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sabato 5 luglio 2014

Il Papa in Molise: la domenica sia libera dal lavoro

CAMPOBASSO - Papa Francesco è arrivato in Molise per la sua attesa visita pastorale. L'elicottero con a bordo il Pontefice è atterrato sul piazzale dell'Università del Molise, a Campobasso. Il Pontefice, è arrivato con circa dieci minuti di anticipo sul programma, La folla assiepata nell'aula circostante ha calorosamente applaudito l'arrivo di Francesco. "La domenica sia libera dal lavoro. Si tratta di conciliare i tempi del lavoro con i tempi della famiglia", ha detto papa Francesco nel suo discorso all'Università del Molise incontrando il mondo del lavoro e dell'industria. Il Santo Padre ha definito questo un punto "critico", che ci permette di discernere, di valutare la qualità umana del sistema economico in cui ci troviamo".
"Oggi vorrei unire la mia voce a quella di tanti lavoratori e imprenditori di questo territorio nel chiedere che possa attuarsi anche qui un 'patto per il lavoro'", ha aggiunto. "Non avere lavoro non è solo non avere il necessario per vivere: no, noi possiamo mangiare tutti i giorni, andare alla Caritas o altre associazioni. Il problema è non portare il pane a casa, questo toglie la dignità", ha aggiunto il Papa a Campobasso. "Il problema più grave non è la fame, è la dignità: dobbiamo difenderla e la dà il lavoro".


lunedì 20 gennaio 2014

Terremoto, due scosse, una forte (4.2) tra Molise e Campania

CAMPOBASSO  - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 alle 8,12 è stata localizzata nel distretto sismico Monti del Matese, tra il Molise e la Campania preceduta da una di magnitudo 3,5 un quarto d'ora primna. Il sisma è stato nettamente avvertito a Campobasso e in molti altri centri della provincia. A Bojano gente in strada sotto la pioggia. Successivamente, alle ore 8:21, si é verificata una seconda scossa di magnitudo 2.6. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico dei Monti del Matese, lo stesso dove si é un altro evento sismico 2 settimane fa caratterizzato da un successivo sciame.
La scossa é stata avvertita nche in alcune zone della Campania. Si apprende dal comando provinciale dei Carabinieri di Napoli che- é stata sentita anche in alcuni quartieri della città partenopea. Nel capoluogo campano non sono stati segnalati danni. 

martedì 25 giugno 2013

Maltempo: donna annega nel suo giardino allagato a Rimini

Il centro di Rimini allagato
RIMINI - Una donna è stata trovata morta nel proprio giardino a Santa Cristina di Rimini. Tutta la casa era allagata a causa della pioggia torrenziale che ha battuto la Riviera romagnola. Non è chiaro se la donna sia scivolata battendo la testa e sia poi annegata, oppure se sia stata colpita da un malore. La casa, in una zona di semi-campagna, si è quasi completamente allagata.
Il maltempo ha flagellato la zona: chiusa per diverse ore l'autostrada A14, nel tratto Rimini NOrd-Riccione, la situazione è stata critica sulle altre strade della provincia. Centinaia le richieste di soccorso a Vigili del fuoco, Protezione civile e 118, con le squadre di emergenza che hanno avuto difficoltà a spostarsi per l'allagamento anche dei sottopassaggi che collegano la zona mare di Rimini alla zona monte. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire con le idrovore per poter compiere diversi interventi. 
Cremona - Una donna è morta annegata, forse per salvare il suo cane, uno yorkshire, probabilmente spaventato dal temporale e dai tuoni a a Salvirola (Cremona). Anche il cane non si trova più. Donatella Vailati Facchini, 53 anni, sposata e madre di un ragazzo ventenne, è stata trascinata dalla forte corrente del canale irriguo Vacchelli. Il suo corpo è stato visto da un agricoltore: era rimasto incastrato contro il pilone di un ponte. Disposta l'autopsia. 

