|
L’ultima foto scattata per Facebook da Simone Caselli
|
SAUXE D’OULX - Dopo ore di disperate ricerche da parte di una task force di esperti soccorritori, alle 18,20 di ieri è stato trovato il corpo di Simone Caselli - 39 anni di Fiorano, dipendente della Ferrari come test driver del Dipartimento sviluppo Gt (sua attività dal 2002) - travolto da una valanga a Sauxe d’Oulx. Si erano invece salvati i tre amici che erano con lui.
La sua ultima giornata è tutta su Facebook, dove il giovane aveva postato sensazioni, la sua contentezza di essere in un posto bellissimo, di essere per primo su una discesa su cui ancora gli altri dovevano sciare. Nella sua pagina infatti, ricchissima di immagini di piste, di bianche discese e di montagne, il giovane verso le dieci del mattino posta: «Oggi ci dedichiamo al fuori pista a Sauze D'Oulx». Poi, in una giornata limpida ma con forte vento, accade il terribile imprevisto. Verso le 15 una valanga, estesa su un fronte di oltre 80 metri, si stacca dalla cresta del Monte Fraiteve. L'incidente è avvenuto a circa 2400 metri di quota, a Rio Negro, sulla sinistra dell'impianto di risalita. Un quarto d’ora dopo scatta l’allarme del Soccorso di pista verso la centrale dei vigili del fuoco di Torino. Alle ricerche partecipano il Soccorso alpino e i volontari della zona.
Il primo tentativo è tramite l’Arva, una ricetrasmittente che dovrebbero indossare gli sciatori quando effettuano i fuoripista. Non c’è segnale. Un’ora dopo i soccorritori portano i cani per le ricerche ma il fronte di ricerca è molto vasto e per un’altra ora si prosegue sondando il terreno, senza risultato. Il terzo e ultimo tentativo viene tfato con delle sonde, lunghe bacchette che perforano la neve in profondità. Alle 18.20 una sonda tocca il corpo di Simone, sotto il manto di coltre alto tre metri. Tutti i soccorsi si portano in quella zona, c’è buio e un freddo polare: il corpo viene portato in superficie, il medico lo controlla e dichiara il decesso. In tarda serata la salma è stata rimessa a disposizione della Medicina legale di Torino.
Nessun commento:
Posta un commento