| Il bosco delle casermette, dove è stata trovata Melania |
TERAMO - Possibile svolta nelle indagini sull’omicidio di Melania Rea. Il settimanale "Oggi" pubblica la notizia sul suo sito: da indiscrezioni circolate alla Procura di Teramo, racconta il settimanale, i carabinieri avrebbero trovato un fagotto di abiti, probabilmente militari, abbandonati da mesi, con alcune macchie giudicate "interessanti".
Il "fagotto" di abiti militari sarebbe stato rinvenuto dai carabinieri nel Bosco delle Casermette ed immediatamente i pm Greta Aloisi e Davide Rosati ne avrebbero disposto l’invio ai laboratori dei Ris, ai quali è stato affidato il compito di verificare, in tempi brevi, se sugli abiti siano presenti tracce genetiche o altri elementi riferibili a Salvatore Parolisi, attualmente unico indagato per l'omicidio, o alla stessa Melania. Secondo quanto riferisce il settimanale, i carabinieri avrebbero trovato i vestiti il giorno dell'ultimo sopralluogo disposto dal pm Davide Rosati, effettuato per verificare l'esistenza di un percorso alternativo e più diretto al Bosco delle Casermette, tale da consentire all'autore del depistaggio di raggiungere Ripe in tempi ridotti.
I magistrati avrebbero chiesto la collaborazione dei familiari di Melania e dei responsabili della distribuzione di divise ed equipaggiamento all’interno della reparto militare dove Parolisi lavorava come istruttore. I pubblici ministeri vogliono capire se rispetto all’intera dotazione del suo abbigliamento di servizio, in suo possesso alla data del 18 aprile, c’è qualcosa che manca. E se quel che eventualmente manca, corrisponde agli abiti trovati nei giorni scorsi durante il sopralluogo nei boschi in comune di Ripe di Civitella.
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