I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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domenica 5 aprile 2015
domenica 20 aprile 2014
In 150mila con il Papa per la Pasqua in piazza San Pietro
CITTA' DEL VATICANO - Sono state "almeno 150mila" le persone che hanno assistito alla messa di Pasqua di papa Francesco in Piazza San Pietro, secondo le stime della sala stampa vaticana in base a dati della sicurezza. Al termine della celebrazione, il pontefice è salito sulla "papamobile" scoperta per fare il giro tra la grande folla di fedeli, salutando e benedicendo la moltitudine proveniente da ogni Paese. I fedeli l'hanno acclamato a gran voce sventolando bandierine.
Nel messaggio pasquale Urbi et Orbi (alla città e al mondo), il Pontefice ha quindi auspicato che si possa "sconfiggere la piaga della fame, aggravata dai conflitti e dagli immensi sprechi di cui spesso siamo complici", chiedendo a tutti di "proteggere gli indifesi, soprattutto i bambini, le donne e gli anziani, a volte fatti oggetto di sfruttamento e di abbandono".
Facendo riferimento alle situazioni di guerra, di malattia e di crisi nel mondo, Papa Francesco ha quindi chiesto di "curare i fratelli colpiti dall'epidemia di ebola in Guinea Conakry, Sierra Leone e Liberia, e quelli affetti da tante altre malattie, che si diffondono anche per l'incuria e la povertà estrema".
Il Pontefice ha quindi domandato a Dio di confortare "coloro che hanno lasciato le proprie terre per migrare in luoghi dove poter sperare in un futuro migliore, vivere la propria vita con dignità e, non di rado, professare liberamente la propria fede", e di consolare "quanti oggi non possono celebrare la Pasqua con i propri cari perché strappati ingiustamente ai loro affetti, come le numerose persone, sacerdoti e laici, che in diverse parti del mondo sono state sequestrate".
Il Pontefice ha quindi pregato Gesù di "far cessare ogni guerra, ogni ostilità grande o piccola, antica o recente. Ti supplichiamo, in particolare, per la Siria, l'amata Siria, perché quanti soffrono le conseguenze del conflitto possano ricevere i necessari aiuti umanitari e le parti in causa non usino più la forza per seminare morte, soprattutto contro la popolazione inerme, ma abbiano l'audacia di negoziare la pace, ormai da troppo tempo attesa".
E ancora, "ti domandiamo di confortare le vittime delle violenze fratricide in Iraq e di sostenere le speranze suscitate dalla ripresa dei negoziati tra israeliani e palestinesi. Ti imploriamo che venga posta fine agli scontri nella Repubblica Centroafricana e che si fermino gli efferati attentati terroristici in alcune zone della Nigeria e le violenze in Sud Sudan. Per tutti i popoli della Terra ti preghiamo, Signore: tu che hai vinto la morte, donaci la tua vita, donaci la tua pace!", ha concluso Bergoglio.
Papa Francesco ha quindi auspicato "che gli animi si volgano alla riconciliazione e alla concordia fraterna in Venezuela" e che vi siano "illuminate e ispirate iniziative" di "pacificazione in Ucraina, perché tutte le parti interessate, sostenute dalla Comunità internazionale, intraprendano ogni sforzo per impedire la violenza e costruire, in uno spirito di unità e di dialogo, il futuro del Paese".
Al termine, Papa Francesco ha rinnovato "il mio augurio di buona Pasqua a tutti voi giunti in questa piazza da ogni parte del mondo, e li estendo a quanti, da vari Paesi, sono collegati attraverso i mezzi di comunicazione sociale. Portate nelle vostre famiglie e nelle vostre comunità il lieto annuncio che Cristo nostra pace e nostra speranza è risorto! Grazie per la vostra presenza, grazie per la vostra preghiera e per la vostra testimonianza di fede. Buon pranzo e arrivederci!".
Nel messaggio pasquale Urbi et Orbi (alla città e al mondo), il Pontefice ha quindi auspicato che si possa "sconfiggere la piaga della fame, aggravata dai conflitti e dagli immensi sprechi di cui spesso siamo complici", chiedendo a tutti di "proteggere gli indifesi, soprattutto i bambini, le donne e gli anziani, a volte fatti oggetto di sfruttamento e di abbandono".
