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martedì 7 ottobre 2014

Il FMI promuove il Jobs Act, ma rivede al ribasso la stima della crescita in Italia

NEW YORK - Non male ma neanche bene. Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale non incoraggiano. La ripresa stenta più o meno ovunque,soprattutto in Italia ma anche nel resto del mondo - unica differenza gli Stati Uni d'America, che si confermano come locomotiva globale in questa fase di congiuntura. Il Fondo in compenso promuove il Jobs Act. 
''Mi piace lo spirito della riforma del lavoro'' italiana: la ''dualità del mercato è un grande problema, crea due classi di cittadini e questo non è desiderabile'', afferma il capo economista del Fmi, Olivier Blanchard secondo cui ''the unique contract, il contratto unico è la strada da seguire''.
Il Fmi rivede infatti al ribasso le stime di crescita per l'Italia nel 2014 e 2015. Il pil calerà quest'anno dello 0,2% (-0,5 punti percentuali rispetto a luglio) e tornerà positivo nel 2015 con +0,8% (-0,3 punti). Il -0,2% del 2014 segue il -2,4% del 2012 e il -1,9% del 2013. Fanno meglio Spagna(+1,3% 2014 e +1,7% nel 2015) e Grecia (+0,6% e +2,9%).
Male anche l'occupazione. Il tasso di disoccupazione in Italia si attesterà quest'anno al 12,6%, per poi scendere però al 12% nel 2015. Il dato è comunque superiore alla media dell'area euro (11,6% nel 2014 e 11,2% nel 2015). Spagna e Grecia fanno peggio: i loro tassi di disoccupazione resteranno sopra il 20% nel 2014 e nel 2015.
Sul fronte del debito - tasto sensibile, specie per gli operatori finanziari internazionali - luci e ombre. Il debito italiano si attesterà infatti quest'anno al 136,7% del pil, in aumento rispetto al 132,5% del 2013. Nel 2015 il debito sarà al 136,4%, per scendere al 125,6% nel 2019.
Detto questo, il Fondo lima anche le stime di crescita per l'economia globale. Il pil quest'anno salirà del 3,3% (0,1 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di luglio), per poi accelerare al 3,8% nel 2015 (-0,2 punti percentuali). La ripresa - afferma il Fmi - è ''mediocre'' e ''incerta'': i rischi al ribasso sono aumentati. Fmi rivede al ribasso le stime di crescita di Germania e Francia. Il pil tedesco crescerà nel 2014 dell'1,4% e nel 2015 dell'1,5%, rispettivamente 0,5 e 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di luglio. L'economia francese si espanderà quest'anno dello 0,4% (-0,4 punti) e il prossimo dell'1,0% (-0,5 punti).

Tutta un'altra storia negli Usa. Gli Stati Uniti infatti accelerano. Il pil americano crescerà quest'anno del 2,2%, 0,5 punti percentuali in più rispetto alle stime di luglio. Per il 2015 è confermata una crescita del 3,1%. Lo prevede il Fmi, confermando le stime per Cina (+7,4% pil 2014 e +7,1% pil 2015). Per l'India la stima è di +5,6% per il 2014 (+0,2 punti) e del +6,4% nel 2015 (invariata).

mercoledì 9 aprile 2014

Elogi dal Fondo Monetario al Def del governo italiano


Sanjeev Gupta del Fondo Monetario internazionale
WASHINGTON - Dopo l'ok dell'Ue anche il Fondo monetario internazionale "augura il benvenuto" al Documento di economia e finanza presentato dal governo, rilevando come "si muove nella direzione" indicata dalla stessa istituzione. Lo ha affermato Sanjeev Gupta, facente funzioni di capo del dipartimento sui conti pubblici (dove ha sostituito Carlo Cottarelli).

"L'Italia - ha detto - dovrebbe continuare a fare progressi verso il suo obiettivo di pareggio strutturale. Ma deve "ribilanciare", la sua politica economica "tramite l'attuazione di misure sulle spese, cosa che è stata fatta con la spending review, e poi deve intervenire con riforme strutturali per agire sui costi".

Da Bruxelles anche la Commissione europea ha accolto con favore, gli annunci fatti ieri dal governo riguardo al Def, anche se ha promesso una valutazione più approfondita quando saranno stati approvati e le saranno stati comunicati tutti i dettagli. Bruxelle, tuttavia, ha insistito sulla necessità per l'Italia di conseguire il pareggio strutturale di bilancio (che il governo ha rimandato al 2016) per garantire la costante e sostenuta discesa del suo elevato debito pubblico.

