lunedì 28 ottobre 2013

Pdl, Alfano frena sulla scissione. Grillo, a sorpresa, arriva in Senato e attacca Napolitano: "Chiederemo l'impeachment"

ROMA - Per il futuro del Pdl non è in discussione né la leadership, né il nome del movimento e non esiste neppure un documento dei cosiddetti "innovatori". Lo chiarisce Angelino Alfano che spiega che "il dubbio non è la leadership di Silvio Berlusconi e neanche il nome di Forza Italia: ci sono altre questioni su cui crediamo si debba discutere al Consiglio nazionale e noi queste questioni le porteremo all'attenzione".
n particolare, precisa il vicepremier, "le porteremo all'attenzione dell'opinione pubblica e del nostro movimento politico nei prossimi giorni".
"Non è partita una raccolta di firme in vista del consiglio nazionale - aggiunge - ma so bene quale sarebbe la prima frase di qualsiasi documento dovessi trovarmi a sottoscrivere e cioè il riconoscimento della leadership di Silvio Berlusconi".

Nodo decadenza - Il ministro dell'Interno si sofferma poi sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi dicendo che "noi abbiamo sempre la speranza che il Pd abbia una posizione che rispetti il principio di non retroattività delle norme penali e, comunque, delle normi afflittive".


Grillo in Senato - Il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, è arrivato a sorpresa al Senato dove incontrerà i suoi parlamentari. Entrando a Palazzo Madama, il comico ha lanciato l'ennesimo attacco al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "E' un anziano signore con cui abbiamo seri problemi", ha detto Grillo. Chiederemo l'impeachment per Napolitano perché non rappresenta più il popolo italiano, è di parte. Su questo decido io". A chi gli chiede se sulla messa in stato di accusa del presidente decideranno i vertici del movimento o l'assemblea dei parlamentari M5S, Grillo ribadisce secco: "No, su questa cosa no. Decido io".
 Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insiste Grillo, "non rappresenta più la totalità degli italiani, ma è un presidente di settore". E non andare al Colle, dove il M5S era stato invitato per un confronto sulla legge elettorale, "non voglio si prenda come uno sgarbo, è solo una cosa inutile: andare lì con dei giochi già fatti".

Elezioni: il Trentino al centrosinistra, batosta per il centrodestra e grillini. Svp trionfa a Bolzano

TRENTO - Le elezioni provinciali in Trentino Alto Adige riconfermano le giunte uscenti. A spoglio ancora in corso, i risultati sembrano essere ben delineati. La provincia di Trento va al candidato del Pd e della coalizione di governo uscente, Ugo Rossi, col 58,2% delle preferenze (450 sezioni su 528). A Bolzano confermato il successo della Suedtiroler Volkspartei, primo partito con il 45,6% delle preferenze.
Male il centrodestra - Da registrare in entrambe le votazioni lo scarso risultato ottenuto dalle liste del Pdl: a Bolzano la lista Forza Alto Adige-Lega Nord fortemente voluta dalla leader locale del Pdl, Michaela Biancofiore, si è fermata al 2,5%. A Trento il rappresentante di Forza Trentino è giunto solo quinto con il 4,22% dei voti. 
Giù anche i grillini - In forte arretramento rispetto alle politiche anche i grillini: il Movimento 5 stelle si è fermato al 5,74% a Trento e al 2,5% a Bolzano. Il Pd, come si diceva, è nella coalizione vincente a Trento e ha ottenuto il 6,8% a Bolzano dove è giunto dietro la lista Verdi-Sel che si è piazzata terza con l'8,7%. A Bolzano da segnalare l'exploit della lista di estrema destra Die Freiheitlichen giunta seconda con il 17,9%. L'affluenza è stata del 77,7% a Bolzano, il 62,81% a Trento.

Anche due turisti morti nell’auto schiantata in piazza Tiananmen, 38 feriti. Solo un incidente?

PECHINO - Il fumo dell'incendio dell'auto si vedeva da molto lontano in piazza Tiananmen
PECHINO - L a polizia sul luogo dell'attentsto

PECHINO - Una foto scattata a poca distanza dal luogo dell'impatto
PECHINO - Media di Stato cinesi hanno detto almeno cinque persone sono morte e altre 38 sono rimaste ferite dopo lo schianto a mezzogiorno ora locale (ore 5 in Italia) di una jeep in piazza Tiananmen a Pechino a un ingresso della Città Proibita.
Tre delle vittime erano all'interno della vettura ed gli altri due erano turisti che si trovvano ij quel momento in fila assieme a molti altri per l’ingresso. L’auto ha falciato 42 persone prima di esplodere: oltre ai tre all’interno, gli altri morti sono una turista filippina e un turista della provincia di Guangdong. Tre i teriti, 3 filippini e un giapponese. Le notizie dell'incidente sono state postate sul social media da coloro che avevano assistito alla scena, ma alcune immagini sono state prontamente rimossi.
Un team della BBC che era andato al sito di raccogliere filmati, è stato trattenuto per circa 20 minuti prima di essere rilasciato. L’agenzia di stampa AFP ha detto che due dei suoi giornalisti sono stati bloccati vicino alla piazza e le immagini sono state cancellate dalle loro macchine fotografiche.
Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, alla domanda se il governo ritiene che l'incidente sia stato un attacco terroristico, ha preferito non rispondere. Ma la domanda resta: è stato un incidente o una sorta di protesta politica? L'ingresso della Città Proibita delimita il confine settentrionale della piazza Tiananmen, la piazza della repressione del 1989 sugli  attivisti a favore della democrazia e  punto di infiammabilità nel corso di proteste negli anni  dei cittadini scontenti.
Gli utenti di Weibo, la versione cinese di Twitter, si sono affrettati a mettere in discussione il luogo dello schianto. "Tiananmen è un punto di riferimento politico ... Incendi in altri luoghi sono notizie locali, ma questo è diverso", ha scritto uno di loro, , Chaijuncat.

