Visualizzazione post con etichetta protezione civile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta protezione civile. Mostra tutti i post

lunedì 23 febbraio 2015

ALLERTA METEO della Protezione civile per il Lazio


ROMA - Il Centro Funzionale Regionale del Lazio rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal pomeriggio di domani e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Il Centro Funzionale Regionale ha emesso quindi un avviso di criticità idrogeologica codice giallo su tutte le Zone di Allerta. La Sala Operativa Permanente ha emesso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

sabato 11 ottobre 2014

GENOVA, Gabrielli: siamo ancora in piena emergenza


GENOVA - Genova ha vissuto un'altra notte di paura per due "bombe d'acqua" che hanno allagato molte zone della città trasformando le strade in torrenti ed hanno invaso di nuovo scantinati e negozi. La viabilità è molto critica. I sottopassi sono chiusi. In Valbisagno Protezione Civile, vigili del fuoco e polizia municipale hanno fatto scattare l'allerta massima suonando le sirene per segnalare il pericolo perché i torrenti avevano superato i livelli di guardia.

Gabrielli: l'emergenza continua - "Siamo ancora in piena emergenza. Le previsioni non sono confortanti": lo ha detto in una conferenza stampa il capo della protezione civile Franco Gabrielli al termine del Comitato per il coordinamento dei soccorsi.

Allagamenti nel Ponente -  Momenti di grande criticità si sono registrati tra le 2 e le 3 nel ponente di Genova dove gli allagamenti hanno interessato Sestri, Voltri, Pegli, Multedo e Borzoli dove è esondato il Rio Ruscarolo. A Voltri il torrente Leira, a Pegli il Varenna, a Cornigliano il Polcevera hanno superato i livelli di guardia. Alcuni automobilisti, che si sono trovati nelle strade allagate, sono saliti sui tettucci delle vetture e sono stati soccorsi dai vigili del fuoco. A Chiavari è esondato il fiume Entella


Tempeste nel Levante - La forte perturbazionesi è spostata stamane a levante e sta ora colpendo il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso e il loro entroterra. Violente piogge con tempeste di fulmini interessano Recco, Portofino, Rapallo, Chiavari. A Rapallo il torrente Boate, nel centro della città è a rischio esondazione. Situazione critica anche per il fiume Entella e il torrente Lavagna.

 Fulmini sul Tigullio - Una tempesta di fulmini si è abbattuta all'alba sul Tigullio provocando problemi alla linea ferroviaria Livorno-Genova, ma i rallentamenti contenuti grazie al pronto intervento dei tecnici delle Ferrovie. Una centralina dell'impianto per il distanziamento dei treni situata a Zoagli è andata in tilt per diversi minuti a causa delle scariche provocando il rallentamento dei convogli.

lunedì 28 ottobre 2013

Vento, pioggia, fulimini tomani su lombardia, Veneto e Friuli

ROMA - Una vasta perturbazione di origine atlantica porterà nella giornata di domani piogge e temporali sulle regioni settentrionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta meteo: a partire dalle prime ore di domani sono attese precipitazioni diffuse, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Lombardia e, in estensione nel corso della giornata, su Veneto e Friuli Venezia Giulia.

martedì 17 settembre 2013

Concordia, “sfide realizzate con precisione e correttezza”

