Visualizzazione post con etichetta vento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vento. Mostra tutti i post

venerdì 11 ottobre 2013

Grandine, pioggia, vento, danni nella notte in Lombardia. Ha nevicato in Valtellina


Il passo dello Stelvio, questa mattina
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel tardo pomeriggio di ieri in Piemonte, continuando poi la sua corsa nella notte in Lombardia. La situazione più delicata nel Novarese, dove una "bomba" d'acqua e una grandinata hanno fatto scattare l'allarme. A Borgomanero, a pochi chilometri dal lago Maggiore, l'ospedale si è allagato e alcuni pazienti sono stati trasferiti in altre strutture mediche della zona.

Nella stessa zona una donna e la figlia di pochi anni sono state estratte dall'auto sulla quale viaggiavano, prima che venisse sommersa dall'acqua. In un'ora sono caduti 80 millimetri d'acqua, e molti centimetri di grandine, che ha imbiancato la città. Molte vie di Borgomanero sono state chiuse al traffico dalla polizia municipale e dalla protezione civile. Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco. 
Voli dirottati da Malpensa - Ma il maltempo ha interessato un'area molto più vasta, tra Piemonte e Lombardia, al punto che alcuni aerei in arrivo allo scalo di Malpensa (Varese) sono stati dirottati a quello torinese di Caselle. All'aeroporto 'Sandro Pertini' sono già arrivati gli aerei provenienti da Parigi, Amburgo, Copenhagen, Praga, Doha e Napoli che dovevano atterrare a Malpensa.
Temporali e raffiche di vento nel Milanese - Temporali violenti, brusco calo della temperatura e forti raffiche di vento a Milano e nell'hinterland. Centinaia le chiamate ricevute dai vigili del fuoco per molti allagamenti di strade e cantine e per diversi alberi caduti, in particolare a nord di Milano, a Magenta e Legnano. Transennata per infiltrazioni d'acqua anche una parte della galleria Vittorio Emanuele, vicino al Duomo, all'altezza dell'Ottagono centrale. 
Prima neve in Valtellina - Intanto la prima neve ha imbiancato alcune delle principali località sciistiche sulle Alpi. Innevate Livigno, Madesimo e il Passo del Foscagno. Percorribili solo con attrezzatura invernale anche il Passo del Rombo e quello dello Stelvio.

sabato 4 maggio 2013

Los Angeles: il vento si placa, ma gli incendi sono ormai fuori controllo



LOS ANGELES - I forti venti che hanno alimentato l’incendio che infuria senza controllo nella zona di Los Angeles, dovrebbero diminuire già oggi, un cambiamento positivo per l'esercito di vigili del fuoco che combatte le fiamme.
L'incendio, che ha avuto inizio giovedì mattina, ha danneggiato 15 case, 15 annessi e cinque immobili commerciali ed ha divorato 28.000 ettari nella zona della contea di Ventura.
Il vento ha soffiato a 70 chilometri all’ora negli ultimi due giorni, alimentando le fiamme ruggenti.
Le autorità hanno ordinato ieri l'evacuazione obbligatoria per la ricca comunità di Hidden Valley della contea di Ventura a nord ovest di Los Angeles. Le evacuazioni sono rimaste in vigore per molti altri settori.
Il fuoco era quasi fuori controllo in tutta la Contea di Ventura venerdì sera. Più di 950 vigili del fuoco e personale delle forze dell'ordine sono riusciti a contenere solo il 20% delle fiamme vicino alle case di lusso sulle montagne di Santa Monica.
L’incendio, che dovrebbe raggiungere l'Oceano Pacifico, ha attraversato la scenografica Pacific Coast Highway( la n.1) che separa le montagne di Santa Monica dal mare. Piccoli incendi hannodanneggiato un poligono militare. Il metereologo Chad Myers ha descritto il fuoco come un cattivo presagio per la California perché la stagione degli incendi non sarebbe dovuta iniziare prima di agosto o settembre. Ma gli arbusti sono secchi perché Los Angeles ha ricevuto solo la metà delle sue normali precipitazioni degli ultimi due anni, ha detto Myers. La vegetazione è marrone, invece di verde per la pioggia invernale.
La zona di Los Angeles ha ricevuto meno di 2 centimetri di pioggia da gennaio, rendendo la regione "sicuramente maturA per questi incendi", ha detto William Patzert, un climatologo della NASA.
Ma questo potrebbe cambiare presto. La pioggia potrebbe cadere sulla zona Domenica sera, secondo le previsioni.

