DETROIT- Il contratto dei lavoratori della Chrysler è scaduto, ma tra l'azienda guidata da Sergio Marchionne e il potente sindacato dei metalmeccanici statunitensi, l'Uaw, non è stato raggiunto nessun accordo. L'intesa era prevista entro la mezzanotte (le sei in Italia), ma - secondo quanto si apprende da fonti vicine al negoziato - non si sarebbe presentato al tavolo il leader dell'Uaw, Bob King. Marchionne - sempre secondo le stesse fonti - avrebbe quindi inviato una dura lettera a King accusandolo di non aver mantenuto gli impegni e di non tenere nella giusta considerazione i 26 mila dipendenti della Chrysler. Marchionne, che la scorsa notte era volato da Francoforte a Detroit proprio per chiudere la trattativa, nella lettera si sarebbe comunque detto disponibile ad estendere il vecchio contratto di una settimana, per permettere così la chiusura di tutte le questioni ancora aperte, a partire da quella economica.
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