giovedì 27 febbraio 2014

FMI: bene le riforme annunciate da Renzi

NEW YORK  - ''Abbiamo ascoltato attentamente'' quanto affermato dal premier Matteo Renzi e ''diamo il benvenuto ad alcune delle misure che ha toccato nel suo intervento in Parlamento''. Lo afferma il portavoce del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Gerry Rice.
A chi gli chiedeva un commento sulla proposta del governo di ridurre le tasse sul lavoro e il cuneo fiscale, Rice si e' limitato a dire che il Fmi plaude a molte delle misure di cui Renzi ha parlato: ''portano avanti le proposte scaturite nelle discussioni con l'Italia''. E l'attuazione di queste riformeè cruciale per far tornare l'Italia alla crescita.
L'elevato tasso di disoccupazione in Italia e' un nodo pressante: la riforma del mercato del lavoro e' "chiave". L'attuazione delle riforme e' la chiave per la sostenibilita' e la crescita dell'Italia, afferma il portavoce del Fmi.
Pier Carlo Padoan ''era molto rispettato quando era al Fmi'' dice Ruice rispondendo a chi gli chiedeva un commento sul nuovo ministro dell'Economia. Padoan prima dell'Ocse era al Fmi, da dove proviene anche Carlo Cottarelli, il commissario alla spending review.

La ripresa nell'area euro e' ''reale ma debole e servono ulteriori azioni per rafforzare la crescita e la creazione di lavoro''. Lo afferma Reza Moghadam, numero uno del Dipartimento Europeo del Fondo Monetario Internazionale (Fmi).

martedì 28 gennaio 2014

Lagarde (FMI): in Europa 20 milioni di disoccupati

NEW YORK - Ancora allarme disoccupazione per l'Europa. A lanciarlo è il d.g. del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, che denuncia quasi 20 milioni di disoccupati nel Vecchio Continente. ''Fino a che gli effetti sul lavoro non saranno invertiti, non possiamo dire che la crisi è finita. Quando la disoccupazione è alta - prosegue - la crescita e' lenta perché' la gente consuma meno e le aziende investono e assumono meno'' afferma Lagarde, sottolineando che la strada più efficace per rafforzare l'occupazione è la crescita. Secondo alcune stime, un punto percentuale di crescita in più nelle economie avanzate ridurrebbe la disoccupazione di meta' di un punto percentuale, ovvero fa tornare al lavoro 4 milioni di persone''. In Europa per rilanciare la crescita è necessario che famiglie, aziende e governi riducano gli elevati livelli di debito. ''Il debito pubblico deve calare. In un contesto di bassa crescita, il trucco e' muoversi gradualmente fino a che il mercato lo consente con politiche ancorate all'impegno di un risanamento fiscale sostenuto a un ritmo ragionevole nel medio termine. Il risanamento, inoltre, dovrebbe essere visto come un'occasione per rendere il budget più orientato alla crescita''. "Mi preoccupa - dice ancora Lagarde - che quasi un quarto dei giovani europei under-25 non riesce a trovare un lavoro. In Italia e Portogallo più di un terzo dei giovani sotto i 25 anni è disoccupato. E in Spagna e Grecia sono più della metà".

sabato 18 gennaio 2014

Kamikaze talebani in un ristorante a Kabul: 21 morti, 13 stranieri

KABUL - La polizia all'esterno del ristorante assaltato
KABUL - E' salito a 21 morti l'ultimo bilancio delle vittime dell'attentato di ieri in un ristorante di Kabul. Lo riferisce il capo della polizia della capitale afghana, Mohammed Zahir, precisando che i morti sono 13 stranieri e 8 afghani. Cinque persone sono rimaste ferite. Tra le vittime anche 4 membri dello staff Onu e uno dell'Fmi.
Una squadra di tre kamikaze ha lanciato l'attacco  in un ristorante libanese frequentato da stranieri nel quartiere diplomatico Wazir Akbar Khan, nel centro di Kabul alle 19:20, in un momento in cui la sala era molto affollata. Un attentatore suicida si è fatto esplodere fuori dal ristorante, permettendo agli altri due di entrare nell'edificio. Hanno iniziato a sparare contro i clienti e all'interno del ristorante fino a che sono stati uccisi dalle forze afghane durante un scambio di colpi che è durato diversi minuti.
Gli stranieri uccisi includono canadesi, libanesi e russi. Quattro donne straniere e una afghana sono stati tra le vittime. Il ministro degli Esteri canadese John Baird ha detto che due canadesi sono morti nell'attacco ma non è chiaro se siano in aggiunta ai decessi segnalati dal FMI e dalle Nazioni Unite. Il portavoce del Dipartimento di Stato Jen Psaki ha detto che nessuno dei morti comprendeva personale dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Kabul. I funzionari hanno confermato la morte di quattro persone delle Nazioni Unite e dell'alto funzionario del FMI, Wabel Abdallah, un libanese di 60 anni. Il  direttore del FMI Christine Lagarde più tardi in un comunicato ha confermato la morte del Abdallah che guidaval'ufficio del Fondo a Kabul dal 2008. "Questa è una notizia tragica, e noi del Fondo siamo tutti devastati", ha detto la signora Lagarde nella sua dichiarazione.

