venerdì 6 settembre 2013

Bari: otto arresti per quattro omicidi nella guerra tra clan

BARI - Otto arresti sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile di Bari. Gli episodi contestati si riferiscono agli ultimi fatti di sangue verificatisi a Bari. In particolare: l’omicidio del boss Giacomo Caracciolese, avvenuto il 5 aprile scorso; il tentato omicidio di Domenico Cantalice, avvenuto il 18 maggio scorso; il tentato omicidio di Vitantonio Fiore, avvenuto il 17 maggio scorso; il triplice omicidio di Vitantonio Fiore, Antonio Romito e Claudio Fanelli, avvenuto a Bari il 19 maggio scorso.
Nel corso delle indagini è stato accertato che quest’ultimo fatto di sangue rappresenta la risposta all’omicidio di Caracciolese; gli episodi di sangue oggetto d’indagine vanno inquadrati e trovano la causa nella conflittualità tra il clan Fiore ed il gruppo facente capo a Caraciolese, il quale intendeva gestire in autonomia, nel quartiere San Pasquale, le attività di commercializzazione di sostanze stupefacenti e le estorsioni.
Gli investigatori della Polizia hanno inoltre documentato il tentativo di eliminare il pregiudicato Cantalice, affiliato al clan Capriati: episodio che va inquadrato nell’ambito dello storico contrasto tra i clan baresi Strisciuglio e Capriati, operanti a Bari.

In seguito agli ultimi episodi di criminalità verificatisi nel capoluogo barese, sono stati assegnati alla Questura 86 poliziotti che prenderanno effettivo servizio entro i primi giorni di ottobre.

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