| BRESCIA - La piazza divisa in due mentre parla Berlusconi |
ROMA Molti esponenti del Pdl sono questo pomeriggio a Brescia e in piazza a fianco di Silvio Berlusconi nella manifestazione di protesta contro i giudici. Ma la situazione si è fatta subito molto tesa.
| BRESCIA - Il manifestante ferito |
Un militante del Pdl è stato raggiunto da pugni e calci mentre si stava recando alla manifestazione promossa dal partito. E' stato lo stesso militante a raccontarlo con il viso sanguinante. ''Mi hanno colpito a calci e pungi. Se li vedo li riconosco''. L'episodio è avvenuto in piazza Vittoria.
| BRESCIA - L'intervento di Berlusconi |
Le contestazioni al Pdl a Brescia sono ''frutto di maleducazione'', anche perché ''ci sono persone con il cervello marcio'': lo ha detto Maurizio Gasparri, che è stato apostrofato con frasi come ''fascista'', ''vergogna'' e ''via da Brescia. ''Noi - ha aggiunto il vicepresidente del Senato - non lo faremmo mai in manifestazioni di altri''.
Il discorso di Berlusconi ha toccato il tema giustizia, insistendo però anch sul programma del governo che il Pdl sostiene e indicandone le priorità, soprattutto in materia di Imu e di aumento dell Iva (" e bisogna tagliare le un ghie a quel mosytro di nome Equitalia"). 'Solo essendo al governo possiamo mettere in campo le nostre ricette per uscire dalla crisi'': ha ribadito il leader del Pdl.
"Bisogna dare una scossa positiva alle aziende, togliendo loro la cappa delle autorizzazioni preventive".
Il discorso di Berlusconi ha toccato il tema giustizia, insistendo però anch sul programma del governo che il Pdl sostiene e indicandone le priorità, soprattutto in materia di Imu e di aumento dell Iva (" e bisogna tagliare le un ghie a quel mosytro di nome Equitalia"). 'Solo essendo al governo possiamo mettere in campo le nostre ricette per uscire dalla crisi'': ha ribadito il leader del Pdl.
"Bisogna dare una scossa positiva alle aziende, togliendo loro la cappa delle autorizzazioni preventive".
“Noi intendiamo continuare a sostenere questa maggioranza e questo governo, qualcuni spoerava che dopo la mia condanna facessi quello che nel calcio si chiama fallo di reazione. Ma questo non accadrà: la rifoma della giustizia è però necessaria per gli italiani, non per Berlusconi. Io sono forte, ho i mezzi petr difendermi, mi batto, resisto, resto in campo. Ma un cittadino qualsiasi come fa a difendersi? E’ già capitato a tanti, tutti possono finire nel tritacarne giudiziario: a me accade per un pregiudizio politico e per odio e per invidia. E si aggiunge il fatto che i magistrati non pagano mai i loro errori: noi chiediamo che debbano rispondere dei loro errori. E in Parlamento ci batteremo per una grande riforma della giustizia con la separazione delle carriere tra giudici e pm, con sedi di lavoro diverse, con regole sulle intercettazioni e sulla carcerazione preventiva".
"Potrete farmi di tutto - ha detto rivolto ai magistrato - ma non potrete impedire a milioni di italiani di votarmi".
"Potrete farmi di tutto - ha detto rivolto ai magistrato - ma non potrete impedire a milioni di italiani di votarmi".
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