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venerdì 19 giugno 2015

ALESSANDRIA, gang blocca furgone portavalori, via preziosi per 2 miiioni

ALESSANDRIA, 91 giugno - Un gruppo di almeno sei banditi ha assaltato questa mattina un furgone portavalori sulla tangenziale di Alessandria. Armi in pugno e indossando una pettorina simile a quella della guardia di finanza, i rapinatori hanno costretto il furgone a fermarsi e, dopo essersi fatti consegnare il carico, sono fuggiti. Il bottino è di circa 2 milioni di euro in preziosi. E' caccia all'uomo in tutta la zona. Secondo la prima ricostruzione di polizia e carabinieri, i banditi, che indossavano pettorine della guardia di finanza, hanno simulato unposto di blocco all'altezza di un'area di servizio. Poi, dopo aver costretto con le armi autista e guardia giurata a scendere dal furgone, hanno fatto razzia del carico, preziosi destinati ad alcune ditte orafe di Valenza.
I banditi hanno abbandonato le auto su cui viaggiavano, una Fiat Punto e un'Alfa Giulietta, e sono fuggiti a bordo di un terzo veicolo, sul quale c'erano ad attenderli alcuni complici.

mercoledì 15 aprile 2015

ALESSANDRIA, ex poliziotto uccide la compagna, va a denunciarsi, poi ammazza un'altra donna e si suicida sulla A10

Via Pascoli ad Alessandria, dove è iniziato il dramma
ALESSANDRIA, 15 aprile - Ha ucciso prima la sua compagna cubana nel loro appartamento, ad Alessandria, poi è andato verso Spotorno, dandosi fuoco e schiantandosi volontariamente sull'autostrada A10 con la sua vettura dove a bordo c'era un'altra donna. La coppia è morta divorata dalle fiamme. E' ancora avvolto nel mistero il duplice delitto avvenuto tra Piemonte e Liguria. L'assassino, italiano, ex poliziotto, avrebbe fatto parte di una setta sudamericana. Secondo quanto ricostruito da La Stampa, sembra che l'uomo avesse progettato il duplice omicidio da tempo. La compagna sarebbe infatti stata uccisa due o tre giorni fa. Il presunto killer sarebbe quindi andato a Genova per autodenunciarsiSenza però dare ulteriori dettagli, ma lasciando lettere che avrebbero inizialmente depistato il ritrovamento del corpo.  A quel punto l’ex poliziotto avrebbe noleggiato un’auto e continuato la sua fuga sull’autostrada ligure, direzione Ventimiglia. Forse originariamente progettava di scappare in Francia. Ma invece, proprio sull’autostrada, tra Orco Feglino e Finale, si è ucciso dandosi fuoco. A bordo c’era un’altra donna, morta anche lei. Si sta cercando di capire se l’uomo abbia ucciso prima lei o se i due siano morti assieme nel rogo. Nel frattempo gli agenti di Alessandria hanno rintracciato l’indirizzo del primo omicidio: via Pascoli, quartiere Cristo, periferia popolare di Alessandria. E arrivati sul posto hanno scoperto il cadavere, sul quale non ci sarebbero però segni di violenza.
Secondo una prima ipotesi il delitto-suicidio potrebbe avere motivazioni pseudo religiose: l’uomo faceva parte di una setta molto attiva in Sudamerica.
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giovedì 19 marzo 2015

Maxisequestro di beni (10 milioni) a imprenditore dei CASALESI


NAPOLI, 19 marzo - La polizia sta eseguendo un maxi sequestro di beni nelle province di Napoli, Caserta ed Alessandria ad un imprenditore ritenuto elemento di spicco del clan dei Casalesi, Emilio Capone, sessantanovenne, originario di San Cipriano d'Aversa (Ce), imprenditore nel settore edile. L'operazione è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e vede impegnati gli uomini del Servizio centrale operativo e delle squadre mobili di Napoli e Caserta. Il valore del patrimonio sequestrato, tra cui società immobiliari, terreni e rapporti bancari, è di oltre 10 milioni.
Capone, secondo gli investigatori, «era il punto di riferimento del clan dei casalesi, fazione Bidognetti, in quanto metteva stabilmente a disposizione della »famiglia« le proprie conoscenze ed attività economiche. Capone, insieme ai suoi familiari, gestiva, di fatto, per conto del gruppo criminale di riferimento, gli allacci all'acquedotto comunale di Castel Volturno (Ce).
Il rapporto sinallagmatico del Capone con il clan produceva vantaggi per entrambi i contraenti, consistenti per l'imprenditore nell'imporsi nel territorio in posizione dominante e per il sodalizio criminoso nell'ottenere una quota, pari a circa un terzo, dei compensi che gli utenti privati versavano per l'allaccio alla rete idrica comunale». 
Tra i beni sequestrati «Emil Costruzioni » s.r.l.« con sede in Castel Volturno; un immobile a Mondragone (Ce); terreni a Castel Volturno, Casal di Principe e Mondragone con immobili e capannoni abusivi

domenica 27 ottobre 2013

Ore 8,26: scossa di terremoto nell'Alessandrino (3.1)



