PALERMO - Non si ferma la protesta degli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Nonostante la convocazione dei tavoli regionale e nazionale con il governatore Raffaele Lombardo e il ministro Paolo Romani, di martedi' e mercoledi' prossimi, le tute blu hanno deciso di alzare il livello della mobilitazione. Al termine di un'assemblea, iniziata all'alba davanti ai cancelli della fabbrica, è stato deciso di occupare l'autostrada A19 e la stazione ferroviaria Fiumetorto, nei pressi dello stabilimento.
"Non ci bastano le convocazioni di martedi' e mercoledi' - spiega Vincenzo Comella della Uilm - la protesta va avanti fino a quando non avremo certezze occupazionali e produttive sul dopo Fiat e sui piani presentati dalle cinque aziende".
"Non ci bastano le convocazioni di martedi' e mercoledi' - spiega Vincenzo Comella della Uilm - la protesta va avanti fino a quando non avremo certezze occupazionali e produttive sul dopo Fiat e sui piani presentati dalle cinque aziende".
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