I talebani hanno rivendicato la responsabilità dell'attacco, con il portavoce del gruppo, Zabihullah Mujahid, dicendo che è stata effettuata per vendicare la morte di civili causata da parte delle truppe straniere nel quartiere Seyah Gard della provincia centrale di Parwan.

domenica 24 marzo 2013

Cipro, “passaggio molto delicato”


NICOSIA - I negoziati sul salvataggio di Cipro da parte di Unione Europea e Fmi sono ''ad un passaggio molto delicato'' e continueranno oggi a Bruxelles. Lo ha annunciato il governo dell'isola, descrivendo la situazione come ''molto difficile''.
In un comunicato ufficiale, l'esecutivo ha detto che il presidente Nicos Anastasiades dovrebbe partire per Bruxelles stamattina, alla vigilia del termine ultimo di lunedi' che vedrebbe o l'accordo sul salvataggio o le banche escluse dagli aiuti.

sabato 23 marzo 2013

FMI: la ripresa globale “sconnessa” anche a causa della situazione politica italiana


ROMA - Le prospettive globali ''sono migliorate ancora, ma la strada per la ripresa nelle economie avanzate resta sconnessa''. Nella bozza del World Economic Outlook anticipato dall'ANSA, il Fmi cita anche l'incertezza conseguente alle elezioni in Italia, oltre alla politica di bilancio Usa, tra i ''rischi chiave'' di breve periodo.
Nella prospettiva dell'economia globale, spiegano gli economisti di Washington, "sono emersi nuovi rischi e i vecchi pericoli rimangono". In particolare, "nel breve periodo, i rischi chiave - spiega il Fmi - sono correlati agli sviluppi nell'area dell'euro, inclusa l'incertezza legata al risultato delle elezioni in Italia, e alla politica di bilancio americana".
Tra i rischi di medio periodo, invece, il Fondo cita "il faticoso impatto del risanamento e la prolungata stagnazione nell'area dell'euro, così come gli elevati deficit e debito negli Stati Uniti e in Giappone". In questo panorama, avverte il Fmi, "i policymakers non possono rilassare i propri sforzi".

martedì 27 novembre 2012

Accordo Eurogruppo-Fmi sul debito greco


BRUXELLES - L'Eurogruppo ha raggiunto un accordo, almeno 'politico', con il Fondo monetario internazionale per ridurre il debito greco e sbloccare gli aiuti, a cui potrebbe dare l'ok l'Eurogruppo del tre dicembre.
Dopo oltre 13 ore di riunione i ministri, Fmi e Bce hanno trovato un'intesa sui 'numeri', almeno quelli che riguardano la soglia del debito. La Grecia, che secondo il piano di risanamento avrebbe dovuto riportare la spesa al 120% del pil entro il 2020, potrebbe invece scendere al 124%.

domenica 14 ottobre 2012

La Troika concede altri 2 anni alla Grecia per ridurre il suo deficit


BERLINO- La Troika - Fmi, Ue e Bce - ha stabilito che la Grecia ha bisogno di due anni ulteriori per centrare gli obiettivi di bilancio e ha chiesto la settimana scorsa ai ministri delle Finanze della zona euro di concedere al governo greco i due anni aggiuntivi. Lo scrive iltedesco Der Spiegel. Far slittare alcune riforme strutturali al 2016 costerebbe però 30 miliardi di euro ai creditori della Grecia: un buco sostenibile solo se la Bce si accollerà parte delle perdite sul debito greco.

martedì 9 ottobre 2012

Il Fondo monetario e il rapporto deficit-Pil: l’Italia seconda solo alla Germania nel 2013


