lunedì 9 settembre 2013

Senato: la giunta per le elezioni si riunisce alle 15 per decidere le sorti di Berlusconi (e del governo)

ROMA - Mancano poche ore alla seduta della Giunta per le elezioni del Senato, chiamata a pronunciarsi sulla decadenza di Silvio Berlusconida senatore. La conta dei voti si conferma avversa al leader del Pdl. Sono infatti 14 i senatori che si sono già detti favorevoli alla decadenza in base alle norme della legge Severino, mentre sono solo a 8 quelli pronti a dar battaglia per difenderne le ragioni. In ogni caso il pronunciamento non avverrà domani.
Favorevoli alla decadenza di Berlusconi sono gli 8 senatori del Pd (Stefania Pezzopane, Isabella De Monte, Felice Casson, Giuseppe Cucca, Rosanna Filippin, Doris Lo Moro, Claudio Moscardelli, Giorgio Pagliari), i 4 di M5S (Maurizio Buccarella, Vito Crimi, Serenella Fucksia, Mario Giarrusso), nonché Benedetto Della Vedova, di Scelta Civica, e Dario Stefano, di Sel, che è il presidente della Giunta.
A questi si oppongono quanti hanno già preannunciato di essere contro la decadenza di Berlusconi: ai sei parlamentari del Pdl (Giacomo Caliendo, Elisabetta Alberti Casellati, Andrea Augello, Nico D'Ascola, Carlo Giovanardi, Lucio Malan), vanno aggiunti la leghista Erika Stefani e Mario Ferrara, già di Forza Italia ed oggi capogruppo del Gal (Grandi autonomie e Libertà), cioè il gruppo che raccoglie i partiti minori del centrodestra. C'è poi il socialista Enrico Buemi, eletto nelle liste del Pd, e subentrato a maggio a Ignazio Marino che si è dimesso per candidarsi a sindaco di Roma. Buemi non si è ancora schierato, e anche sabato ha invitato i membri della Giunta agli "approfondimenti" necessari. 

Alle 15 è previsto in Giunta l'incardinamento del caso con il relatore Andrea Augello che lo illustrerà. Dopo di che la giunta dovrà decidere i tempi delle successive sedute in cui si dovrà svolgere la discussione generale e il voto. E sui tempi è difficile fare previsioni perché molto dipenderà dalle strategia del Pdl che potrebbe sollevare problemi di procedura in pendenza del ricorso a Strasburgo.

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