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martedì 27 gennaio 2015

VETO della Germania al taglio del debito greco

BERLINO, 27 gennaio - La Germania pone il suo veto sulla possibilità di tagliare il debito greco. Angela Merkel è infatti sorpresa dalla proposta di Tsipras: anche perché fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi. Ma secondo il viceministro con delega ai rapporti economici internazionali di Syriza è "irrealistico aspettarsi che Atene possa ripagare interamente il suo enorme debito". "E' impossibile", afferma alla Bbc.

giovedì 6 novembre 2014

Trovata in GERMANIA la bimba rapita dalla madre a Brindisi, che l’aveva gettata dalla finestra per portarla via

BRINDISI - L'uomo sta salendo in auto con la bambina, la donna è appena "atterrata" sul confano
BRINDISI - E' stata ritrovata in Germania la bimba di due anni e mezzo che una settimana fa era stata portata via dalla madre dalla casa famiglia di Ostuni (Br), nella quale viveva in attesa di essere affidata ad un altro nucleo familiare. L'inchiesta e' stata condotta dalla polizia dei commissariati di Ostuni (Br) e Taurisano (Le), dal momento che la mamma della piccola e' originaria e residente a Casarano e il nuovo compagno e' di Ugento, cosi' come il padre della bambina a cui e' stata sottratta da tempo la potesta' genitoriale.
Il rapimento e' stato effettuato dalla madre che qualche giorno fa era andata a trovare la figlia nella casa famiglia e, approfittando della distrazione delle assistenti, ha calato la bambina dalla finestra, gettandola letteralmente nelle braccia del compagno che si trovava sotto. In seguito la donna e' scesa anche lei dalla finestra e poi la coppia ha fatto perdere le proprie tracce. I particolari dell'inchiesta sono stati illustrati a Ostuni nel corso di una conferenza stampa tenuta dai dirigenti dei due commissariati, Francesco Angiuli e Salvatore Federico. Entrambi hanno chiarito che l'inchiesta (coordinata dal sostituto procuratore di Brindisi Valeria Farina Valaori e dalla Procura presso il Tribunale di minori di Lecce) non e' ancora conclusa ma punta a individuare i responsabili del favoreggiamento della madre della piccola e del compagno, un sessantenne di Ugento, che insieme avrebbero organizzato e messo in atto il rapimento. La donna il 20 ottobre si e' recata nella casa protetta a cui la bambina era stata affidata in considerazione dell'incapacita' dei genitori a prendersene cura. La ventitreenne ha letteralmente lanciato la figlia dalla finestra, sotto la quale si trovava il compagno che l'ha afferrata al volo, come dimostrano le immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza. La coppia sarebbe andata in Germania e quindi tornata nel Salento ma la donna si era già separata dalla bimba, tanto che quando i poliziotti si sono presentati a casa sua per interrogarla ha finto di non sapere dove si trovasse.
La conferma della fuga all'estero e' arrivata dalla polizia di frontiera del Valico del Brennero, che ha registrato il passaggio della coppia con la bambina.

Il 3 novembre i tre sono stati quindi individuati a Wiesbaden e là si trovano attualmente la donna e il compagno, in attesa che la magistratura italiana stabilisca come procedere. Al momento viene contestato loro il reato di violazione della misura di vigilanza imposta dal Tribunale ma la posizione di entrambi potrebbe aggravarsi. La bambina invece è stata trasferita in Italia e portata in una località segreta, dove sarà affidata a un'altra comunità. Secondo quanto e' stato appurato finora dalla polizia e riferito in conferenza stampa, la coppia avrebbe goduto di una serie di appoggi di ambienti vicini alla criminalità sia in Salento che in Germania.