ROMA - Il rapporto tra deficit e Pil in Italia scenderà all'1,8% nel 2013 dal 2,7% del 2012. La previsione e' contenuta nel Fiscal Monitor del Fondo monetario internazionale che ha rivisto in peggio dello 0,3% per enrambi gli anni le stime pubblicate ad aprile a causa dell'acuirsi delle difficolta' economiche. Secondo il Rapporto comunque, tra le grandi economie dell'Eurozona, solo i conti pubblici tedeschi registreranno un risultato migliore di quelli italiani con un indebitamento netto pari allo 0,4% del Pil in entrambi gli anni. Peggio farà invece la Francia con il 4,7% quest'anno e il 3,5% il prossimo.
In sofferenza i conti del Portogallo, con un deficit rispettivamente pari al 5% e al 4,5%. Ancora piu' lunga la strada del risanamento per la Spagna (-7% e -5,7%), la Grecia (-7,5% e -4,7%) e l'Irlanda (-8,3 e -7,5%). L'Italia sarà anche l'unico grande Paese dell'Eurozona a registrare un avanzo strutturale nel 2013. Il surplus, affermano i tecnici del Fondo, risulterà pari allo 0,7%, contro un disavanzo aggiustato per il ciclo dello 0,5% nel 2012.
L'avanzo primario e' stimato pari al 2,6% quest'anno, al 3,6% il prossimo e poi in lenta risalita fino al 5% nel 2017.
Ciò consentirà di invertire la tendenza alla crescita del debito sin dal 2014. Il rapporto con il Pil chiudera' al 126,3% il 2012 e al 127,8% il 2013, per poi riportarsi al 127,3% nel 2014, e scendere al 125,6% nel 2015, al 123,3% nel 2016 e al 120,6% nel 2017. 
Le entrate del Governo risulteranno pari al 48,3% quest'anno, per poi aumentare al 48,8% il prossimo e mantenersi attorno al 49% sino al 2017. Le spese scenderanno invece dal 51% del 2012, al 50,6% nel 2013 fino al 49,7% nel 2017.

martedì 19 giugno 2012

G20: cresce la tensione tra la Merkel e il resto del mondo. Salta un incontro con Obama. Aumentato a 456 miliardi di dollari il fondo del Fmi


LOS CABOS (Messico) - Salta, a sorpresa, l'attesissimo vertice tra i leader Ue presenti al G20 avrebbero dovuto avere nella serata messicana con il presidente Usa Barack Obama sulla crisi dell'eurozona anche alla luce del voto in Grecia. Mentre si attendeva qualche notizia sull'esito del colloquio e' rimbalzata infatti la notizia che quell'incontro è stato ''cancellato'', come fanno sapere fonti della Casa Bianca.
Nessuna motivazione specifica o ufficiale ma solo un vago riferimento al fatto che Obama avra' l'occasione di vedere i colleghi europei oggi, nella seconda giornata di lavori, insieme ad altri incontri a margine del G20. E se c'e' chi spiega la cancellazione con il prolungarsi della cena e della discussione sull'Europa con tutti i leader, nel formato a 20, sono in molti a scommettere che dietro il mancato appuntamento ci siano le tensioni emerse nelle ultime ore tra le due sponde dell'Atlantico. Con una Merkel accerchiata. La cancelliera Merekel continua infatti a dire no agli euerobond e a qualsiasi forma di mutualizzazione del debito. Senza contare la linea dura che Frau Angela mantiene nei confronti di Atene, rinviando al mittente qualsiasi ipotesi di dilazione degli impegni presi dalla Grecia. Una linea in totale controtendenza con quella di Barack Obama, che prima della cena di stasera ha voluto un incontro a due. Un faccia a faccia durato 45 minuti e coperto dal piu' stretto riserbo. Ma non e' difficile ipotizzare che per la Merkel siano stati tre quarti d'ora di tensione, con il presidente americano piu' che mai in pressing sull'Europa.
I leader mondiali hanno espresso allarme a Los Cabos in ciò che hanno visto come una mancanza di progressi nel far fronte alla crisi dell'euro. Il Capo della Banca Mondiale Robert Zoellick ha detto: "Stiamo aspettando che l'Europa ci dica che cosa sta per fare."
Nel frattempo, Jose Angel Gurria, il capo messicana dell'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE), ha detto che la crisi è "il rischio singolo  più grande  per l'economia mondiale".
Pascal Lamy, il capo dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), ha messo in guardia circa il pericolo di contagio della crisi dell'euro. Ha detto che la volatilità globale porta una tendenza verso il protezionismo, che non è stato solo lo stallo del libero scambio, ma la partenza per invertire tale tendenza.Il primo ministro canadese Stephen Harper ha invitato i leader dell'Eurozona ad apportare modifiche strutturali per risolvere la crisi del debito.
Ma Barroso ha montato una forte difesa della gestione dell'Unione europea della crisi. "Francamente, non siamo venuti qui per ricevere lezioni in termini di democrazia o in termini di come gestire l'economia", ha detto ai giornalisti.