Secondo alcuni, Piazza Tiananmen è l'area pubblica più fortemente sorvegliata del mondo. L’episodio di oggi, malgrado tutto,  avvalora questa idea. Pochi attimi dopo l'incidente, la polizia ha evacuato la piazza ed è stata velocissima nel  mettere su schermi in plastica per proteggere il luogo in cui la jeep si  è schiantata contro il ponte Jinshui sul fossato della Città Proibita, proprio sotto il ritratto iconico di fondatore del Partito comunista Mao Zedong.

La tempesta San Giuda: donna uccisa da un albero ad Amsterdam, 3 dispersi in Inghilterra

Un albero sradicato nel centro di Amsterdam
LONDRA - Due persone mancano all'appello dopo un'esplosione causata da una fuga di gas che ha provocato il crollo di un'abitazione ad Hounslow, nell'ovest di Londra. Lo riferiscono le autorità locali. Intanto non è ancora stato trovato il corpo del 14enne scomparso da ieri a Newhaven, nell'Est Sussex, mai riemerso dal mare dove era andato a nuotare con amici. E naturalmente, nel conteggio, restano le due vittime accertate, un 50enne e una ragazza di 17 anni, tutti e due colpiti da alberi crollati

La tempesta San Giuda  ha colpito anche i paesi vicini ed in Olanda dove e' stato proclamato lo stato di allerta, ha provocato un morto e diversi feriti. Nel centro di Amsterdam, dove il vento ha raggiunto anche i 136 chilometri orari, un albero è stato sradicato e cadendo ha causato la morte di una donna che stava passando. Un uomo che l'accompagnava, secondo quanto riferito dal portavoce della polizia locale, è rimasto ferito ed è stato trasportato all'ospedale. A causa del maltempo nel Paese, dove le persone sono state invitate a restare in casa, sono stati segnalati diversi altri feriti, di cui uno in gravi condizioni.
I venti più forti - 151 kph - sono stati registrati sull' isola di Vlieland nel Wadden Sea . Nell'entroterra ci sono stati forti raffiche di oltre 100 km orari.
I servizi ferroviari da e per Amsterdam sono stati interrotti a causa di danni provocati dal maltempo e i tram della città sono stati fermati. Non ci sono treni fra Delft e Schiedam a causa di alberi sulla linea.

Concordia, Schettino gridò: madonna, ch’aggio combinato. Un teste: vidi gli scogli a 20 metri

GROSSETO - Abbiamo urtato uno scoglio?" e poi: "Madonna ch'aggio combinate!": questa la voce di Francesco Schettino, tratta dagli audio che il pm ha fatto ascoltare in aula a Grosseto al processo sulla Costa Concordia. Sono state ricostruite le fasi dell'urto contro gli scogli con l'ufficiale Salvatore Ursino. "Di mia iniziativa andai sull'aletta sinistra" dove "mi affacciai dalle vetrate: vidi gli scogli a una ventina di metri", aggiunge il testimone.
Secondo quanto riferito da Ursino, Schettino ordinò di aumentare la velocità della Costa Concordia da 15 a 16 nodi, circa cinque minuti prima dell'impatto con gli scogli: "Schettino dette l'ordine di aumentare la velocità al vice Ciro Ambrosio", ha raccontato infatti l'ufficiale. 
''E' insolito sentire un ordine di timone a dritta mentre si va a 16 nodi, perché la nave sbanda e si inclina su un lato determinando la possibile caduta oggetti e persone - ricorda Ursino, nel corso della testimonianza -. C'era qualcosa di strano'' così ''di mia iniziativa andai sull'aletta sinistra'' dove ''mi affacciai dalle vetrate: vidi gli scogli a una ventina di metri, con prora a dritta e poppa verso sinistra. D'istinto mi venne di dire che la poppa era impegnata a sinistra". 

Sulla plancia della nave molti ospiti - Al momento dell'impatto con gli scogli, sulla plancia, luogo della nave solitamente riservato solo agli addetti ai lavori, "c'erano il primo maitre Antonello Tievoli, il maitre Ciro Onorato, l'hotel director Manrico Giampedroni, oltre che la ragazza moldava (Domnica Cemortan, ndr) che rimase sulla porta" ed "erano lì per ammirare il passaggio ravvicinato al Giglio", ha raccontato Ursino.

