| GENOVA - Renzi all'Istituto italiano di tecnologia |
GENOVA - "A noi nessun sogno è precluso, basta con i sogni piccoli". Lo ha detto Matteo Renzi, parlando dei progetti di cambiamento per il Paese all'Istituto italiano di tecnologia di Genova. "I politici - ha quindi proseguito il premier - abbiano il coraggio di costruire un futuro possibile. Non bisogna dire che va sempre tutto male in Italia. Dobbiamo raccontare un futuro possibile, vero. Noi siamo la costruzione di un futuro che c'è".
“L'Italia deve smettere - ha ripetuto - di fare sogni piccolini. In questi mesi hanno prevalso gli insulti, sta vincendo il rancore - ha aggiunto Renzi -, per fortuna c'è anche un'Italia che funzione come questa''. ''Posti come questo rendono orgogliosi di essere italiani e umanoidi'' ha aggiunto Renzi dopo aver 'incontrato' i robot dell'IIT.
Nella sua visita nel capoluogo ligure il premier è accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti. Il premier è arrivato all'Iit a Morego dove è stato accolto da Gabriele Galateri, presidente della Fondazione Iit, da Vittorio Grilli, presidente dell'Istituto e Roberto Cingolani, direttore scientifico. Presenti anche il presidente della Regione Claudio Burlando e il sindaco Marco Doria.
Alle 11.00 ha partecipato alla cerimonia di intitolazione della Scuola primaria Chiabrera a Emanuela Loi, agente della Polizia di Stato morta nell'attentato al Giudice Paolo Borsellino. Alle 12, insieme con il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando assiste alla cerimonia di firma di una partnership internazionale di Ansaldo Energia. "Oggi, qui a Genova - ha sottolineato il premier, annunciamo una importantissima operazione internazionale per Ansaldo Energia. Domenica, a Monfalcone annunceremo importanti novità per Fincantieri che avranno riflessi molto positivi anche per Genova".
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