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lunedì 17 agosto 2015

FATTI DELLA VITA/ Ventenne milanese stuprata all'alba in spiaggia a RIMINI


RIMINI, 17 agosto - Una 20enne milanese è stata violentata all'alba di domenica 16 agosto mentre si trovava in spiaggia a Rimini. L'identikit dell'aggressore fornito dalla polizia parla di un ragazzo di colore, alto e con le treccine. La donna era alla ricerca del suo gruppo di amici dopo una nottata di festa quando si è imbattuta nell'uomo, che l'ha aggredita dopo averla trascinata tra le cabine per poi fuggire all'arrivo di alcuni passanti.La turista è stata portata in ospedale dove gli esami eseguiti hanno confermato la violenza.

Nella stessa notte un altro episodio simile sempre a Rimini - Sempre nella notte tra Ferragosto e domenica si è verificato un altro episodio simile, sulla battigia all'altezza del bagno 63 di Rimini dove si stava svolgendo una festa, ma l'aggressore in questo caso è stato bloccato prima che la violenza fosse compiuta. 
Secondo quanto ricostruito, una 24enne riminese, giunta in riva al mare intorno all'1.30, era stata afferrata per le spalle da un uomo che poi l'aveva buttata a terra e aveva cercato di tenerla bloccata per i polsi. La ragazza è riuscita a divincolarsi e scappare per chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta una volante della polizia che, in base agli elementi forniti dalla 24enne, è riuscita a rintracciare e fermare il responsabile in quanto si trovava ancora in zona.

mercoledì 14 gennaio 2015

MISANO ADRIATICO, omicidio-suicidio, tre morti da oltre un mese nel loro appartamento


Le tre vittime. Sopra, gli inquirenti al lavoro
MISANO ADRIATICO, 14 gennaio -Tre cadaveri sono stati trovati nel tardo pomeriggio di ieri in un appartamento di Villaggio Argentina a Misano Adriatico, nel riminese. La morte, secondo i primi accertamenti, risalirebbe ad oltre un mese fa. Le vittime sono Adriana Andrea Stadie nata in Argentina, sua figlia di 16 anni, Sophie Annette nata sempre in Argentina, e il compagno della madre, Alvaro Alonzo Cerda Cedeno di 46 anni dell'Ecuador. L'uomo aveva un lavoro regolare come aiuto cuoco, la compagna invece lavorava saltuariamente in una pasticceria. L'affitto lo versavano regolarmente e non avevano avuto problemi legati a questioni economiche.. Nell'appartamento non sarebbero state ritrovate armi e le ipotesi al vaglio degli investigatori sono l'omicidio-suicidio o la più improbsbile intossicazione da monossido. L'ultima volta che i tre sono stati visti risale al 21 novembre. 

La madre e la figlia sono state trovate in camera, adagiate sul letto matrimoniale, vestite da casa e con le scarpe ai piedi, una distesa sulla schiena e l'altra di fianco abbracciata all'altra. Non presentano ferite evidenti né vi sarebbe sangue sul letto. L'uomo è stato trovato disteso a terra in corridoio, a due passi dalla porta d'ingresso. Il cadavere presenta una profonda lacerazione ai polsi, e i carabinieri hanno trovato molto sangue a terra e su un divano vicino. L'uomo era scalzo al momento della morte avvenuta probabilmente per dissanguamento. Si sarebbe cioè tagliato i polsi sul divano e poi già stordito avrebbe tentato di avvicinarsi alla porta d'ingresso. Anche l cane di famiglia, uno yorkshire, è stato invece trovato privo di vita avvolto in una coperta nella camera matrimoniale. Al momento, come detto, l'ipotesi più accreditata dai carabinieri di Misano e Riccione è che si sia trattato di un omicidio-suicidio. La porta dell’appartamento era chiusa dall’interno.

sabato 10 gennaio 2015

RIMINI, mangiano torta alla marijuana, 7 all’ospedale



RIMINI, 10 gennaio  -Una torta alla 'marijuana' manda sette persone in ospedale ieri sera a Rimini: la polizia è intervenuta in una casa col 118 per soccorrere i 7, dai 24 ai 64 anni, intossicati dopo aver mangiato la torta che, a loro dire, avevano preparato usando anche un infuso alla marijuana, forse causa dell'intossicazione. I medici non hanno capito ancora cosa abbia causato i malori: la torta era stata mangiata interamente. Sottoposti ad esami sono stati dimessi. Si indaga su eventuali responsabilità.

