco e in Val d'Era, hanno creato qualche disagio alla popolazione ed alla circolazione dei veicoli.
MARCHE - L'ondata di maltempo stamani ha colpito anche la provincia di Pesaro e si sta spostando verso la parte Sud delle Marche: piove ad Ancona e nel Maceratese, nuvole ad Ascoli Piceno. Al momento non si segnalano particolari danni ma sono ore di superlavoro per i vigili del fuoco, che debbono intervenire per scantinati e sottopassi allagati e per la rimozioni di rami dalle strade. Intanto, ad Ancona il Festival Adriatico Mediterraneo ha deciso di spostare al chiuso gli spettacoli in programma per oggi alla Mole Vanvitelliana.
VALTELLINA - I violenti temporali della notte, in Valtellina e Valchiavenna, hanno impegnato a fondo per diverse ore i Vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio per allagamenti dei piani terreni di abitazioni e scantinati a Cosio Valtellino e Bormio, frane a Poggiridenti, Villa Di Chiavenna e Valdidentro, caduta alberi a Civo e Cercino e prosciugamento di un sottopassaggio stradale a Novate Mezzola.
Complessivamente sono stati una decina gli interventi di maggior rilievo dovuti al maltempo. Le forti piogge notturne hanno decisamente rinfrescato l'aria nella provincia più a nord della Lombardia, dove oggi è tornato a splendere il sole.
URBINO - Una forte ondata di maltempo si è abbattuta stamane su Pesaro e provincia., mentre nella zona di Urbino è caduta un fitta grandinata.
IMPERIA - 'Beatrice' è arrivata a toccare la Liguria di ponente e la notte scorsa, su Imperia e Sanremo, si é scatenato un violento temporale che ha portato black out elettrici e incendi provocati da fulmini. Molti gli interventi di Vigili del fuoco a Ventimiglia, Sanremo e Imperia per persone bloccate in ascensore e fiamme dovute a fulmini caduti su alberi. Una tempesta elettrica ha danneggiato la centrale dell'azienda che eroga l'energia elettrica a Sanremo. Disagi anche per le linee telefoniche.
VENETO - Qualche pioggerella, il cielo grigio un po' ovunque e temporali localizzati sulle Dolomiti: è l'effetto flop della perturbazione giunta in Veneto, come sul resto del Nord, con effetti assai smorzati rispetto a quanto annunciato da molti centri di calcolo e siti meteo. Per ora l'effetto più rilevante sulla regione è stato il calo delle temperature, questo sì reale e consistente. Stamane sul Veneto si registravano in pianura valori di 23-24 gradi contro i 31-32 rilevati a metà mattina nei giorni precedenti. Le precipitazioni più intense sono state registrate nell'area di Cortina d'Ampezzo, dove le temperature in quota - è il caso del Monte Faloria - sono tornate finalmente sotto i 10 gradi centigradi.
SARDEGNA - Sono tutti salvi i 24 canoisti travolti in mare dal maestrale durante una regata che aveva preso il via dal porto di Bosa nonostante la diffida della Guardia Costiera per le avverse condizioni meteo-marine. Le ricerche dei dispersi - inizialmente si era parlato di uno solo - si sono concluse positivamente poco prima delle 14 con il recupero di tre canoisti, due uomini e una donna che erano finiti in mare e avevano perso il contatto con la propria imbarcazione.
sabato 21 aprile 2012
Tre scosse di terremoto senza danni nella notte tra Marche e Umbria
ROMA - Tre scosse di terremoto sono state registrate nella notte al confine tra Marche e Umbria nel 'distretto sismico' Colfiorito-Nocera Umbra. La prima e' avvenuta alle 24:36 (magnitudo 2), la seconda alle 24:44 (magnitudo 2.3) e l'ultima alle 3:53 (magnitudo 2.9). Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l'ultima scossa ha avuto ipocentro a 8.4 km di profondita' ed epicentro nella zona dei Comuni di Montecavallo (macerata) e Sellano (Perugia). Non si registrano danni a persone cose.
martedì 13 marzo 2012
Benzina ancora più cara. Ma è una notizia?
ROMA - Ancora record per la benzina. Nei distributori della Q8, rileva Staffetta Quotidiana, il prezzo della verde è arrivato a 1,874 euro al litro, nuovo massimo storico. Secondo Quotidiano energia, le punte massime sul territorio sono di 1,96 euro al litro per la benzina e superano quota 1,80 per il diesel.
