ROMA - "Prevediamo per il 2014 un tasso di crescita, grazie all'impatto positivo delle riforme, dell'1%". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm che ha approvato il Documento di economia e finanza. "Prevediamo anche che lo spread tra Btp e Bund, verso la fine del prossimo anno, raggiunga i 100 punti base", ha poi spiegato.
"L'interruzione della discesa dei tassi e la ripresa dell'instabilità politica pesa sui conti e sul deficit che è cresciuto rispetto alle stime al 3,1%". Lo ha riferito Enrico Letta. Nella nota di aggiornamento al documento di economia e finanza però "emerge un quadro positivo per il futuro. Ci sono elementi che ci consentono l'anno prossimo di avere stabilmente il segno più per la crescita", ha aggiunto il premier. "I percorsi contenuto nel Def sono ambiziosi ma raggiungibili, a patto che ci sia la volontà e la stabilità politica", ha spiegato Letta. "La volontà nostra c'è, è piena e totale e lo si è visto anche nel Cdm dove c'è stata una partecipazione corale e un impegno che mi conforta". "E' alla nostra portata convincere i mercati e i nostri partner a darci fiducia e far calare tassi interesse. Manterremo lo scadenzario: il 15 ottobre presenteremo la legge di stabilità che sarà i cuore dell'attività di governo e che che scriviamo noi, senza costrizioni ma dentro gli impegni presi. Sarà questo il documento su cui vogliamo essere giudicati".
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