giovedì 2 ottobre 2014

Un ITALIANO della Croce Rossa sarebbe morto a Donetsk, in Ucraina

I bombardamenti continuano a Donetsk
KIEV - Ancora un italiano sarebbe morto in Ucraina. Dopo che a maggio il fotografo Andrea Rocchelli, 30 anni, era stato ucciso nei pressi di Sloviansk insieme al suo interprete, oggi il vice ministro degli Esteri russo Aleksiei Meshkov ha comunicato che «un operatore italiano della Croce rossa è morto a Donetsk». La Farnesina sta verificando la notizia. 
Da mesi la città, roccaforte dei miliziani separatisti, è presa d’assedio dalle truppe di Kiev. Ieri almeno tre persone sono morte nei bombardamenti contro una scuola e poche ore fa le agenzie Interfax e Ria Novosti hanno riferito di nuovi raid nelle zona di piazza Lenin e via Artiom, in pieno centro. Secondo il Comune di Donetsk, anche un centro commerciale sarebbe stato colpito dai proiettili di artiglieria. Il ministero dell’Interno dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk ha accusato le truppe di Kiev e sostiene che un palazzo di nove piani in via dell’università sarebbe stato raso al suolo.  
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