Per Eni, l'aumento è di 0,6 centesimi sulla benzina a 1,859 euro al litro e 0,3 sul diesel a 1,769 euro al litro. Per Esso ritocco sulla sola benzina: +0,5 centesimi a 1,845 euro al litro. IP aumenta la verde di un centesimo a 1,871 euro al litro e il diesel di 0,5 a 1,770 euro al litro.
Balzo proprio alla Q8 sulla benzina che raggiunge il nuovo record storico: +1,3 centesimi a 1,874 euro al litro. Tamoil aumenta invece solo il gasolio: +1 centesimo a 1,768 euro al litro. Infine, i rialzi di TotalErg: +0,5 centesimi sulla benzina a 1,854 euro al litro, +0,9 sul gasolio a 1,777 euro al litro.
Dall'inizio dell'anno, sottolinea Staffetta, i prezzi della benzina Eni sono aumentati in media di 12,3 centesimi al litro (Iva inclusa), a fronte di un aumento cumulato del prezzo internazionale di circa 11,2 centesimi (112 euro per mille litri); quelli del gasolio di 6,5 centesimi (Iva inclusa), a fronte di un analogo aumento del prodotto sul mercato del Mediterraneo di 6,5 centesimi (65 euro per mille litri).
Analizzando i prezzi regionali, nelle Marche la media della benzina è stabilmente sopra quota 1,9, mentre anche la Liguria si avvicina alla soglia psicologica: 1,892 euro/litro. Sotto 1,85 troviamo ormai soltanto Emilia-Romagna (1,83), Friuli-Venezia Giulia (1,837), Lombardia (1,826), Sardegna (1,836), Sicilia (1,842), Trento (1,843), Valle d'Aosta (1,844), Veneto (1,824).
Sul gasolio medie più alte sempre in provincia autonoma di Bolzano (1,798), Basilicata (1,792) e Molise (1,783).
Balzo proprio alla Q8 sulla benzina che raggiunge il nuovo record storico: +1,3 centesimi a 1,874 euro al litro. Tamoil aumenta invece solo il gasolio: +1 centesimo a 1,768 euro al litro. Infine, i rialzi di TotalErg: +0,5 centesimi sulla benzina a 1,854 euro al litro, +0,9 sul gasolio a 1,777 euro al litro.
Dall'inizio dell'anno, sottolinea Staffetta, i prezzi della benzina Eni sono aumentati in media di 12,3 centesimi al litro (Iva inclusa), a fronte di un aumento cumulato del prezzo internazionale di circa 11,2 centesimi (112 euro per mille litri); quelli del gasolio di 6,5 centesimi (Iva inclusa), a fronte di un analogo aumento del prodotto sul mercato del Mediterraneo di 6,5 centesimi (65 euro per mille litri).
Analizzando i prezzi regionali, nelle Marche la media della benzina è stabilmente sopra quota 1,9, mentre anche la Liguria si avvicina alla soglia psicologica: 1,892 euro/litro. Sotto 1,85 troviamo ormai soltanto Emilia-Romagna (1,83), Friuli-Venezia Giulia (1,837), Lombardia (1,826), Sardegna (1,836), Sicilia (1,842), Trento (1,843), Valle d'Aosta (1,844), Veneto (1,824).
Sul gasolio medie più alte sempre in provincia autonoma di Bolzano (1,798), Basilicata (1,792) e Molise (1,783).
Etichette:
aumento benzina,
benzina,
benzina più cara,
eni,
esso,
ip,
liguria,
marche,
q8
lunedì 13 febbraio 2012
Maltempo: la situazione migliora (un po'). Capri imbiancata
| Neve a Capri |
Capri si è svegliata con le sue alture imbiancate.Neve anche a Ischia. Avventura per due francesi in Alto Adige, che hanno trascorso la notte a -30 gradi,salvi grazie ad un piccolo locale che i rifugi lasciano aperto.
domenica 12 febbraio 2012
Freddo polare, vento, neve: situazione pesante in Emilia Romagna, Marche e Toscana
| Ancona si è svegliata stamane sotto una fitta nevicata |
Forti nevicate sulla A14 tra Bologna San Lazzaro e Forlì, deboli precipitazioni nevose invece sulla A1, sulla A13 e sulla A14 da Forlì a Fermo. L'aeroporto "Marconi" di Bologna è aperto: il tabellone riporta due sole cancellazioni di voli da e per Parigi. Chiusa invece ai voli, per il protrarsi delle nevicate, la pista del "Fellini" di Rimini. Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, alla stazione di Bologna risultano alcuni ritardi.