Molise - Ombrelloni e pattini in mare, gazebo in legno letteralmente volati sulla spiaggia, fuggi-fuggi generale dei villeggianti dall'arenile, strade, negozi, case e garage allagati, alberi e detriti caduti sulle strade creando disagi alla circolazione. Sulla costa molisana si contano i danni della tromba d'aria. Ingenti i danni alle strutture balneari e gli operatori chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale ma puntando anche il dito contro la Capitaneria di Porto che, a loro dire, "non ha lanciato l'allerta meteo". Sul fronte dei soccorsi, la Capitaneria ha portato in salvo due diportisti italiani a bordo di un gommone alla deriva a causa di un'avaria al motore. Il natante, di circa 7,5 metri, è stato affiancato dagli ufficiali scortandolo fino a Capoiale, in Puglia.

sabato 15 giugno 2013

Campobasso: scontro tra bus e furgone: 3 morti, 4 gravi


CAMPOBASSO - Scontro tra un  bus di linea  e un camioncino a Lucito, in Molise, sulla strada statale 647: secondo le prime indicazioni dei vigili del fuoco il bilancio provvisorio è di 3 morti e di alcuni feriti di cui quattro gravi. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio sulla Bifernina a poca distanza dal bivio di Lucito. Si sono scontrati un pullman di linea della Atm e un camioncino . Nell’impatto sono morti i due occupani del furgone e una donna che era sull’autobus. La donna, Orgenta Danfelice di 69 anni, viaggiava sul primo sedile dell’auto ed è stata scaraventata fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo. La dinamica dell’incidente pare sia dovuta a un tentativo disorpasso del camioncino che si è trovato di fronte l’autobus. Inevitabile lo scontro.  Sul posto stanno operando diverse ambulanze per trasportare i feriti in ospedale oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Il traffico è bloccato

mercoledì 27 febbraio 2013

Regionali: festeggiano Maroni in Lombardia e Zingaretti in Lazio


MILANO Al termine degli scrutini delle elezioni regionali Roberto Maroni vince in Lombardia con 4,6 punti di distacco da Umberto Ambrosoli, Nicola Zingaretti è presidente della Regione Lazio con oltre 11 punti su Francesco Storace, mentre in Molise Paolo Di Laura Frattura stacca di ben 18,9 punti Michele Iorio.
In Lombardia l'ex ministro leghista ha avuto quasi 2 milioni e 460mila voti, il 42,8% delle preferenze, contro i 2 milioni e 195mila voti del candidato del centrosinistra, col 38,2%. La candidata del Movimento 5 stelle Silvana Carcano strappa il 13,6%, mentre Gabriele Albertini non va oltre il 4,1%. Carlo Maria Pinardi di Fare per fermare il declino all'1,2%. Ottimo risultato per Ambrosoli a Milano: 48,3% contro il 34,4 di Maroni. "Dedico la vittoria a Manganelli". Sono le parole di Roberto Maroni, nuovo presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell'Interno, che nel momento del successo ricorda il capo della Polizia, ricoverato. 
In Lazio col 40,6% circa delle preferenze l'ex presidente della provincia di Roma si impone sull'ex governatore candidato del centrodestra, al 29,3%. L'M5s con Davide Barillari si attesta al 20,2%, mentre la lista civica di Giulia Bongiorno si ferma al 4,7%. Alessandro Ruotolo di Rivoluzione civile 2,2%. Alessandra Baldassarri di Fare sotto lo 0,6%. 
In Molise l'era Iorio finisce con un 25,8% delle preferenze accordate all'ex governatore candidato del centrodestra, battuto dall'esponente della coalizione di centrosinistra col 44,7% dei voti. Il grillino Federico Antonio raggiunge il 16,8%, Massimo Romano l'11%. Antonio De Lellis 1,1%; Camillo Colella 0,6%.

domenica 24 febbraio 2013

Affuenza al voto: 14,94% alle 12, in calo, per la Camera. In crescita in Lombardia, Lazio e Molise per le regionali (6 punti in più)