Franco Gabrielli
ISOLA DEL GIGLIO - "Siamo qui per sacramentare la conclusione di questa fase dell'operazione Concordia, siamo molto soddisfatti perché le sfide si sono realizzate con precisione e correttezza". Lo ha detto il responsabile della Protezione civile Franco Gabrielli aprendo la conferenza stampa di questa mattina all'Isola del Giglio.
"Grazie ai gigliesi con cui abbiamo condiviso sofferenze e paure", ha aggiunto Gabrielli. "La loro presenza non é mai stata una presenza ostile ma sempre di affetto e sostegno per il raggiungimento di un obiettivo che questo territorio voleva al di sopra di tutto".
La ricerca dei cadaveri delle due vittime non ancora recuperate della Costa Concordia non inizierà prima di qualche giorno, ha spiegato il capo della Protezione Civile sottolineando che l'attività per poter consentire le operazioni sono già iniziate. "Stiamo già studiando come intervenire - ha detto - ma la fase operativa ci sarà solo nel momento in cui verrà garantita la sicurezza dei soccorritori".
"Tutta la parte ingegneristica dell'operazione di recupero della Concordia è orgogliosamente italiana", ha aggiunto Gabrielli.
"Il danno della fiancata di dritta e' importante ma inferiore a quello temuto - ha spiegato Gabrielli - Ovviamente i tecnici dovranno studiare e approfondire il modo per collocare i cassoni che simmetricamente dovranno essere applicati come quelli già in funzione. Nei prossimi giorni inizierà il lavoro per la fase sette di questo progetto".
"E' stato richiesto anche il Dna dei ricci, per vedere se ci sono state mutazioni genetiche", ha spiegato il capo della Protezione civileper sottolineare l'attenzione che il progetto di rotazione ha posto all'aspetto del rispetto ambientale, "che è sempre stato al vertice delle nostre attenzioni". Gabrielli ha poi detto di essere stato vicino alla nave e di non aver percepito la presenza di gas sprigionata dalla decomposizione organica. "Non percepiamo nulla che si discosti da quello che avevamo programmato in tema di rispetto ambientale" ha quindi concluso Gabrielli.
 L'operazione per il recupero della Costa Concordia è già costata "600 milioni di euro ma l'importo aumenterà ancora". Lo ha detto il presidente della Carnival, Michael Thamm.

sabato 22 giugno 2013

Gabrielli: “Denunceremo chi dà annunci e orari di nuove scosse di terremoto”


FIVIZZANO - ''Stiamo procedendo per perseguire penalmente chi procura allarme, chi, anche sui siti, dà orari di possibili nuove scosse''. Cosi' il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, oggi a Fivizzano, sulle voci di possibili nuovi terremoti. ''Per fortuna - ha detto anche - in questo momento non si registrano particolari criticità'', ma sono in corso gli accertamenti dei tecnici: ''Il quadro dei danni lo avremo più chiaro nelle prossime ore e nei prossimi giorni".

domenica 17 marzo 2013

Emilia-Romagna: allerta maltempo per 42 ore

Il cielo sopra Bologna alle ore 16

BOLOGNA - Allerta della Protezione civile dell'Emilia-Romagna per vento, pioggia, stato del mare, criticità idrogeologica e idraulica. La fase di attenzione scatta alle 18 ed ha la durata di 42 ore sino alle 12 di martedì. Secondo il bollettino da questa sera sono previste precipitazioni intense anche a carattere di rovescio, a iniziare dalle province occidentali, in estensione a tutta la regione nel corso di domani.

sabato 1 dicembre 2012

Domenica, maledetta domenica. piogga, vento, neve, temporali


ROMA - Domani in arrivo temporali, venti forti e neve a quote collinari. Lo segnala la Protezione civile che ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo. Previste, da domani precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio, inoltre, sono attese nevicate su Emilia-Romagna, Marche ed Umbria, in estensione su Abruzzo e Molise.