ALESSANDRIA  -  Un terremoto di magnitudo 3.1 è avvenuto alle ore 08:26:30 nel distretto sismico dell’ Appennino_ligure con epicentro nell’Alessandrino a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata nettamente avvertita anche ad Alessandria. Nessun danno finora segnalato.
L'epicentro è stato localizzato nei comuni di Garbagna, Avolasca, Borghetto di Borbera.

venerdì 16 agosto 2013

Carri armati contro i dimostranti ad Alessandria: 40 morti. 80 le vittime a piazza Ramses al Cairo

ALESSANDRIA - I carri armati hanno aperto il fuoco sui dimostranti pro-Morsi ad Alessandria: il bilancio è di almeno 40 morti. Lo riferiscono all'ANSA fonti della sicurezza egiziana. Sono ''80 i dimostranti'' dei Fratelli musulmani uccisi oggi a piazza Ramses, al Cairo. Lo affermano fonti dell'Alleanza anti-Morsi.

sabato 6 luglio 2013

Egitto: 26 morti e 318 feriti negli scontri nella notte

IL CAIRO - Scontri (e fuochi d'artificio) in piazza Tahrir
IL CAIRO - Gli islamisti hanno fatto appello nella notte a mantenere la mobilitazione in Egitto, dove ieri le violenze hanno fatto almeno 26 morti e 318 feriti. Dodici persone sono morte ad Alessandria e tre al Cairo negli scontri tra sostenitori e oppositori del presidente deposto Mohammed Morsi, i rimanenti in altre località del Paese. La maggior parte delle persone uccise durante gli scontri nella città mediterranea di Alessandria, è morta per  ferite da arma da fuoco, ha detto Amr Nasr, capo dei servizi di emergenza in città.
Egli ha detto all'agenzia di stampa ufficiale Mena che 200 persone sono rimaste ferite durante gli scontri nella seconda città più grande d'Egitto.
In precedenza venerdì, dopo la preghiera di mezzogiorno, i sostenitori islamici di Morsi avevano organizzato una serie di marce in tutta Cairo, anche al di fuori della moschea Rabaaal-Adawiya dove si sono ammassati decine di migliaia di manifestanti . Le tensioni sono esplose, quando la folla è avanzata verso il quartier generale della Guardia Repubblicana, dove si ritiene che Morsi sia in custodia. Le truppe poi hanno aperto il fuoco sulla folla. In serata, decine di migliaia di sostenitori dei Fratelli musulmani hanno riempito la piazza vicino alla moschea, così come le strade vicine.
La Guida suprema della Fratellanza, Mohammed Badie, ha detto alla folla: "Noi rimarremo in piazza fino a quando non sarà rimessoMorsi al potere."
Ha detto che le proteste debbono essere pacifiche e ha invitato l'esercito non a "dirigere le armi contro di noi".
Poco dopo, i sostenitori della Fratellanza sono saliti attraverso il ponte 6 ottobre sul fiume Nilo, verso piazza Tahrir, dove erano riuniti i manifestanti anti-Morsi.

I gruppi rivali hanno lanciato fuochi d'artificio e le pietre. E si è andati avanti tutta la notte.  "Il partito resterà al fianco dei suoi membri e dei suoi simpatizzanti sulle piazze egiziane fin quando il presidente non sarà riabilitato alle sue funzioni", afferma un comunicato del Partito libertà e giustizia, la forza politica di Mohamed Morsi e legata i Fratelli musulmani.

sabato 29 giugno 2013

Americano di 21 anni ucciso in Egitto, l’ambasciata Usa ritira parte del personale, fuga di turisti


IL CAIRO - L'amministrazione Obama ha lanciato l'allarme chiedendo ai cittadini americani di evitare, se non è necessario, di andare in Egitto. Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato tutto il personale diplomatico non essenziale, assieme alle famiglie, a lasciare l'Egitto, almeno sino a quando la situazione nel Paese non migliorerà e avvisa i viaggiatori a non raggiungere il Paese. Ieri incidenti in tutto il Paese alla vigilia del primo anniversario della presidenza Morsi, che cade oggi e c’è molta preoccupazione.Ieri il èrincipale aeroporto del Cairo era gremita di passeggeri in partenza e tutti i voli in partenza per l'Europa, gli Stati Uniti e il Golfo erano al completo,
Andrew Pochter
Negli scontri ad Alessandria sono morte tre persone, tra cui un cittadino americano ucciso da una coltellata mentre stava utilizzando un telefono cellulare per scattare foto. Un comunicato pubblicato sul sito web del Kenyon College, in Ohio ha identificato la vittima come lo studente Andrew Pochter, 21 anni,  di Chevy Chase, Marylan,  stagista presso Amideast dove insegnava l’inglese ai bambini: si tratta di una organizzazione non-profit americana che lavora nel campo dell'istruzione e della formazione in Medio Oriente e Nord Africa.

