martedì 7 gennaio 2014

Janet Yellen, prima donna presidente della Fed

Janet Yellen
WASHINGTON  - Il presidente americano, Barack Obama, plaude alla nomina di Janet Yellen alla presidenza della Fed, con il senato che l'ha approvata con 56 voti a favore e 26 contrari. ''Gli americani avranno un campione che capisce che l'obiettivo è migliorare la vita, il lavoro e gli standard dei lavoratori e delle loro famiglie. Janet ha aiutato la nostra economia a uscire dalla recessione ed è impegnata nel doppio mandato della Fed di mantenere stabile l'inflazione cercando di affrontare la nostra sfida economica più importante, ovvero ridurre la disoccupazione e creare posti di lavoro - afferma Obama -. Ho fiducia in Janet, sarà a fianco dei lavoratori, tutelerà i consumatori, aiuterà la stabilita' del sistema finanziario e aiutera' la nostra economia a crescere''.

Janet Yellen è IL primo presidente donna nei 100 anni di vita della Fed. Il Senato americano ha dato il via libera alla sua nomina alla guida della banca centrale americana al posto di Ben Bernanke. Yellen, il 15mo presidente della Fed, sarà anche la prima nominata democratica alla Fed da quando il presidente Jimmy Carter scelse Paul Volcker nel 1979. Attitudine da 'colomba', esperta di disoccupazione, Yellen è rinomata per essere meticolosa e studiosa. A lei spetterà il compito di portare avanti l'exit strategy dalle misure straordinarie messe in campo contro la crisi, in un contesto di disoccupazione elevata e di inflazione bassa. Considerata una delle fautrici dei maxi aiuti della Fed all'economia, Yellen si troverà a dover gestire una situazione delicata con meno strumenti a disposizione rispetto a Bernanke: il bilancio della Fed, infatti, è esploso con la crisi toccando quota 4.000 miliardi di dollari rispetto agli 873 di fine 2006, quando Bernanke venne nominato. Uno dei maggiori compiti di Yellen sarà conquistare credibilità e non sarà facile con il mercato ossessionato dalla riduzione agli acquisti e lo scetticismo sulle previsioni della banca centrale.

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