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mercoledì 29 aprile 2015

La MUSSOLINI capolista alle regionali in Campania


STRASBURGO, 29 aprile - "Ho accettato di guidare la lista di Forza Italia alle prossime regionali in Campania: me lo ha chiesto oggi per telefono Berlusconi. Si tratta di un vero onore. Gli voglio bene. Obbedisco con affetto". Lo rende noto la stessa Alessandra Mussolini in una pausa dei lavori parlamentari di Strasburgo. "Ancora una volta - prosegue - la mia vita s'incrocia con Napoli, la mia città' d'adozione, la città che amo".

venerdì 10 aprile 2015

Forza Italia in PUGLIA: Schittulli non è più il nostro candidato, lo è di FITTO

BARI, 10 APR - "Schittulli non è più il nostro candidato. Gli auguriamo buona fortuna. Ci ha fatto perdere due mesi, poteva dircelo prima. Ci ha pregato per tre mesi perché aderissimo alla sua candidatura e poi ci ha messo 15 giorni per farci capire che avevamo fatto male". Lo dice all'ANSA il segretario di FI Puglia, Luigi Vitali. "Nei fatti lui è stato lo strumento attraverso il quale Fitto ha cercato e ottenuto la rottura con Forza Italia" ha aggiunto Luigi Vitali, commentando l’appello del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia che ha chiesto a Forza Italia di unirsi alla coalizione.
"La cosa che dispiace – ha aggiunto Vitali – è che Schittulli si sia trasformato in poche settimane da candidato di Ncd e Fratelli d’Italia, e anche di Forza Italia, a candidato di Fitto. Ne prendiamo atto e ci regoleremo di conseguenza". Per Vitali, "Schittulli deve sperare che Fitto e i cosiddetti 'fittianì o 'ricostruttorì accettino quello che loro stessi avevano chiesto: la candidatura in blocco di tutti gli uscenti. Dopodichè tutti gli altri vanno valutati alla stessa stregua".
"Non ci sono – per Vitali – gli amici di Fitto che hanno la candidatura certa e gli amici di Vitali e Berlusconi che non ce l'hanno. Questo diritto, se di diritto si può parlare, può essere accampato da parte degli uscenti. Tutti gli altri vanno valutati alla stregua dei criteri del partito". "Non siamo noi che ci siamo irrigiditi – conclude – ma Fitto che ha alzato sempre l’asticella delle richieste e ha utilizzato Schittulli per alzare il prezzo. Mi auguro che anche i pugliesi sappiano valutare questo tipo di atteggiamento".
"Berlusconi è amareggiato perché aveva accettato le indicazioni che provenivano soprattutto dal sottoscritto, di aderire alla candidatura di Schittulli. E, onestamente, non si aspettava un atteggiamento di questo tipo
"Domani – ha annunciato Vitali – riunirò tutti i vertici del partito: parlamentari, consiglieri regionali e dirigenti, e valuteremo la situazione. Sicuramente non staremo con le mani in mano. Siamo in contatto col presidente Berlusconi e vedremo. Saremo sicuramente della partita, non rimaniamo a casa. Poi vedremo con chi fare accordi, liste e quant'altro".

lunedì 16 marzo 2015

FLAVIO TOSI correrà da solo alle regionali venete (senza Ncd)

VERONA - Flavio Tosi "correra' da solo" alle regionali venete, con il sostegno di alcune "formazioni civiche" sul modello sperimentato alle Comunali di Verona nel 2012. E' quanto ha spiegatoPatrizia Bisinella, senatrice veneta e compagna del sindaco di Verona. Contattata al telefono dall'Agi,Bisinella ha quindi escluso che Tosi abbia intenzione di stringere accordi con Nuovo centrodestra di Angelino Alfano.
La senatrice ha poi confermato quanto emerso già alla fine della settimana scorsa; e cioè che "a giorni" lei e altre due senatrici - Emanuela Munerato e Raffaella Belliot - lasceranno il gruppo della Lega al Senato. Cosi' come dovrebbero fare altri tre deputati - Matteo Bragantini, Emanuele Prataviera, e Roberto Caon - a Montecitorio. "Diversamente dalla Lega noi non poniamo veti a nessuno", ha chiarito Bisinella, spiegando che le liste civiche che sosterranno la candidatura di Tosi saranno quindi aperte a esponenti provenienti da altri partiti "moderati, liberali e di centro-destra".
Il cosidetto 'modello Verona', ovvero 'Lista Tosi' accompagnata da altre liste di natura civica fu oggetto dell'aspro confronto che ebbe con Umberto Bossi nel 2012 (il senatur non accettava che la presenza di altre liste da affiancare a quella della Lega Nord).
 
