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venerdì 27 marzo 2015

ROMA, partorisce un bimbo sano ed è da 20 giorni in circolazione extracorporea. Secondo caso al mondo


ROMA, 27 marzo - Ha portato avanti parte della gravidanza in circolazione extracorporea perché affetta dall'influenza H1N1, e qualche giorno fa ha partorito all'Umberto I di Roma. Si tratta del primo caso in Italia, e del secondo al mondo, di gravidanza che fa ricorso a questa tecnica. Il macchinario sostituisce le funzioni del cuore e dei polmoni della paziente aspirando il sangue prima che arrivi al cuore, depurandolo e quindi reimmettendolo in circolo.
"Questo caso, primo in Italia e secondo nel mondo, rientrerà nella letteratura medica mondiale", ha commentato il direttore generale del Policlinico Umberto I, Domenico Alessio. "Oggi festeggiamo la Signora Rosa, suo marito Guido e la piccola Ludovica. Grazie alla grande professionalità dei medici del Policlinico, Rosa e Ludovica vivono! E' un miracolo".
"Rosa Prioli - racconta in un post su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - era già avanti con la gravidanza quando ha scoperto di essere affetta da una forma molto rara di influenza. Dopo l'allarme e la preoccupazione il lieto fine: qualche giorno fa è nata Ludovica, che è sana e sta bene, come sua mamma".
"Tutto ciò - prosegue Zingaretti - è stato possibile perché al Policlinico Umberto I hanno applicato una tecnica avanzata e all'avanguardia, si chiama 'circolazione extracorporea'. Rosa è stata sedata per 20 giorni e il funzionamento dei suoi polmoni è stato sostituito da una macchina. E' il terzo caso di questo tipo nel mondo, il primo in Italia".
"Una bella storia - conclude il presidente della Regione Lazio - che ci fa piacere condividere. Grazie e complimenti ai medici, agli infermieri e a tutti i professionisti che si sono prodigati con successo su questo caso: anche questa è la sanità del Lazio che cambia".

venerdì 20 giugno 2014

Alto dirigente Novartis indagato per truffa allo Stato in un’inchiesta sul prezzo dei vaccini H1N1


SIENA - L'ad della divisione vaccini della casa farmaceutica Novartis, Francesco Gulli, è indagato con l'accusa di truffa aggravata nell'inchiesta della procura di Siena sulla fornitura del vaccino pandemico anti A(H1N1) al ministero della Salute: gli investigatori ipotizzano un danno all'erario di 2,7 milioni di euro ma potrebbe salire a oltre 16 milioni. Gli investigatori, infatti, ipotizzano che sia stato gonfiato il prezzo non soltanto in fase di risarcimento del danno, quando il ministero chiese lo stop della fornitura, ma anche all'origine, quando venne stipulato il contratto d'acquisto. Perquisizioni sono in corso nelle sedi del gruppo farmaceutico Novartis, a Siena e a Origgio (Varese).
L'inchiesta dei carabinieri del Nas di Firenze è coordinata dalla procura di Siena e ipotizza una truffa nell'ambito della fornitura al ministero della Salute del vaccino contro l'influenza A(H1N1) del 2009. Gli investigatori ipotizzano una truffa legata al risarcimento che nel 2012 lo Stato versò a Novartis, a cui, nel 2010, in seguito al 'cessato allarme' pandemia, il ministero aveva chiesto l'interruzione della fornitura del vaccino. L'accusa ipotizzerebbe che il risarcimento venne calcolato sulla base del prezzo fittiziamente gonfiato da Novartis di un componente essenziale del vaccino, l'adiuvante MF59. Il costo sarebbe stato incrementato grazie a una serie di sovrafatturazioni fra le società dal gruppo.
Le perquisizioni disposte dalla procura di Siena nelle sedi della Novartis mirano anche ad appurare se, oltre che sulla fornitura del vaccino contro l'H1N1, il Focetria, vi siano state irregolarità pure nella determinazione del prezzo per il vaccino influenzale stagionale, il Fluad. Entrambi sono prodotti dalla Novartis e sono stati acquistati dal ministero. I due vaccini hanno come adiuvante l'Mf59. Secondo l'accusa, nella determinazione del danno subito per l'interruzione delle forniture del vaccino H1N1, la Novartis avrebbe gonfiato il prezzo dell'Mf59, con un ricarico del 500% (3.964 euro al litro invece che 660) grazie a sovrafatturazioni infragruppo fra le consociate italiana, americana e tedesca. Secondo l'accusa, tale sistema avrebbe indotto in errore i componenti della commissione del ministero della salute per il risarcimento del danno legato al Focetria. Gli investigatori del Nas sospettano che ciò possa essere avvenuto anche con l'Aifa, che determinò il prezzo del Fluad.