ROMA - Cala il numero dei votanti per le politiche rispetto al 2008 ma cresce di oltre cinque punti l'affluenza per le regionali. I primi numeri diffusi dal Viminale con la rilevazione delle 12 dicono infatti che hanno votato il 14,94% degli aventi diritto, un punto e mezzo in meno rispetto alle precedenti elezioni, quando ai seggi andò il 16,51% dei cittadini. Il calo più netto si è registrato in Campania, dove l'affluenza è scesa di 4 punti: dal 14,84 del 2008 all'10,80 di oggi. Due punti invece in Trentino Alto Adige (16,46 contro 18,37), in Emilia Romagna (20.40 contro 22.46) e al sud con la Puglia all'11,62% (era il 13,21 nel 2008), la Basilicata al 9,71% (era all' 11,53%) e la Calabria al 7,96% (era al 10.26). Tra le grandi città, il calo maggiore si registra a Napoli, dove sono andati a votare l'11,75% degli aventi diritto contro il 14,84% del 2008. In controtendenza, invece, Milano dove si registra un +3 con l'affluenza che passa dal 14,84% al 17.38. 
Diversi i numeri che riguardano le consultazioni regionali dove, a differenza delle politiche, c'è stato un netto aumento della percentuale degli elettori che si sono recati alle urne: in Lombardia, Lazio e Molise, infatti, alle 12 sono andati a votare il 15,69% contro il 9,87% delle precedenti elezioni, dunque quasi sei punti in più. L'incremento maggiore c'è stato in Lombardia, dove si è passati dal 10,72% al 17,06% mentre Milano ha fatto registrare un aumento di oltre 7 punti passando dal 9.14% al 16.59%. Nel Lazio l'aumento è stato di oltre cinque punti: sono infatti andati a votare il 13,89% dei cittadini contro l'8,60% della precedente tornata elettorale. Più contenuto, infine, l'aumento dell'affluenza in Molise, dove ha votato il 9,71% contro l'8,35% dell'ultima volta.

venerdì 18 gennaio 2013

Forti nevicate questa notte in Abruzzo, Molise e Basilicata: strade interrotte

Neve in autostrada a Pescara


POTENZA - Forti nevicate questa notte in Abruzzo, Molise e Basilicata con disagi su strade e autostrade. In particolare il traffico è rimasto bloccato alle prime luci dell'alba sul raccordo Sicignano-Potenza in direzione nord, dal km 35 al km 38, a causa della neve e di un mezzo pesante di traverso. Lo comunica l'Anas presisando che al momento la circolazione è stata ripristinata.
Sempre in Basilicata, è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 585 'Fondo Valle del Noce', in direzione Nord, per frana al km 30,500, in localita Lagonegro. Il traffico è deviato sulla strada statale 19 'delle Calabrie'. A causa della frana, a Lagonegro è chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo 'Lagonegro Nord' dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Si consiglia in alternativa lo svincolo Padula, al km 103,800.
In Abruzzo è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 5 'via Tiburtina Valeria', dal km 135 al km 155,700 in entrambe le direzioni a causa della neve, in località Collarmele/Castelvecchio, in provincia dell'Aquila. Le deviazioni sono segnalate in loco.
Anche a Viterbo la molta neve caduta in poche ore ha creato qualche difficoltà di viabilità e molti alberi e rami pericolanti. "Durante la notte la nevicata è stata intesa, poche ore ma la neve ha attechito bene - hanno detto all'Adnkronos i Vigili del fuoco di Viterbo - ma non ci sono danni gravi, solo due camion bloccati sulla strada, e stiamo intervenendo per liberarli, e moltissimi rami e alberi abbattuti o pericolanti. Le strade sono comunque abbastanza pulite e la situazione è tranquilla".
La situazione non cambierà di molto nelle prossime ore, quando sono attese ancora precipitazioni diffuse, nevose intorno ai 100-200 metri ma localmente anche in pianura e lungo le coste, ma la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dal pomeriggio-sera e in nottata, anche se un nuovo sistema nuvoloso proveniente dalle Baleari tenderà ad attraversare la nostra Penisola nel corso della giornata di sabato, favorendo anche un deciso aumento delle temperature, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.