venerdì 4 luglio 2014

Flessibilità, schiaffoni tra Italia e Germania. Ma il ministro Mogherini frena

Il premier Renzi e il ministro Mogherini
ROMA - "Non c'è una crisi diplomatica" con la Germania, ma una "discussione politica", anche con altri paesi, su come "interpretare il patto di stabilità". Così il ministro degli Esteri Federica Mogherini a Radio Capital. L'Italia "sta esercitando un peso europeo nuovo, che apre interessanti possibilità". L'importante è avere un "filo diretto" con Berlino. Gli fa eco il ministro Padoan:  "Non c'è nessun problema con la Germania. Ieri ho avuto un lungo colloquio con il mio amico Schaeuble. Non c'è nessun problema". 
"C'è un filo diretto tra Italia e Germania, tra me ed il ministro degli Esteri Steinmeier e tra Matteo e Angela Merkel", ha aggiunto la Mogherini, aggiungendo che "bisogna uscire dall'idea di un'Italia e dei Paesi del sud Europa contro quelli del Nord", perché "abbiamo obiettivi comuni", quindi "si tratta di capire come condividere questa volontà" e trovare "strumenti concreti" per uscire dalla crisi e rilanciare l'economia europea. 
Ieri era però esploso il malumore tedesco nei confronti del presidente del Consiglio Matteo Renzi, reduce dal duro scontro a Strasburgo con i 'falchi' del rigore. ''Il premier italiano Matteo Renzi dice che la fotografia dell'Europa è il volto della noia e ci dice anche cosa dobbiamo fare'', ha detto infatti il presidente della Bundesbank a Berlino Jens Weidmann, intervenendo alla giornata del consiglio economico della Cdu. Weidmann ha ribadito nel suo discorso che fare più debiti "non è il presupposto della crescita".
Una 'predica' che a Roma non hanno gradito per nulla. "Se la Bundesbank pensa di farci paura forse ha sbagliato paese. Sicuramente, ha sbagliato governo". E' quanto avevano sottolineato fonti di Palazzo Chigi.
A vestire - insolitamente - i panni del pontiere è il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. ''Si scrive che noi vogliamo un'Europa tedesca, ma noi non vogliamo un'Europa tedesca, vogliamo un'Europa forte'', ha detto Schaeuble a Berlino parlando al convegno della Cdu. Schaeuble ha anche ribadito che la Germania non starebbe certo meglio senza l'euro, e che bisogna dunque tenere conto degli equilibri politici generali. ''Bisogna attenersi a quello che è stato concordato'', ha poi sottolineato. ''Ho parlato con il mio collega italiano Pier Carlo Padoan martedì e il tema che abbiamo affrontato era come si può migliorare l'implementazione in alcuni paesi''. Quindi un affondo che non sembra ammettere repliche. ''Rifiuto il tema della flessibilità. Abbiamo bisogno di crescita questo si', e di investimenti''. Schaeuble ha ribadito che i 6 miliardi messi a disposizione per il lavoro nell'eurozona non sono stati utilizzati.

domenica 8 giugno 2014

Bergdahl: i talebani mi hanno picchiato, torturato e chiuso in una gabbia

Bowe Bergdahl il giorno della liberazione
LANDSTHUL (Germania) - Bowe Bergdahl ha detto ai medici che lo stanno curandipresso una struttura medica militare americano in Germania, che è stato torturato, picchiato e tenuto in una gabbia dai suoi rapitori talebani in Afghanistan dopo che aveva cercato di fuggire.
Bergdahl, ora ha 28 anni, era stato catturato nel giugno 2009 dopo la sua scomparsa dalla sua unità di fanteria. E 'stato tenuto prigioniero per quasi cinque anni da militanti talebani.
Medici militari presso il Landstuhl Regional Medical Center dicono che mentre Bergdahl è fisicamente in grado di viaggiare che non è ancora emotivamente preparato a ricongiungersi con la sua famiglia. Non ha ancora parlato con la sua famiglia. Non è chiaro quando potrà tornare a casa.
Intanto i genitori di Bergdahl hanno denunciato di essere stati molestati e minacciati, anche di morte. Il soldato è accusato da commilitoni di aver disertato e per questo di essere finito delle mani dei talebani.


venerdì 11 aprile 2014

Bud Spencer ricoverato in ospedale: Deve rinunciare a un tour in Germania con il suo nuovo libro