Facendo riferimento alle situazioni di guerra, di malattia e di crisi nel mondo, Papa Francesco ha quindi chiesto di "curare i fratelli colpiti dall'epidemia di ebola in Guinea Conakry, Sierra Leone e Liberia, e quelli affetti da tante altre malattie, che si diffondono anche per l'incuria e la povertà estrema".
Il Pontefice ha quindi domandato a Dio di confortare "coloro che hanno lasciato le proprie terre per migrare in luoghi dove poter sperare in un futuro migliore, vivere la propria vita con dignità e, non di rado, professare liberamente la propria fede", e di consolare "quanti oggi non possono celebrare la Pasqua con i propri cari perché strappati ingiustamente ai loro affetti, come le numerose persone, sacerdoti e laici, che in diverse parti del mondo sono state sequestrate".
Il Pontefice ha quindi pregato Gesù di "far cessare ogni guerra, ogni ostilità grande o piccola, antica o recente. Ti supplichiamo, in particolare, per la Siria, l'amata Siria, perché quanti soffrono le conseguenze del conflitto possano ricevere i necessari aiuti umanitari e le parti in causa non usino più la forza per seminare morte, soprattutto contro la popolazione inerme, ma abbiano l'audacia di negoziare la pace, ormai da troppo tempo attesa".
E ancora, "ti domandiamo di confortare le vittime delle violenze fratricide in Iraq e di sostenere le speranze suscitate dalla ripresa dei negoziati tra israeliani e palestinesi. Ti imploriamo che venga posta fine agli scontri nella Repubblica Centroafricana e che si fermino gli efferati attentati terroristici in alcune zone della Nigeria e le violenze in Sud Sudan. Per tutti i popoli della Terra ti preghiamo, Signore: tu che hai vinto la morte, donaci la tua vita, donaci la tua pace!", ha concluso Bergoglio.
Papa Francesco ha quindi auspicato "che gli animi si volgano alla riconciliazione e alla concordia fraterna in Venezuela" e che vi siano "illuminate e ispirate iniziative" di "pacificazione in Ucraina, perché tutte le parti interessate, sostenute dalla Comunità internazionale, intraprendano ogni sforzo per impedire la violenza e costruire, in uno spirito di unità e di dialogo, il futuro del Paese".
Al termine, Papa Francesco ha rinnovato "il mio augurio di buona Pasqua a tutti voi giunti in questa piazza da ogni parte del mondo, e li estendo a quanti, da vari Paesi, sono collegati attraverso i mezzi di comunicazione sociale. Portate nelle vostre famiglie e nelle vostre comunità il lieto annuncio che Cristo nostra pace e nostra speranza è risorto! Grazie per la vostra presenza, grazie per la vostra preghiera e per la vostra testimonianza di fede. Buon pranzo e arrivederci!".
sabato 19 aprile 2014
Pioggia e vento? Ugualmente in viaggio a Pasqua 14 milioni di italiani
ROMA -Saranno quasi 14,4 milioni gli italiani che si muoveranno, dormendo almeno una notte fuori casa, tra Pasqua ed i 'ponti' del 25 aprile e del 1° maggio (+5% rispetto al 2013). Di questi quasi 11 milioni rimarranno in Italia, mentre 3,4 milioni sceglieranno località estere. Il giro d'affari è di 6,3 miliardi. I dati arrivano da Federalberghi. Secondo altri istituti invece saranno 8,6 milioni gli italiani in vacanza. Addirittura 779 mila rimarranno fuori casa sino al 'ponte' del 1° maggio. Le indagini sono state effettuate dall'Istituto ACS Marketing Solutions dal 7 al 16 aprile intervistando con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) un campione di 4.501 italiani maggiorenni rappresentativo di circa 50 milioni di connazionali maggiorenni. Il campione include anche i minorenni.
