lunedì 13 ottobre 2014

La TURCHIA concede le basi agli Usa per la battaglia anti Isis. Ma intanto i militanti stanno per conquistare Baghdad



ANKARA - La Turchia ha permesso agli Stati Uniti di usare le sue basi aeree, in particolare quella di Incirlik, per combattere contro l'Isis. "I dettagli dell'utilizzo sono ancora in fase di sviluppo", ha detto un funzionario della Difesa americana. Gli aerei americani operano già da tempo nella base di Incirlik ma finora i raid portati dagli americani contro lo Stato Islamico sono partiti esclusivamente dalle basi aeree di Emirati Arabi, Kuwait e Qatar.

Baghdad assediata da 10mila jihadisti - La capitale irachena potrebbe subire nelle prossime ore un durissimo attacco da parte dell'Isis. Secondo il sito di al Arabiya, che cita un non meglio precisato funzionario del governo di Baghdad, almeno "10mila jihadisti sono alle porte della città e sono pronti a sferrare l'attacco". E si complica anche la situazione di Kobane, la città siriana vicina al confine turco. 

Al-Anbar potrebbe cadere in 10 giorni
 - Potrebbe essere questione di una decina di giorni la caduta della provincia occidentale irachena di Al-Anbar nelle mani dei jihadisti dello stato islamico a meno che non venga lanciata un'azione urgente. E' quanto riferiscono responsabili iracheni al Times. Fonti della difesa americana alla Afp hanno definito "fragile la posizione dell'esercito iracheno nella regione dove decine di raid condotti dagli Usa e dai loro alleati sono riusciti a impedire all'Isis la conquista della diga di Haditha. Ma, scrive la Bbc online, i jihadisti continuano ad avanzare.
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