mercoledì 14 novembre 2012

Lazio, Lombardia e Molise al voto il 10 e 11 febbraio


ROMA - Il 10 e l'11 febbraio prossimi si svolgeranno le elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise. 
Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha invitato i prefetti di Milano e Campobasso a convocare i comizi per le elezioni regionali in Lombardia e Molise che si dovranno tenere nelle giornate del 10 e 11 febbraio 2013.
Il ministro dell'Interno, fa sapere il Viminale, ha informato della decisione il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. In quest'ultima Regione, infatti, la legge prevede che sia il governatore uscente a fissare la data delle elezioni. La data del 10 e 11 febbraio anche per il Lazio è stata così concordata tra Polverini e Cancellieri, come ha fatto sapere la stessa presidente della Regione.
"Mi sembra che sia la scelta giusta - scrive la presidente della Regione Lazio Renata Polverini - il buon senso ci impediva di chiamare i cittadini alle urne nel periodo delle festività natalizie".
"Bene, noi siamo pronti": ha detto il segretario della Lega,Roberto Maroni,  che ha spiegato di essere già "al lavoro" per la campagna elettorale in cui il Carroccio lo ha candidato governatore in Lombardia.
"Ora dunque bando ai tatticismi" sottolinea così il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, secondo cui "occorre costruire coalizione con Albertini per vincere":
Il voto in pieno inverno desta più di qualche perplessità in Molise. La scelta del governo, caduta sul 10 e 11 febbraio prossimi, lascia dubbiosi, più che i politici, i semplici cittadini. Quei cittadini che hanno ancora bene impressa la situazione in regione il 10 febbraio scorso. A Campobasso città, tanto per fare un esempio, quel giorno c'erano quasi due metri di neve. Decine di paesi della regione inoltre risultavano isolati. Tanti dunque ora si chiedono: cosa accadrà se proprio nei giorni delle elezioni dovessero esserci condizioni climatiche difficili? Eventualità, questa, non molto rara nel lungo, lunghissimo inverno molisano.

mercoledì 31 ottobre 2012

Regionali: election day per Lazio, Lombardia e Molise. Forse il 27 gennaio


ROMA - Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha confermato che le elezioni Regionali di Lazio, Lombardia e Molise saranno in un unico giorno e la prima data utile e' il 27 gennaio.

giovedì 17 maggio 2012

Da rifare le elezioni in Molise. Il Tar dà ragione al centrosinistra (che aveva perso)


CAMPOBASSO - Le elezioni regionali del Molise dello scorso ottobre sono state annullate dal Tar che ha accolto il ricorso presentato dal centrosinistra. 
Il voto dunque dovrà essere ripetuto. Il candidato del centrosinistra, Paolo Frattura, ha accolto in lacrime il verdetto. ''Quello che ho detto dalla sera dello scrutinio -ha riferito- viene dimostrato''. 
Nel frattempo l'avvocato del governatore Michele Iorio ha preannunciato ricorso al Consiglio di Stato.

venerdì 10 febbraio 2012

Domani chiusura preventiva di una serie di linee ferroviarie a carattere locale. Ecco l'elenco