mercoledì 28 novembre 2012

Allerta maltempo in tutta Italia. E arriva il freddo


ROMA - E' allerta maltempo su tutta Italia. La perturbazione atlantica che sta interessando l'area mediterranea centrale continuerà a determinare "un'intensa fase di maltempo su gran parte del Paese, con rovesci e temporali al centro-sud, precipitazioni diffuse al nord e forte ventilazione". Ad annunciarlo è' il dipartimento della protezione civile che ha emesso, pertanto, un ulteriore avviso di condizioni meteo avverse, che integra ed estende quelli giàdiffusi nei giorni scorsi.
Domani le piogge tenderanno a diminuire al Nord, dove ci sarà un leggero abbassamento della quota neve, che non dovrebbe comunque raggiungere le zone pianeggianti. Il maltempo scivolerà al Sud e interesserà soprattutto Lazio, Campania e nord della Calabria. L'afflusso di aria polare comincerà a fare scendere le temperature dalle regioni del Nord. Domani ancora venti forti, anche sulla costa adriatica. Tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima avremo un clima invernale in tutto il Paese.
Le "bombe d'acqua", precipitazioni intensissime che in poche ore scaricano al suolo anche la meta' dell'intera media stagionale di pioggia, non sono più' un'eccezione: "Dobbiamo abituarci a quello che vediamo in questi giorni, le bombe d'acqua sono la norma ormai, il clima e' cambiato".
E' l'allarme lanciato all'AGI dal climatologo dell'Universita' di Firenze Giampiero Maracchi, che non si sorprende delle notizie preoccupanti di questi giorni sul fronte maltempo. "I mari evaporano di più - spiega - le nuvole sono sempre più cariche di 'acqua precipitabile', che poi scaricano in forma di pioggia in queste 'bombe d'acqua', termine che ho coniato diversi anni fa, causando i danni devastanti che vediamo".
Non piove di piu', dunque, anzi la media stagionale in Italia e' in lieve calo, ma piove "tutto insieme": "Ad Aulla - segnala Maracchi - sono piovuti 400 millimetri di acqua in 7 ore, quando la media annua e' 900. Lo stesso a Genova. E' un regime tropicale, con poche pioggie ma molto intense, il che tra l'altro aggrava la siccita', oltre a devastare il territorio quando piove".

giovedì 15 novembre 2012

Maltempo: perturbazione africana sul sud, allarme della Protezione civile


ROMA - Una vasta depressione di matrice nord-africana, spostandosi sull'area ionica determinerà lo sviluppo di forti temporali che giungeranno a coinvolgere anche le regioni italiane piu' meridionali. Lo riferisce una nota della Protezione civile spiegando che sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento ha emesso un "avviso di condizioni meteorologiche avverse" che prevede precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, specie sui settori ionici.
  I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita', frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento 

mercoledì 14 novembre 2012

Il Tevere a Roma, primi allagamenti. In arrivo l’ “onda mobida”

Ponte Milvio a Roma

ROMA - E' arrivata l'onda di piena del Tevere e questo ha causato allagamenti a Roma in via dei Prati Fiscali, via Salaria e via di Tor di Quinto. Alcuni canali hanno avuto dei rigurgiti causando fuoriuscite di acqua. Il Tevere ha superato i dodici metri.  A Castel Giubileo le linee bus 302 e 334 non transitano in zona e sono deviate su: Flaminia-Gra-Salaria/Bel Poggio. Lo rende noto l'Agenzia per la Mobilità di Roma. Allagamenti si sono verificati all'alba in via Flaminia altezza stazione Celsa e in via Prati fiscali che è stata chiusa al traffico da via Salaria fino a largo Valtournache.
Tutto questo mentre è attesa a mezzogiorno quella che gli esperti chiamano l'onda morbida, ovvero controllata e che non determinerà quindi situazioni di allarme: all'idrometro di Ripetta il livello del fiume arriverà fino a 12 metri.  L'evento, monitorato in costante contatto con la Protezione civile della Regione Lazio, resta dunque sotto controllo. La Protezione civile del Campidoglio ha attivato 16 presidi nel tratto urbano del Tevere per l'osservazione degli ormeggi e il controllo dei rifiuti galleggianti; altri presidi di pronto intervento saranno collocati all'Idroscalo di Ostia, ovvero alla foce del Tevere, Ponte Milvio e Prima Porta.
L'ondata di piena controllata che arriverà a Roma è causata dall'apertura della diga di Corbara, in Umbria, decisa perché gli argini rischiavano di cedere. Resta critica anche al situazione alla marina di Montalto di Castro ieri evacuata. Un operaio bloccato su una gru in un cantiere è stato soccorso dai vigili del fuoco.