lunedì 25 marzo 2013

Primavera gelata, pioggia, vento e freddo dappertutto

ORISTANO - Il traliccio abbattuto dal vento a Is Arenas


ROMA - Neve sopra i mille metri, pioggia e raffiche di vento capaci di abbattere tralicci gelano l'inizio di primavera. L'Italia non sfugge al maltempo che si è abbattuto sull'Europa dove il marzo che si sta per concludere è considerato il più freddo degli ultimi 50 anni. Ieri è toccato al quadrante di nord-ovest del Paese, ma un nuovo allerta meteo é stato emesso dal dipartimento della Protezione civile a partire da stamani per le regioni del centrosud: previste precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio di forte intensità o temporale su Sicilia, Calabria, Basilicata tirrenica e Marche, con possibile frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Nelle sole Marche sono previsti fino a 50 millimetri di pioggia nell'arco delle 12 ore, con venti che raggiungeranno i 70 km orari lungo la fascia costiera e onde di 3 metri sotto costa e 4 metri al largo. Possibili anche smottamenti e frane ed esondazioni localizzate. Il vento si è abbattuto sulla Sardegna dove due tralicci dell'alta tensione sono stati abbattuti nell'Oristanese dalle raffiche che hanno interessato la zona. Proprio nei pressi dell'imbocco della strada che porta alla spiaggia di Is Arenas, un traliccio è stato troncato alla base ed è crollato a terra. Il secondo, trascinato dai cavi, si é troncato a due terzi circa dalla cima che è rimasta in bilico ad alcune decine di metri di altezza sostenuta quasi soltanto dai cavi.

lunedì 18 marzo 2013

Maltempo: stop ai traghetti Napoli-Capri


NAPOLI - Disagi a Capri a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si e' abbattuta dalla scorsa notte sull'isola, creando notevoli difficolta' alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi, si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto Naiade, salpato da Capri alle 7.05 una volta giunto nello scalo partenopeo ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle 9.

giovedì 6 dicembre 2012

Sempre più inverno: in arrivo la “Tempesta dell’Immacolata” con neve e gelo


ROMA - Prosegue senza sosta il rapido avvicendarsi di perturbazioni sul nostro Paese che lasciano dietro di sé un clima sempre più invernale. In particolare il passaggio della perturbazione numero 2 ci lascia in eredità aria instabile e molto fredda accompagnata da forti venti di Maestrale, mentre da venerdì pomeriggio si attende un nuovo peggioramento della situazione a causa della perturbazione n.3 del mese, la “Tempesta dell’Immacolata” che porterà la neve in pianura al Nord e sul medio Adriatico, e naturalmente un clima gelido e ventoso.

Ha nevicato anche sopra i 1000 metri in provincia di Avellino: sull'altipiano del Laceno, sul Terminio e a Montevergine, dove il Santuario è completamente imbiancato.
Una nevicata sta interessando inoltre la zona del viterbese dalle prime ore del giorno. La Ferrovia Roma-Viterbo viaggia fortemente rallentata soprattutto tra Civita e Roma per il ghiaccio sui binari.
Tutto il fine settimana sarà caratterizzato da un clima tipicamente invernale con gelate notturne al Nord, nevicate a bassa quota sulle regioni settentrionali e su quelle centrali adriatiche, venti forti, da burrascosi a tempestosi, con raffiche fino a 100 Km/h, che accentueranno ulteriormente la sensazione di freddo (effetto “Wind chill”). Ecco il dettaglio:
Venerdì A partire dal pomeriggio saranno interessate soprattutto le regioni di Nordovest, in particolare Val d’Aosta e Lombardia e poi, verso sera, le neve raggiungerà anche le regioni di Nordest, anche nelle zone di pianura, mentre non dovrebbero essere interessate le coste dove avremo piogge o al più pioggia mista a neve. Città come Milano, Bologna, Verona, Brescia, Padova, Udine e Trento si potranno imbiancare. Le temperature saranno in generale calo.
Sabato L’aria mite che continuerà a scontrarsi con l’aria dalla Groenlandia, andrà a creare un vortice di bassa pressione che richiamerà sul nostro Paese una nuova massa di aria gelida in arrivo, questa volta dalla Scandinavia. Il tempo migliorerà al Nordovest mentre la neve continuerà a cadere all’estremo Nordest spingendosi fin sulle coste: potrebbe nevicare in città come Venezia e Trieste, dal pomeriggio anche a Rimini; ma le nevicate raggiungeranno anche le Marche: si potranno imbiancare città come Ancona e Perugia.
Domenica Nella giornata di domenica i venti tempestosi settentrionali trasporteranno l’aria artica, che darà luogo a nevicate sul Medio Adriatico (dalle Marche alla Puglia settentrionale) e nelle zone interne del Sud dove la neve cadrà fino a bassissima quota e pioggia mista a neve vicino alle coste; la neve cadrà sicuramente a L’Aquila, con buona probabilità anche a Pescara e nel Gargano
UN AUTUNNO DA RECORD
Secondo i calcoli statistici del meteorologo Simone Abelli di Meteo.it - Epson Meteo l’autunno appena passato è il più caldo degli ultimi 85 anni e il secondo più caldo degli ultimi 200 anni dopo l’autunno del 1926.