ROMA - E' confermato, per la giornata di domani, il programma di chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale gia' andate in sofferenza. Lo rende noto il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Per l'aggravarsi delle condizioni meteo previste nella Toscana orientale, domani saranno chiuse anche tre linee locali della regione: la Pistoia - Porretta, cosiddetta Porrettana, la Siena - Grosseto e la Siena - Asciano - Chiusi.
Ecco le 13 Regioni colpite dalle chiusure preventive:
Piemonte:
Linea Cuneo - Mondovi'
Linea Cuneo - Savigliano
Linea Ceva - Ormea
Veneto:
Linea Isola della Scala - Legnago - Rovigo
Friuli Venezia Giulia:
Linea Portogruaro - Casarsa del Friuli
Linea Sacile - Gemona
Toscana:
Linea Pistoia - Porretta, la cosiddetta Porrettana
Linea Siena - Grosseto
Linea Siena - Chiusi
Umbria:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Marche:
Linea Civitanova Marche - Albacina Linea Ascoli - Porto d'Ascoli
Linea Fabriano - Pergola
Lazio:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Linea Tivoli - Avezzano - Sulmona (operativa da Roma a Tivoli)
Linea Roccasecca - Avezzano
Linea Roma - Cassino Linea Cesano - Viterbo (operativa da Roma a Cesano)
Linea Viterbo - Attigliano
Abruzzo:
Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni
Linea Giulianova - Teramo
Linea Sulmona - Avezzano - Tivoli
Linea Avezzano - Roccasecca
Molise:
Linea Termoli - Venafro
Campania: 
Linea Battipaglia - Potenza
Linea Boscoredole - Benevento - Avellino - Mercato San Severino - Salerno
Linea Mercato San Severino - Codola - Sarno
Linea Mercato San Severino - Salerno - Nocera Inferiore
Puglia:
Linea Foggia - Potenza Linea Barletta - Spinazzola
Linea Rocchetta - Gioia del Colle
Basilicata:
Linea Potenza - Foggia
Linea Potenza - Battipaglia
Calabria:
Linea Sibari - Cosenza
Le linee principali e le restanti linee secondarie della rete ferroviaria italiana saranno operative con i programmi di circolazione previsti dal Piano Neve.

venerdì 3 febbraio 2012

Fittissima nevicata, Roma seppellita chiude gli uffici pubblici, il Colosseo e il Foro Romano. E' stato d'allarme. Sospesa Roma-Inter


Obbligo di catene o di pneumatici da neve per le auto dalla mezzanotte di oggi a mezzogiorno di domenica.  Chiusi alcuni ingresso delle metropolitane. Odissea per gli automobilisti sulla tangenziale est e sul Grande Raccordo Anulare: famiglie ancor bloccate nella notte, auto abbandonate sulle corsie, interventi della polizia. La situazione è drammatica. Alitalia cancella  40 voli da Fiumicino. Autostrade chiuse in Abruzzo, freddo polare al Nord




ROMA -Il comune di Roma, da stamattina sotto una fittissima nevicata, ha deciso la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza: cioé vigili urbani, protezione civile, servizi sociali.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha firmato l'ordinanza per disporre la chiusura delle scuole a Roma per la giornata di domani:.la protezione civile di Roma. ha infatti diramato lo stato di allarme a tutte le strutture operative. Il sindaco ha rivolto un invito a "tutti i cittadini a evitare i movimenti inutil".



Sono più di 50 i centimetri di neve nella zona nord di Roma. Lo comunica la Protezione civile del Campidoglio spiegando che "disagi e criticità si registrano soprattutto nella zona nord di Roma, al confine con Cesano".

Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino sono stati chiusi per precauzione sotto la fitta nevicata che sta cadendo su Roma. Lo ha riferito la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Lo facciamo sempre in caso di nevicate, per il rischio di gelate - ha spiegato -. In questi casi l'acqua ristagna, si formano della lastre di ghiaccio e i visitatori rischiano di cadere e farsi male. Vediamo come evolve il tempo: se domani nevica resteremo chiusi". Rea ha negato che la chiusura sia legata al rischio di crolli al Colosseo.

La nevicata in corso su Roma non risparmia la Città del Vaticano, che si è già ricoperta di un leggero strato nevoso. Già quasi completamente imbiancata è Piazza San Pietro, dove sparuti gruppi di turisti non rinunciano all'insolito spettacolo. Ricoperti di bianco anche la cupola della basilica, il tetto della Sistina, quelli del Palazzo apostolico e degli altri palazzi vaticani, come pure il tradizionale presepe e l'albero di Natale che campeggiano vicino all'obelisco di Piazza San Pietro.  
Gli anticipi di domani della serie A, Roma-Inter e Cesena-Catania, sono stati rinviati per neve. Entrambe le gare erano state gia' anticipate alle 15. A Roma la decisone e' stata presa dal prefetto.