venerdì 5 dicembre 2014

RIMINI, 12 studentesse si sentono male nell’atrio dell’Univesità e finiscono all’ospedale



RIMINI - Dopo essere entrati nell'atrio dell'Università di Rimini in via Angherà, 12 ragazze hanno avuto dei malori e sono state trasportate all'ospedale Infermi mentre le altre 4 a Riccione, per esami tossicologici. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, che hanno escluso la fuga di gas. I nove hanno accusato bruciore di gola, lacrimazione e difficoltà di respirazione: forse è stata una reazione allergica a un detersivo usato per la pulizia. La sede è stata evacuata.  Le persone portate all'ospedale sono trattenute in osservazione per cercare di capire cosa abbia scatenato il malore. L'ateneo al momento ha sospeso le attività, mentre una nota informativa è stata diramata anche alle forze dell'ordine riunite in Questura.

giovedì 4 dicembre 2014

Il procuratore capo di Rimini: PANTANI non fu ucciso


RIMINI - "Allo stato non sono emersi elementi che facciano pensare ad un omicidio". Lo ha detto il procuratore capo di Rimini, Paolo Giovagnoli, che da luglio ha avviato una nuova indagine sulla morte di Marco Pantani con l'ipotesi di omicidio volontario. Ipotesi che fino ad oggi, quindi, per la Procura di Rimini, non ha trovato riscontro negli interrogatori e nella nuova perizia medico legale affidata al professor Franco Tagliaro. Proprio le conclusioni a cui giunge il noto esperto in tossicologia dell'Università di Verona - al quale Giovagnoli ha affidato la super perizia che ha messo a confronto la relazione di Giuseppe Fortuni (il patologo che 10 anni fa fece l'autopsia sulla salma del ciclista) e quella del professor Francesco Maria Avato sulla quale poggia l'esposto della famiglia - metterebbe un punto fermo su tutta l'inchiesta. Ossia Pantani non fu ucciso. Non vi fu coercizione da parte di terzi, ma la cocaina l'assunse spontaneamente. L'abuso della sostanza unita ai farmaci antidepressivi provocò la morte del "pirata".

sabato 2 agosto 2014

“PANTANI non si suicidò”, la procura di Rimini riapre il caso (omicidio)


RIMINI - Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani non si suicidò. Il fuoriclasse di Cesenatico non era solo in quella maledetta camera d'albergo. Dieci anni dopo, l'inchiesta della Procura della Repubblica di Rimini ha riaperto il caso".
Lo scrive nella notte con un tweet la Gazzetta dello Sport, aggiungendo che "non si sarebbe trattato di suicidio, ma Marco sarebbe stato ucciso: 'omicidio con alterazione del cadavere e dei luoghi', la nuova ipotesi della Procura". La stessa notizia compare nell'edizione online della Repubblica.

Secondo quanto riferisce il quotidiano sportivo, "Marco Pantani sarebbe stato picchiato e costretto a bere la cocaina mentre era nella propria stanza d'albergo. Questa è la nuova ipotesi dell'inchiesta condotta dal procuratore capo di Rimini, che ha accolto l'esposto della famiglia Pantani. Pesano le conclusioni della nuova perizia realizzata dal professore Avato, secondo la quale le grandi quantità di stupefacente trovate nel corpo di Pantani si possono assumere solo se diluite in acqua".