giovedì 8 novembre 2012

New York senza pace: ecco adesso neve e venti a 100 all’ora

Neve a New York


NEW YORK - Decine di migliaia di residenti a New York e New Jersey hanno di nuovo perso la fornitura di elettricità a causa di una tempesta di vento e neve che stavano  ha colpito zone ancora tentando di riprendersi da impatto devastante di Sandy. Il Nor'easter, come promesso, ha portato raffiche di vento, pioggia, neve e la minaccia di inondazioni. E minaccia i viaggiatori con strade ghiacciate, in particolare sulla Long Island Rail Road.
Alcune persone sono state nuovamente costrette a lasciare le loro case e il trasporto pubblico è stato interrotto. I venti hanno soffiato fino a100 km / h abbattendo alberi e linee elettriche.
Più di 100.000 clienti subito interruzioni di corrente. Circa 650.000 edifici erano già senza corrente una settimana dopo la tempesta Sandy.
Ma il danno dall'ultima tempesta, è stato meno grave  di quanto si temesse. In circostanze normali, una tempesta di questo tipo non sarebbe un grosso problema. Ma vaste aree sono ancora una ferita aperta, con il sistema elettrico molto fragile e molte delle persone colpite Sandy ancora impegnate a togliere il fango dalle loro case e automobili e tremanti per il freddo. Quando la tempesta è aumentata di intensità ieri sera, le luci hanno iniziato di nuovo a tremare. E talvolta a spegnersi
Il Sindaco di New York Michael Bloomberg ha detto che le zone basse non erano stata allagata durante l'alta marea di mercoledì pomeriggio. Ma ha aggiunto che era preoccupato per la sicurezza di quelle aree in cui le opere di difesa non erano ancora state riparate.
Il presidente Obama ha parlato ai governatori di New York e New Jersey il Mercoledì, con le discussioni incentrate sulla penuria di carburante che continua nella regione.
Le principali compagnie hanno cancellato i voli in arrivo e in partenza da New York  New Jersey prima della tempesta.
Joey Picca, un meteorologo con il Servizio Meteorologico Nazionale, ha detto che la neve e i forti venti stanno lentamente uscendo dalla zona di New York.

giovedì 25 ottobre 2012

Vento, piogia, perfino neve: ecco quel che ci aspetta nel week end


ROMA - E' in arrivo sull'Italia la più estesa ondata di maltempo dal febbraio scorso. Tutta colpa di 'Cassandra', il ciclone ora in Portogallo che va pompandosi in queste ore richiamando tre masse d'aria: aria calda africana, aria umida mediterranea e oceanica, aria fredda che scende dal Circolo Polare, e che si porterà domani sul Mediterraneo centrale coinvolgendo poi anche la penisola. Domani pomeriggio e sera il peggioramento sarà rapido e esteso, coinvolgerà tutte le regioni, con una particolare allerta su basso Lazio e Campania ove soffierà' forte IL libeccio. Poi sabato sarà una giornata autunnale con tanta pioggia ovunque. Sempre sabato si ripetera' il fenomeno dell'acqua alta a Venezia con 115cm di marea, poi entrerà un violentissimo maestrale in Sardegna e in serata un'aria fredda direttamente dal Polo raggiungera' e alimentera' 'Cassandra', che andra' posizionandosi sul Golfo di Genova, valicando le Alpi sia dalla Valle del Rodano sia dalla Porta della Bora. La neve inizialmente cadrà solo a 2000 m, poi sabato sera scenderàdi quota fino a fondovalle sui confini alpini, 1000 metri sulle Alpi in calo a 500 metri. Ma un ulteriore importante aggravamento del quadro meteo è previsto nella notte tra sabato e domenica quando aria fredda di estrazione entrerà dalla dalla Porta della Bora, dove il vento tocchera' i 90-100 km/h di raffica, e il vento forte a 60 km/h raggiungera' anche il Veneto. L'aria fredda si incuneera' verso il Piemonte e verra' spinta con la tramontana scura anche in Liguria sin sulla costa. Sara' neve a quote bassissime (100-200m) nelle prime ore di domenica in Piemonte, Liguria, e poi in giornata in Emilia e tutte le Alpi e Prealpi, ma localmente fiocchi misti a pioggia raggiungeranno le pianure e anche le coste savonesi, e neve copiosa fino a 20 m cadra' nell'entroterra savonese-cuneese e astigiano anche a 100-200 m di quota. Nel corso della serata di domenica la neve scendera' fino alle zone pedecollinari dell'Emilia. Le piogge continueranno al centrosud fino a lunedi' mentre al nordovest ci saranno le prime gelate in pianura.