Bud Spencer

ROMA Preoccupazione per Bud Spencer, ricoverato in ospedale a Roma. Ma secondo quanto riferito dal figlio Giuseppe Pedersoli all’Adnkronos, l’attore «non è in pericolo di vita». La notizia è arrivata in Italia dalla Germania, pubblicata dal sito della rivista tedesca Bild.  In Germania infatti Bud Spencer è popolarissimo ed avrebbe dovuto fare la prossima settimana un tour in diverse città per lanciare il suo nuovo libro ‘Mangio ergo sum’ (sorta di trattato filosofico semi-serio in cui l’attore-scrittore si misura con alcune delle principali dottrine), che probabilmente uscirà prima in Germania (per le edizioni Schwarzkopf) e poi in Italia, ma non prima dell’estate.
«Abbiamo dovuto cancellare questo tour, che contiamo però di recuperare prima dell’uscita del libro nelle prossime settimane, perchè durante dei controlli di routine -ha spiegato all’Adnkronos Giuseppe Pedersoli- i medici hanno riscontrato in mio papà la pressione un pò bassa e un pò di anemia. Ed hanno deciso di trattenerlo per ulteriori controlli e in attesa che i valori tornino ad un livello migliore. Voglio tranquillizzare tutti i suoi fan e tutte le persone che gli vogliono bene che la situazione è sotto controllo. Ma il tour tedesco prevedeva 5-6 città in 5 giorni con dei ritmi che in questo momento non erano consigliabili in un uomo che ha 85 anni anche se li porta molto bene», aggiunge il figlio che ha preferito non divulgare il nome della struttura dove l’attore è ricoverato per tutelarne la privacy.
I libri di Bud Spencer sono stati veri e propri best-seller in Germania. Il nuovo libro segue infatti il successo di due autobiografie vendutissime. La prima, uscita in Italia nel 2010, con il titolo ‘Altrimenti mi arrabbio. La mia vita’ (edizioni Aliberti), era diventata nel 2011 un bestseller in Germania col titolo ‘Mein Leben, Meine Filme’ (‘La mia vita, i miei film’), posizionandosi al primo posto delle classifiche di vendita, davanti alla autobiografia di Walter Kohl, figlio dell’ex cancelliere Helmut Kohl. Dopo quell’esperienza, l’editore Schwarzkopf aveva fatto un contratto a Bud Spencer per un nuovo libro autobiografico che ha ottenuto un nuovo grande successo. Ora è in arrivo il nuovo libro.

martedì 18 marzo 2014

"Fondo salvastati legittimo" dice la Corte costituzionale tedesca

BERLINO - La Corte costituzionale tedesca ha rigettato i ricorsi avanzati contro il Meccanismo di stabilità europea Esm, ovvero il Fondo Salva-stati. La Corte costituzionale aveva già dato un sostanziale semaforo verde all'Esm, nel settembre 2012: con il giudizio odierno, il via libera al provvedimento è definitivo.
Oltre diecimila cittadini tedeschi, fra partiti politici e associazioni e privati - ha spiegato il presidente dei giudici di Karlsruhe - avevano impugnato il meccanismo europeo durante la fase più drammatica della crisi del'euro, contestando una lesa autonomia del Bundestag sul bilancio nazionale.

La Corte costituzionale tedesca ha sottolineato che l'autonomia del Bundestag tedesco rimane sufficientemente garantita, sulle questioni di bilancio, pur stabilendo che l'Esm è legittimo. Con lo stesso giudizio si stabilisce anche che il Patto di Bilancio europeo è conforme alla costituzionale tedesca. Il giudice ha ricordato che la questione dell'Outrights Monetary Transactions - lo scudo antispread promosso dalla Bce - è stata scorporata e rimandata al giudizio della Corte di giustizia europea.