Ancora piena emergenza ad Albinia (Grosseto)
E' ancora piena emergenza nel centro abitato e nelle aree contigue di Albinia, accessibile solo con mezzi di soccorso, dove la popolazione è al buio e parzialmente isolata. Vicino alla chiesa di Albinia sarà operativo, da questa mattina un tendone mensa e un altro tendone, che ospiterà il front office del Comune, l'unità di crisi locale dei vigili del fuoco e l'unità di crisi locale della Regione Toscana, gestiti dalle organizzazioni di volontariato. 

Riaperta in parte l’Aurelia
L'Anas ha comunicato la riapertura di un tratto della statale Aurelia in direzione sud, compreso tra Grosseto Centro e San Donato. Permane, in direzione nord, la chiusura da Orbetello Scalo a Grosseto Centro. Per il tratto riaperto c'è poi uscita obbligatoria al km 163,500 e possibilità di proseguire sulla viabilità provinciale con rientro sulla statale a Capalbio Scalo.



domenica 14 ottobre 2012

Maltempo: a Roma domani scuole aperte. Massima allerta stasera in Liguria


ROMA - Scuole aperte domani a Roma nonostante l'emergenza maltempo. Lo conferma il sindaco Gianni Alemanno : "Ho discusso con il capo della Protezione Civile, Gabrielli, ed abbiamo concordato che non ci fossero gli estremi per la chiusura delle scuole". "Però occorre grande prudenza ed evitare spostamenti non necessari", ha aggiunto il primo cittadino. Oggi i primi nubifragi su Liguria e Lombardia.
E’ stato battezzato "Cleopatra" questo ciclone mediterraneo che nasce proprio dai contrasti tra l'aria più fredda che sta scendendo da latitudini artiche verso la Spagna e il Marocco, con l'aria più calda di risposta dall'entroterra sahariano. Cleopatra raggiungerà la massima potenza nella serata e nella notte tra lunedì e martedì. Ben 6 le regioni a rischio nubifragi nelle prossime ore: Liguria, Lombardia, Friuli e poi Toscana, Lazio, Campania. Da questa sera e per 12 ore, dalle 20 fino alle 8 di lunedì, è massima allerta in Liguria e, in particolare, nella provincia di Genova con punte di 100mm di pioggia. Poi, nella notte, sarà la Lombardia e soprattutto il Bergamasco a essere violentemente colpito con 60mm di pioggia.

sabato 13 ottobre 2012

La Protezione civile lancia l’allarme maltempo per lunedì. “A Roma state a casa se potete”


ROMA - "Una perturbazione importante" che potra' portare ad "eventi estremi, soprattutto nelle zone centrali tirreniche", con "un picco previsto a partire da mezzogiorno di lunedi'". Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, facendo il punto sull'ondata di maltempo che colpirà l'Italia nei prossimi giorni. La perturbazione "vedrà il Paese interessato a partire dalla mezzanotte di domenica al nord. Poi si spostera' nelle zone centrali tirreniche". L'ondata di maltempo porterà"una concentrazione di cumulate localizzate in tempi ristretti" e a "precipitazioni su vaste aree", ha aggiunto Gabrielli precisando che gli episodi potranno "avere effetti sui bacini primari, come quelli del Tevere e dell'Aniene", e dare luogo a "smottamenti dovuti anche alla fragilita' del suolo conseguente agli incendi della scorsa estate".
 Il capo della Protezione civile ha comunque sottolineato che, pur essendo "una quadro non rassicurante", non bisogna "entrare nel panico ma nell'ordine di idee che questi fenomeni sono sempre più frequenti".
"L'invito e' quello di limitare gli spostamenti nei tre giorni piu' critici" dell'ondata di maltempo che colpira' molto probabilmente, Roma. Gabrielli ha precisato che "gli spostamenti sono il momento in cui gli eventi calamitosi causano i maggiori danni". Per cui "chiediamo ai cittadini che non ne hanno necessita' di non spostarsi, soprattutto nel pomeriggio di lunedì'". Altre indicazioni fornite dal capo della Protezione civile riguardano "la gestione dei seminterrati, dove si dovrebbe provvedere alla rimozione per tempo delle merci maggiormente deperibili". Oppure alla rimozione "delle auto posteggiate in zone di depressione". Gabrielli ha evidenziato che le zone potenzialmente piu' critiche sono quelle "di Ostia, Infernetto e Tiburtina valley, ma per via del mutamento climatico gli eventi possono interessare anche zone prima non interessate".

