| Sabina Began: anche lei coinvolta nell'indagine sulle escort |
La notifica di conclusioni indagini riguardarebbe 8 dei 13 indagati: a quanto si e' appreso, oltre allo stesso Tarantini, l'avviso di conclusione indagini e' stato notificato dalla Guardia di Finanza anche a Sabina Began, soprannominata l'ape regina e a detta di molti la preferita del presidente, e non le sarebbe contestato il reato di corruzione.
Tra gli indagati a cui viene notificato l'avviso di fine indagine ci sono, a quanto si apprende, i fratelli Claudio e Gianpaolo Tarantini, l'avvocato brindisino Salvatore (detto Totò) Castellaneta e l'amico di Gianpi, Massimiliano Verdoscia. Quest'ultimo è già stato condannato in primo grado dal gup del tribunale di Bari a quattro anni e quattro mesi per i coca party organizzati da Tarantini in Sardegna.
Sono oltre 100 mila le conversazioni telefoniche e ambientali effettuate fino all'estate del 2009 nell'ambito della vasta inchiesta che riguarda Gianpaolo Tarantini e che ha portato all'apertura di vari filoni d'indagine, tra i quali quello riguardante le escort. Lo riferisce in una nota la Procura della Repubblica di Bari, ufficializzando che il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Bari sta procedendo alla notifica di otto avvisi di conclusione di indagine (provvedimento già emesso e depositato il 5 agosto scorso) per la vicenda escort.
In seguito al fermo di Tarantini eseguito il 18 settembre 2009 "era stata disposta - ricorda la Procura - la rielaborazione degli atti di indagine e l'effettuazione dei doverosi riscontri sulle dichiarazioni di Tarantini allo scopo di individuare le possibili notizie di reato". "La rielaborazione si rendeva necessaria perché, fino a tutto il settembre 2009, - si legge ancora nella nota della Procura - non risultavano trascritte, e alcune neanche ascoltate, le oltre 100.000 conversazioni telefoniche ed ambientali effettuate fino all'estate di quell'anno. E' stato così possibile riordinare il ponderoso materiale investigativo acquisito e costituire i diversi filoni di indagine".
Per quanto riguarda il filone 'escort', il pm Eugenia Pontassuglia - riferisce la Procura - "ha provveduto, tra l'altro, ad ascoltare e selezionare, tra tutte le innumerevoli conversazioni intercettate, quelle ritenute rilevanti ai fini dell'accusa". Successivamente, depositata l'informativa da parte della Guardia di finanza a fine giugno 2011, Pontassuglia e il suo collega Ciro Angelillis "hanno proceduto, in poche settimane, all'esame degli atti, all'individuazione dei reati, alla formulazione dei capi di imputazione ed alla redazione dell'avviso ex art.415 bis codice di procedura penale in relazione ai reati per i quali le indagini sono state ritenute concluse". "Sono attualmente al vaglio degli stessi sostituti - conclude la nota della Procura di Bari - le ..restanti ipotesi di reato emerse dall'attività investigativa fin qui compiuta"
Osvaldo Napoli: così i pm di Napoli si sputtanano
''La Procura di Bari ha effettuato 100.000 intercettazioni telefoniche fino all'estate 2009 per sgominare un presunto giro di prostituzione. Si tratta di una cifra abnorme mai raggiunta nemmeno per le indagini di mafia: fotografa la condizione lunare della giustizia in Italia, da deferire alla Corte di giustizia di Bruxelles. Chi accusa una parte della magistratura di essere politicizzata e di sputtanare il suo ufficio, trova in questa cifra conferma tangibile''. Lo dice Osvaldo Napoli(Pdl).
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''La Procura di Bari ha effettuato 100.000 intercettazioni telefoniche fino all'estate 2009 per sgominare un presunto giro di prostituzione. Si tratta di una cifra abnorme mai raggiunta nemmeno per le indagini di mafia: fotografa la condizione lunare della giustizia in Italia, da deferire alla Corte di giustizia di Bruxelles. Chi accusa una parte della magistratura di essere politicizzata e di sputtanare il suo ufficio, trova in questa cifra conferma tangibile''. Lo dice Osvaldo Napoli(Pdl).
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