giovedì 16 gennaio 2014

Bernie Ecclestone a giudizio in Germania per corruzione


Bernie Ecclestone
MONACO DI BAVIERA - Il Boss della Formula 1 Bernie Ecclestone sarà processato con L’accuse di corruzione: lo ha stabilito un tribunale tedesco.Una giuria a Monaco di Baviera dha deciso che Eccleston deve affrontare un processo per le accuse riguardanti un pagamento che di fatto lo avrebbe corrotto. Il caso è stato portato avanti da una società tedesca dei media, Constantin Medien, che sostiene hanno perso un finanziariamente quando la F1 è stata venduta nel 2006. Bernie Ecclestone sta già affrontando una causa civile da 90 milioni di sterline davanti alla  High Court di Londra.

venerdì 20 dicembre 2013

L'ex oliogarca Khodorkovsky partito per la Germania

MOSCA - L'ex oligarca russo Mikhail Khodorkovsky, che oggi ha ricevuto la grazia dal presidente Vladimir Putin, è partito per la Germania. Lo riferiscono i servizi penitenziari russi. Lì si troverebbe la madre dell'ex oligarca, Marina, per curarsi dal cancro: "Ottenuta la liberazione, Khodorkovski ha rivolto una richiesta personale per partire per l'estero. Dopo la liberazione con l'aereo Khodorkovski è partito per la Germania dove sua madre sta effettuando delle cure mediche".

giovedì 19 dicembre 2013

Saccomanni batte Germania 1-0: accordo europeo di garanzia sulle banche

Saccomanni esulta
BRUXELLES - Dopo oltre dodici ore di negoziati l'Ecofin raggiunge l'accordo "storico", come lo definisce il ministro Fabrizio Saccomanni, sul meccanismo che farà fallire le banche in modo controllato (SRM), senza che la loro crisi metta a rischio né il sistema finanziario né gli Stati. Si tratta della seconda tappa dell'Unione bancaria, dopo la supervisione unica targata Bce. Per Saccomanni è ora "sventato il rischio di una nuova Lehman Brothers", e l'Italia riesce ad ottenere dalla Germania quello che voleva: uno strumento di garanzia che intervenga a fornire liquidità in ultima analisi (backstop o paracadute finanziario), per evitare che le crisi diventino ingestibili se un istituto in risoluzione ha finito i fondi cui attingere.

"Finisce l'era dei salvataggi bancari massicci e dei conti pagati dai contribuenti", ha detto il commissario al mercato interno Michel Barnier commentando l'accordo, che "porterà stabilità finanziaria e migliori condizioni di finanziamento all'economia reale". L'accordo 'generale' raggiunto dall'Ecofin è solo la metà del cammino della legislazione che dovrà ora passare al vaglio del Parlamento Ue e poi di nuovo all'Ecofin.

giovedì 14 novembre 2013

Frena l’economia francese (e anche la Germania)

PARIGI - Brusca frenata per l'economia francese. Il Pil è infatti sceso dello 0,1% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti secondo l'istituto francese di statistica (Insee) che ricorda come nel secondo trimestre c'era stata una crescita dello 0,5%. La media delle stime degli economisti era per una crescita zero. L'Insee nota come causa del rallentamento la brusca frenata dei consumi interni. Rispetto allo stesso periodo di un anno fa il Pil francese vede un lieve miglioramento, con un aumento pari allo 0,2%. Scendono le esportazioni (-1,5% contro il precedente +1,9%) mentre l'import si mantiene in crescita (+1%).

Frena anche la locomotiva tedesca - Rallenta inoltre anche l'economia tedesca, con il Pil di Berlino che nel terzo trimestre, secondo l'Istituto federale di statistica (Destatis), è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, quando l'incremento era stato dello 0,7%. Un risultato in linea con le attese degli analisti.

martedì 12 novembre 2013

Grillo, duro attacco a Letta: è un "collaborazionista" della Germania, come Quisling

