sabato 8 ottobre 2011

Nuova Zelanda: nave-cargo piena di petrolio si incaglia su un reef. Rischio di disastro ecologico


La gigantesca nave carica di petrolio incagliata sul reef in Nuova Zelanda

WELLINGTON (Nuova Zelanda) - Squadre di pronto intervento stanno combattendo contro una pesante  fuoriuscita di petrolio da una nave cargo di grandi dimensioni bloccata al largo della costa della Nuova Zelanda.
La Rena MV,  battente bandiera liberiana, ha iniziato a perdere petrolio mercoledì mattina al largo di Tauranga, sull'Isola del Nord, dopo aver colpito uno scoglio. La Nuova Zelanda rischia di trovarsi così di fronte a uno dei suoi più grandi disastri ecologici perché le autorità prevedono una fuoriuscita di "significativa" di greggio.
Un elicottero sparge disperdenti sulla macchia di petrolio
Alcuni uccelli morti imbrattati di petrolio sono già stati trovati nella zona attorno alla nave: quattro piccoli pinguini blu e due cormorani  sono stati salvati ieri pomeriggio da una vicina isola da soccorritori addestrati a soccorrere la fauna sporca di petrolio e sono stati subito trattati con detergenti. Le squadre stanno inoltre ispezionando le spiagge dove il pubblico aveva riferito  avvistamenti di petrolio, ma nulla è stato finora trovato.
Quasi tutti i 1.700 metri cubi (450.000 litri) di olio combustibile pesante trasportato dalla nave è ancora contenuto all'interno dello scafo, ma l'operazione per rimuoverlo appare assai complessa e di certo impossibile da svolgere rapidamente. La Marina della Nuova Zelanda ha schierato più di 100 persone per rispondere all’incidente. Disperdenti chimici vengono utilizzati per cercare di abbattere la chiazza di petrolio, che sta per ora mantenendo una dimensione costante.
I tecnici temono che la nave possa spezzarsi e a questo punto la fuoriuscita  fdi petrolio sarebbe inarrestabile.
Greenpeace ha espresso "estrema preoccupazione" per la fuoriuscita e ha esortato il governo a evitare l'uso di ulteriori sostanze chimiche tossiche nel tentativo di disperdere la macchia nera.
"Questo è un esempio infelice di quanto sia difficile trattare le fuoriuscite di petrolio in mare," afferma l’organizzazione "Anche una lenta, e relativamente accessibile, fuoriuscita di greggio come questa ha chiaramente messo in luce la scarsa capacità di risposta della Nuova Zelanda in questi frangenti. Ed è anche un potenziale disastro per le balene blu e i delfini  nella zona, così come per numerose altre specie marine."
La nave arenata si è incagliata sull’Astrolabe Reef, a circa 12 miglia nautiche al largo della costa.+
Una barriera mobile che misura circa 1250 metri è stata trasportata in Australia insieme a tre skimmer per raccogliere dall'acqua. Un esperto di recupero è in arrivo dall'Olanda, con l'aiuto di tecnici della Australian Maritime Safety Authority.
Il presidente della Società per la Difesa dell’Ambiente  Gary Taylor era preoccupato di vedere l'incidente "inesorabilmente trasformarsi in un vero e proprio disastro ambientale".

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