La tempesta "perfetta" sull'Inghilterra, già due morti schiacciati da alberi caduti (una di 17 anni). Una gru si schianta sul tetto di Downing Street a Londra

LONDRA - La tempesta non ha risparmiato neppure Downing Street: una gru è caduta sul tetto
LONDRA - E' di almeno due morti e 260 mila abitazioni rimaste senza elettricità il bilancio della tempesta San Giuda che ha attraversato il Sud della Gran Bretagna.
E'la più forte tempesta registrata negli ultimi anni con venti che hanno superato 130 km orari. Una delle vittime èuna ragazza di diciassette anni, morta schiacciata da un albero caduto nel Kent. L'altra vittima è un uomo di 50 anni di Watford. La diciassettenne è morta schiacciata da un albero caduto sulla casa dove lei dormiva a Hever, Edenbridge, alle 8.20 ora italiana.

L' uomo di circa 50 anni è stato dichiarato morto sul posto , dopo un albero aveva schiacciato una Peugeot rossa 307 a Lower High Street a Watford, Hertfordshire, alle 7:50. 
E a Londra una gru si è schiantata sul tetto del 10 di Downing Street, la residenza del primo ministro.

Marina Berlusconi: io in politica? Mai

Marina Berlusconi con il padre
MILANO - ''Non ho mai avuto e non ho alcuna intenzione di impegnarmi in politica''. Lo afferma Marina Berlusconi ''di fronte alle ennesime voci e a ricostruzioni giornalistiche totalmente lontane da ogni pur minimo collegamento con la realtà''. ''Ancora una volta mi vedo costretta a smentire, e nel modo più tassativo'' un ingresso in politica, afferma in una nota la figlia del Cavaliere. Marina Berlusconi, che è presidente di Fininvest e Mondadori, indica poi di voler continuare a fare il suo lavoro: ''Per la politica ho grande rispetto, ma amo moltissimo il mio lavoro e le aziende nelle quali sono impegnata da ormai oltre vent'anni. Questo è il mio passato e il mio presente, e questo sarà anche il mio futuro. Vi prego di prenderne atto''. 

Piazza Affari positiva a +0,4%

MILANO - Prosegue positiva la seduta di Piazza Affari, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,4% a 18.950 punti e gran parte del paniere dei titoli maggiori in rialzo. In luce Mps (+2,31%, mentre cede Bpm (-1,99%) con le ipotesi di un passaggio dell'Ad Piero Montani alla guida di Carige (+5,39%). Rimbalza Autogrill (+1,73%) dopo 3 sedute di ribassi, mentre scivola Fiat (-2,28%), che soffre il taglio a 'neutral' della raccomandazione di JpMorgan. Bene Gtech (+1,11%) e Tod's (+1,05%).
Avvio di settimana a 245,6 punti per lo spread tra Btp e bund tedeschi, senza sensibili variazioni rispetto alla giornata di venerdì scorso quando il differenziale tra titoli italiani e tedeschi era risalito di alcuni punti. Il rendimento del titolo decennale si colloca al 4,21%.

LA STORIA La tempesta St.Jude sta seminando il caos sull'Inghilterra, 220mila case senza elettricità



LONDRA - Come ampiamente previsto, Il sud dell'Inghilterra è stato gettato nel caos dalla tempesta di St Jude che sta causando enormi problemi di viaggio, inondazioni, interruzioni di corrente e  caduta di alberi.
I servizi ferroviari sono stati sospesi, voli cancellati e strade chiuse, mentre milioni di pendolari sono stati avvisati 'di viaggiare solo se necessario' questa mattina. I servizi di emergenza hanno avvertito che venti a 150 chilometri all’ora stanno in queste ore investendo l'Inghilterra meridionale .
Nel frattempo, più di 7.000 case nella zona di Bristol e Bath sono rimaste senza corrente e le strade a sud-ovest sonointerrorre da alluvioni e alberi caduti sulle strade. Anche il sud del Galles è stato anche colpito da inondazioni.
Ci sono anche diffuse segnalazioni di strade locali bloccate in Cornovaglia, Dorset, Hampshire e Sussex bloccate o chiuse .
Il Consiglio della Cornovaglia ha registrato pesanti inondazioni sulla A388 a Hatt, e alberi caduti su una serie di A-strade, tra le A374 a Sheviock e sulla A390 vicino Lostwithiel. Lampioni sono stati spazzati in Saltash.
In Newquay 100 immobili sono rimasti senza elettricità per una parte della notte, e i servizi di emergenza sono stati chiamatiper quasi 40 incidenti.
Sharon Taylor, assistente capo della polizia di Devon e Cornwa, ha detto alla BBC: 'Finora abbiamo avuto 122 incidenti legati al clima, che comprendeno 19 aree segnalate con inondazioni localizzate. Abbiamo messo fuori più di 100 agenti di polizia in più, tra cui oltre 50 poliziotti speciali. Sono lieto di dire che  il pubblico abbia preso a cuore il consiglio rimanere in csa durante il fine settimana.
Ha aggiunto che la polizia stava considerando di evacuare fino a 30 immobili a Axminster a causa di inondazioni, piuttosto che i danni del vento.