giovedì 9 gennaio 2014

Epidemia di influenza, pronto soccorso intasati

ROMA - Pronto Soccorso "intasati" in seguito all'epidemia di influenza. Con il rapido aumento dei casi, infatti, molti ospedali sono già in difficoltà: in media si registra un +20-30% di accessi nelle ultime due settimane. Particolarmente pesante, segnala la Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu), la situazione di Torino: "Al San Giovanni Bosco i pazienti, stanchi della lunga attesa, hanno addirittura sfondato le porte del Pronto Soccorso".
Ma la situazione non migliora nelle strutture delle altre città. Come conseguenza del 'super-afflusso', "in alcuni ospedali romani, ad esempio - sottolinea Giorgio Carbone, presidente della Simeu - pazienti hanno atteso fino a 5 giorni in barella prima di essere ricoverati". In prevalenza a recarsi in ospedale sono le persone più anziane, complice anche la difficoltà, nei giorni delle festività natalizie, a reperire i medici di famiglia.
Le raccomandazioni degli esperti - I casi, tuttavia, potrebbero aumentare ulteriormente. "E' importante - raccomandano gli esperti - recarsi al Pronto Soccorso solo in presenza di evidenti difficoltà respiratorie o in casi particolari. In generale, soprattutto nel caso dei bambini, il consiglio è quello di utilizzare farmaci sintomatici di automedicazione per tenere sotto controllo la febbre e seguire l'andamento nei successivi 2-3 giorni. Se non ci sono miglioramenti, rivolgersi al medico o al pediatra".

venerdì 3 gennaio 2014

500mila italiani (100mila bambini) a letto con l'influenza. Il peggio dopo la Befana


ROMA - Mezzo milione di italiani, di cui quasi 100mila bambini, sono a letto con l'influenza, regina nel rovinare le feste natalizie. Eppure il picco deve ancora arrivare ed è atteso a partire dai giorni successivi all'Epifania. Isolato all'inizio di dicembre 2013, il virus più comune della stagione influenzale in corso è l'AH3N2, compreso nel vaccino di quest'anno.
Negli ultimi giorni del 2013 l'aumento dei malati di influenza si è registrato soprattutto tra i più piccoli, con una incidenza di 4 casi su 1.000 a fronte del dato generale pari a 1,5 casi su 1.000. I consigli per affrontare l'epidemia sono: igiene, riposo, frutta e verdura.
Una persona infetta può trasmettere il virus molto facilmente prima ancora che appaiano i sintomi: bastano un colpo di tosse, uno starnuto, una stretta di mano. Vaccinandosi si proteggono i familiari, i colleghi e i pazienti, specialmente quelli che rischiano di avere, con l'influenza, gravi complicazioni.
Il medico va consultato se i sintomi non spariscono dopo i cinque giorni e il rischio di contagiare gli altri c'è dal momento in cui si contrae il virus fino a 5-7 giorni dopo la scomparsa dei sintomi. Lavare spesso le mani, coprire la bocca in caso di tosse e starnuti, usare fazzoletti di carta e mascherine in caso di contatto con altre persone sono i modi più efficaci per limitare il contagio.
Dopo 4-5 giorni si possono riprendere le normali attività, comprese quelle sportive, e potrà essere utile assumere un multivitaminico per qualche giorno, una volta scomparsi i sintomi della malattia.