venerdì 27 dicembre 2013

L'ex campione mondiale di boxe Loris Stecca accoltella la socia. Fermato


RIMINI - L'ex campione mondiale di boxe Loris Stecca è stato fermato dalla polizia. E' accusato di aver accoltellato una donna, sua socia in una palestra di Rimini situata nella zona artigianale di Viserba. I due avevano già avuto un alterco nella mattinata. La donna in quella circostanza ha detto di essere stata spinta dalle scale e ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Il caso sembrava chiuso lì, quando invece, nel pomeriggio, Stecca è tornato nella palestra e l'ha colpita ferendola in modo grave. La donna, 48 anni, ha riportato una profonda ferita al fianco ma non è in pericolo di vita.
Il sostituto procuratore di Rimini, Gemma Gualdi, ha aperto unfascicolo d'indagine per tentato omicidio nei confronti dell'atleta. Stando a una prima ricostruzione, il diverbio sarebbe nato per questioni di lavoro. 
Nato a Santarcangelo di Romagna nel 1960, Stecca vinse il titolo mondiale dei pesi supergallo Wba nel 1984. Fu costretto ad abbandonare la carriera quando, cinque anni dopo, fu investito da un'automobile rompendosi il ginocchio e riportando diverse fratture. 
Nel 2008 tornò sulle prime pagine dei giornali per un brutto caso di cronaca: salito sul cornicione di una galleria dell'A14, poco dopo Riccione, minacciò di gettarsi. Fortunatamente fu convinto a scendere.

venerdì 22 novembre 2013

Rimini: ingoia stuzzicadenti di un involtino e muore

Stefano Vittori
RIMINI - Muore a 37 anni dopo aver ingoiato lo stuzzicadenti di un involtino. La vittima è Stefano Vittori, dirigente del Viserbella (Rimini), squadra di calcio di prima categoria. Fatale sarebbe stata una lesione interna dell'arteria del fegato provocata dal pezzo di legno che è stato estratto chirurgicamente. La lesione, che non sarebbe stata rilevata durante l'operazione, ha provocato un aneurisma che ha causato la morte del paziente.
L’Azienda Usl di Rimini ha già disposto l’autopsia sul corpo al fine di verificare che tutte le procedure messe in atto dai medici siano state osservate correttamente.


martedì 22 ottobre 2013

Il centesimo chiesto dall'Inps a un 85enne costa la poltrona al direttore di Rimini


RIMINI - Un centesimo ha scosso i piani alti dell'Inps. Lo 0,01 di euro che è costato caro al direttore provinciale dell'Istituto nazionale di previdenza sociale di Rimini che passerà ad altro incarico. La vicenda riguarda Emilio Casali, il pensionato di 85 anni che si è visto recapitare un bollettino da pagare di un centesimo.

venerdì 20 settembre 2013

Rimini, la cameriera rumena morta con un coltello nel cuore: forse è suicidio

Florentina Ciobanu
RIMINI - Clamorosa svolta in quello che pareva un omicidio passionale ed efferato di una cameriera rumena di 33 anni, Florentina Ciobanu, trovata ieri mattina poco dopo le 12 con un coltello conficcato nel cuore, nella cucina della pensione Scilla di Rivabella di Rimini. La squadra mobile propenderebbe per il suicidio.  dar credito all’ipotesi del suicidio, il riscontro puntuale degli alibi forniti dalla proprietaria della pensione e del figlio: di quest’ultimo - che in mattinata si era recato a fare commissioni - sono stati ricostruiti anche tutti gli spostamenti, confermati da testimoni. Inoltre, non c’e’ nessuna impronta di altre persone.
Ma soprattutto la lunga telefonata - circa 40 minuti - fatta dalla donna al marito in Romania, l’ultimo in ordine di tempo ad averla sentita viva. La donna, in stato confusionale, aveva riferito che c’era la polizia fuori dalla porta che la stava aspettando, pronta a venirla a prendere.
Stessa versione che un paio d’ore prima aveva raccontato anche ad una amica rumena che vive nel Nord Italia, riferita inoltre dai titolari della struttura. “Avete chiamato la polizia - avrebbe detto la donna a questi ultimi nei preparativi della partenza - pensate che sono una poco di buono, apritemi la valigia...”. Gli inquirenti sospettano che la donna fosse spaventata se non ossessionata dall’idea di dover tornare a casa, in quanto tornare avrebbe significato per lei rivivere una terribile tragedia familiare, la morte avvenuta un anno fa di un figlio di 12 anni, annegato in un fiume.
Una conferma indiretta arriva sempre dal marito, che l’attendeva a casa con l’altro figlio: la donna sarebbe potuta rientrare con qualche giorno di anticipo, ma aveva preferito posticipare il rientro. Forse non voleva rivivere quel dramma.
A questo punto sara’ l’autopsia a chiarire i dubbi su quell’unica ferita mortale al cuore, inferta con un coltello da cucina, dall’alto verso il basso, ma con una inclinazione che a detta degli inquirenti potrebbe non essere incompatibile con l’ipotesi di chi avrebbe scelto di togliersi la vita, invece di partire.