Complessivamente circa 140.000 case sono senza energia nelle zone del sud colpita da St.Jude
I servizi ferroviari in gran parte del sud della Gran Bretagna sono stati cancellati per l'ora di punta del mattino. La M4 Second Severn  ha riaperto, ma la M48 Severn Bridge è ancora chiuso, mentre 130 voli sono stati cancellati all'aeroporto di Heathrow.
Il Met Office ha detto che una raffica di 159 kmh è stata registrata a Needles sull’isola Isola di Wight, alle 05:00 (ore 06.00 in Italia).
L'Agenzia per l'ambiente ha emesso 17 avvisi di alluvione, tutti nel sud-ovest dell'Inghilterra: ci sono anche 152 avvisi di alluvione in tutta l'Inghilterra e il Galles.
Quarantamila famiglie sono senza elettricità nella regione a sud-est da Brighton a Kent e 100.000 nella regione East of England, da Essex alla costa nord di Norfolk perché le linee elettriche sono colpiti da alberi sradicati dall vento e da rami che toccano le linee aeree e qualsiasi altri detriti spinti dal vento durante la notte,.
Robin Gisby,  amministratore delegato di Network Rail, ha detto che più di 50 corse ferroviarie di linea sono state annullate,causati da caduta di alberi sulle rotaie. Ha detto: "In quattro casi il treno che era stato inviato a ispezionare la linea è stato colpito colpito un albero caduto e abbiamo un treno nel Devon, che è attualmente disattivato a seguito di una collisione con un altro albero. E ci sono molte frane"
Mr Gisby ha aggiunto: "Come la tempesta passa da ovest a est, i saranno svolte valutazioni di sicurezza il più veloct possibili per cancellare rotte e ottenere l'esecuzione in sicurezza dei treni.
  • South West Trains hanno consigliato alla gente di non viaggiare oggicon la maggior parte dei servizi non in funzione almeno fino al 10:00 GMT (ore 11 in Italia) per consentire Network Rail per controllare le linee. Un orario ridotto sarà in funzione, con alcuni treni limitati a una velocità di 50 miglia all'ora
  • East Coast non ha treni che circolano a sud di Peterborough a causa degli allagamenti nel tunnel a Potters Bar, e gli alberi sulla linea di Barnet e Hertford. Si dice che sta cercando di riprendere un servizio limitato attraverso Hertford
  • First Great Western  Western ha sospeso il servizio tra Guildford e l'aeroporto di Gatwick. 
  • C2C ha detto i servizi sono sospesi fino a nuovo avviso. Greater Anglia e Stansted Express hanno anche detto i servizi non funzioneranno fino a dopo 12:00 GMT.
  • Transport for London (TfL) ha detto che c'erano disagi per sei linee della metropolitana a causa di detriti dalla tempesta sui binari. Le linee metropolitane  Bakerloo, Central, Jubilee, lNorthern e Piccadilly sono state tutte parzialmente chiusa
  • Gli aeroporti tra cui Heathrow e Gatwick mettono in guardia su possibili disagi ai voli.
  • Diverse compagnie di traghetti hanno anche cancellato i servizi, tra cui alcuni Manica e bracci di mare irlandese
  • INelle zone più popolose tra Lyneham, vicino a Swindon, Yeovilton nel Somerset e Hurn, vicino a Bournemouth, una velocità di 74-75 mph (119-121 kmh) erano state registrate.
Il meteorologo Mike Silverstone ha detto che il vento stava muovendosi verso l'interno. "Al momento abbiamo  forti venti che attraversano parti del sud dell'Inghilterra e nel Midlands sud. Questo nucleo si sposyerà verso nordest in East Anglia, nei prossimi due o tre ore. Ci saranno venti a 1\30 km/h miglia all'orache raggiungeranno alle 12 il Mare del Nord.

La Metropolitan Police sta invitando le persone a utilizzare il suo numero 101 durante la tempesta, piuttosto che 999, a meno che non ci sia un emergenza "genuina".

Pechino, auto in piazza Tiananmen si schianta contro le mura della Città proibita. Morti i tre a bordo, turisti e polizia feriti. Solo un incidente?