Sta nevicando ancora lungo la costa delle Marche, anche se con precipitazioni in diminuzione, dopo una notte di vento e nuove bufere di neve sono ancora moltissime le criticità, soprattutto per la viabilità. E' un bollettino di guerra quello che accompagna l'emergenza: 40-50 centimetri in città a Pesaro e Macerata, un paio di metri nell'Urbinate, cumuli fino a 3-4 metri in alcune località in provincia di Pesaro Urbino e a Fabriano. “Siamo di nuovo con tutte le frazioni isolate, per via del vento fortissimo e della nuova neve che sta scendendo”. L’allarme è del sindaco di Fabriano Roberto Sorci, e riguarda gli abitanti di San Donato, Cantia, Nebbiano, Colle ridente, località in cui vivono centinaia di persone, per ora tutte raggiunte telefonicamente. La neve ha provocato infiltrazioni d’acqua nell’ex convento di San Domenico, che ospita il Museo della Carta, il secondo museo delle Marche per numero di visitatori.
Negli ospedali di Pesaro e Fano i ricoveri programmati sono sospesi per far posto alle urgenze e perché mancano sacche di sangue. Chiusa l'A14 fra Rimini e Ancona per ripulire le carreggiate.
Chiuse al traffico 22 strade provinciali nel Pesarese, e difficoltà di transito anche lungo le strade secondarie del Comprensorio di Fabriano, per decine di alberi caduti sulla sede stradale.
Ancona, investita da una tormenta notturna, è completamente imbiancata. Dalle prime ore del mattino sono in azione nuove pale meccaniche e mezzi spartineve e un contingente rinforzato di uomini inviati dalla Protezione Civile Nazionale. Cinquanta agenti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza sono stati dislocati nel Montefeltro.
Etichette:
a14 chiua,
ancona,
Emila Romagna,
maltempo,
marche,
pesaro abriano,
rimini,
toscana,
urbinate
sabato 11 febbraio 2012
Nevica da 30 ore: decine di frazioni e oltre mille persone isolate nella bufera nel Centro sud
ROMA - Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria: il maltempo che ha colpito l'Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. In Basilicata la situazione più difficile si registra nelle frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. E alcune contrade del potentino sono rimaste senza acqua. Problemi anche in Abruzzo, dove risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e da otto giorni i due centri turistici di Scanno e Vallelago. Situazione difficile anche in Romagna, dove sono state sgomberate 235 persone, la gran parte nell'entroterra di Rimini, in Alta Valmarecchia,per il timore di crolli. E nelle Marche, dove l'entroterra è allo stremo con cumuli di neve che hanno raggiunto anche i tre metri, rischia il crollo il Palazzo Ducale di Urbania. Circa 800 famiglie sono invece senza energia elettrica in Calabria e a sorpresa le neve è caduta anche a Cosenza, dove le scuole sono state chiuse. E la neve sta flagellando anche l'Irpinia.Qualche problema anche alla circolazione ferroviaria, secondo quanto si apprende al Dipartimento della Protezione Civile: un treno con circa 300 persone a bordo è fermo tra Roma e Frosinone in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale. All'aeroporto di Fiumicino, invece, sono stati cancellati una ventina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali.
LE CRITICITA' - Le situazioni più critiche, al momento, si registrano in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche, dove sta continuando a nevicare. Qualche problema anche in provincia di Grosseto, dove risultano isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in Molise, in provincia di Teramo, sono state evacuate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto. La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore: le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge.
LE AUTOSTRADE - Attualmente sono in corso nevicate nei seguenti tratti autostradali: A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena Sud e Barberino e più a sud tra Arezzo e Ceprano; D18 Diramazione Roma Nord; D19 Diramazione Roma Sud; A12 Roma-Civitavecchia; A13 Bologna-Padova; A14 Bologna-Taranto nel tratto tra Bologna e Poggio Imperiale e su tutta la D14 diramazione per Ravenna; A16 Napoli-Canosa nel tratto tra Baiano e Candela. Per le prossime ore Autostrade per l'Italia prevede ancora neve forte al centro-nord, con particolare persistenza e intensità delle precipitazioni su Romagna e Marche.
