| NAIROBI - I soccorsi a un ferito |
| NAIROBI - Un poliziotto porta in salvo un bimbo |
| NAIROBI - Una bambina fugge sotto la sparatoria |
| NAIROBI - Una famiglia di bianchi salvata dalla polizia |
| NAIROBI - Agenti di polizia all'interno del grande magazzino |
Secondo la Croce Rossa del Kenya, i morti sono almeno 30 e decine i feriti. Le forze dell'ordine hanno isolato la zona e poi fatto irruzione per neutralizzare il gruppo armato. A fianco degli agenti anche uomini delle forze speciali.
In salvo i dieci italiani che si trovavano nel centro commerciale: lo comunica la Farnesina. Oltre ai sei connazionali che sono riusciti a uscire dal piano terra del Westgate prima che la situazione degenerasse, alla Farnesina risulta che anche gli altri quattro italiani che si trovavano nell'edificio preso d'assalto sono riusciti a mettersi in salvo. In un primo tempo sembrava che gli italiani bloccati all'interno fossero due.
Il gruppo di uomini armati è entrato nel centro commerciale, frequentato dalla ricca borghesia della capitale del Kenya e dagli stranieri, èoggi intorno alle 13 ora locale (ore 14 in Italia) sparando sulla gente, tirando granate e prendendo poi in ostaggio almeno sette persone. Lo hanno riferito la polizia e la sicurezza del centro. "Ci sono sette ostaggi, lo posso confermare", ha riferito un agente ad un giornalista dell'Afp presente sul posto. Gli assalitori "hanno giustiziato" almeno 30 clienti nel centro commerciale di Nairobi, preso d'assalto da un numero imprecisato di uomini armati (forse 18), tutti vestiti di nero.
Gli uomini del commando "parlano una lingua straniera" che, per i testimoni, non è swahili, ma qualcosa che sembra arabo o somalo.
Secondo alcuni testimoni, all'interno alcune persone “sono state giustiziate a sangue freddo dopo che era stato chiesto loro qualcosa". Pare che gli assalitori chiedessero alle persone bloccate se erano musulmani e in quel caso li lasciavano andare; se non lo erano li trattenevano e molti li hanno uccisi.
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