giovedì 12 luglio 2012

Friuli, stabilimento Elettrolux scoperchiato dal vento. A casa 1500 operai

La tromba d'aria che ha distrutto i capannoni della Elettrolux
PORCIA (Pordenone) - Una violenta tromba d'aria ha colpito questa notte lo stabilimento Electrolux di Porcia, in Friuli. Il vento ha scoperchiato parte della copertura dei capannoni, nella zona della produzione, ma soprattutto fatto saltare le linee dell'alta tensione che garantiscono l'approvvigionamento elettrico dello stabilimento.
L'impianto si trova ora completamente al buio, sia nella parte produttiva, sia in quella direzionale e degli uffici, per cui tutte le attività sono state sospese e i mille 500 lavoratori che operano all'interno della fabbrica mandati a casa. La zona è stata transennata per consentire le operazioni da parte dei Vigili del fuoco che sono accorsi sul posto.
I danni sono particolarmente ingenti tant'è che si parla di una settimana di blocco della produzione per consentire il ripristino degli impianti.

sabato 12 maggio 2012

Tempo da pazzi: da questo pomeriggio nubifragi, grandine e raffiche di vento al Nord. Lo garantiscono i meteorologi


ROMA - Sembrerebbe impossibile, in queste ore di gran caldo su tutta la penisola: ma dopo il breve assaggio d'estate, secondo tutti i siti meteo tornano pioggia e temperature basse
Da questo pomeriggio arriveranno forti temporali, nubifragi con grandine e raffiche di vento prima dal Friuli verso il Veneto, poi in Lombardia ed Emilia Romagna.
Domani il maltempo continuerà al Nord e le piogge poi si porteranno al Centro soprattutto su Toscana, Umbria e Adriatiche, risparmiando le coste del Lazio, dove i temporali arriveranno di sera sulla Capitale.
Sarà vero?

lunedì 9 aprile 2012

Bloccati dalla neve due autobus sull’Etna. Pasquetta con vento e freddo dappertutto


L'Etna coperto di neve


CATANIA - Due autobus che trasportavano gitanti sull'Etna sono rimasti bloccati sul monte per la bufera di neve e vento che si è abbattuta sul vulcano attivo più alto d'Europa. Uno è bloccato sulla provinciale di Nicolosi, ed è stato già raggiunto dai soccorritori, l'altro è sopra Zafferana Etnea. Sta operando personale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e del corpo forestale e militari della Guardia di finanza. 
Neve a bassa quota oggi anche in Umbria, con leggere spolverate in alcune zone collinari, in particolare nel Folignate. Neve anche a Castelluccio di Norcia e sul monte Subasio. In tutta la regione, le temperature medie sono oscillate tra i 5 e i 7 gradi. Pasqua sotto la neve anche in molte zone di montagna tra Emilia Romagna e Toscana. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco lungo la statale 304 del passo del Foscagno per soccorrere gli automobilisti diretti a Livigno (Sondrio) e sorpresi da una bufera di neve. In pochi minuti sull'asfalto sono caduti alcuni centimetri di neve ghiacciata ed i veicoli sprovvisti di gomme invernali hanno incontrato non poche difficoltà, anche per la concomitante ed improvvisa caduta di alcuni rami spezzati.
Il maltempo ha avuto un'appendice anche in Lombardia, con una tromba d'aria che ha seriamente danneggiato alcune strutture, ma non ha fortunatamente provocato feriti. I maggiori danni si sono avuti a Gallignano di Soncino (Cremona), in un'area adiacente all'ex statale 498, e hanno interessato le coperture e le vetrate di un'officina che si occupa di macchine agricole e industriali, e un'area di servizio. Sul posto sono giunti i carabinieri, i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e personale tecnico comunale. Il sindaco di Soncino ha preannunciato un'ordinanza di inagibilità. Danni minori si sono verificati ai tetti delle abitazioni e alle stalle circostanti ma senza la necessità di effettuare sgomberi. 

