TOKIO - Cinque persone sono rimaste uccise e altre dodici ferite nell'esplosione avvenuta nel pomeriggio (ora locale) in una fabbrica chimica del gruppo Mitsubishi Materials nella città di Yokkaichi, a 350 chilometri da Tokio. Un portavoce della polizia della prefettura di Mie, nel centro del Paese, ha spiegato che "l'esplosione è stata provocata da una reazione chimica all'interno dello stabilimento", che produce parti per pannelli solari e componenti per auto. Squadre di manutenzione stavano pulendo un scambiatore di calore utilizzato nella produzione di prodotti in silicio quando è avvenuto l'esplosione,
Secondo quanto riferisce la tv pubblica nipponica, la Nhk, sono sedici i lavoratori rimasti coinvolti nell'incidente: l'esplosione non avrebbe provocato incendi. In base alle prime ricostruzioni nella fabbrica, attiva anche nella produzione di silicio per semiconduttori, erano in corso i lavori per sostituire alcuni macchinari.
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