venerdì 17 ottobre 2014

TORINO, vertice europeo sul lavoro, scontri studenti-polizia


TORINO -  Blitz dei partecipanti al corteo degli studenti, a Torino. I dimostranti hanno rimosso a sorpresa una parte delle transenne che sbarrano la strada verso il Teatro Regio, che ospita il vertice europeo sul lavoro. Poi hanno scagliato pomodori contro le forze dell'ordine che hanno risposto con il lancio di alcuni lacrimogeni. "Non permetteremo a nessuno di rovinare la nostra manifestazione", ha detto Federico Bellono, segretario generale Fiom Torino.

Dopo gli scontri fermati 5 manifestanti - Per rispondere al lancio di bottiglie, pomodori e anche un fumogeno, la polizia ha eseguito una "carica" di alleggerimento verso i manifestanti, i quali, alla vista dell'iniziativa, sono arretrati immediatamente. Fermate cinque persone.
Dopo un temporaneo allontanamento, i manifestanti, poco più di un centinaio, si sono riavvicinati al cordone di polizia. Gli agenti hanno risposto con un nuovo lancio di lacrimogeni e si sono avvicinati ai dimostranti respingendoli, ma senza che ci sia stato contatto tra le parti.

La Fiom: "Eccessi delle forze dell'ordine" - Dopo gli scontri, il segretario generale della Fiom torinese, Federico Bellono, ha detto che i manifestanti hanno "avuto una netta percezione che ci sia stato un eccesso di reazione da parte delle forze dell'ordine, in particolare quando sono stati lanciati lacrimogeni in direzione del palco. Ho chiesto al questore un incontro, già oggi, per farglielo presente".

In piazza Castello il comizio Fiom, Landini: "Unire non dividere il Paese" - Gli studenti hanno lasciato la piazza, dove sono rimasti gli antagonisti, alcune decine, mentre sull'altro di piazza Castello prosegue il comizio della Fiom. "Dico a chi in fondo alla piazza scioccamente va contro le forze dell'ordine che noi dobbiamo unire e non dividere il Paese", ha detto Maurizio Landini prendendo la parola sul palco di piazza Castello.
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