ALTRE VITTIME - Un giovane di 20 anni è morto dopo che la sua auto é sbandata nel grossetano su una lastra di ghiaccio. A Cagliari invece un uomo ha perso la vita assiderato dopo essere uscito in pigiama dall'ospedale dove era ricoverato. A Roma una clochard romena di 42 anni è stata trovata morta in una grotta naturale dove aveva cercato riparo, anche se secondo i primi accertamenti medici il decesso non sarebbe legato al freddo. Tra le vittime di oggi anche due donne, in Abruzzo e nelle Marche, le cui morti sarebbero legate a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però, la circostanza è stata smentita. E a Trieste 10 feriti per la bora. Tragico incidente con la slitta nei boschi dell'Alto Adige. Un 65enne ha perso la vita dopo essersi schiantato con la sua motoslitta contro un albero. L'incidente si e' verificato nel tardo pomeriggio di ieri a Fundres (Val Pusteria sopra l'abitato di Vandoies) su una strada forestale che in inverno viene adibita a tracciato per le slitte che conduce ad un pascolo posto a 1.800 metri di altitudine. Stando ad una prima ricostruzione, la moglie aveva iniziato la discesa verso valle mentre il marito prima di scendere aveva deciso di fare l'ultima discesa nella zona del pascolo.
PARTITE RINVIATE - Per il maltempo e' stato deciso il rinvio delle partite di serie A Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina che erano fissate per domani alle 20,45 e alle 15.
DIFFICOLTA' A FIUMICINO -Lo scalo intercontinentale di Fiumicino dopo la nevicata di questa notte e' tornato a essere operativo, sia pure con alcuni ritardi e cancellazioni (60 voli tra arrivi e partenze, rispettivamente 40 e 20), con tutte e tre le piste funzionanti per i decolli e gli atterraggi. I mezzi spazzaneve, infatti, hanno lavorato per tutta la notte per rimuovere neve e ghiaccio formatisi sulle piste e lungo le vie di rullaggio. Tuttavia, a causa il maltempo e delle abbondanti nevicate anche in altri scali italiani ed europei, si registrano ancora cancellazioni e ritardi, con punte di 60 minuti nelle partenze e arrivi dei voli.
In particolare, nello scalo romano risultano soppressi venti voli in partenza (Francoforte, Amsterdam, Parigi, Milano, Torino, Alghero, Genova, Venezia, Pisa) e quaranta in arrivo (Casablanca, Algeri, Beirut, Tunisi, Cairo, Tirana, Bucarest, Mosca, Cagliari, Pisa, Lamezia, Trieste, Genova). Inoltre circa 200 passeggeri sono bloccati da oltre 12 ore a Fiumicino.
Dovevano partire ieri sera alle 22 con il volo AZ 674 Roma-San Paolo, ma a causa del maltempo e' stato soppresso e dovrebbe ripartire oggi alle 15.
Dovevano partire ieri sera alle 22 con il volo AZ 674 Roma-San Paolo, ma a causa del maltempo e' stato soppresso e dovrebbe ripartire oggi alle 15.
Ritardi nelle partenze e arrivi dei voli e alcune cancellazioni si registrano anche nello scalo di Ciampino.
venerdì 10 febbraio 2012
Domani chiusura preventiva di una serie di linee ferroviarie a carattere locale. Ecco l'elenco
ROMA - E' confermato, per la giornata di domani, il programma di chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale gia' andate in sofferenza. Lo rende noto il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Per l'aggravarsi delle condizioni meteo previste nella Toscana orientale, domani saranno chiuse anche tre linee locali della regione: la Pistoia - Porretta, cosiddetta Porrettana, la Siena - Grosseto e la Siena - Asciano - Chiusi.