domenica 23 settembre 2012

Domani allerta meteo in Friuli Venezia Giulia



ROMA - Allerta meteo della Protezione civile: da domani sono in arrivo sul Friuli Venezia Giulia temporali e rovesci anche di forte intensità. Un nucleo perturbato di origine atlantica, attualmente in avvicinamento al golfo di Biscaglia - rende noto la Protezione civile - nella giornata di lunedì avanzerà rapidamente sulla scena francese per poi transitare velocemente sul settentrione italiano, apportando piogge e temporali a partire dal nord-ovest della penisola, in trasferimento nel corso della giornata alle regioni di nord-est.
Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche. L'avviso prevede, dalla tarda mattinata di domani, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. 

sabato 1 settembre 2012

Temporali in arrivo, allarme della Protezione Civile


ROMA - Da stasera, temporali in arrivo su Lombardia ed Emilia Romagna; dalle prime ore di domani le precipitazioni coinvolgeranno Toscana e Sardegna in estensione alla Sicilia e successivamente a Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo e Lazio. Lo prevede il Dipartimento della Protezione Civile che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche. Una depressione centrata sul mar di Sardegna - spiega il Dipartimento - causerà condizioni di spiccata instabilità su gran parte delle regioni italiane. I fenomeni - avverte la Protezione civile - potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

venerdì 13 aprile 2012

Aumento delle accise sulla benzina per "coprire" le calamità naturali

ROMA - Il consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare la riforma della protezione civile, che verrà finalizzata dal CdM dopo l'esame da parte della Conferenza Unificata che si terrà il 19 aprile. Il dispositivo prevede, tra le altre cose, l'aumento immediato e obbligatorio dell'accisa sui carburanti per coprire eventualmente il 'fondo spese impreviste' e trasferisce la flotta antincendio della Protezione civile ai vigili del fuoco, mentre il Centro operativo aereo unificato rimane alle dipendenze del Dipartimento. Non c'è invece, come ci si aspettava, la tassa sugli sms.
"Nel momento della dichiarazione dello stato di emergenza - si legge nel testo della riforma - si provvede al fabbisogno finanziario utilizzando le risorse del fondo nazionale di protezione civile. Qualora sia utilizzato anche il fondo spese impreviste, lo stesso è immediatamente e obbligatoriamente reintegrato con risorse ordinarie e/o con le maggiori entrate derivanti dall'aumento dell'accisa sui carburanti, stabilita dal Consiglio dei Ministri in misura non superiore a cinque centesimi per litro. Al momento della dichiarazione dello stato di emergenza, inoltre, le Regioni hanno facoltà di elevare l'imposta regionale sulla benzina di loro competenza sino al massimo di cinque centesimi per litro".

sabato 7 aprile 2012

Maltempo a Pasqua: "avvisi" della Protezione civile per il Centro Sud

ROMA -  Dopo le avvisaglie di oggi pomeriggio, in particolare in Lombardia il maltempo a Pasqua interesserà buona parte delle regioni. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalle prime ore di domani precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dapprima sulla Sardegna, poi in estensione a Lazio, Campania, e alle zone tirreniche di Basilicata, Calabria e Sicilia.

domenica 5 febbraio 2012

Alemanno: La Protezione Civile non esiste più

Il  capo della Protezione civile Gabrielli e, sullo schermo, Alemanno durante la trasmissione "In mezz'ora"