lunedì 2 dicembre 2013

Una bimba di 4 anni a Trieste il primo caso di influenza della stagione 2013-14

TRIESTE - E' una bambina di 4 anni, non vaccinata, il primo caso ufficiale di influenza della stagione 2013-2014. Il Centro Nazionale per l'Influenza dell'Istituto Superiore di Sanità ha comunicato il primo isolamento del virus presso il laboratorio dell'Università degli studi di Trieste. Lo ha reso noto il ministero della Salute.

domenica 27 ottobre 2013

Centoventimila italiani a letto con la "quasi-influenza"

ROMA - Sempre di più sono gli italiani costretti a letto a causa di virus simili a quelli influenzali, ma meno 'potenti': almeno 120mila i nuovi casi solo nell'ultima settimana. Il bilancio è del ricercatore del dipartimento di Scienze Biomediche dell'Universita' di Milano Fabrizio Pregliasco, che sottolinea come al momento, tuttavia, il vero virus dell'influenza stagionale ancora non sia stato isolato. 
 ''I virus dell'influenza stagionale - ha affermato Pregliasco - arriveranno con l'abbassamento delle temperature, quando il freddo diventerà più intenso e prolungato. Attualmente, però, sono in aumento le sindromi para-influenzali, che costringono a letto con febbri e dolori''. Il consiglio, rileva l'esperto, soprattutto per le categorie a rischio come anziani e malati cronici, resta quello di vaccinarsi, anche per prevenire le complicanze dell'influenza. La campagna vaccinale è partita lo scorso 15 ottobre ed il vaccino è disponibile nelle farmacie. Si tratta di un vaccino trivalente, ma ''si sta lavorando affinché in un prossimo futuro sia disponibile anche in Europa, mentre lo è già in Usa, un vaccino quadrivalente che, contenendo 4 ceppi di virus, potrà garantire una ancora maggiore protezione''.

venerdì 29 marzo 2013

Pasqua con l’influenza per 300mila italiani, colpa del ciclone Thor


ROMA - Coda di influenza per quasi 200 mila italiani, sindromi para-influenzali per altri 100 mila. Mentre il ciclone Thor continua a tenere lontana la primavera, saranno circa 300 mila gli italiani che passeranno il lungo week end pasquale tra letto, divano e copertina a causa del clima pazzo di queste settimane. E' la previsione di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'universita' degli Studi di Milano, che mette in guardia dagli sbalzi di temperatura i temerari che decideranno di sfidare il meteo per non rinunciare alle gite di Pasqua e Pasquetta.

lunedì 18 marzo 2013

Scoperto un ceppo di influenza suina resistente al farmaco Tamiflu

Il virus dell'influenza H1N1 scoperto per la prima volta nel 2009
MELBOURNE - Esperti australiani sono preoccupati per la minaccia di un nuovo tipo di pandemia influenzale farmaco-resistente che sta circolando nella popolazione in generale. Il nuovo ceppo di influenza suina ha imparato a schivare l'antivirale Tamiflu e, anche se raro, sta emergendo al di fuori degli ospedali.
Le squadre che lo hanno studiato dicono che il virus è "più in forma" rispetto agli altri ceppi farmaco-resistenti e il mondo dovrebbe essere in allerta per i focolai.
Esperti del Regno Unito dicono di aver visto una manciata di casi simili e l’agenzia della sanità inglese sta seguendo la situazione. I ricercatori australiani hanno hanno presentato i loro risultati in un incontro sulle principali malattie infettive. Gli esperti nella riunione scientifica annuale della Australasian Society for Infectious Diseases hanno affermato che il  virus dell'influenza suina 'H1N1pdm09' è ancora sensibile ad un altro farmaco antivirale, Relenza (zanamivir). Ma Tamiflu (oseltamivir) è impotente contro il ceppo trovato in pazienti malati con gravi condizioni di base e un sistema immunitario deboli.