PECHINO - L'auto brucia davanti alla Città Proibita
PECHINO - Agenti proteggono con una tenda il luogo dell'incidente
PECHINO - Puazza Tiananmen questa mattina, avvolta nello smog
PECHINO - La polizia cinese ha fatto evacuare piazza Tiananmen, nel centro di Pechino, dopo che un'automobile (un fuoristrada) è andata a fuoco per cause non chiare davanti all'ingresso principale della Città Proibita.  Il guidatore e due passeggeri dell'automobile sono morti: undici persone,  turisti e agenti di polizia risultano feriti. L'auto ha invaso un passaggio pedonale d'ingresso alla Città Proibita, pieno di turisti. La vecchia città imperiale è meta ogni giorni di migliaia di persone
Le cause dell'incendio, che si è sviluppato intorno alle 12 locali (le 5 in Italia), non sono state chiarite. Alcuni testimoni infatti hanno riferito di aver sentito un'esplosione prima che si alzassero le fiamme, mentre altri hanno parlato solo dell'incendio. Secondo un telegrafico dispaccio dell'agenzia Nuova Cina"un veicolo motorizzato è entrato tra la folla" sulla piazza andando a schiantarsi contro un guardrail del ponte di Jinshui sul fossato della Città Proibita prima di scoppiare in fiamme 
Piazza Tiananmen, teatro delle manifestazioni pro-democrazia del 1989, è controllata da un massiccio schieramento di polizia anche per la vicinanza di Zhongnanhai, il centro residenziale dove vivono gran parte dei dirigenti del Partito Comunista. Nelle foto diffuse su Internet si vede solo l'auto in fiamme sotto al ritratto del presidente Mao Tzetung, che domina la piazza

Un insetto killer ha fatto fuori i raccolti di castagne italiane, maxi importazioni dall’estero

ROMA - Per la prima volta nella storia sulle tavole autunnali degli italiani ci sono più castagne straniere che nostrane, con le importazioni dall'estero che hanno superato in quantità la produzione Made in Italy scesa al minimo di sempre. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti che mette in evidenza il grave declino del prodotto alimentare simbolo dell'autunno nazionale che Giovanni Pascoli chiamava 'l'italico albero del pane'.
L'andamento climatico sfavorevole ma soprattutto gli attacchi provocati dall'insetto killer 'Cinipide galligeno del castagno' arrivato in Italia dalla Cina hanno provocato, sottolinea la Coldiretti, il crollo della produzione nazionale al di sotto dei 18 milioni di chili, con tagli del 70% rispetto agli anni precedenti l'infestazione. Al contrario le importazioni sono cresciute del 20% nei primi sette mesi del 2013 dopo che nel 2012 erano praticamente raddoppiate rispetto all'anno precedente e quasi triplicate rispetto al 2010.

Il risultato, precisa la Coldiretti, è uno storico sorpasso con gli italiani che hanno più del 50% di probabilità di trovarsi nel piatto senza saperlo castagne straniere provenienti soprattutto dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Turchia e dalla Slovenia. Un duro colpo per un prodotto che nel 1911 aveva raggiunto addirittura una produzione record di 829 mln di chili.  Il rischio, rileva Coldiretti, è che per la mancanza di un sistema trasparente di etichettatura le castagne importate vengano spacciate come nazionali mettendo a rischio anche le produzioni nazionali sopravvissute fino ad ora. Se dal punto di vista quantitativo la situazione è preoccupante, il primato italiano sul piano qualitativo, sottolinea Coldiretti, è confermato dalla presenza di ben dodici tipi di castagne che hanno ottenuto il riconoscimento europeo: quattro si trovano in Toscana e sono il Marrone del Mugello Igp, il Marrone di Caprese Michelangelo Dop, la Castagna del Monte Amiata Igp e la Farina di Neccio della Garfagnana Dop mentre in Campania è riconosciuta la Castagna di Montella Igp e il Marrone di Roccadaspide Igp, in Emilia Romagna il Marrone di Castel del Rio Igp, in Veneto il Marrone di San Zeno Dop e i Marroni del Monfenera Igp, in Piemonte la Castagna Cuneo Igp e il Marrone della Valle di Susa Igp, e nel Lazio la Castagna di Vallerano Dop. 

Datagate: spiate dalla NSA in un solo mese in Italia 46 milioni di telefonate (124,8 miliardi nel mondo)

NEW YORK - Lo scandalo delle intercettazioni della National Security Agency (Nsa) si allarga a macchia d'olio. In un mese, dal 10 dicembre 2012 al 13 gennaio 2013, l'agenzia avrebbe 'spiato' 124,8 miliardi di telefonate nel mondo, di cui 46 milioni in Italia.
Le indiscrezioni del sito Cryptome, considerato l'antenato di Wikileaks, arrivano mentre il Wall Street Journal, citando alcune fonti, riporta che la Nsa ha messo fine al programma di monitoraggio di 35 leader mondiali, inclusa la cancelliera Angela Merkel, dopo un esame dell'amministrazione Obama che ha rivelato alla Casa Bianca l'esistenza dell'attivita' di monitoraggio. Il presidente americano Barack Obama avrebbe passato quindi quasi cinque anni - mette in evidenza il quotidiano Usa - senza sapere che le sue spie monitorassero i leader mondiali.
Secondo il sito Cryptome, in Germania sono state intercettate 361 milioni di telefonate mentre in Spagna 62 milioni. Pesante anche il bilancio delle intercettazioni in Francia, 70,2 milioni di telefonate intercettate, cosi' come quello di Pakistan e Afghanistan, con rispettivamente 12,76 e 21,98 miliardi di telefonate. Poco chiari, invece, i numeri riguardanti gli Stati Uniti: sembrerebbe trattarsi di 3 miliardi di telefonate La rivelazione di Cryptome rivede decisamente al rialzo i numeri circolati in precedenza: Le Monde parlava di 70 milioni di telefonate intercettate e lo stesso Cryptome di 540 milioni di in un mese.  I numeri di Cryptome sono in linea con quelli riportati dallo spagnolo El Mundo, che ha raggiunto un accordo con il giornalista Glenn Greenwald, per i documenti di Snowden che riguardano la Spagna. L'articolo, che apre il numero di oggi, è firmato, da Rio de Janeiro, da Greenwald e dal giornalista del quotidiano German Aranda. Il documento 'Spain last 30 days' comporta una serie di grafici, con colonne che indicano i flussi telefonici intercettati