lunedì 19 agosto 2013

Schifani: il Pd dialoghi sull’incandidabilità di Berlusconi o sarà crisi


RIMINI - Dal meeting di Rimini Renato Schifani, capogruppo del Pdl al Senato, avverte il Pd in vista del voto in Giunta al Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. La tenuta del governo sarebbe seriamente compromessa "se il Pd respingesse - sottolinea Schifani - le richieste del Pdl di approfondire la legge Severino sull'incandidabilità. Per noi sarebbe impossibile parlare di un percorso comune".

domenica 18 agosto 2013

Letta: entro ottobre la legge elettorale

RIMINI - A ottobre andrà approvata la legge elettorale "per consentire al cittadino di tornare a diventare arbitro". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Enrico Letta, parlando al Meeting di Rimini, dove è ospite della XXIV edizione della kermesse di Comunione e Liberazione che si inaugura oggi per finire il 24 agosto. Prima di salire sul palco, Letta ha visitato la Mostra dedicata all'Europa e firmato l'appello per i cristiani perseguitati. "Non voglio che nessuno interrompa un percorso di speranza che abbiamo iniziato" ha auspicato il presidente del Consiglio, aggiungendo che "le tasse dovranno scendere nel modo giusto che si potrà fare" e che "le spese andranno contenute".

Berlusconi: farò fino all’ultimo l’interesse del Paese

BELLARIA (Rimini) - "Farò sino all'ultimo l'interesse del Paese e degli italiani. Andate avanti con coraggio, io resisto. Non vi farò fare assolutamente brutte figure. Prepariamoci al meglio". Con queste parole Silvio Berlusconi si è rivolto ieri sera in viva voce al cellulare agli attivisti del Pdl impegnati nella raccolta di firme al gazebo di Bellaria, sulla riviera riminese.

A ricevere la telefonata dell'ex premier è stato il coordinatore regionale Pdl della Lombardia, Mario Mantovani, mentre si avvicinava al gazebo. A quel punto ha voluto mettere in viva voce Berlusconi, che è stato accolto da un lungo applauso. "Berlusconi è stato favorevolmente colpito dal fatto che, in pieno agosto e sotto la calura, degli attivisti si stessero prodigando per raccogliere le firme a suo favore", ha commentato Mantovani.

domenica 4 agosto 2013

Rimini: ragazzo di 17 anni muore per un mix di alcol e droga


RIMINI - Un ragazzo di Cesena, M.S., che tra venti giorni avrebbe compiuto 18 anni, è morto all'ospedale Infermi di Rimini per un mix di alcol e metanfetamina. Era stato soccorso in stato di coma questa mattina alle 6 sul lungomare. La polizia ha sentito gli amici con i quali era arrivato ieri sera nella città romagnola e indaga per trovare chi ha ceduto la dose di droga. Il pm ha comunque disposto l'autopsia.
M S. era arrivato da Cesena per far serata in riviera con un gruppo di amici, tutti  cesenati. Gli amici, sentiti dalla Squadra Mobile, hanno raccontato di aver acquistato l'MdMa (la metanfamina)  all'interno di uno dei locali in cui erano stati. 