mercoledì 13 febbraio 2013

Raggiunto il picco dell’influenza


ROMA - La stagione influenzale 2012-2013 ha raggiunto il suo picco. Tra il 4 e il 10 febbraio il livello di incidenza è cresciuto arrivando a circa 597mila casi di sindrome influenzale (contro i 568mila dello scorso anno). Il totale dei contagi è di 3,3 milioni da inizio stagione. Lo rileva l'ultimo bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanità. I più colpiti sono i bambini tra zero e quattro anni.
Il picco è stato raggiunto esattamente nello stesso periodo dell'anno scorso, tra la quinta settimana dell'anno (corrispondente a quella dal 28 gennaio al 3 febbraio) e la sesta (appena trascorsa). I più colpiti sono stati, in quest'ultima settimana, i bambini tra i zero e quattro anni, mentre le altre fasce d'età non hanno avuto incremento di casi. L'incidenza generale è stata di 9,86 casi ogni mille assistiti, mentre nei bambini tra 0 e 4 anni è stata di 28,16, per poi calare a 22,79 tra i 5 e 14 anni a 22,79, 7,34 tra i 15 e 64 anni, e 2,62 negli anziani over 65.

Le regioni più colpite sono state Marche, Emilia Romagna e Campania, mentre in Liguria, Umbria e Sardegna l'attività del virus influenzale ha iniziato a diminuire e quindi il picco epidemico è stato raggiunto nella settimana precedente.

giovedì 7 febbraio 2013

Il picco dell’influenza: ci siamo. Oltre tre milioni di malati


ROMA -Sono già tre milioni gli italiani colpiti dall'influenza, che ha già superato il numero di casi del 2006, 2007, 2008 e del 2009, avvicinandosi a sorpassare anche quelli dello scorso anno. Lo si deduce dal bollettino settimanale della rete Influnet per la quinta settimana del 2013, che si è conclusa lo scorso 3 febbraio. Dall'inizio della sorveglianza, si legge nel documento, sono più di 2,7 milioni le persone colpite, con 573mila casi nella quinta settimana che ad oggi sono quindi oltre 3 milioni in tutto.

lunedì 28 gennaio 2013

Influenza vicina al picco: solo la settimana scorsa 379mila malati


ROMA -  In attesa del picco dei casi, previsto tra fine gennaio e febbraio, continua a crescere il numero di italiani costretti a letto dall'influenza: sono stati 379.000 nella settimana passata, per un totale, dall'inizio della stagione influenzale, di 1,6 milioni. E che la curva sia in 'salita' lo confermano anche i medici di famiglia, che sottolineano come nell'ultimo periodo le visite negli studi per sintomi o conseguenze da virus influenzali siano raddoppiate.
A rivolgersi al medico, rileva il segretario della Federazione nazionale dei medici di medicina generale (Fimmg) Giacomo Milillo, "sono in questi giorni soprattutto uomini e donne di mezza età e lavoratori, con sintomi influenzali dovuti spesso alla permanenza in ambienti chiusi come gli uffici, dove maggiore è il rischio di contagio".
Tuttavia, "non c'é una situazione di allarme - rassicura - anche se il timore è che il numero dei casi quest'anno possa risultare, alla fine, maggiore a causa del calo registratosi nella vaccinazione antinfluenzale".
Ma se è bene rivolgersi al medico in caso di dubbi, sconsigliata è invece la 'corsa' al Pronto soccorso, come sottolinea lo stesso ministro della Salute Renato Balduzzi. Al Pronto soccorso, ribadisce il ministro, "bisogna andare solo quando serve davvero e un'influenza è una patologia che si può trattare e curare a prescindere dal Pronto soccorso. In generale, ha aggiunto, "non ci sono motivi di particolare allarme".

domenica 13 gennaio 2013

Lo stato di New York dichiara l’emergenza per l’influenza


NEW YORK - Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato un'emergenza di sanità pubblica a causa della gravità della stagione influenzale di quest'anno, in modo da agevolare la campagna di vaccinazioni.
Quasi 20.000 casi di influenza sono stati segnalati nello stato di New York finora in questa stagione, più di quattro volte il numero dei casi lo scorso inverno.
L'epidemia di influenza ha raggiunto proporzioni epidemiche in tutti gli Stati Uniti. La scorsa settimana il 7,3% delle morti americani sono state causate da polmonite e influenza, appena al di sopra della soglia epidemica. L’epidemia è diffuso in 47 Stati, in crescita dal 41 la settimana prima. Gli esperti raccomandano i vaccini contro l'influenza, che sono al 62% efficace. La stagione influenzale 2012-13 è iniziata prima del solito, con molti casi del ceppo H3N2, che è il più grave.
Gli stati senza influenza sono quelli della California, Hawaii e Mississippi.