sabato 10 marzo 2012

Seggiovia con 30 persone si blocca per alcune ore sul Gran Sasso a -5 gradi. Poi riparte Tempesta nelle province di Siracusa e Agrigento: petroliera si incaglia.


La seggiovia delle Fontari a Campo Imperatore
SIRACUSA - A Campo Imperatore (L'Aquila), sul Gran Sasso, la seggiovia delle Fontari con circa quaranta persone è bloccata a causa del guasto a una fune che ha fatto improvvisamente fermare l'impianto per alcune ore. Il personale del Centro Turistico Gran Sasso ha poi riparato il guasto e l'impianto ha ricominciato a funzionare regolarmente. I passeggeri stanno quindi tornando alla base senza problemi.
La seggiovia interessata è  uno dei due impianti di risalita - insieme a la Scindarella - a disposizione di chi pratica sci alpino. A Campo Imperatore, a circa duemila metri di quota, i c'è vento molto forte e la temperatura è -5. Le condizioni meteorologiche sono peggiorate improvvisamente: questa mattina, all'apertura degli impianti, c'era il sole. 
L'avventura degli sciatori non è stata piacevole (bloccati a 2000 metri d'altezzo con il vento che scuoteva i seggiolini) ma si è per fortuna conclusa bene senza che fosse necessario l'intervento dei vigili del fuoco e del soccorso alpino, comunque allertati 
Alberi e cartelloni abbattuti e numerose case allagate: è la situazione sulle province di Siracusa e Agrigento, dove pioggia e forte vento stanno imperversando da diverse ore. In tutta la provincia di Siracusa le scuole sono rimaste chiuse e una petroliera si è incagliata a pochi metri dalla costa a Santa Panagia, una contrada periferica sita a nord-ovest di Siracusa. La nave ''Gelso M'' era diretta ad Augusta. Nel porticciolo di San Leone, nell'Agrigentino, gli ormeggi di diverse imbarcazioni hanno ceduto, e i natanti sono finiti contro gli scogli.
In Abruzzo, 

sabato 17 dicembre 2011

Maltempo: neve al nord, pioggia sul Tirreno, vento forte al centro sud. E calano le temperature


ROMA - Neve, anche tanta, al nord; pioggia sul versante tirrenico; vento forte al centro-sud, accompagnato da pioggia, e temperature in sensibile calo. E c'e' stata una vittima a Livorno, un uomo caduto dal tetto della propria abitazione a causa del forte vento mentre tentava di effettuare uan riparazione.
Le maggiori nevicate si sono avute in prossimita' del confine italo-svizzero, tanto che stamane sulla A9 Lainate Como Chiasso e' stato chiuso il tratto tra Como sud e Chiasso, in direzione elvetica, costringendo i mezzi pesanti a servirsi del Traforo del Monte Bianco per poter raggiungere la Svizzera. Ma e' con il vento forte che gli italiani hanno dovuto fare i conti in queste ore, specie nelle regioni centrali e meridionali. Tromba d'aria all'isola d'Elba, vento forte, anche a 140 km l'ora, e pioggia su tutta la regione: in Toscana e' da diverse ore allerta meteo. Danni e disagi anche sulla costa, con alberi abbattuti, lampioni divelti, cornicioni e tegole pericolanti. 
Le zone piu' colpite sono la montagna pistoiese, la Val di Chiana, il senese con aree nei pressi della citta', a Montepulciano e nella Val d'Elsa, isolate zone dell'empolese e la costa della provincia di Livorno, nelle aree di Rosignano, Piombino, Casale Marittimo e Donoratico. Si tratta di danni a macchia di leopardo, principalmente sulle linee di bassa tensione. 
  E sempre a causa del vento e della pioggia battente disagi anche a Napoli, dove la scorsa notte sono caduti alberi, rami, cartelloni e cornicioni. Una forte mareggiata ha fatto saltare in mattinata tutti i collegamenti, anche quelli con traghetti, con l'isola di Capri. Oltre una quarantina le chiamate giunte dalle prime ore luci dell'alba al comando provinciale di Foggia dei vigili del fuoco a causa del vento forte che ha investito gran parte della Capitanata e che ha causato diversi danni. Da ieri notte, infatti, il vento ha provocato la caduta di calcinacci, insegne di pubblicita' e anche alberi. Disagi registrati non solo a Foggia ma in numerosi centri della provincia, soprattutto sui Monti Dauni e sul Gargano.
Nel Lazio il vento di libeccio ha creato problemi sul litorale romano, zona Fiumicino, mentre adesso al situazione sta migliorando per il passaggio al vento di maestrale. Tornando piu' a nord, volontari della protezione civile nuovamente al lavoro stamattina a Monterosso, il borgo delle Cinque Terre gia' colpito dall'alluvione dello scorso 25 ottobre. La mareggiata, che da ieri sta flagellando le coste del levante ligure ha distrutto il molo del borgo vecchio, cioe' la parte del paese che aveva subito i danni maggiori dovuti alla pioggia. 
Si registrano danni per la mareggiata anche nel porticciolo di Vernazza, la perla delle Cinque Terre che si sta provando a risollevarsi dai danni dell'alluvione. In paese ancora molti abitanti sono fuori casa e si pensa di farli rientrare nelle loro abitazioni per Natale, appena saranno ripristinati i servizi essenziali.