ROMA - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, è "un mentitor cortese" da Commedia dell'Arte e un "collaborazionista" della Germania. Parola di Beppe Grillo, che lo scrive in un post sul suo blog. Per il leader del M5S, ogni dichiarazione del premier "si è dimostrata falsa come un soldo bucato". Inoltre, Letta "prende gli ordini dall'estero", è un "novello Quisling" (il premier norvegese collaborazionista agli ordini dei nazisti). L'ennesimo attacco del comico genovese al premier è ancora una volta durissimo nei toni: "Questa rappresentazione stucchevole di un ometto graziato dalla sorte e politico a carico dei contribuenti dalla nascita (non ha mai fatto altro nella vita, e anni fa, nel 1998 è stato ministro per le politiche comunitarie del governo D'Alema) ha però un suo significato, quello di garantire gli interessi dei nostri creditori internazionali, in primis la Germania". 
Un affondo che non risparmia neppure il predecessore di Letta a Palazzo Chigi, Mario Monti: "Come Rigor Montis prima di lui, Letta rappresenta l'assicurazione che l'Italia onorerà i debiti contratti dalle nostre banche attraverso la Bce e i rimborsi dei titoli pubblici e degli interessi. 

venerdì 25 ottobre 2013

Friburgo, si arrende l’uomo barricato in un ristorante tutta la notte con 12 persone


FRIBURGO - E' finita senza spargimenti di sangue la vicenda dell'uomo armato barricatosi tutta la notte in un ristorante di Friburgo, in Germania, con dodici persone. Il 36enne di origine turca è stato arrestato questa mattina. Sembra che le persone, suoi parenti e amici, si fossero chiuse nel locale con lui volontariamente e che alla fine lo abbiano alla fine convinto ad arrendersi. Si ignora per ora i motivi del suo gesto.

giovedì 17 ottobre 2013

Il feretro di Pribke portato via dall'aeroporto militare. DOve? Non si sa

ROMA - lI feretro di Erich Priebke, secondo quanto si apprende, è stato portato via dall'aeroporto militare di Pratica di Mare verso una destinazione per ora ignota. "La cura dei morti tocca allo Stato dove una persona è morta", "non c'è una responsabilità o un ruolo del governo federale tedesco in questa vicenda, contatti informali sì ma non dipende da noi trovare una soluzione". Lo ha dichiarato a Berlino il portavoce del ministero degli Esteri Martin Schaefer sul caso Priebke.- "Non ci sono richieste ufficiali da parte italiana al governo federale, ma ci sono sì contatti informali". Lo ha dichiarato a Berlino il portavoce del ministero degli Esteri Martin Schaefer sulla gestione della salma di Erich Priebke. "Ma non dipende da noi trovare una soluzione", ha aggiunto il portavoce.
"Penso che la memoria non vada cancellata", ma allo stesso tempo "isterie di vario tipo non aiutano". Così il ministro degli Esteri, Emma Bonino, rispondendo ad una domanda sulla vicenda di Erich Priebke, culminata ieri con i disordini ad Albano Laziale per protestare contro il funerale dell'ex SS recentemente scomparso.

mercoledì 25 settembre 2013

Il ministro del turismo egiziano in Europa per “riaprire” il mercato


PARIGI - Il ministro del Turismo egiziano ha iniziato la sua tournée europea. Hisham Zaazou tiene fede ai suoi impegni e, come annunciato il 6 settembre scorso a Sharm el Sheikh in una conferenza stampa, sta bussando alle porte dei mercati più importanti d'Europa per chiedere in prima persona un sostegno agli operatori turistici, ma anche per lanciare iniziative straordinarie.
Dopo l'incontro di ieri in Germania, dove ha partecipato all'Fvw Kongress attualmente in corso a Colonia, oggi il ministro è in missione a Parigi per incontrare, al salone professionale del turismoIftm Top Resa, i professionisti del turismo francesi, a poche ore da un incontro con l'ambasciatore di Francia al Cairo per convincerlo a cancellare lo sconsiglio sui viaggi in Egitto.
Per tentare di riportare i turisti nel proprio Paese, Hicham Zaazou sta giocando nuove carte sul mercato. Come primo step – spiega quotidiendutourisme.com - un pacchetto speciale per le vacanze di Ognissanti, con volo gratuito per i bambini.
Il ministro del Turismo egiziano proseguirà il suo giro delle capitali europee. "Non avrei mai potuto fare questo tour - dice Zaazou sul quotidiano online - se non fossi convinto della sicurezza dei turisti in Egitto".