martedì 25 giugno 2013

Maltempo: donna annega nel suo giardino allagato a Rimini

Il centro di Rimini allagato
RIMINI - Una donna è stata trovata morta nel proprio giardino a Santa Cristina di Rimini. Tutta la casa era allagata a causa della pioggia torrenziale che ha battuto la Riviera romagnola. Non è chiaro se la donna sia scivolata battendo la testa e sia poi annegata, oppure se sia stata colpita da un malore. La casa, in una zona di semi-campagna, si è quasi completamente allagata.
Il maltempo ha flagellato la zona: chiusa per diverse ore l'autostrada A14, nel tratto Rimini NOrd-Riccione, la situazione è stata critica sulle altre strade della provincia. Centinaia le richieste di soccorso a Vigili del fuoco, Protezione civile e 118, con le squadre di emergenza che hanno avuto difficoltà a spostarsi per l'allagamento anche dei sottopassaggi che collegano la zona mare di Rimini alla zona monte. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire con le idrovore per poter compiere diversi interventi. 
Cremona - Una donna è morta annegata, forse per salvare il suo cane, uno yorkshire, probabilmente spaventato dal temporale e dai tuoni a a Salvirola (Cremona). Anche il cane non si trova più. Donatella Vailati Facchini, 53 anni, sposata e madre di un ragazzo ventenne, è stata trascinata dalla forte corrente del canale irriguo Vacchelli. Il suo corpo è stato visto da un agricoltore: era rimasto incastrato contro il pilone di un ponte. Disposta l'autopsia. 

Molise - Ombrelloni e pattini in mare, gazebo in legno letteralmente volati sulla spiaggia, fuggi-fuggi generale dei villeggianti dall'arenile, strade, negozi, case e garage allagati, alberi e detriti caduti sulle strade creando disagi alla circolazione. Sulla costa molisana si contano i danni della tromba d'aria. Ingenti i danni alle strutture balneari e gli operatori chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale ma puntando anche il dito contro la Capitaneria di Porto che, a loro dire, "non ha lanciato l'allerta meteo". Sul fronte dei soccorsi, la Capitaneria ha portato in salvo due diportisti italiani a bordo di un gommone alla deriva a causa di un'avaria al motore. Il natante, di circa 7,5 metri, è stato affiancato dagli ufficiali scortandolo fino a Capoiale, in Puglia.

venerdì 21 giugno 2013

Rimini: si è costituito il pirata che ha investito un bimbo sul passeggino sulle strisce pedonali

RIMINI - Si è costituito il conducente dell'auto che ha travolto un bimbo di sei mesi, rimasto gravemente ferito dopo che il suo passeggino era stato investito alle 21.30 di ieri a Rimini, mentre la mamma che lo conduceva stava attraversando la trafficatissima via Emilia. La Fiat di colore bianco ha sbalzato il passeggino per alcuni metri. Il conducente, uno studente di 22 anni di Santarcangelo di Romagna, in un primo tempo era fuggito. Poi  ci ha ripensato, convinto dai genitori.
Mentre la donna, marocchina di 30 anni, ha riportato solo lievi ferite a una mano, il bimbo ha un trauma cranico e un femore rotto. Dopo i soccorsi e gli accertamenti a Rimini, è stato portato all'ospedale Bufalini di Cesena, dove i medici si sono riservati la prognosi, anche se non sarebbe in pericolo di vita.
Lo studente stava tornando a casa ieri sera e al semaforo di Santa Giustina non si è fermato, nonostante avesse il rosso. Non arrivavano auto, ma non si è accorto che in quel preciso istante una donna con il passeggino stava attraversando sulle strisce pedonali. Dopo l'investimento ha frenato un attimo, poi si è fatto prendere dal panico ed è fuggito. Ma i testimoni avevano visto la sua Fiat Bravo bianca e anche parte della targa. Sul posto ci sono anche molte telecamere di diverse attività commerciali, quindi non avrebbe avuto scampo.

Consigliato anche dai genitori, nella notte il santarcangiolese si è costituito presso la caserma dei carabinieri di Santarcangelo. Il 22enne è stato denunciato per omissione di soccorso e lesioni. Il giovane è stato sottoposto anche agli esami tossicologici e alcolemici, ma dai primi accertamenti dell'etilotest risulta che non avesse assunto alcol.

Rimini: auto pirata investe passeggino, bimbo grave

RIMINI - Un bimbo di sei mesi è gravemente ferito dopo che il suo passeggino è stato investito da un'auto pirata a Rimini, mentre la mamma che lo conduceva stava attraversando la trafficatissima via Emilia per raggiungere la chiesa di Santa Giustina. La Fiat di colore bianco ha sbalzato il passeggino per alcuni metri e il conducente è fuggito.

