sabato 26 ottobre 2013

Renzi alla Leopolda: finiscano i piagnistei

Renzi parla alla Leopolda
FIRENZE - "Non siamo qui a fare un elenco di cose che non vanno ma a dire guardate com'è che l'Italia può andare se finiscono i piagnistei". Matteo Renzi parla così agli esponenti del Pd riuniti alla Leopolda e aggiunge: "Due anni fa ci vedevano come degli asini che scalciavano, degli infiltrati. Noi siamo persone un po' ingenue, talvolta un po' polemiche ma che vogliono mantenere la semplicità" in politica.
Parlando a una platea di circa 5mila persone, il sindaco di Firenze ha poi lanciato un'altra stoccata al suo partito dicendo che "il Pd fa i convegni sul lavoro, poi i dati sono quelli che sono: i disoccupati sono raddoppiati".  E ha aggiunto: "O si cambiano i sistemi di valutazione di questi dati o non si arriva da nessuna parte", commentando un intervento su twitter in cui si stigmatizzavano le stime positive sulla ripresa della Banca d'Italia "mentre poi la disoccupazione aumenta". "Il modo migliore per combattere la povertà - ha precisato - è aumentare la ricchezza di tutti e non solo di alcuni, di questo sono molto convinto".

"Faremo passare la voglia di proporzionale" - "C'è tanta voglia di proporzionale. Ma noi la voglia di proporzionale la facciamo passare, perché bisogna sapere chi governa, servono le garanzie", ha spiegato Renzi dopo che, nel suo intervento, il politologo Roberto D'Alimonte, si è detto contrario ad una riforma della legge elettorale in senso proporzionale. 

Epifani: "Il Paese scelga se cambiare o galleggiare" - Alla Leopolda è intervenuto anche il segretario del Pd, Guglielmo Epifani. "Il Paese deve fare una scelta - ha detto -, cambiare e tirarsi fuori o galleggiare". Poi, riferendosi alla Legge di stabilità, ha sottolineato che l'Italia si sta dividendo sempre di più, e la manovra "ne deve tenere conto. La crisi sta dividendo il Paese. Quando parliamo di dieci punti di Pil in meno e otto in meno di consumi sono medie, ma non ci raccontano la complessità dei problemi di questo Paese: c'è chi ha perso tutto il reddito e chi invece è andato avanti".


"Renzi è forte, ma non c'è solo lui" - "Renzi è una persona che ha un consenso e un seguito, una persona forte, è uno di quelli con cui il Pd può candidarsi a uscire da questa situazione", ha aggiunto Epifani. "Non abbiamo solo lui, ne abbiamo tanti questa è la nostra forza".

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