Ecco le 13 Regioni colpite dalle chiusure preventive:
Piemonte:
Linea Cuneo - Mondovi'
Linea Cuneo - Savigliano
Linea Ceva - Ormea
Veneto:
Linea Isola della Scala - Legnago - Rovigo
Friuli Venezia Giulia:
Linea Portogruaro - Casarsa del Friuli
Linea Sacile - Gemona
Toscana:
Linea Pistoia - Porretta, la cosiddetta Porrettana
Linea Siena - Grosseto
Linea Siena - Chiusi
Umbria:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Marche:
Linea Civitanova Marche - Albacina Linea Ascoli - Porto d'Ascoli
Linea Fabriano - Pergola
Lazio:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Linea Tivoli - Avezzano - Sulmona (operativa da Roma a Tivoli)
Linea Roccasecca - Avezzano
Linea Roma - Cassino Linea Cesano - Viterbo (operativa da Roma a Cesano)
Linea Viterbo - Attigliano
Abruzzo:
Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni
Linea Giulianova - Teramo
Linea Sulmona - Avezzano - Tivoli
Linea Avezzano - Roccasecca
Molise:
Linea Termoli - Venafro
Campania:
Linea Battipaglia - Potenza
Linea Boscoredole - Benevento - Avellino - Mercato San Severino - Salerno
Linea Mercato San Severino - Codola - Sarno
Linea Mercato San Severino - Salerno - Nocera Inferiore
Puglia:
Linea Foggia - Potenza Linea Barletta - Spinazzola
Linea Rocchetta - Gioia del Colle
Basilicata:
Linea Potenza - Foggia
Linea Potenza - Battipaglia
Calabria:
Linea Sibari - Cosenza
Le linee principali e le restanti linee secondarie della rete ferroviaria italiana saranno operative con i programmi di circolazione previsti dal Piano Neve.
Etichette:
abruzzo,
basilicata calabria,
campania,
ferrovie locali,
Friuli,
lazio,
marche,
Molise,
Piemonte,
puglia,
stop ai treni,
toscana,
Umbria,
veneto
mercoledì 8 febbraio 2012
E dopo il vento Burian, adesso arriverà il blizzard
Le regioni maggiormente interessate saranno Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Il peggio quindi non e' affatto passato, anzi. Secondo IlMeteo.it arrivera' anche la temuta tormenta di neve e gelata baltica del 'blizzard'. Si prevede neve in pianura e sul mare. Di conseguenza si abbasseranno ancora di più le temperature: il ghiaccio la farà da padrone, copme è già accaduto nei canali di Venezia.
| Il Canal Grande ghiacciato |
La procura di Roma ha intanto aperto un'inchiesta in relazione ai disservizi e ai disagi in citta' e provincia legati all'ondata di maltempo di questi ultimi giorni.
lunedì 30 gennaio 2012
Standard and Poor's taglia i rating a 13 enti locali italiani ( tra i quali Roma, Milano, Firenze, Bologna e Genova)
ROMA - Raffica di tagli di rating agli enti locali da parte di Standard and Poor's. A seguito del calo dell'Italia da A a BBB+ dello scorso 13 gennaio, l'agenzia ha 'a cascata' ridotto i rating a 13 enti locali fra cui le città di Roma, Milano, Firenze, Bologna Genova e le regioni di Campania, Emilia, Sicilia, Liguria, Marche, Umbria e Friuli e la provincia di Roma.
Confermato quello per la Regione Lazio che aveva già un rating BBB+. Tutti gli outlook sono negativi.
Confermato quello per la Regione Lazio che aveva già un rating BBB+. Tutti gli outlook sono negativi.
Etichette:
Bologna Genova,
campania,
emilia,
firenze,
Friuli,
la provincia di Roma,
liguria,
marche,
milano,
rating,
roma,
Sicilia,
standard and poor's,
taglio rating,
Umbria
lunedì 23 gennaio 2012
Blocco dei Tir, la protesta si allarga. Oltre 60 blocchi e presidi su tutta la penisola. Il punto di "Viabilità Italia"
ROMA - Si apre la settimana di scioperi contro le liberalizzazioni decise del governo Monti. Cominciano oggi i tassisti, che si fermeranno 14 ore dalle 8 alle 22. Confermato lo stop fino a venerdì dei tir. Sono oltre 60 i blocchi e presidi su tutta la penisola con gravi ripercussioni sulla viabilità autostradale. Il centro "Viabilità Italia" del ministero dell'Interno dice che i problemi principali si registrano intorno a Napoli, sia verso sud - all'uscita Mercato san Severino, verso la Caserta-Reggio Calabria, con 3 km di fila - che verso Roma.