E' stato comunque "ampiamente soddisfatto" l'obiettivo di un aumento per 456 miliardi di dollari del fondo dell'Fmi da usare come "firewall" per l'Europa. Lo si apprende da fonti del G20. Nel corso del vertice di Los Cabos sono state definite le quote di partecipazione cui hanno aderito anche i paesi Brics (la cui adesione era finora rimasta sulla carta) con quote che vanno dai 43 miliardi della Cina a 10 miliardi ciascuno di Brasile, Cina, India e Russia.
Ad annunciarlo con soddisfazione è stato il direttore generale del Fondo Monetario, Christine Lagarde. "Possono essere usati come seconda linea di difesa" per risolvere e prevenire crisi finanziarie, spiega Lagarde. L'aumento - sottolinea - "raddoppia quasi la capacità di erogazione prestiti del Fmi". 

domenica 27 novembre 2011

Un piano da 600 miliardi del Fondo Monetario per dare all'Italia il tempo di fare le riforme


ROMA - Un piano del Fondo Monetario Internazionale da 600 miliardi per l'Italia. E' questo il retroscena svelato da La Stampa: un vasto programma di aiuti finanziari che "potrebbe avere un valore compreso fra 400 e 600 miliardi di euro al fine di dare al Governo Monti 12-18 mesi di tempo per fare le necessarie riforme". Con tassi "fra il 4-5%", cioé "condizioni assai migliori rispetto ai mercati", dove si viaggia sopra il 7% da tempo. Secondo il quotidiano "vi sarebbe stata almeno una conversazione telefonica tra Monti e il direttore del fondo, Christine Lagarde, per dar seguito a quanto deciso a Cannes", quando erano state decise le ispezioni del Fmi a Roma.

sabato 12 novembre 2011

Il presidente del FMI Chiristine Lagarde: "Stimo Mario Monti, è estremamente competente"



TOKIO - Il Fondo monetario internazionale riconosce i"progressi significativi" delle ultime ore in Italia, ma si attende "entro pochi giorni" la nomina di un nuovo presidente del Consiglio.Christine Lagarde, direttore del Fondo, e' arrivata in Giappone accompagnata dalle preoccupazioni per l'evolversi del quadro europeo, segnato in questi giorni dalla designazione di Lucas Papademos alla guida di un nuovo governo ad Atene, dalle dimissioni di Silvio Berlusconi e dal passaggio della legge di stabilita' nel Parlamento italiano.
"Cio' che vogliamo al Fondo monetario e' chiarezza e stabilita' politica. Credo che siano stati fatti progressi significativi", ha detto Lagarde, che ha lodato sia il banchiere greco appena sbarcato in politica sia Mario Monti. "Stimo Mario Monti, lo conosco bene ed e' estremamente competente", ha detto il direttore del Fondo. "Conosco bene Lucas Papademos, con lui saremo in gradi di far ripartire il lavoro".
"Quanto all'Italia, mi compiaccio che il Senato abbia approvato il piano di riforme" e "suppongo che, dopo le dimissioni di Berlusconi, un incarico sara' dato entro pochi giorni, e sara' un nuovo segnale di chiarezza e credibilita' politica, cruciale per stabilizzare la situazione".

venerdì 4 novembre 2011

L'Italia ha chiesto "volontariamente" il monitoraggio del Fondo monetario internazionale sulle riforme anti crisi

 CANNES - "L'Italia ha deciso autonomamente di chiedere il monitoraggio dell'Fmi" sulle riforme. Lo ha annunciato il presidente della commissione europea, Jose' Manuel Barroso, nel corso di una conferenza stampa. Barroso ha definito la decisione italiana "un passo importante" e ha sottolineato piu' volte che' stata assunta "volontariamente".
Il presidente del consiglio europeo, Herman Van Rompuy ha spiegato che l'Italia "ha invitato il Fondo" a verificare "tutti i trimestri, in collaborazione con il ministro Giulio Tremonti, l'avanzamento del piano" di riforme messo a punto a seguito degli impegni assunti il 27 ottobre scorso. Tutto cio', ha aggiunto, "e' importante per dare fiducia sulla credibilita' delle misure annunciate".
 
Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha spiegato che non c'e' alcun commissariamento dell'Italia da parte del Fondo monetario internazionale e delle altre istituzioni internazionali. "La collaborazione - ha osservato - non va vista come un commissariamento. Anche la lettera di agosto della Bce non andava vista come un commissariamento. L'Italia e' un Paese sovrano che collabora con le istituzioni internazionali".

"Il problema dell'Italia è la mancanza di credibilita". Lo afferma il direttore generale dell'Fmi Christine Lagarde secondo cui "verificheremo che le autorità italiane e l'Italia in generale faccia ciò" che si é impegnata a fare presso l'Ue "attraverso un'analisi indipendente". Tutti i risultati saranno pubblicati
L'Fmi non ha offerto all'Italia dei fondi poiché il Paese "non ha bisogno di strumenti come le linee di credito precauzionali" ha detto la Lagarde , in risposta a chi gli chiedeva della affermazioni del premier Silvio Berlusconi. Per l'Fmi lo strumento migliore è "il monitoraggio fiscale".

Fonti ufficiali italiane smentiscono l'accordo sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fmi.