venerdì 16 dicembre 2011

Cargo maltese si incaglia sulla costa in Bretagna e riversa combustibile sulla riva. La zona battuta dalla violentissima tempesta di vento Joachim


Il cargo maltese incagliato sulla costa della Bretagna
BREST - A causa della tempesta Joachim che ha colpito il Nord della Francia diretta poi verso Svizzera a Germania, un cargo battente bandiera maltese si è incagliato nei pressi di Brest, in Bretagna, riversando a riva il combustibile nella zona tra Lorient e la penisola di Quiberon . Le autorità locali hanno fatto sapere che verranno utilizzate dighe di sbarramento per cercare di arginare la perdita, mentre a riva verranno anche allestite vasche di decantazione per svuotare la nave, che contiene 180 tonnellate di nafta e 40 di gasolio.
La tempesta Joachim ha colpito il Paese con venti fino a 133 chilometri orari, lasciando oltre 400mila case senza elettricità nella zona occidentale della Francia
I 19 membri dell'equipaggio della nave TK Brema, lunga 109 metri, sono già stati messi in salvo nella base aeronautica navale di Lann-Bihoué.


La costa di Saint Malo battuta da on de alte anche 7 metri
"Negli ultimi sei ore di osservazioni, i venti più forti continuano a soffiare sulla costa atlantica. In Bretagna, ci sono 119 km / h in Lorient e 140 km / h in Belle-Ile. Nella Loira atlantica, vengono registrati  155 km / h ai Chemoulin. A Charente-Maritime il vento è misurato in 108 chilometri all'ora a Royan e 140 km / h su l'Ile de Ré. Nell'entroterra, il vento ha continuato a rafforzarsi" ha detto Meteo Consult
.

domenica 14 agosto 2011

Crolla un palco sulla folla di uno spettacolo musicale: 4 morti e 40 feriti a Indianapolis

Il palco travolto dal vento crolla sul pubblico: è l'attimo della tragedia (Indianapolis Star)
INDIANAPOLIS - E' di 4 morti e di una quarantina di feriti il bilancio provvisorio dell'incidente alla Fiera Statale dell'Indiana dove forti raffiche di vento hanno fatto crollare un palco poco prima che, alle 21.00 locali, (ore 03.00 di oggi in Italia) cominciasse il concerto country del duo Sugarland. "Indianapolis Star" sostiene che al momento del crollo del palco le raffiche di vento raggiungevano la velocità di 96K m all'ora. Il quotidiano scrive che al concerto c'erano 12.000 persone. Su Youtube circola un video amatoriale nel quale si vede la violenta raffica che ha scaraventato giù il palco. Testimoni riferiscono del panico diffusosi tra la folla e che tanti tra gli spettatori hanno cercato di tirare fuori dalle macerie le persone che erano rimaste intrappolate. Poco prima della tragedia, non appena il forte vento aveva cominciato ad alzarsi, il capitano Brad Weaver della polizia di Stato dell'Indiana aveva diffuso un messaggio di allerta. Giusto il tempo di ripararsi e, ha raccontato, "ho visto l'impalcatura che cominciava a venire giù".