lunedì 3 ottobre 2011

Caprotti, Esselungsa: lascio la presidenza dopo la sentenza pro Coop. Ma non mi ritiro

Bernardo Caprotti
MILANO - Mantiene le deleghe operative, ma lascia simbolicamente la carica di presidente il numero uno di Esselunga Bernardo Caprotti. L'annuncio e' stato dato dallo stesso fondatore della catena di supermercati, nel corso della presentazione del film 'Il mago di Esselunga' di Giuseppe Tornatore. "Soprattutto dopo la sentenza che fa di me praticamente un ladro - ha detto Caprotti - le mie dimissioni dalla presidenza saranno sul tavolo tra sette giorni. Ma questo non vuol dire che mi ritirero' da quello che faccio".
Commentando poi la decisione del giudice di ritirare dal commercio tutte le coppie di Falce e carrello distribuite da Esselunga, «tutto è in mano agli avvocati - spiega Caprotti - che ci diranno cosa fare».  Il suo libro di quattro anni fa, in cui descriveva le presunte manovre dei suoi concorrenti - la Lega Coop - per impedire la realizzazione di un ipermercato in via Canaletto, è stato sanzionato. Le accuse di collusioni politiche e amministrative tra le giunte di sinistra a Modena e Coop Estense, per acquisire l’area del fallito ex Consorzio Agrario, occupano grandissima parte del volume.

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