La situazione è critica anche in Lombardia, tra Seriate e Bergamo verso Milano e sulla Tangenziale Sud di Torino.
In Puglia tra Foggia e Taranto (A14) sono chiuse ai mezzi pesanti le entrate di Foggia, Andria, san Severo e Poggio Imperiale.
Tra Basilicata e Calabria ci sono rallentamenti - per camion incolonnati - agli svincoli di Sicignano, Atena Lucana, Sibari, Tarsia Nord, Lametia Terme, Pizzo Calabro, Sant'Onofrio, Rosarno. Mezzi incolonnati anche a porto di Villa san Giovanni, per gli imbarchi verso la Sicilia.
In Abruzzo è bloccata totalmente la SS 652 tra Archi e Val di Sangro, ma in Puglia, Calabria e Campania si registrano rallentamenti sulle statali per la presenza di manifestanti.
Secondo il sindacato degli autotrasportatori Trasporto Unito alle 9.30 di oggi erano in corso una sessantina di "concentramenti", di cui diversi accanto a raffinerie e porti del sud.
Autostrade per l'Italia segnala anche code sulla A7 Genova-Milano all'uscita di Serravalle Scrivia e Vignole Borbera", con code in uscita a Genova Bolzaneto e verso Milano.
Ed ecco ora alcune segnalazioni particolari:
LAZIO - Alcuni autotrasportatori stanno bloccando le entrate dell'A1 a Cassino, Frosinone, Ferentino e Caianello. I caselli delle diramazioni di Roma Est, Nord e Sud sono presidiati dalla Polizia stradale che sta monitorando mezzi pesanti e taxi.
NAPOLI - Anche nel Napoletano si registrano blocchi stradali. A Nola, Palma Campania e sulla Statale 7bis, il blocco al traffico è stato fatto con una cinquantina di Tir e un centinaio di persone. Sul posto presente la polizia. Decine di camion e Tir hanno bloccato le uscite autostradali di Caserta Sud, Capua e Santa Maria Capua Vetere, sostenuti dai volontari dei centri sociali del Casertano, e nel Napoletano. Gli autotrasportatori si dicono aderenti al Movimento dei "forconi".
NAPOLI - Anche nel Napoletano si registrano blocchi stradali. A Nola, Palma Campania e sulla Statale 7bis, il blocco al traffico è stato fatto con una cinquantina di Tir e un centinaio di persone. Sul posto presente la polizia. Decine di camion e Tir hanno bloccato le uscite autostradali di Caserta Sud, Capua e Santa Maria Capua Vetere, sostenuti dai volontari dei centri sociali del Casertano, e nel Napoletano. Gli autotrasportatori si dicono aderenti al Movimento dei "forconi".
CALABRIA Presidi di mezzi pesanti sono stati attuati nei punti strategici della viabilita'. Decine di mezzi sono parcheggiati a bordo carreggiata. In particolare risultano presidiati gli svincoli dell'A3, alcuni incroci della strada statale 106, e, sulla statale dei due mari che collega Catanzaro all'autostrada, lo svincolo di Settingiano, alle porte del capoluogo di regione. Sulla 106 i mezzi si sono radunati in locaita' Passovecchio, a Crotone, e, piu' a sud, a Belcastro (Cz). Al momento non ci sono blocchi per la circolazione, anche se in alcuni casi i camionisti, pur consentendo il transito dei veicoli leggeri, bloccano il passaggio dei camion.
PUGLIA - i camionisti hanno fermato i tir in prossimita' degli svincoli di entrata e uscita dell'autostrada A/14 e A/16 e delle principali strade statali. In particolare, sulla tangenziale di Bari ci sono lunghe code in prossimitàdegli ingressi in città', 4 km quella rilevata dalla Polstrada per l'ingresso 'Poggiofranco', mentre blocchi di tir sono segnalati sulla SS371 nei pressi di Specchiolla, nel brindisino, sulla SS7 di Taranto, nei pressi dello stabilimento Ilva, sulla SS106 Jonica e sulla SS 100 Taranto-Bari.
SICILIA presidi a Giarre e Caltagirone in provincia di Catania. Nel ragusano a Ragusa, Modica, Monterosso, Sampieri, Pozzallo, Donnalucata, Comiso e santa Croce Camerino.