E' successo alle 21.25 di giovedì sera. L'auto, sopraggiunta ad alta velocità, ha preso in pieno il passeggino che è stato danneggiato ed è rimasto senza una ruota. Il bimbo è stato trasportato subito all'ospedale in prognosi riservata. Sull'incidente indagano gli agenti della polizia municipale di Rimini.

venerdì 14 giugno 2013

Rimini: neopatentato all'alba investe due donne, ne uccide una e poi va a dormiire dalla nonna

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RIMINI - L'hotel davanti al quale è successo l'incidente
RIMINI - Ha investito due donne di nazionalità russa, uccidendone una sul colpo e mandando l'altra in ospedale in prognosi riservata, e poi è scappato a nascondersi a casa dei nonni. Il pirata della strada è stato però rintracciato e arrestato dalla polizia stradale di Rimini. E' un neopatentato di 21 anni, Marcello Tarabini, nato a Reggio Emilia e residente a Rimini. In manette per fuga, omissione di soccorso e omicidio colposo.
E' successo alle 5.50 in viale Regina Margherita, il lungomare riminese, quando il 21enne alla guida di una Volvo Station Wagon, intestata alla nonna, e ha investito prima Tatiana Tikhonova, 58 anni, scaraventandola nel giardino dell’hotel Nelson uccidendola sul colpo, e poi la connazionale Natalia Maksimona, 45 anni, trascinandola per alcuni metri. Le due donne, che erano in viaggio turistico con un gruppo di connazionali russi, camminavano lungo il viale e sono state investite alle spalle. La 45enne è in prognosi riservata all'ospedale.

L'auto è stata tuttavia rintracciata grazie a un video di sorveglianza di un negozio e ai testimoni. Alcuni passanti hanno fornito il modello della vettura. Una volta risaliti all'identità del proprietario della Volvo, gli agenti si sono recati al domicilio del 21enne, che hanno sorpreso a letto il giovane, con addosso ancora alcuni frammenti di vetro del parabrezza della Volvo, distrutto nell'incidente, ha negato di essere stato alla guida dell'auto e ha dichiarato di aver trascorso la nottata a pesca. Poi è stato sottoposto alle analisi del sangue per evidenziare eventuale presenza di alcol e droghe.

lunedì 29 aprile 2013

Le mani della camorra sulla riviera romagnola: sequestrati due night club, auto, moto e conti correnti


RIMINI -  Operazione Mirror sulla Riviera romagnola. Blitz dei carabinieri del comando provinciale di Rimini contro la camorra attiva nella zona della riviera romagnola: arrestate 20 persone e sequestrati beni per milioni di euro tra cui anche due night club. Dall'alba 120 carabinieri stanno eseguendo un blitz contro il riciclaggio di denaro sporco contro una gang in prevalenza composta da campani: 8 sono accusati di associazione di stampo mafioso, ma anche di estorsione, rapina e truffa. Il provento veniva riciclato attraverso 18 società fittizie intestate a prestanome. Sequestrati i due night club a Rimini e Riccione, auto, moto, e poi numerosissimi conti corrente, depositi e cassette di sicurezza facenti capo agli indagati e considerati quali beni strumentali.
Il giudice delle indagini preliminari ha disposto la cattura anche dei tre prestanome titolari al 100 per cento delle quote dei due noti locali notturni, ubicati nei centri delle due città rivierasche. 
Un noto avvocato penalista della zona ha subito la misura interdittiva della libera professione. Sarebbero state accertate anche numerose estorsioni ai danni di imprenditori della zona.

lunedì 1 aprile 2013

Scossa (2.1) in mare vicino a Riccione


RIMINI -  Scossa di magnitudo 2.1 in mare questa mattina alle 7.54 nella zona di Rimini, a 15,1 chilometri di profondità. L'ha registrata l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il comune più vicino all'epicentro e' Riccione. Tra i 10 e i 20 km Rimini, Cattolica, Misano, Morciano, Coriano, San Clemente e San Giovanni in Marignano, oltre ad alcune localita' del Pesarese: Gabicce Mare, Gradara e Tavullia.