martedì 16 luglio 2013

Vicenda Ablyazov. Alfano: non ero informato. Si dimette il suo capo di gabinetto

ROMA - Il Capo di Gabinetto del ministro dell'Interno, prefetto Giuseppe Procaccini, si è dimesso in relazione alla vicenda Ablyazov. Avrebbe presentato una lettera al ministro in cui spiega i motivi per cui lascia l'incarico. Chi lo ha visto lo descrive provato e commosso.
"Sono qui per riferire di una vicenda di cui non ero stato informato". Dal Governo "massimo impegno per la protezione internazionale" delle due cittadine kazake espulse dall'Italia". "Nessun ministro del governo" è stato informato di quanto avvenuto nel caso Ablyazov. Lo ha detto il ministro dell'Interno al Senato.
Intanto Alfano sta riferendo sull’accaduto in Senato.  "Sono qui per riferire di una vicenda di cui non ero stato informato". Dal Governo "massimo impegno per la protezione internazionale" delle due cittadine kazake espulse dall'Italia". "Nessun ministro del governo" è stato informato di quanto avvenuto nel caso Ablyazov. Lo ha detto il ministro dell'Interno.
"In nessuna fase della vicenda i funzionari italiani hanno avuto informazione alcuna che Ablyazov fosse un rifugiato politico e non un pericoloso latitante". "Non è mai stata presentata domanda d'asilo da parte di Alma Shalabayeva". Lo ha detto il ministro dell'Interno ricordando che la richiesta è stata avanzata dai legali solo in un secondo tempo. "La donna - ha aggiunto - non ha mostrano neppure nessun permesso di soggiorno".
La mozione di sfiducia nei confronti del ministro verrà esaminata dall'Aula del Senato venerdì prossimo alle 8.30. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Il voto comincerà alle 12,30.
Che il capo di gabinetto del ministero degli Interni si sia dimesso "non è un fatto usuale, non ricordo uno con un ruolo così importante dimissionario", per il resto "vediamo le carte e capiamo cosa il governo decide di fare e poi faremo una valutazione corretta". Lo ha detto il segretario del Pd Guglielmo Epifani al videoforum di Repubblica.it .
"Se sapeva e ci sono fatti acclarati va da se ma se non sapeva realmente, ma io mi domando perchè è stato fatto a sua insaputa, cosa c'è dietro e sarebbe stato più inquientante". Lo afferma Epifani a proposito dell'ipotesi di dimissioni di Alfano.
Sulla mozione che chiede le dimissioni di Alfano il Pd aspetta di "leggere le carte". Una mozione, comunque "prematura": "qui - ha aggiunto - c'è la corsa a far subito". Si sarebbe dovuto attendere che il governo riferisse e poi "sulla base di quello si decide la mozione di sfiducia verso chi e perché".

La mozione di sfiducia nei confronti del ministro verrà esaminata dall'Aula del Senato venerdì prossimo alle 8.30. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Il voto comincerà alle 12,30.

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