lunedì 23 settembre 2013

Alla Merkel mancano 5 seggi per la maggioranza assoluta

BERLINO - La Merkel ieri sera festeggia la vittoria
BERLINO - I risultati ufficiali preliminari diffusi dal presidente di seggio federale questa mattina ha confermato ai  cristiano-democratici della cancelliera Angela Merkel (Cdu) e al loro partito fratello bavarese, l'Unione Cristiano Sociale (CSU), una percentuale del 41,5 per cento. Questo è poco meno della maggioranza: la CDU / CSU avrà 311 seggi nel nuovo Bundestag, cinque in meno del numero necessario per formare la maggioranza assoluta
I partner della coalizione preferite del Cancelliere Merkel, i liberaldemocratici (FDP), sono confermati fuori dal Bundestag, dopo aver preso solo 4,8 per cento dei voti,  al di sotto della soglia di sbarramento del 5 per cento ed è la prima volta che il PLR è riuscito a farsi eleggere al Bundestag dalla Seconda Guerra Mondiale. La principale opposizione socialdemocratici, guidata dallo sfidante della Merkel per la cancelleria, Peer Steinbrück, finito ben dietro il blocco conservatore, con il 25,7 per cento.
Il partito di estrema sinistra ha preso 8,6 per cento, seguito dal partito dei Verdi, con il 8,4 per cento.
L'alternativa euroscettico per la Germania (AfD)  ha preso il 4,7 per cento, il che significa che come il PLR, non entrerà nel Bundestag. 
Pur rifiutandosi di commentare eventuali partner della coalizione nella notte di Domenica, la Merkel ha detto che aveva intenzione di cercare una "maggioranza stabile", qualcosa che i socialdemocratici, con i loro 192 seggi nel nuovo Parlamento, sarebbero certamente in grado di fornire.
Con 63 seggi, anche i Verdi potrebbero anche aiutare Merkel di un'ampia maggioranza e non lo hanno escluso, anche se hanno espresso scetticismo circa le prospettive di trovare abbastanza terreno comune con la CDU / CSU per fare un governo di coalizione praticabile. La CSU bavarese ha anche escluso categoricamente di poter lavorare con i Verdi.

Mentre l'attuale opposizione di SPD, Verdi e sinistra potrebbe matematicamente formare una maggioranza di 319 seggi, questo non è visto come una possibliltà realistica perché i socialdemocratici hanno più volte escluso che lavora con il partito della Sinistra a livello federale.

domenica 22 settembre 2013

Germania, exit poll: La Merkel stravince (42,5%) e sfiora la maggioranza assoluta (le mancano 3 seggi). Fuori i liberali

BERLINO - Secondo gli exit poll della emittente pubblica ARD i cristiano-democratici di Angela Merkel hanno vinto le elezioni politiche con il  42,5 per cento dei voti. Si tratterebbe di una quota maggiore anche rispetto maggior parte dei sondaggi, ma non è ancora chiaro come la Merkel potrà istituire un governo di coalizione. Secondo i primi exit poll della rete pubblica “Zdf” la Cdu avrebbe 302 seggi, tre in meno della maggioranza assoluta. 
Gli attuali partner della coalizione, i Liberaldemocratici, sono al 4,7 per cento, proprio sul filo del 5 per cento necessario per garantirne la rappresentanza parlamentare. Non dovrebbero farcela.
I socialdemocratici sono al 26 per cento secondo i primi dati, mettendoli  in seconda posizione, ma ben lontani dai cristiano-democratici della Merkel.
I Verdi sono stati collocati a circa l’8 per cento e la Sinistra all’8,5 per cento. 
Sommati ai voti della Spd, il centrosinistra complessivamente otterrebbe il 43%.  La Grosse Koalition è vicina?
Il partito euroscettico Alternative fuer Duetschland è vicino al fatidico  5 per cento nei primi sondaggi: potenzialmente la nuova compagine potrebbe entrare nel parlamento nazionale.