I feriti sono più di 140, molti colpiti da proiettili a pallettoni. E ieri serata un'esplosione di natura ancora incerta a Port Said ha causato un morto e diversi feriti durante un raduno contro il presidente: secondo alcune fonti potrebbe trattarsi di una bombola di gas di un ambulante, secondo altri di un ordigno.

domenica 16 giugno 2013

Alessandria, ventenne ruba pistola a vigilante e spara ai passanti. Uno grave

ALESSANDRIA - Ha rubato una pistola a una guardia giurata e si e' messo a sparare contro i passanti, ferendo gravemente un marocchino. E' successo la scorsa notte ad Alessandria. L'autore del gesto e' stato arrestato dalla polizia: e' un ventenne italiano di origini colombiane con qualche disturbo di salute mentale. E' piantonato in ospedale.
Dopo avere aggredito la guardia giurata, portandole via la pistola, il giovane si è allontanato e ha cominciato a fare fuoco su chi ha incontrato per le strade della città. I suoi primi bersagli sono stati due marocchini che stavano acquistando delle sigarette da un distributore automatico: uno di loro è stato raggiunto da un proiettile, ha riportato una grave lesione a un polmone: operato, è in prognosi riservata. L'altro extracomunitario è stato colpito di striscio al petto, mentre un italiano è stato leggermente ferito a un polpaccio. Il vigilante, infine, è stato colpito con un punteruolo

La polizia è riuscita a bloccare il ventenne dopo un intervento particolarmente laborioso e impegnativo. La pistola, secondo le prime informazioni, era caricata con quindici colpi. Almeno sette, in base ai bossoli recuperati, sarebbero quelli sparati dal giovane.

domenica 24 febbraio 2013

Fitta nevicata su tutto il Piemonte

La nevicata su Torino
Neeve a Cuneo


TORINO - Prosegue la fitta nevicata su tutto il Piemonte: in poche ore, in pianura, sono caduti 15 centimetri di neve sull'Alessandrino e sull'Astigiano, dieci sul Cuneese e cinque nel Torinese. In montagna, invece, il manto bianco ha raggiunto la quota massima a Limone Piemonte, sulle Alpi Marittime del Cuneese, dove sono già caduti 40 centimetri di neve. Le precipitazioni, secondo le previsioni, proseguiranno a intermittenza fino a martedì mattina.

giovedì 17 gennaio 2013

Alessandria d’Egitto: crolla edificio di 8 piani, 25 morti tra le macerie

ALESSANDRIA- Le ruspe tra le macerie dell'edificio


ALESSANDRIA D’EGITTO - Un blocco di appartamenti è crollato nella città costiera egiziana di Alessandria, uccidendo almeno 25 persone.
Altri sono rimasti feriti nell’edificio di otto piani, crollato come un castello di carte. La causa del crollo non è ancora chiaro.
I crolli edifici non sono rari in Egitto a causa delle norme edilizie molto permissive. Il crollo è avvenuto nelle prime ore di ieri, quando la maggior parte degli inqullini si trovava negli appartamenti.
Il capo della polizia di Alessandria Maj Gen Abdel-Mawgood Lutfi, ha detto che il blocco era stato costruito cinque anni fa. I soccorritori usato le pale meccaniche per la ricerca tra le macerie dei sopravvissuti, mentre gli edifici vicini sono stati evacuati per precauzione.

sabato 5 novembre 2011

Record di pioggia sull'Alessandrino. Preoccupa il Po: è in arrivo questa notte la piena

 TORINO - Nelle ultime 24 ore è dell'Alessandrino, con 320 mm, il record di pioggia nelle ultime 24 in Piemonte, dove la media è stata di 100. Per il momento l'unica situazione critica per il maltempo si è avuta, tra la scorsa notte e la mattinata, nell'alessandrino. E ci sono alcuni elementi che inducono un cauto ottimismo: uno di questi è lo spostamento della perturbazione da est verso ovest, quindi da valle verso i monti, direzione che contribuisce a non rendere eccessiva la piena dei fiumi. L'altro fattore che potrebbe mitigare gli effetti rispetto ai timori della vigilia è la lunga siccità che ha preceduto le piogge, interrotta da poche precipitazioni che tuttavia hanno ammorbidito il terreno: i livelli dei corsi d'acqua erano molto più bassi rispetto alla media autunnale. Ed erano poco piene anche le dighe di montagna. E' questo il quadro fatto dai vertici della Protezione Civile al governatore del Piemonte Roberto Cota che oggi pomeriggio è stato a lungo nella sala operativa regionale, a Torino.