mercoledì 2 gennaio 2013

L’influenza fa sul serio: dal 17 al 23 dicembre 132.000 italiani a letto, soprattutto bambini


ROMA -  Dalla scorsa settimana l'epidemia influenzale comincia a fare sul serio: dal 17 al 23 dicembre si sono messi a letto con febbre e dolori articolari 132.000 italiani, portando il totale delle persone colpite dall'inizio dell'epidemia a 597.000. Lo comunica l'Istituto Superiore di Sanita' nel bollettino settimanale InfluNet, che evidenzia come sia ufficialmente iniziato il periodo epidemico dell'influenza avendo raqggiunto il valore soglia di 2,18 casi per mille assistiti. La classe di età maggiormente colpita èquella dei bambini al di sotto dei cinque anni di eta', con 9,09 casi per mille. Sardegna, Campania, Piemonte e Valle d'Aosta le regioni con il maggior livello di incidenza.

lunedì 15 ottobre 2012

Da oggi il via alle vaccinazioni anti-influenza


ROMA - Da oggi (e fino a fine dicembre) parte la vaccinazione influenzale con l'obiettivo di vaccinare il 95% della popolazione a rischio e di età superiore ai 65 anni. E' quanto prevede la circolare annuale del ministero della Salute con le indicazioni per la prevenzione ed il controllo dell'influenza stagionale, a cura della Direzione generale della prevenzione sanitaria. La circolare contiene informazioni sulla sorveglianza epidemiologica nella stagione 2011-2012 e raccomandazioni per la prevenzione dell'influenza tramite misure di igiene, protezione individuale e la vaccinazione.
Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni. La vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di complicanze se si contraggono l'influenza.

venerdì 28 settembre 2012

L’influenza arriva in anticipo. Isolato il primo virus (saranno tre, tra cui quello del’influenza suina).


PARMA E' stato identificato il primo virus influenzale della stagione 2012/13. Il virus è stato isolato dagli esperti dell'Istituto di Microbiologia e Virologia dell'Università di Parma. Si tratta di un virus influenzale di tipo B ed è stato individuato a partire da liquidi biologici di una persona con infezione dell'apparato respiratorio.
Il virus B/Wisconsin è uno dei tre ceppi influenzali previsti per quest'anno. Gli altri sono il virus H1N1 dell'influenza suina, già presente l'anno scorso e non molto mutato, e la variante H3N2 denominata Victoria. Oltre all'influenza ci saranno virus parainfluenzali che colpiranno in maniera meno grave l'apparato respiratorio.
Secondo gli esperti questa sarà una stagione "vivace" e potrebbero essere fino a sei milioni gli italiani colpiti dall'influenza. La scorsa stagione influenzale era iniziata il 23 novembre e ha registrato 5 milioni di casi. Quest'anno la comparsa del malanno stagionale è stata addirittura anticipata.

mercoledì 28 dicembre 2011

A Natale 105mila italiani a letto con l'influenza

ROMA - Feste 'rovinate' all'insegna di febbre, raffreddore e dolori articolari. Sono stati 105mila gli italiani che hanno passato il Natale a letto con l'influenza.
  E' quanto risulta dal bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanità. Nella settimana dal 19 al 25 dicembre i 616 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza dell'influenza tra i propri assistiti. Il valore dell'incidenza totale e' pari a circa 1,75 casi per mille assistiti, ossia 105mila italiani. 