Il voto si è chiuso in Germania alle 18 di oggi, 60 milioni di persone erano ammesse a votare e  l'affluenza prevista è di 73 per cento.

sabato 3 agosto 2013

Allarme terrorismo: Berlino e Londra chiudono le ambasciate in Yemen


SANA’A - Il timore di attacchi terroristici ha spinto la Germania e la Gran Bretagna a chiudere nelle giornate di domani e lunedi' le proprie sedi diplomatiche nello Yemen. Nel frattempo, Londra invita i propri cittadini a lasciare il Paese. La decisione giunge dopo che gli Stati Uniti hanno diffuso un allarme terrorismo a livello mondiale e deciso la chiusura di 21 sedi diplomatiche in 17 Paesi a partire da domani. I Paesi coinvolti vanno dall'Algeria al Bangladesh, in un arco che comprende Nordafrica, Medio Oriente e altri Paesi islamici.

venerdì 26 luglio 2013

Messinese, 25 anni, residente in Germania il giovane italiano morto sul treno spagnolo

SANTIAGO DE COmPOSTELA - La linea ferroviaria è stata riaperta nel punto della tragedia
MESSINA La presunta vittima italiana del disastro sarebbe un 25enne originario della Sicilia ma residente in Germania con i genitori. Secondo quanto reso noto dalle autorità galiziane, il giovane, Dario Lombardo., era di Forza d'Agrò, provincia di Messina. Il giovane stava recandosi a Santiago de Compostela per raggiungere degli amici. Nella città intanto sono arrivati i suoi genitori. In giornata è previsto l'esame del Dna per la conferma ufficiale dell'identità. Anche un'amica ucraina con la quale era in contatto durante il viaggio ha confermato che il giovane studente universitario messinese era sul treno deragliato. Lo riferisce il sindaco di Forza d'Agrò, Fabio Di Cara, dove il giovane aveva i nonni e alcuni zii.
 Il giovane, aggiunge il primo cittadino di Forza d'Agrò, si trovava sul treno perché a Madrid aveva perso la coincidenza aerea. Invece di aspettare diverse ore un nuovo volo ha preferito proseguire in treno. "La nostra speranza - conclude Di Cara - è che sia tra i feriti che non sono stati ancora identificati o che sia sotto shock". 

Il macchinista, Francisco Josè Garzòn Amo, è sempre ricoverato in stato di arresto all'ospedale di Santiago: oggi, se le sue condizioni di salute lo consentiranno, sarà interrogato dal magistrato. Garzòn Amo avrebbe confessato che il treno era lanciato a 190 km orari anche a due agenti di custodia che presidiano la sua stanza in ospedale. Il sistema di allarme per segnalare l'eccessiva velocità nella curva in cui è avvenuto l'incidente ferroviario di Santiago de Compostela avrebbe funzionato, secondo quanto emerge dai primi rilievi compiuti dai tecnici. Il sistema, visivo e acustico, ha segnalato al conducente che la velocità era superiore a quella prevista.