A causa dell'abbondante nevicata soprattutto in alcune zone della città le scalinate di alcune entrate di stazioni delle metropolitane sono state rese inagibili e pericolose. Si tratta in particolare, lungo la metro A di 1 cancello a Termini; 2 a Barberini (lato Cinema) su 4; 3 a Flaminio (lato piazza del Popolo). Lo rende noto l'Agenzia per la mobilità. Per quanto riguarda la metro B e chiusa un'anta di 1 cancello della stazione Quintiliani. "Tutte le stazioni sono comunque accessibili da altri cancelli e il servizio delle due linee metropolitane non sono mai state interrotte. Non appena le scale saranno ripulite - riferisce una nota - e messe in sicurezza, con anche lo spargimento di sale per evitare il formarsi del ghiaccio, i cancelli saranno riaperti dagli addetti di stazione di Atac".


Il sindaco Gianni Alemanno intanto ha imposto con un'ordinanza comunale l'obbligo di catene e gomme antineve. Dalla mezzanotte di oggi, fino alle ore 12 di domenica, per 36 ore, a Roma non potranno circolare veicoli sprovvisti di catene o pneumatici da neve. E' quanto stabilisce l'ordinanza, visto il rischio ghiaccio in citta' provocato dal maltempo. Ad annunciarlo e' stato lo stesso primo cittadino durante una riunione operativa alla Protezione civile del Campidoglio. L'obbligo di catene o gomme da neve riguarderà i mezzi privati che circolano all'interno del Grande raccordo anulare. "Il controllo ovviamente sara' fatto dalla polizia municipale - ha spiegato il sindaco Alemanno - e si tratta di un invito, oltre che di una ordinanza, ad utilizzare catene o gomme antineve perché mettersi in movimento senza apparati può' essere pericoloso e portare a macchine che rimangono bloccate".


Traffico bloccato sulla tangenziale Est dall'uscita Tiburtina in direzione Olimpico: automobilisti incolonnati e fermi. Molti sono scesi dalle loro autovetture in attesa di qualche mezzo di soccorso. Nel pomeriggio chiuse le rampe di accesso alla tangenziale Est da Castrense in direzione Foro Italico per decongestionare il traffico.
Traffico in tilt, odissea sul Grande Raccordo Anulare. Disagi sul Grande Raccordo Anulare per problemi di deflusso sulla viabilità locale nei pressi dello svincolo per via Cassia, dal km 5,00 al km 20,00, e nei pressi dello svincolo Aurelia.

 Dodici immissioni su 31 alla carreggiata esterna del Grande raccordo anulare di Roma sono state chiuse a causa dell'emergenza maltempo. Si tratta delle rampe in zona nord, da Bufalotta a Trionfale, ovvero la zona più colpita dalle nevicate. La misura è stata presa per consentire ai mezzi spargisale di entrare in azione per ripristinare il manto stradale e liberare i mezzi rimasti intrappolati.

Famiglie bloccate nelle auto da ore e mezzi abbandonati da autisti e passeggeri su piazzole e corsie di emergenza del Grande raccordo anulare . La polizia stradale è impegnata nei soccorsi soprattutto nei pressi delle uscite Bufalotta e Salaria, dove ci sono diverse auto in panne, alcune con persone ancora a bordo, ma anche autocarri e altri mezzi.



Alla luce del previsto calo di temperatura nella notte e di probabili nevicate a Fiumicino, Aeroporti di Roma ha chiesto ad Alitalia e ad altre compagnie di ridurre i voli nella fascia oraria 9-11 di domani mattina. Alitalia, si legge in una nota, ha quindi cancellato preventivamente circa 40 voli, tra arrivi e partenze.


Neve sulla Napoli-Bari, con notte in coda al casello per pullman e auto bloccati, Abruzzo interno e Marsica sotto scacco (a Roccaraso e Pescasseroli la neve ha raggiunto gli 80 centimetri). Freddo polare a Firenze e provincia, circolazione rallentata nel fermano, nord della Ciociaria in ginocchio, ghiaccio su alcune strade pure in Calabria e Sicilia. Situazione degli aeroporti complessivamente regolare, sottolinea l'Enac

Peggiora la situazione meteorologica in provincia di Isernia. La neve cade ininterrottamente dalla notte scorsa e le zone periferiche di molti centri cominciano ad avere problemi di collegamento e rischiano di restare isolate. La neve che si deposita sui cavi elettrici li appesantisce con la conseguenza di frequentissimi black out.

