domenica 5 ottobre 2014

RENZI punta sui contratti aziendali


ROMA - Il tema del lavoro scandirà la prossima settimana l'agenda del premier. Martedì Matteo Renzi si siederà per la prima volta, ha annunciato, al tavolo della sala Verde di Palazzo Chigi, per discutere con i sindacati di una legge sulla rappresentazione sindacale, contrattazione di secondo livello e salario minimo. E proprio i contratti aziendali sembrano essere la carta su cui Renzi punta per rilanciare la produttività. Come spiega il quotidiano "Repubblica", l'ordine del giorno dell'incontro con i sindacati potrebbe delinearsi come un vero e proprio scambio: a fronte di una legge sulla rappresentanza sindacale, il governo punta a un'accentuazione della contrattazione aziendale e territoriale, con conseguente "declino" del contratto nazionale di categoria.
A queste tematiche si andrebbe inoltre ad aggiungere quella del salario minimo per legge: come spiega il quotidiano "La Stampa", il salario minimo, nella maggior parte dei casi, è stabilito dai minimi retributivi indicati nei contratti. Sono quindi tagliati fuori i lavoratori con contratti precari. Renzi vorrebbe stabilire invece un salario minimo legale orario valido per tutti, sotto il quale non si possa scendere. Il che avvantaggerebbe i lavoratori precari, ma penalizzerebbe quelli contrattualizzati.
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