TRENTON (NJ) - Da 36 ore ore un uomo armato nella Grand Street di Trenton, in New Jersey, tiene in ostaggio alcune persone in un appartamento e - secondo alcune voci non confermate - avrebbe ucciso una donna, Carmen Kelly di 42 anni, e il suo bambino di 13 anni, prendendo in ostaggio altri tre figli della donna (due ragazze di 17 e 14 anni e un bimbo di 4). Una quinta, diciannovenne autistica, non era in casa in quel momento ed è in salvo. Il killer sarebbe il fidanzato della donna, soprannominato Skip, che non è il padre dei ragazzi ma un uomo conosciuto da tre mesi, quando la donna è arrivata a Trenton dal sud: ha 38 anni, sarebbe disoccupato e affetto da depressione. Carmen Kelly sarebbe andata ad abitare con lui, lasciando l’abitazione della sorella dove viveva.
L'isolato è stato circondato e per il momento i tentativi di convincere l'uomo ad arrendersi sono risultati vani. Il braccio di ferro con la polizia è iniziato venerdì pomeriggio. Ieri sera, alcuni dei familiari degli ostaggi sono andati verso la polizia e brevemente hanno affrontato gli ufficiali. "Fai qualcosa! Fate qualcosa!" ha urlao un uomo che ha detto di essere il nipote della donna. "Fate succedere qualcosa!"
La polizia è stata chiamata alle 15:00 di venerdì (21 in Italia) su segnalazione del fatto che un uomo era barricato dentro un casa. Le autorità hanno detto che la polizia è entrata nell’abitazione e gli agenti hanno trovato l'uomo che brandiva una pistola: è stata subito chiamata una squadra d’emergenza SWAT. La polizia ha continuato a negoziare con l'uomo per tutta la giornata di ieri ed ha portato un robot sulla scena pronto ad entrare nella casa.
Le case dell blocco circostante sono state evacuate per precauzione, e un nastro della polizia ha isolato la strada di fronte alla casa e nelle sue vicinanze.
L'uomo asseragliato al secondo piano della casa lavorava per la sicurezza in un magazzino nelle vicinanze, viene definito dai vicini “una persona tranquilla” e girava per il quartiere con i suoi due pitbull pronto ad aiutare le persone a risolvere i loro problemi.
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