mercoledì 7 maggio 2014

Decreto lavoro, ok del Senato alla fiducia (con bagarre 5 Stelle)

La protesta dei grillini al Senato
ROMA - Ok del Senato alla fiducia posta dal governo sul decreto legge lavoro. I sì sono stati 158, i no 122, nessuno astenuto. Il testo torna ora alla Camera in terza lettura.
Si trattava di un maxi-emendamento che recepisce le modiche apportate in commissione. I senatori presenti oggi in Aula durante le votazioni sulla fiducia al decreto legge sono stati 281, di cui 280 votanti. Nel corso delle dichiarazioni di voto in Aula c'era stata bagarre a causa della protesta del Movimento 5 Stelle. I senatori grillini hanno indossato magliette con la scritta "Schiavi mai" occupando i banchi. "Oggi - dice la senatrice M5S Nunzia Catalfo - non ci muoviamo e ci dovrete portare via con la forza". E si sono incatenatiImmediata la reazione del Presidente dell'assemblea."Avete sentito parlare di tronchesine... - dice Roberto Calderoli - chiedo ai commessi di recuperare gli strumenti. Comunque - aggiunge ai senatori frondisti - posso allontanarvi e disporre anche l'arresto". A quel punto rientra la protesta e così possono riprendere, con l'intervento di Forza Italia, le dichiarazioni di voto sulla fiducia al decreto legge lavoro. "Ho visto che avete ritrovato le chiavi", commenta ironico Calderoli. Ma gli esponenti del Movimento 5 Stelle non sono stati i soli a protestare. Sel ha infatti sfoderato dei cartelli."Una riforma moderna: la nuova schiavitù", si legge su uno dei cartelli che ritrae delle mani legate con la catena. "Avere già pagato caro - recita un altro cartello - non avete ancora pagato tutto"

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