ROMA - Fonti ufficiali italiane smentiscono che ci sia un accordo sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fondo Monetario Internazionale. Le stesse fonti, a margine del G20, precisano che è l'intera area euro ad essere sotto stress, incluse Spagna e Italia. Roma - aggiungono le stesse fonti ufficiali italiane - è disponibile a chiedere 'advice' (consigli) al Fondo solo sull'applicazione delle conclusioni dell'Eurogruppo del 27. Gli 'advice' del fondo si affiancheranno al ruolo della Commissione Ue.
Ma il monitoraggio sarebbe richiesto fortemente dagli altri partner Ue, in particolare dalla Merkel e Sarkozy.
Secondo la Reuters invece l'Italia avrebbe acconsentito al monitoraggio da parte del Fondo monetario internazionale sulle riforme economiche. Lo affermano fonti Ue, secondo le quali le linee di credito precauzionali non sarebbero una opzione credibile per il Paese.

Il Fmi potrebbe "monitorare" i paesi a rischio. Compresa l'Italia

CANNES - Il G20 sta studiando la possibilita' di estendere il monitoraggio del Fondo monetario internazionale sull'area dell'euro e in particolare sui paesi a rischio.
  L'ipotesi e' stata avanzata nel corso del vertice tra i Paesi europei del G20 con Ue, Bce e Fmi. A quanto si apprende, al momento non si parla di apertura di nuove linee di credito e i tecnici sono al lavoro per definire nel dettaglio le modalita' dei controlli.
"Siamo attivamente impegnati a trovare il modo di combattere la speculazione, specialmente contro l'Italia". Lo ha detto il ministro delle Finanze, Wolfang Schaeuble, a margine dei lavori del G20. L'esponente dell'esecutivo di Berlino ha sottolineato anche che "la Grecia deve ora prendere una fondamentale decisione e stabilire se intende rimanere membro dell'euro, in base alle condizioni concordate al summit" del 26 ottobre. Le condizioni, ha concluso, "non possono essere rinegoziate". .
 

sabato 29 ottobre 2011

Contatti tra FMI, Unione europea e banche centrali per un "piano di contingenza" in caso di contagio di Italia e Spagna nella crisi

ROMA - - Fra Fmi, Unione europea e banche centrali "sono in corso contatti per approntare un piano di contingenza" in caso di un eventuale contagio di Italia e Spagna nella crisi. Lo riferisce una fonte internazionale spiegando che, nel caso del Fmi, una "rete di sicurezza" per i due Paesi potrebbe richiedere un aumento di capitale.
Del "contingency plan", come definito dalla fonte, si starebbe discutendo fra Washington, Bruxelles e Francoforte, ma anche con le controparti asiatiche, in quelli che al momento sono soltanto "contatti informali". Obiettivo: prevenire ad ogni costo l'onda d'urto globale che potrebbe derivare da un contagio ad economie "pesanti" dell'area euro.

L'input, oltre che dagli Usa, sarebbe arrivato in particolare dalla Germania, che la fonte definisce "estremamente interessata ad avere una rete di sicurezza" e che in altre occasioni, come il salvataggio greco, ha preteso l'intervento del Fmi.

Il "piano B" scatterebbe in caso di peggioramento dello scenario e al momento serve soltanto ad affiancare lo scenario principale, che si sta affrontando con le misure in corso. Le istituzioni finanziarie internazionali starebbero insomma ragionando su uno scenario pessimistico in via preventiva, "per approntare misure d'emergenza".

sabato 10 settembre 2011

Libia: feroce resistenza dei lealisti ai ribelli che attaccano Bani Walid


In bianco le ultime quattro città rimaste in mano alle forze di Gheddafi

TRIPOLI - Le forze pro-Gheddafi in Libia stanno opponendo feroce resistenza a Bani Walid, una delle quattro città ancora da loro controllate.
I ribelli, che pensavano di prendere presto la città prima, devono ancora raggiungere il centro. C’erano più lealisti appostati nelle strade di quanto gli attaccanti si aspettassero. E un convoglio di rinforzo si sta dirigendo verso il fronte in queste ore, proveniente da Tripoli. Le ultime notizie dicono la Nato ha condotto raid aerei sulla città e gli anti Gheddafi si erano provvisoriamente ritirati proprio in attesa dei bombardamenti.
Ci sono stati oggi  aspri combattimenti anche nei pressi della città natale di Gheddafi Sirte. Le forze ribelli sono state costrette a ritirarsi dopo aver subito pesanti perdite in combattimenti ravvicinati, ha detto uno dei loro portavoce.
Nel frattempo, il Fondo monetario internazionale ha riconosciuto il  Consiglio nazionale di transizione (NTC) come nuovo governo della Libia.

mercoledì 18 maggio 2011

Strauss-Khan sorvegliato a vista nel famigerato carcere di Riker Islandd: si teme possa suicidarsi. Pressioni Usa per la sua sostituzione

Dominique Strauss-Khan durante l'udienza davanti al giudice di Manhattan che ha rifiutato la cauzione