MARCHE Sulla A14 e' bloccato il casello di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno: decine di mezzi pesanti impediscono l'entrata e l'uscita degli autoveicoli. Un presidio anche all'altezza di Ancona Sud, brevi code in alri caselli, in particolare all'entrata di Fano.
LOMBARDIA Grossi problemi sul tratto bergamasco dell'autostrada A4: dalle 6,30 di questa mattina decine di autotrasportatori bloccano il casello di Bergamo dell'autostrada A4, non paralizzando del tutto il traffico ma facendo passare solo pochi mezzi per volta. Con il risultato di creare lunghissime code non solo in corrispondenza del casello del capoluogo (dove si sono superati i 4 chilomettri) ma anche in quelli di Seriate e Dalmine, dove gli automobilisti sono costretti ad uscire per evitare il blocco. Il traffico si riversa poi sulla viabilità' ordinaria, soprattutto la Tangenziale Sud e l'Asse interurbano di Bergamo, dove la situazione e' difficile. Dei presidi erano stati organizzati anche in corrispondenza dei caselli di Seriate e Grumello, ma si sono sciolti prima delle 9.
LIGURIA Forti rallentamentio e code all'usicta del casello du Genova-Bolzaneto e sul raccordo tra l'autostrada A10-Genova-Ventimiglia e la A7 Genova-Milano.
A 14 - Sulla A14 Bologna Bari Taranto, si legge sul sito Autostrade per l'Italia, sono chiuse per i veicoli merci le entrate di Poggio Imperiale, San Severo, Foggia e Andria. Ancora sulla A14 chiusa per tutti i veicoli l'uscita di Cesena nord, chiusa l'entrata di Forlì ed incolonnamenti in uscita. Sulla A7 Genova-Milano si possono verificare disagi alla circolazione a Serravalle scrivia e Vignole Borbera, code in uscita a Genova Bolzaneto. Possibili blocchi ed incolonnamenti anche in Lombardia sulla A4 a Capriate, Bergamo e Seriate. Stessa situazione sulla A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Ceprano e Napoli, sulla A16 Napoli -Canosa tra Napoli e Benevento e su tutta la A30 Caserta-Salerno.
TORINO - Centinaia di tir stanno bloccando la tangenziale di Torino, impedendo la viabilità a ogni mezzo pesante e lasciando solo una corsia per le auto. L'uscita Asti Est è occupata e il traffico ostruito a tutti mezzi. I "forconi" del Piemonte si stanno organizzando per bloccare del tutto anche lo svincolo autoporto. Gli autotrasportatori del 'Movimento forconi Piemonte' si sono riuniti questa notte per organizzare la protesta contro il caro benzina. Lo sciopero contro il caro benzina è stato proclamato da TrasportoUnito e dovrebbe proseguire fino al 27 gennaio.
TORINO - Centinaia di tir stanno bloccando la tangenziale di Torino, impedendo la viabilità a ogni mezzo pesante e lasciando solo una corsia per le auto. L'uscita Asti Est è occupata e il traffico ostruito a tutti mezzi. I "forconi" del Piemonte si stanno organizzando per bloccare del tutto anche lo svincolo autoporto. Gli autotrasportatori del 'Movimento forconi Piemonte' si sono riuniti questa notte per organizzare la protesta contro il caro benzina. Lo sciopero contro il caro benzina è stato proclamato da TrasportoUnito e dovrebbe proseguire fino al 27 gennaio.
Il ministero dell'Interno segue "con molta attenzione" le proteste degli autotrasportatori, partite dalla Sicilia ma ora estese ad altre parti d'Italia, perché nulla esclude che questi malesseri possano sfociare in manifestazioni di tipo diverso". Lo ha affermato il ministro Annamaria Cancellieri.
"Proprio l'adesione - afferma Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, in una nota - sta dimostrando la gravità della crisi in atto. Trasportounito, in quanto organizzazione autonoma e indipendente, si sta facendo interprete di un disagio che è reale e tangibile per le imprese così come per le famiglie dei tanti autotrasportatori che si stanno battendo per la sopravvivenza".
La protesta, da oggi fino al 27, era stata decisa nei giorni scorsi contro la mancanza di "provvedimenti certi del governo" sulla disciplina del settore (applicabilità dei costi minimi, tempi di pagamento e certezza del credito) e sugli aumenti dei costi (gasolio, autostrade, assicurazioni)..
Iscriviti a:
Post (Atom)
