mercoledì 7 maggio 2014

Ok all'odg Calderoli sul Senato, il governo è andato sotto

Roberto Calderoli
ROMA -  La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato ieri sera per un voto l'ordine del giorno sulle riforme presentato da Roberto Calderoli, che prevede un Senato elettivo. Lo ha annunciato il senatore leghista. Il via libera è arrivato con 15 voti a favore e 14 contro, grazie al sì di Mario Mauro. Bocciato, invece, l'Odg di Forza Italia che chiedeva di affrontare il tema del presidenzialismo dopo l'ok alla riforma del Senato e del Titolo V.
Renzi: "Testo base è quello del governo" - La Commissione ha però approvato il ddl del governo sulle riforme come testo base. A favore hanno votato i senatori della maggioranza nonché la Lega e Forza Italia. "Approvato il testo base del governo sulla riforma del Senato - ha commentato il premier Renzi su twitter -. Molto bene, non era facile. La palude non ci blocca! E' proprio #lavoltabuona". "E' una serata assolutamente positiva, è stato fatto un passo avanti importante", ha detto il ministro Maria Elena Boschi.

Romani: "Determinante voto di Forza Italia" -
 "Forza Italia è stata determinante e senza di noi non sarebbe passato il testo base". Lo ha detto il capogruppo di Fi in Senato, Paolo Romani, al termine dei lavori della Commissione. "Abbiamo votato l'ordine del giorno Calderoli - ha sottolineato Romani - e grazie a noi è passato; abbiamo votato il testo base e grazie a noi è passato. Questo dimostra che siamo determinanti per il cammino delle riforme che, grazie a noi, può partire".

Cosa prevede l'Odg di Calderoli - L'ordine del giorno di Calderoli differisce da quello di Anna Finocchiaro, altra relatrice del documento, su un punto essenziale, cioè le modalità di elezione del futuro Senato. Il testo presentato dal senatore leghista prevede che i senatori di ciascuna regione siano eletti a suffragio universale dai cittadini della stessa regione contestualmente ai Consigli regionali. 

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