NEW YORK Il direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn è tenuto d'occhio dalle guardie carcerarie della famigerata prigione di Ricker island dove è detenuto perchè è a rischio suicidio. Strauss-Khan, accusato di tentato stupro, è guardato a vista ogni 15-30 minuti ed è stato obbligato, riferisce la Nbc, a indossare una tuta e scarpe prive di lacci.
Un portavoce del FMI ha detto, intanto, che l’immunità del direttore del Fondo “è limitata” e che non è “applicabile in questo caso”. Inoltre Strauss-Khan era in visita privata a New York.
Il segretario al tesoro Usa Timothy Geither ha intanto espresso la ovvia opinione che Dominique Strauss-Kahn "non è in grado di seguire" il Fondo monetario internazionale dopo il suo arresto. Geithner ha aggiunto che il consiglio esecutivo del FMI dovrebbe designare un capo provvisorio. Gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di candidare il consigliere della Casa Bianca, David Lipton, come numero 2 del Fondo Monetario internazionale, in sostituzione di John Lipsky, il cui mandato scade ad agosto. Il che spiega l’intervento del segretario del Tesoro Usa. 
Parlando all’Harvard Club di New York Geithner ha detto che la cosa più importante per l'FMI è di trovare  un leader per riempire il vuoto che Strauss-Kahn ha forzatamente lasciato. "E 'importante che il board del FMI  formalmente metta in atto per un periodo transitorio qualcuno che agisca come amministratore delegato." E 'la prima volta che un alto funzionario di amministrazione del presidente Barack Obama ha pubblicamente parlato circa l'impatto della presunta aggressione sessuale di cui Strauss-Kahn sarebbe responsabile. Tuttavia, Geithner ha rifiutato di commentare il caso o i dettagli delle accuse. 
Dal momento dell'arresto Strauss-Kahn Sabato scorso, il suo vice John Lipsky è stato designato come facente funzione di direttore generale del FMI, fino alla scandenza di agosto.
Washington ha un importante ruolo nelle decisione sulla gestione del Fondo monetario internazionale, perché ha il maggior numero di voti nell'organizzazione.
La donna è malata di Aids?
Secondo quanto riferisce il tabloid New York Post, la presunta vittima, trentadue anni, immigrata dall'Africa occidentale, ha vissuto per un certo periodo in un appartamento solitamente affittato dall'Harlem Community a persone che hanno contratto il virus Hiv o sono affette da Aids e potrebbe essere a sua volta malata. Un dipendente di Harlem United ha detto al Post che almeno una persona del nucleo famigliare deve essere positivo all'Hiv o affetto da Aids e che un adulto sano con un bambino malato non ha diritto all'appartamento. Tuttavia, il contratto di affitto non è registrato a nome della donna.
 Nel frattempo un suo avvocato ha detto che la cameriera  attualmente sta vivendo un trauma "straordinario". Jeffrey Shapiro ha detto che la  donna vive ormai in clandestinità e si sente "sola al mondo". Ha detto che è immigrata dalla Guinea, è arrivata negli Stati Uniti sette anni fa e vive con la figlia adolescente. “Non c'è alcun aspetto di questo evento che possa essere interpretato come un atto consensuale. Questa non è altro che una violenza sessuale di questo uomo su questa giovane donna". L'avvocato ha aggiunto: "Non è solo  mia l’opinione che questa donna sia onesta. The New York City Police Department (NYPD) è giunto alla stessa conclusione".
Il capo del Fondo Monetario Internazionale ha subito le visite mediche alla ricerca di graffi o qualsiasi altra prova della sua presunta aggressione.
In seguito è stato accusato di un "atto criminale sessuale, sequestro illegale e tentato stupro". La polizia dice che la cameriera formalmente lo ha identificato in un confronto che noi, qui in Europa chiamiamo “all’americana”.
Nel frattempo, un'altra denuncia nei confronti del signor Strauss-Kahn è emerso. Tristane Banon, scrittrice francese di 31 anni dice che presentarà una denuncia per una presunta aggressione sessuale avvenuta nel 2002. Ci ha pensato un po’ sù...

domenica 15 maggio 2011

Il capo del Fondo Monetario Internazionale Strauss-Khan arrestato a N ew York. Avrebbe tentato di stuprare una cameriera di un albergo. È il probabile sfidante socialista di Sarkosy alle elezioni presidenziali francesi