domenica 30 giugno 2013

Spionaggio Usa, la Ue chiede spiegazioni. Germania la più intercettata

BRUXELLES - L'Unione europea ha chiesto immediate spiegazioni agli Stati Uniti sulle informazioni filtrate sulle stampa di uno spionaggio sistematico ai danni dell'Europa e delle sue istituzioni da parte dell'agenzia americana Nsa. Lo riferisce un comunicato della Commissione europea. "Abbiamo preso immediatamente contatto con le autorità americane a Washington e Bruxelles, chiedendo loro spiegazioni sulle informazioni di stampa. Le autorità americane hanno detto che verificheranno l'esattezza delle informazioni pubblicate ieri e ci daranno conto", si legge nel comunicato della Commissione europea.
Secondo quanto rivelato ancora dallo Spiegel, la Germania sarebbe stata spiata dai servizi Usa come nessun altro Paese nell'Unione europea, circa dieci volte di più della Francia. A passare sotto la lente d'ingrandimento dell'agenzia per la sicurezza Nsa non solo telefonate e mail, ma anche chat e sms. Sotto particolare osservazione era stata posta la città di Francoforte, sede della Bce, di Bundesbank e dei più grandi istituti di credito tedeschi.
Stando alle statistiche che ha potuto controllare il settimanale di Amburgo, l'Nsa avrebbe mediamente controllato ogni giorno circa 20 milioni di collegamenti telefonici e 10 milioni di dati internet. In giornate particolarmente 'calde', come il 7 gennaio del 2013, solo le intercettazioni telefoniche sarebbero state circa 60 milioni. A Fort Meade, quartier generale della Nsa, venivano conservati i metadati relativi alle comunicazioni telematiche e telefoniche, cioé quando e quali utenze sono entrate in contatto diretto. Secondo un documento riservato dell'Nsa visionato dallo Spiegel, la Germania è considerata un partner "di terza classe": ciò significa che il Paese è ritenuto un alleato, ma che l'agenzia si riserva la possibilità di procedere con operazioni di spionaggio. Esclusi dalle attività di spionaggio sarebbero invece stati i partner di seconda classe, tra cui il Canada, l'Australia, la Gran Bretagna e la Nuova Zelanda. "Possiamo intercettare le comunicazioni della maggior parte dei partner stranieri di terza classe. E lo facciamo anche", si legge in un documento dei servizi in possesso dello Spiegel.

La ministra tedesca della Giustizia, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ha reagito con sgomento alle notizie rivelate dallo Spiegel sullo spionaggio dell'agenzia Usa Nsa in Germania. "Se le notizie saranno confermate, la vicenda ricorda l'atteggiamento che si teneva tra nemici durante la guerra fredda", ha detto la ministra.

Guerre di spie, gli Usa spiano la Ue. "Se i fatti si confermeranno, rapporti incrinati" dice il vicepresidente Pittella

BRUXELLES - "Sono allibito. Se lo spionaggio della Nsa sull'Europa rivelato dai documenti di Snowden venisse confermato, sarebbe inaccettabile". Così il vicepresidente vicario del Parlamento Ue, Gianni Pittella, ha reagito alla notizia delle ultime indiscrezioni sul caso Datagate. Dopo essersi consultato con il presidente Schulz, Pittella ha affermato che "verranno chieste immediate spiegazioni e che c'è il rischio che il rapporto tra Ue e Usa si incrini".
L'agenzia di spionaggio americana Nsa si sarebbe infatti infiltrata nella rete di computer europei. E' quanto afferma il "Der Spiegel", citando dei file in possesso della talpa Edward Snowden. Secondo la rivista tedesca, le prove sarebbero contenute in un documento del settembre 2010 della National Security Agency, in cui l'Europa viene definita un "target". 
Secondo Der Spiegel, circa cinque anni fa i responsabili della sicurezza Ue, a causa di disturbi nelle telefonate, si sono accorti che alcune delle comunicazioni del Justus Lipsius, il palazzo che ospita il Consiglio Ue e i Vertici dei leader europei, venivano intercettate a distanza. Le ricerche avviate da quel momento hanno permesso di scoprire che le intercettazioni erano gestite da una delle aree schermate accanto al quartier generale della Nato, nella vicina Evere, dove la Nsa si era installata. Nel Justus Lipsius, ogni singola delegazione europea dispone di spazi privati, con linee telefoniche e collegamenti internet. Gli Stati Uniti avrebbero inoltre spiato gli uffici Ue a New York e a Washington.
Almeno sei paesi della Ue,  Italia, Germania, Francia, Danimarca, Olanda e  Spagna, collaborano con gli Usa nella raccolta di dati personali da passare alla Nsa in virtù di accordi internazionali di intelligence. Lo rivela il Guardian citando un ex luogotenente della Marina Usa che ha lavorato per la Nsa dal 1985, Wayne Madsen,  ex luogotenente della Marina americana. Ma poi l'articolo, si legge sul sito, è stato rimosso per un'indagine. Secondo il Telegraph alla base della rimozione l'inaffidabilità della fonte, Wayne Madsen. Si tratta della stessa persona che, a quanto sembra, tempo fa sostenne che il presidente Barack Obama fosse gay.