venerdì 9 maggio 2014

Putin a Sebastopoli: in Crimea ristabilita la verità storica


Putin tra i reduci a Sebastopoli
SEBASTOPOLI (Crimea) - E’ di 21 morti il nuovo bilancio degli scontri a Mariupol tra insorti filorussi e truppe fedeli a Kiev. Lo annuncia il ministro dell’Interno ucraino Arsen Avakov specificando che si tratta di 20 separatisti e di un poliziotto. Secondo alcuni attivisti filorussi le truppe ucraine avrebbe sparato con i lancia razzi.  Intanto, in Russia migliaia di soldati dell’esercito hanno marciato questa mattina nella piazza Rossa, in occasione della giornata di commemorazione del 69esimo anniversario dalla vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale. Alla parata hanno assistito il presidente Vladimir Putin che è poi volato in Crimea. Vladimir Putin ha usato il Giorno della Vittoria sui nazisti per sottolineare che «il ritorno della Crimea alla Russia ristabilisce la verità storica». È quanto ha detto il presidente russo davanti ad una folla di migliaia di persone» lanciandoun messaggio simbolico all’Occidente. Il presidente russo  è giunto a Sebastopoli  a bordo di un elicottero atterrato su una nave da guerra. Qui ha incontrato alcuni reduci e ha assistito alla parata di più di mille militari, 70 aerei ed elicotteri da guerra e una decina di navi. 

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