Dominque Strauss-Khan com la moglie Anne Sinclair
NEW YORK - Il capo del Fondo monetario internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, è stato arrestato dalla polizia di New York per un presunto attacco sessuale a una cameriera d'albergo.
Strauss-Kahn, 62 anni, è stato fatto scendere da un aereo della Air France all'aeroporto JFK pochi minuti prima della partenza per Parigi.
La polizia dice che deve affrontare tre accuse, tra cui un tentativo di stupro. Nelle prossime ore, alle ore 12.00 locali (ore 18.00 italiane), Strauss-Kahn comparira' in tribunale, dove - riferiscono i suoi legali, - si ''dichiarera' non colpevole''.
L’ ex ministro delle Finanze francese, sposato, è anche considerato un possibile candidato socialista alla presidenza. Ed aveva una seria possibilità di battere il presidente Nicolas Sarkozy, secondo gli ultimi sondaggi. Tuttavia è ovvio questo incidente rischia di uccidere qualsiasi possibilità di successo elettorale.
Il Sofitel di New York che ospitava il capo del FMI
Strauss-Khan aveva in programma oggi un incontro con il cancelliere tedesco Angela Merkel, ma la riunione è stata cancellata. Lunedi 'aveva programmato di partecipare a una riunione di ministri delle finanze dell'Unione europea a Bruxelles per discutere i salvataggi di Portogallo e Grecia. La sua detenzione è probabile che complichi gli sforzi in corso per la stabilizzazione della finanza degli Stati membri della zona euro. In una breve dichiarazione pubblicata online di Domenica, una portavoce del FMI ha riconosciuto arresto Strauss-Kahn e ha detto che l'organizzazione non ha voluto commentare il caso. "Il FMI rimane pienamente funzionante e operativo", ha aggiunto.
Bloccato sull’aereo
L’arresto di Dominique Strauss-Kahn si è svolto  mentre, come si è detto,  era pronto a volare verso Parigi. Il portavoce della New York Port Authority ha detto che Strauss-Kahn è stato arrestato all'aeroporto JFK, su richiesta del New York Police Department (NYPD). A dieci minuti dal decollo, alcuni agenti hanno prelevato Strauss-Kahn che, senza opporsi, si è limitato a chiedere cosa succedesse, per poi scendere dall'aereo senza manette. Strauss-Kahn e' stato portato prima al commissariato di Midtown South, per poi essere interrogato dalla Special Victim Unit e portato in una cella ad Harlem.
Il portavoce della NYPD Paul Browne ha dichiarato che il capo dell’FMI era stato accusato di 'tentato stupro, atto sessuale criminale e sequestro' in una vicenda che coinvolge una donna di 32 anni, cameriera in un albergo di Manhattan,  il Sofitel vicino a Times Square.
"Abbiamo ricevuto una telefonata che una cameriera in un hotel nel centro di Manhattan era stato aggredito sessualmente dagli occupanti di una suite di lusso in quell'albergo, e che tale individuo era fuggito -  ha detto il portavoce Browne - La cameriera ha sostenuto di essere stata aggredita  con forza, chiusa in camera e di aver subito un’aggressione a sfondo sessuale".
''La donna all'una di sabato (ore 19.00 italiane) e' entrata nella stanza per pulirla pensando fosse vuota. La donna ha detto agli investigatori che'' Strauss-Kahn '' è  uscito dal bagno nudo ed è corso nel foyer della stanza dove lei si trovava, l'ha spinta in camera da letto e ha iniziato ad assalirla sessualmente. Lei si e' liberata ma lui l'ha assalita nell'antibagno dove ha effettuato un atto sessuale criminale. Ha tentato di chiuderla in stanza a chiave''. La donna, dopo l'incidente, e' scappata, ha avvertito il personale dell'hotel che ha chiamato il 911. La polizia e' arrivata pochi minuti dopo ma Strauss-Kahn aveva gia' lasciato l'albergo.
La polizia ha subito accertato che l’ occupante della stanza - descritta dal New York Times come una suite di lusso che costa 3.000 dollari a notte - era il signor Strauss-Kahn, il capo del FMI, in quel momento pronto a partire con un aereo Air France dall’aeroporto Kennedy per Parigi.
"I nostri investigatori hanno chiesto alle autorità aeroportuali di fermare il decollo, sono andato in aeroporto e lo hanno preso in custodia - ha detto Browne - Se i nostri funzionari fossero arrivati 10 minuti più tardi Strauss- Kahn si sarebbe trovato in aria e in volo verso la Francia." La donna è stata trattata in ospedale per ferite minori, ha detto Browne.
Browne ha riferito che Strauss-Kahn sembrava aver lasciato l'hotel "in fretta", visto che aveva lasciato in camera il suo telefono cellulare e altri effetti personali .
Nel 2008 Strauss-Khan era stato investigato dal Consiglio del FMI per una sua relazione con un membro femminile del suo staff. Il consiglio aveva stabilito le sue azioni "rifletteva un grave errore di giudizio", ma che il rapporto era stato consensuale. Il capo del FMI si era scusato con il personale del FMI e con la sua moglie, francese, il personaggio televisivo Anne Sinclair.