La grande tempesta è arrivata: in Inghilterra treni fermi, voli annullati, un 14enne inghiottito dal mare


LONDRA -   La grande tempesta St. Jude arriva nel sudovest dell’Inghilterra attorno a mezzanotte e si muove in tutta l’Inghilterra e il Galles con venti a 130 km. I pendolari sono stati avvertiti di interruzioni dei servizi. Le aziende ferroviarie hanno cancellato i servizi di prima mattina  e i voli per Londra sono stati ridotti.
Ecco la situazione:

  • South West Trains avverte che la maggior parte dei servizi non entrerà in funzione almeno fino alle 08:00 GMT per consentire al Network Rail di controllare le linee. Un orario ridotto sarà in funzione con tempi di percorrenza limitati a una velocità di 50 miglia all'ora
  • Gli aeroporti tra cui Heathrow e Gatwick mettono in guardia su possibili disagi per voli e consigliano ai passeggeri di contattare le compagnie aree.
  • Le compagnie aeree che operano dentro e fuori di Heathrow sono state incaricate di ridurre i loro orari tra il 5% e il 20% tra le ore 06:00 GMT e le 22:30 GMT, portando a circa 60 cancellazioni di voli. Questo non si applica ai voli di lungo raggio
  • Eurostar dice che ferma i treni oggi alle 07:00 GMT, con i primi servizi da Londra e Bruxelles soggetto a ritardi di almeno un'ora e tutte le partenze mattutine con limiti di velocità
  • Rischi di inondazione per West Bay Harbour, Lyme Regis Harbour e Chiswell nel Dorset per le prime ore di Lunedi mattina a causa del vento, le grandi onde e forti swell prevista
  • Diversi ponti tra cui il M48 Severn Crossing e A249 Sheppey Crossing nel Kent sono chiusi. Ci sono anche piani di chiusura del ponte M4 Severn e il Ponte Elisabetta II sulla M25 nelle prime ore di oggi,to
  • Le condizioni di vento ostacolano la fricdrca di un quattordicenne spazzato vi ada un’ondata nell East Sussex. 

domenica 27 ottobre 2013

E' morto Lou Reed, leggenda maledetta del rock

NEW YORK - Lou Reed è morto oggi. Lo scrive Rolling Stone nel suo sito online. Aveva 71 anni e, per il sito della celebre rivista, le cause della morte sarebbero sconosciute. Il leader dei Velvet Underground era nato il 2 marzo del 1942 a Brooklyn e aveva subito un trapianto di fegato a maggio.
Lou Reed, vero nome Louis Allen Reed già bambino voleva fare il musicista ispirato dal rock and roll. Suona la chitarra e incide presto un singolo con una band chiamata The Shades. Ma la sua attività e i suoi orientamenti sessuali preoccupano i genitori che lo mandano ad un centro psichiatrico per farlo curare e viene anche sottoposto all'elettroshock cosa che cambia profondamente la sua vita. All'inizio degli anni 60 si iscrive alla Syracuse University dove studia con il poeta Delmore Schwartz che lo influenza fortemente. Si sposta poi a New York dove diventa compositore pop professionale per la Pickwick Record. Lì conosce John Cale, con il quale nel 1966 fonderà i Velvet Underground. Il famoso album con la banana in copertina arriva nel 1967, si chiama The Velvet Underground & Nico, ed è prodotto da Andy Warhol.

 Nel '68 esce White Light/White Heat. Ma è a Londra che nel 1970 incide il suo primo album solista Lou Reed, anche se i Velvet Undergroud si riuniranno poi nel 1993 per un grande tour mondiale. A Londra nei primi anni '70 incontra David Bowie e nasce la loro collaborazione. Con Bowie inizia anche la trasformazione con il look glam del 1972, da cui nasce Transformer che lo lancia facendolo diventare un idolo. Del 1973 è il suo capolavoro maledetto, Berlin che parla di una coppia di tossicodipendenti. Nella sua lunga carriera, fatta di colpi di scena, nel 2000 esce con Ecstasy che ricorda il Lou Reed degli anni Settanta. Tra gli ultimi lavori The Raven, del 2003, tratto dalle poesie di Edgar Alla Poe. Nell'aprile 2008 si è sposato con una cerimonia privata in Colorado con la compagna Laurie Anderson. Il 10 luglio 2013, stando a quanto riferito dal New York Post, Lou Reed è stato ricoverato d'urgenza in un ospedale di Long Island, a New York, il Southampton Hospital, per una acuta forma di disidratazione. Nel maggio precedente, Reed si era sottoposto ad un trapianto di fegato.


