martedì 26 marzo 2013

Scatterà il 31 ottobre l’anagrafe (fiscale) dei nostri conti correnti


ROMA - Arriva l'anagrafe dei conti correnti per favorire la lotta all'evasione. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha firmato la circolare attuativa per l'invio da parte degli operatori dei dati sui conti e sui depositi. La prima scadenza è quella del 31 ottobre 2013, data entro la quale devono essere trasmessi i dati relativi al 2011, la seconda il 31 marzo 2014 per i dati del 2012. Poi entro il 20 aprile successivo quelli del 2013.  
La lotta all'evasione potrà utilizzare così un nuovo e pungente strumento. Manca solo l'indicazione relativo ai controlli sui conti scudati, quelli che nel passato hanno utilizzato la sanatoria per il rimpatrio e la regolarizzazione di fondi esportati illegalmente all'estero. Ma una nota aggiuntiva - assicurano i tecnici - arriverà a giorni. Ecco cosa prevedono le nuove norme che, in linea con le indicazioni dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, utilizzano per l'integrazione dell'archivio dei rapporti finanziari, il Sid (Sistema di Interscambio flussi Dati), nuovo canale di trasmissione di dati dell'Agenzia delle Entrate. 
Il Sid (sistema di cambio dati) - Ogni singolo operatore finanziario deve avviare la procedura di registrazione al Sid secondo le modalità descritte sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate. Il canale Sid prevede l'interconnessione application-to-application tra sistemi informativi e apposite misure di sicurezza di natura tecnica e organizzativa. 
L'invio dei dati - I dati e le informazioni relativi all'anno 2011 vanno inviati entro il 31 ottobre 2013. Quelli relativi all'anno 2012 vanno, invece, inviati entro il 31 marzo 2014. A regime, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione annualmente e trasmetterla entro il 20 aprile dell'anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni. Un successivo provvedimento del direttore dell'Agenzia individuerà' i criteri per l'elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione. 

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