A risentire del freddo sono stati soprattutto i piu' piccoli: da 0 a 4 anni d'eta' si registra un'incidenza del 6,19 che scende al 2,65 per la fascia tra i 5 e i 14 anni, a 1,49 per 15-64enni e ad appena lo 0,59 per gli over 65.
L'attivita' del virus influenzale e' sotto la soglia epidemica e l'andamento dell'incidenza e' paragonabile a quello delle scorse stagioni, tranne per la pandemica del 2009-2010. Da meta' ottobre, l'influenza ha colpito 613.800 italiani .
 

venerdì 23 dicembre 2011

Centomila italiani a letto con l'influenza a Natale



ROMA - Febbre, raffreddore, dolori articolari: sara' un Natale a letto per 100mila italiani, alle prese con l'influenza stagionale. Secondo il bollettino Influnet dell'Istituto Superiore di Sanita', infatti, nell'ultima settimana si registra un'incidenza di 1,63 casi per mille assistiti, pari a 97.800 casi complessivi. A risentire del freddo che ha iniziato a farsi sentire sono soprattutto i piu' piccoli: dai 0 ai 4 anni si registra un'incidenza del 4,57 per mille, che scende a 2,15 per la fascia 5-14 anni, a 1,55 per i 15-64enni e ad appena 0,62 per gli over 65. 
L'attivita' dei virus influenzali, informa l'Iss, e' comunque ancora ai livelli di base, con un'incidenza paragonabile a quella delle scorse stagioni, eccetto l'anomalia del 2009-10 con l'influenza A. Tra le regioni, la piu' colpita dal virus e' il Piemonte, con un'incidenza totale del 4,31 per mille, seguita dal Trentino con 2,92 e dalla Campania con 2,61. Le piu' "immuni" dal contagio sono invece la Puglia con appena 0,39 casi per mille, seguita da Abruzzo e Molise, entrambi con 0,96.

giovedì 1 dicembre 2011

A letto con l'influenza 64mila italiani. Il picco a gennaio


ROMA. - Sono oltre 64mila, per l'esattezza 64.200, gli italiani che in questi giorni sono alle prese con l'influenza stagionale, con febbre, dolori articolari, raffreddore e mal di gola. Lo comunica l'Istituto Superiore di Sanita' nel rapporto settimanale Influnet.
L'incidenza sta lentamente salendo: la scorsa settimana era di 0,90 casi ogni mille abitanti, in questa si attesta a 1,07. I piu' colpiti sono i bambini dai 0 ai 4 anni, con 3,17 casi per mille.
  Seguono i 5-14enni, con 1,16 casi, poi i 15.64enni con 1,03 e gli over 65 con 0,45. L'incidenza dell'epidemia influenzale, dopo l'isolamento la scorsa settimana in Italia del virus della cosiddetta "australiana", e' in linea con quella dello scorso anno, superiore alle curve epidemiche degli ultimi 6 anni, eccetto il 2009-10, l'anno dell'influenza A. Il picco è previsto per gennaio .

lunedì 26 settembre 2011

Autunno con sbalzi termici: ed ecco arrivare i virus parainfluenzali


ROMA. - Prima una torrida estate, poi un brusco calo di temperature, quindi ancora caldo, infine pioggia. Questo inizio d'autunno caratterizzato da forti sbalzi termici e' una manna per i virus parainfluenzali che anticipano la stagione influenzale vera e propria, e che hanno costretto a letto gia' 60.000 italiani. Lo sottolinea all'AGI Fabrizio Pregliasco, virologo dell'universita' di Milano.
I sintomi sono gli stessi dell'influenza 'classica': febbre, dolori articolari, spossatezza, a volte raffreddore e tosse, e le uniche terapie sono i farmaci sintomatici, in grado appunto di lenire i sintomi e abbassare la febbre: qualche giorno a letto, e si torna in forma. "Si tratta di forme preinfluenzali - spiega Fabrizio Pregliasco, virologo milanese - che anticipano l'influenza stagionale. Ci sono 272 virus di questo tipo, che traggono beneficio dal freddo ma anche dagli sbalzi termici di queste ultime settimane. In questi giorni calcoliamo che sono colpiti da questa forma parainfluenzale almeno 60.000 italiani, che diventeranno molto di piu', ovviamente, quando tra novembre e dicembre arriveranno dall'emisfero sud i virus dell'influenza stagionale. A chi si e' gia' ammalato non resta che mettersi a letto due o tre giorni, curarsi e abbassare la febbre se è troppo alta, salvo naturalmente le categorie a rischio, anziani e malati cronici, che rischiano complicazioni piu' serie e devono essere attentamente seguiti dal medico".