Roma: a 21 anni si butta dall'undicesimo piano lasciando una lettera: l'Italia è omofoba

ROMA - Un giovane di 21 anni si è tolto la vita lanciandosi la scorsa notte dall'undicesimo piano di un palazzo a Roma, nel comprensorio Pantanella, in via Casilina a Roma. Il giovane ha anche lasciato una lettera nella quale ha detto di essere gay. "L'Italia è un Paese libero ma esiste l'omofobia e chi ha questi atteggiamenti deve fare i conti con la propria coscienza". Gli investigatori non escludono che il giovane fosse bersaglio di atteggiamenti omofobi anche se, al momento, le indagini non si orientano sul versante dell'istigazione al suicidio.
«Il suicidio del ragazzo di 21 anni a è un altro fatto tragico. Aspettiamo di avere maggiori informazioni, ma se come si apprende si tratta di un ragazzo gay, siamo di fronte ad un ennesimo caso. - dice Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center- I suicidi o i tentativi di suicidio di giovani omosessuali sono un dato allarmante. Alla nostra linea verde Gay Help Line 800.713.713 riceviamo 20.000 contatti all'anno e dai dati in nostro possesso risulta che un omosessuale su dieci nella sua vita ha pensato al suicidio».
E aggiunge: «È ora di dire basta. Le istituzioni diano una risposta urgente nella lotta all'omofobia e nell'allargare la sfera dei diritti gay».

Mogadiscio: morto giornalista ferito in agguato: è il settimo del 2013

MOGADISCIO - Mohamed Timacade al momento del suo ricovero
MOGADISCIO -  Ancora un giornalista ucciso in Somalia: Mohamed Mohamud Timacade, reporter della catena tv in lingua somala Universal Tv, con sede a Londra, è deceduto per le ferite da arma da fuoco riportate in un agguato compiuto da un gruppo di uomini non identificati, martedì scorso a Mogadiscio. Mohamed Mohamud Timacade, 26 anni, si stava recando al lavoro nel quartiere di Wadajir quando degli uomini armati hanno sparato contro la sua auto. S Colpito al torace sette volte, Timacade è stato soccorso e portato all'ospedale Medina dove è deceduto la notte scorsa. 
Sale così' a sette il numero di giornalisti uccisi nel Paese da inizio anno e 50 le vittime degli ultimi sei anni. Tom Rhodes, consulente Cpj per l'Africa dice: "Mogadiscio è ancora un posto inaccettabilmente pericoloso per il lavoro giornalistico" e il presidente della Somalia, Sheikh Mohamud ha chiesto un'indagine immediata: "Il governo farà tutto ciò che è in suo potere per consegnare alla giustizia le persone coinvolte nelle violenze contro i nostri giornalisti". Già nel 2012 ci sono stati diversi attacchi rivolti ai giornalisti della Universal Tv, nata nel 2005 e principalmente occupata a documentare la diaspora somala con corrispondenti in Etiopia, Gibuti, Kenya.

Milano, doppia esecuzione, trovati due cadaveri a Quarto Oggiaro. Uno è un ex boss del quartiere

Emanuele Tatone durante la sua protesta, alcuni mesi fa
MILANO - Giallo a Milano. Due cadaveri sono stati trovati a Quarto Oggiaro, in un'area vicino alla strada dove si trovano alcuni orti. Una delle vittime è Emanuele Tatone, ex boss del quartiere. Sul posto è giunta la polizia che ha effettuato i rilievi. Entrambi i corpi mostrano i segni di proiettili sul corpo. I due corpi erano a una distanza di diversi metri. Una prima segnalazione giunta alla polizia da un passante parlava di un solo corpo. Una volta sul posto, una zona di orti costruiti dai cittadini in un'area verde, gli agenti hanno notato il secondo cadavere. Al momento gli investigatori non si sbilanciano sulle cause della morte, in attesa del medico legale e del magistrato.

Emanuele Tatone nei mesi scorsi aveva organizzato una protesta per prendere le distanze dal suo passato, rivendicando di aver pagato tutti i debiti con la giustizia.