Di recente, nel Consiglio regionale veneto sono stati costituiti due nuovi gruppi, 'Impegno veneto' e 'Verso Nord popolo veneto'. Si tratterebbe di formazioni embrionali per poter dar vita alle liste che sosterranno Tosi(in base alla legge elettorale veneta infatti i gruppi esistenti in Consiglio regionali non hanno bisogno di raccogliere le firme per poter presentare candidati alle successive elezioni).

lunedì 6 gennaio 2014

Il M5S non si presenta alle regionali sarde

CAGLIARI - Il Movimento Cinque Stelle non parteciperà alle regionali in Sardegna, previste il 16 febbraio. A poche ore dalla chiusura del termine per la presentazione dei simboli, la notizia viene ufficializzata dalla deputata sarda Emanuela Corda sulla pagina Facebook "Amici di Beppe Grillo in Sardegna". "Il nostro tempo è scaduto e bisogna farsene una ragione - scrive -. Noi non presenteremo alcuna lista, perché non siamo ancora pronti per farlo".

mercoledì 27 febbraio 2013

Regionali: festeggiano Maroni in Lombardia e Zingaretti in Lazio


MILANO Al termine degli scrutini delle elezioni regionali Roberto Maroni vince in Lombardia con 4,6 punti di distacco da Umberto Ambrosoli, Nicola Zingaretti è presidente della Regione Lazio con oltre 11 punti su Francesco Storace, mentre in Molise Paolo Di Laura Frattura stacca di ben 18,9 punti Michele Iorio.
In Lombardia l'ex ministro leghista ha avuto quasi 2 milioni e 460mila voti, il 42,8% delle preferenze, contro i 2 milioni e 195mila voti del candidato del centrosinistra, col 38,2%. La candidata del Movimento 5 stelle Silvana Carcano strappa il 13,6%, mentre Gabriele Albertini non va oltre il 4,1%. Carlo Maria Pinardi di Fare per fermare il declino all'1,2%. Ottimo risultato per Ambrosoli a Milano: 48,3% contro il 34,4 di Maroni. "Dedico la vittoria a Manganelli". Sono le parole di Roberto Maroni, nuovo presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell'Interno, che nel momento del successo ricorda il capo della Polizia, ricoverato. 
In Lazio col 40,6% circa delle preferenze l'ex presidente della provincia di Roma si impone sull'ex governatore candidato del centrodestra, al 29,3%. L'M5s con Davide Barillari si attesta al 20,2%, mentre la lista civica di Giulia Bongiorno si ferma al 4,7%. Alessandro Ruotolo di Rivoluzione civile 2,2%. Alessandra Baldassarri di Fare sotto lo 0,6%. 
In Molise l'era Iorio finisce con un 25,8% delle preferenze accordate all'ex governatore candidato del centrodestra, battuto dall'esponente della coalizione di centrosinistra col 44,7% dei voti. Il grillino Federico Antonio raggiunge il 16,8%, Massimo Romano l'11%. Antonio De Lellis 1,1%; Camillo Colella 0,6%.

lunedì 25 febbraio 2013

Istant poll regionali: Ambrosoli-Maroni testa a testa in Lombardia

Ecco i primi istant poll Rai per le regionali: LOMBARDIA: Ambrosoli-Maroni pari al 42-44% - LAZIO: Zingaretti 52-54% Storace 28-30%. MOLISE: Paolo Frattura (centrosinistra) 47-49%, Michele Iorio (centrodestra) 26- 28%. Antonio Federico (M5S) 15-17%


Italia al voto fino alle 15. Per le politiche ieri -7% rispetto al 2008, alle regionali +9%


ROMA - L'Italia al voto: oggi seggi aperti dalle 7 alle 15, poi lo spoglio. Finora ha votato il 55,17% degli aventi diritto: -7% rispetto al 2008. Le politiche trascinano però le regionali: +9%. Pesa anche il maltempo: neve al nord e pioggia al sud; imbiancata anche la provincia di Roma e la Sardegna. Il leader del MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo non si è presentato al seggio elettorale nel primo giorno utile per il voto dando 'buca' alle decine di giornalisti e fotografi dall'alba in strada davanti alla sezione 617 di Genova Sant'Ilario nell'istituto agrario Marsano. Beppe Grillo è stato l'unico leader politico a disertare le urne nel primo giorno di voto. I giornalisti sono comunque in sua attesa al seggio già dalle ore 7 di oggi.