 ROMA - "Oggi non esiste più una Protezione Civile, sono solo dei passacarte, passano notizie ai comuni, e le passano anche male". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a SkyTg24. "La protezione Civile è ridotta ad una serie di passacarte da quando è stata sciolta al struttura di Bertolaso", ha detto Alemanno. "Dopo la Liguria e dopo questi eventi non si possono sempre contare i morti - ha proseguito Alemanno- ci lamentavamo che Bertolaso era interventista ora passano solo le carte", ha proseguito Alemanno"La Protezione Civile giovedì parlava di modesti accumuli di neve e nessuno ci ha detto che c'era un allarme e loro ce lo dovevano dire -ha detto Alemanno- la Protezione Civile non ha mezzi si limita a passare le carte e a farlo in maniera confusa".
Le scintille tra Alemanno e Gabrielli sono proseguite anche in diretta tv nella trasmissione "In mezz'ora" si Raitre alla quale era stato invitato Gabrielli, il primo cittadino di Roma è intervenuto in diretta con una telefonata, ribadendo quel che aveva già detto in mattinata: la Protezione civile ormai fa solo da "passacarte", le previsioni erano sbagliate".
"Contesto tutte le affermazioni del sindaco", ha risposto il capo della Protezione civile.
Gabrielli ha risposto che "non è vero che l'indebolimento della Protezione civile si sia riverberato nella vicenda di Roma" e che, in ogni caso, "la Protezione civile è di Gabrielli e di Bertolaso, si sarebbero comportate alla stessa maniera". "Lei non può dire cose che non stanno né in cielo né in terra" ha poi detto Gabrielli ad Alemanno quando il sindaco ha ricordato che in occasione della piena del Tevere, l'allora capo della Protezione civile Bertolaso si fece carico del coordinamento. "Lei sta parlando di due cose diverse - ha rincarato Gabrielli - E sulle problematiche di protezione civile forse qualcosa più di lei le posso dire. L'emergenza sul Tevere non ha nulla a che vedere con la neve, il raffronto è fuori luogo". 
Su una cosa, Gabrielli si è detto d'accordo con il sindaco di Roma. "Io sono d'accordo con lei quando dice che la Protezione civile va rivista. Ma il fatto è che io lo sto dicendo dal 26 aprile del 2001, quando il Parlamento ha approvato il provvedimento che ha ridotto le competenze della Protezione civile". 

martedì 20 dicembre 2011

Allerta meteo al sud: piogge, temporali e nevicate


ROMA - "Una nuova perturbazione interesserà dapprima la Sardegna e successivamente le regioni meridionali tirreniche, portando condizioni di spiccata instabilità". E' l'allerta della Protezione civile secondo cui "l'aria fredda che sospinge la perturbazione determinerà anche un abbassamento delle temperature con nevicate che potranno raggiungere quote collinari". 
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna, in successiva estensione sulla Sicilia e Calabria. Le precipitazioni saranno accompagnate da venti forti provenienti da nord-ovest, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. 
Dalle prime ore di domani si prevedono nevicate, con quota neve minima 400 - 600 metri, da deboli a moderate sulla Campania e da moderate ad elevate su Calabria e Basilicata, che si estenderanno dal pomeriggio anche sulla Sicilia. Sono previsti anche venti, da forti a burrasca, di provenienza settentrionale su tutte le regioni meridionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

domenica 4 dicembre 2011

Allarme della Protezione civile: venti forti e burrasche su Liguria, Toscana e Campania



ROMA - Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido dalla sera di oggi e che prevede venti forti o di burrasca a componente occidentale su Liguria, Toscana, Marche e Campania. Si prevedono, inoltre, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sul versante tirrenico; i fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento

giovedì 3 novembre 2011

La Protezione civile anticipa di due ore l'allerta maltempo in Liguria

LA SPEZIA - L'agenzia della Protezione Civile Arpal ha anticipato di due ore l'allerta 2, che sarebbe dovuto scattare in un primo tempo dalla mezzanotte di giovedì. Scatterà invece dalle 22 e riguarderà le zone di Centro e Ponente della Liguria. Confermata invece a partire dalle 6.00 di domattina, venerdì 4, l'allerta 2 sul Levante. Il vento di scirocco, ricco di umidità, favorirà piogge persistenti, relativamente più intense sul Ponente e sul Centro, con temporali localmente anche forti possibili su tutto il territorio regionale.