Centoventimila italiani a letto con la "quasi-influenza"

ROMA - Sempre di più sono gli italiani costretti a letto a causa di virus simili a quelli influenzali, ma meno 'potenti': almeno 120mila i nuovi casi solo nell'ultima settimana. Il bilancio è del ricercatore del dipartimento di Scienze Biomediche dell'Universita' di Milano Fabrizio Pregliasco, che sottolinea come al momento, tuttavia, il vero virus dell'influenza stagionale ancora non sia stato isolato. 
 ''I virus dell'influenza stagionale - ha affermato Pregliasco - arriveranno con l'abbassamento delle temperature, quando il freddo diventerà più intenso e prolungato. Attualmente, però, sono in aumento le sindromi para-influenzali, che costringono a letto con febbri e dolori''. Il consiglio, rileva l'esperto, soprattutto per le categorie a rischio come anziani e malati cronici, resta quello di vaccinarsi, anche per prevenire le complicanze dell'influenza. La campagna vaccinale è partita lo scorso 15 ottobre ed il vaccino è disponibile nelle farmacie. Si tratta di un vaccino trivalente, ma ''si sta lavorando affinché in un prossimo futuro sia disponibile anche in Europa, mentre lo è già in Usa, un vaccino quadrivalente che, contenendo 4 ceppi di virus, potrà garantire una ancora maggiore protezione''.

Diciotto persone, quasi tutte donne e bambini, morte in un attentato nella provincia di Ghazni in Afghanistan: andavano a un matrimonio


La scena dell'attentato
KABUL - Almeno 18 persone che stavano andando ad un matrimonio sono rimaste uccise in un attentato quando un veicolo che trasportava gli invitati a nozze ha colpito una bomba nel distretto di Andar della provincia meridionale di Ghazni. Lo riferiscono le autorità locali. Secondo la Bbc "le vittime sono quasi tutte donne e bambini: su 23 passeggeri solo 5 sono sopravvissuti".
L'incidente è avvenuto alle 5 del pomeriggio, quando gli invitati stavano viaggiando in un pick-up verso il villaggio di Sahib Khan. 

Mare di folla per Renzi: mai più larghe intese. E il popolo di sinistra deve tornare a votarci

Rensi durante il suo intervento
FIRENZE - "C'è questa questione del perché non ci sono bandiere del Pd alla Leopolda: il problema non è quello è che non ci sono le croci sulla scheda". Lo ha detto Matteo Renzi alla chiusura della convention da lui organizzata alla Leopolda di Firenze, gremitissima di pubblico. "La gente deve tornare a votarci", ha aggiunto. "Questo è un popolo che continua a credere nella politica. Noi - ha spiegato citando una signora che gli chiedeva perché non si parlasse di Berlusconi - parliamo di futuro".
"Mai più larghe intese" - Secondo Renzi "Serve una legge elettorale per cui, tra l'altro, quello che governa è per cinque anni responsabile: mai più larghe intese e questo non significa essere contro il governo" ma la questione è che questo sistema va modificato" e noi "dobbiamo essere custodi dell'alternanza". "Porcellum o porcellinum? Io dico che una legge elettorale che funziona è quella dei sindaci: alla fine del voto sai chi ha vinto, quello che ha vinto deve avere i numeri per governare e quello che governa è per cinque anni responsabile", ha ribadito.
"Magistratura ci chiede di riformare giustizia" - "Dobbiamo fare la riforma della giustizia". Lo ha detto Matteo Renzi ricordando la storia di Silvio Scaglia di Fastweb. "Ce lo chiedono tanti bravi magistrati", ha continuato".
"No alla giustizia ad personam" - "E' l'ora di farla finita con la giustizia ad personam", ha sottolineato. "Dobbiamo finirla - ha affermato - con chi in questi anni ha proposto una giustizia ad personam ma allo stesso tempo dobbiamo dire cosa pensiamo noi al riguardo".
"Subito via le Province" - "Subito via le province": ha ribadito, tra gli applausi, nell'intervento alla Leopolda. Il sindaco ha aggiunto di aver sbagliato a votare sì al referendum sul titolo V della Costituzione per i poteri concorrenti che ha creato, come nel settore dell'energia e del turismo, tra Stato e Regioni.
"Serve rivoluzione della semplicità" - A chi ci accusa "di essere incolti, barbari", semplici, replico che "la vera strada è la semplicita': parlare chiaro a tutti, non avere la puzza sotto il naso parlare di politica in maniera semplice". Lo ribadisce Renzi aggiungendo che "serve una rivoluzione della semplicità".
"Essere di sinistra non è parlare ma creare lavoro " - "Non sei di sinistra perché non parli di lavoro? No, non sei di sinistra perché non crei lavoro", ha poi ribadito.
"Leadership non è una parolaccia" - "La speranza non va riposta in una persona sola" ma "non si può avere paura della leadership, non è una parolaccia", ha ribadito il sindaco. "Non credono che io sia in grado di avere un pensiero solo, allora c'ho il guru. Questo gruppo di persone non ha guru, capisco ci restiate male ma è gruppo di persone e idee che si confronta", ha continuato. 

"Pd non credibile se è insieme di correnti" - "Il Pd non è credibile se è un insieme di correnti", così "non si vince", ha evidenziato.

"Berlusconi mio sfidante? Non credo" - "Non credo", è stata la replica del sindaco di Firenze, lasciando la Leopolda a chi gli chiede se Berlusconi sarà il suo sfidante. Ai giornalisti, poi, che domandavano se la decadenza di Berlusconi comporterà la caduta governo, così ha risposto Renzi: ""Non credo".