Una sessantina di passeggeri del treno Regionale veloce 2323 Ancona-Roma, partito alle 3:34 da Ancona, sono rimasti bloccati per quattro ore da una tormenta di neve fra Fossato di Vico e Gualdo Tadino (Perugia), poi il convoglio è stato fatto retrocedere fino alla stazione di Fabriano, e i viaggiatori sono saliti su un Intercity, proseguendo il viaggio fino alla Capitale. E' invece ancora fermo a Gualdo Tadino il Regionale veloce 2320 Roma-Ancona: i passeggeri, fa sapere il Gruppo Ferrovie dello Stato, sono stati fatti scendere in stazione ma presto, quando la linea sarà stata liberata da neve e ghiaccio, dovrebbero ripartire. 

Su tutto il Molise nevica senza sosta da ieri pomeriggio. Oltre 40 centimetri di neve sono caduti a Campobasso, più di un metro nei paesi di montagna, un metro e mezzo in località al di sopra dei mille metri. Le scuole sono rimaste chiuse stamane in più di ottanta comuni, anche quelli a ridosso della costa. A causa delle situazione critica le forze dell'ordine invitano gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per motivi di urgenza.


Autostrade chiuse in Abruzzo per le tormente di neve che stanno colpendo l'intera regione. La Prefettura di Pescara ha spiegato che A24 e A25 sono interdette al traffico di qualunque genere, mentre sulla A14 al momento è vietato il transito dei tir.

La neve su piazza del Campo a Siena
Al nord invece, dove ora non nevica più, le temperature sono polari (a Torino -5, a Trieste -6, in Liguria -10, a Milano -7 e si teme per il ghiaccio. Sul Monte Rosa si sfiorano i -30 gradi. Gelo anche in parte della Sardegna. Tutte le linee ferroviarie - hanno reso noto le Fs - sono aperte, non si registrano particolari criticità. 

martedì 18 ottobre 2011

Molise: d'un soffio Iorio (centro destra) per la terza volta eletto presidente della Regione

Michele Iorio, rieletto presidente della Regione Molise

CAMPOBASSO - Michele Iorio ce l'ha fatta e, per la terza volta consecutiva, è presidente della Regione Molise. Ma per il medico chirurgo molisano è stata davvero dura: appena lo 0,79 per cento di differenza, 1.505 voti, il 46,94 per cento contro il 46,15 di Paolo Di Laura Frattura, fino a due anni fa nel Pdl e ora a capo della coalizione di centrosinistra.
A rendere incerta una rielezione che sembrava quasi scontata é stato certamente il voto disgiunto: il 12 per cento circa di chi ha votato i partiti del centrodestra non ha poi dato la preferenza a Iorio, dandola quasi sempre a Frattura, che ha riportato 87.637 voti personali contro i 72.807 della sua coalizione, mentre Iorio ha ottenuto 89.142 voti contro i 101.359 del centrodestra, del quale facevano parte anche l'Udc, in lista con il proprio simbolo (ha preso poco più del 6%), e una parte di Fli (il coordinatore regionale, Quintino Pallante, é nel listino di Iorio, mentre altri esponenti - tra i quali il capogruppo regionale, Tony Incollingo - sono candidati con Frattura).
Ottima la "performance" del Movimento 5 stelle che ha ottenuto il 5,60% dei voti e un seggio in Consiglio per il suo candidato presidente, Antonio Federico, che ha sottratto preferenze soprattutto al centrosinistra. 
Canta vittoria, anche se ha perso la guerra, Antonio Di Pietro: l'IdV con l'8 per cento circa è il secondo partito del centrosinistra, ma in alcuni casi ha toccato punte ragguardevoli, come a Montenero di Bisaccia, patria del suo leader, con il 35 per cento dei voti.