Le intense precipitazioni sul Piemonte hanno provocato fenomeni di piena di elevata criticità sui fiumi Bormida, Orba, Scrivia e nell'area alessandrina nella zona di confluenza tra Bormida e Tanaro. Lo rileva l'ultimo aggiornamento dell'Aipo, l'Agenzia interregionale per il Po. I livelli lungo Bormida e Orba hanno poi cominciato a decrescere, ma "le previsioni meteo per le prossime 24 ore su tutto il territorio piemontese sono impegnative e se risultassero confermate determineranno ulteriori fenomeni di piena sui fiumi piemontesi".


Quindici famiglie sono già state evacuate dalle loro abitazioni di Ovada(Alessandria) per il rischio di frane provocate dal nubifragio, altre sono state allontanate ieri dalle loro abitazioni a Villar Pellice, mentre a Torino si aspetta nella notte la piena del Po, in cui affluiscono le acque di molti torrenti alpini.
Il Centro Funzionale piemontese ha emesso livelli di criticità superiori a '2' per la maggior parte del territorio. Per quanto riguarda l'asta principale del fiume Po, i fenomeni di piena in atto e gli apporti degli affluenti piemontesi previsti potrebbero portare nelle prossime 24/36 ore - presumibilmente a partire dalla notte tra domenica e lunedì - al formarsi di un'onda di piena che, afferma l'Aipo, potrà raggiungere agli idrometri piemontesi di Carignano, S.Sebastiano, Crescentino, Isola S.Antonio anche livelli di elevata criticità. In particolare, verrà seguito "con molta attenzione" il tratto del Po compreso tra la confluenza della Dora Riparia e la confluenza con il Tanaro e le zone di confluenza della Dora Baltea e del Sesia.


Codice 3 (criticità elevata) per il maltempo in Valsesia. Lo ricordano, in una nota congiunta sull'aggiornamento della situazione meteo, il presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti e il prefetto Salvatore Malfi. L'invito è di evitare l'uso dell'auto "se non per motivi strettamente necessari", di non sostare su ponti, sponde, argini di corsi d'acqua; di memorizzare i numeri telefonici d'emergenza. Nel comunicato della Prefettura e Provincia si precisa, inoltre, che in caso di aggravamento, i sindaci potranno prevedere la chiusura delle scuole lunedì.

Pioggia battente sul Piemonte. "Criticità" in provincia di Alessandria, la Bormida allaga alcune zone

TORINO. - Nelle ultime 12 ore sono state registrate piogge con valori forti su tutto il Piemonte. Lo rileva il bollettino di aggiornamento diramato alle 6 dal Centro funzionale regionale. In particolare, - spiega una nota della regione - in provincia di Alessandria si segnalano criticita' diffuse per frane ed esondazioni nella zona di Ovada. Le portate della Bormida hanno superato i valori di elevata criticita'. Esondazioni del fiume in alcune zone dell'Assandrino. La prima ondata di piena, che sta ora defluendo, ha provocato piccoli allagamenti nei campi e interessato la zona della ''Baracca'', nei pressi del capoluogo. I Vigili del Fuoco hanno lavorato incessantemente e una quindicina di famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale a Ovada. Allagamenti si registrano anche nella val Bormida savonese, in Liguria.
Dalle altre province non sono state al momento comunicate situazioni particolari di criticita'. 
Nelle prossime 12 ore e' attesa una ulteriore intensificazione delle precipitazioni. Inizialmente le zone piu' interessate saranno a sud quelle a ridosso dello spartiacque appenninico tra la Liguria di Ponente e le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, a nord il Verbano, l'alto Vercellese, il Novarese ed il Biellese registreranno valori localmente molto forti. 
Dal pomeriggio i massimi di precipitazione inizieranno a spostarsi verso il Canavese e le Valli di Lanzo. Tra i valori massimi sono da segnalare 291 mm a Ovada, 113 mm ad Arquata Scrivia, 96 mm a Sabbia (Vc), 109 mm a Valstrona (VB). I livelli idrometrici dei corsi d'acqua del reticolo idrografico principale e secondario sono in crescita.
  Nel Piemonte meridionale si evidenzia il transito della piena dello Scrivia nella sezione di Guazzora e nei bacini di alto Tanaro ed Erro si registrano consistenti incrementi con valori prossimi alle soglie di moderata criticita'. Nelle province di Verbania, Biella, Vercelli e nel Canavese i livelli sono in crescita ma rimangono comunque al di sotto delle soglie di attenzione .