venerdì 16 settembre 2011

Al via a Bruxelles la riunione dei 17 ministri dell'Eurogruppo. C'è anche il segretario Usa al Tesoro, spettatore interessato

BRUXELLES - Al via la riunione dei 17 ministri dell'Economia e delle Finanze dell'area euro, a cui partecipa per la prima volta nella storia dell'Europa anche il segretario Usa al Tesoro, Timothy Geithner. Molti i nodi da sciogliere dai leader che partecipano all'Eurogruppo, che precede la riunione Ecofin a 27. In primis la Grecia sull'orlo del default. Atene ha urgente bisogno che tutti i Paesi approvino le decisioni prese lo scorso luglio (salvataggio bis di Atene), che invece restano ancora ferme per il no della Slovacchia, che si rifiuta di ratificarle, e per la necessità di ulteriori garanzie sui prestiti che vuole la Finlandia.
I ministri, oltre a sbloccare la situazione greca, dovranno anche dare un segnale ai partner internazionali, come gli Usa, che della riunione di oggi sono spettatori in prima fila. Geithner ha già chiesto nei giorni scorsi all'Europa di fare di più, per non lasciare che la crisi del debito continui ad estendere il suo contagio. Il numero uno dell'economia Usa potrebbe spingere sull'ampliamento del fondo salva-Stati, così da mettere in sicurezza l'Eurozona da eventuali default.

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