venerdì 18 aprile 2014
Pasqua e Pasquetta saranno bagnate
ROMA - Domani sabato 19 Aprile 2014 un nocciolo freddo sulla Francia renderà il tempo instabile con piogge sul Nord Italia per gran parte della giornata, mentre le nubi si addenseranno sul versante tirrenico centrale dando luogo al pomeriggio a occasionali rovesci, in estensione locale anche al settore adriatico. Lo scrive il sito http://www.centrometeoitaliano.it/ Altrove generali condizioni di tempo variabile ma senza fenomeni significativi. Domenica 20 Aprile, Pasqua 2014, il tempo risulterà inizialmente migliore, in quanto le precipitazioni arriveranno nella seconda parte del pomeriggio e saranno confinate a Nord, Toscana e Marche, mentre velature e stratificazioni transiteranno sui cieli delle regioni centro-meridionali. Il tempo peggiore lo attendiamo per Lunedì 21 Aprile Pasquetta, quando le piogge risulteranno più organizzate e diffuse sulla Penisola, in particolare al pomeriggio, al Nord sulle zone interne del Centro e lungo il versante adriatico, ove potranno verificarsi degli acquazzoni sparsi. Temperature che si mostreranno lievemente inferiori alle medie stagionali, con ventilazione moderata dai quadranti meridionali ed occidentali.
domenica 31 marzo 2013
Inghilterra: la Pasqua più fredda degli ultimi 100 anni
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| BRIGHTON - Spiaggia vuota, vento gelido, pallido sole: una coppia coraggiosa fa la passeggiatina pasquale |
LONDRA - La domenica di Pasqua è stata confermata come la più fredda degli ultimi 100 anni, con la temperatura più bassa registrata (-12.5°) a Braemar, nelle Highlands scozzesi, mentre nello Oxfordshire è a -5°. Il prolungato periodo di freddo che copre il Regno Unito potrebbe durare fino a metà aprile. Il lunedi di Pasqua dovrebbe rimanere molto freddo. Le temperature medie sono tra i4 e i 7 gradi
Il record di Pasqua viene dopo che tutto il mese di marzo è stato provvisoriamente dichiarato il più freddo dal 1962 nel Regno Unito.
Il Met Office ha detto che dall’1 marzo al 26 marzo la temperatura media Regno Unito è stata di 2.5°, che è tre gradi al di sotto della media di lungo periodo. Il tempo insolitamente invernale ha causato problemi in alcune parti del Regno Unito, tra elettricità, agricoltura e traffico stradale (con il Tamigi esondato in più punti.
venerdì 29 marzo 2013
Pasqua con l’influenza per 300mila italiani, colpa del ciclone Thor
ROMA - Coda di influenza per quasi 200 mila italiani, sindromi para-influenzali per altri 100 mila. Mentre il ciclone Thor continua a tenere lontana la primavera, saranno circa 300 mila gli italiani che passeranno il lungo week end pasquale tra letto, divano e copertina a causa del clima pazzo di queste settimane. E' la previsione di Fabrizio Pregliasco, virologo dell'universita' degli Studi di Milano, che mette in guardia dagli sbalzi di temperatura i temerari che decideranno di sfidare il meteo per non rinunciare alle gite di Pasqua e Pasquetta.
domenica 17 marzo 2013
Uova e colombe pasquali: per la crisi -17%
ROMA - La crisi, associata alla perdita del potere d'acquisto dei cittadini e a un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio, porterà le famiglie a tagliare gli acquisti dei prodotti tipici pasquali, senza però rinunciare al classico pranzo di Pasqua, che verrà a costare complessivamente 1 miliardo di euro. Lo afferma il Codacons. "In particolare per uova e colombe - spiega - si stima un calo record degli acquisti fino al -17% rispetto al 2012".
lunedì 9 aprile 2012
E’ stata una Pasqua risparmiosa. E per il pic nic di Pasquetta si riutilizzano gli avanzi del pranzo di ieri
ROMA - E' stata una Pasqua all'insegna del risparmio, quella appena trascorsa: l'aspetto più evidente del clima di crisi è stato il calo del 10% negli acquisti di uova e colombe. Senza trascurare il fatto che, secondo una stima di Coldiretti, almeno 8 italiani su 10 abbiano trascorso la festività in casa, con una spesa complessiva di 1,2 miliardi (-7% rispetto al 2011).
La Pasqua 2012 sarà ricordata, sottolinea la Coldiretti, anche per l'accresciuta sensibilità nei confronti degli sprechi. Il 57% degli italiani ha infatti ridotto lo spreco di cibo per effetto della crisi e tra questi il 47% lo ha fatto facendo la spesa in modo più oculato, il 31% riducendo le dosi acquistate, il 24% utilizzando quello che avanza per il pasto successivo.
Il menu della Pasquetta, infatti, secondo un'indagine condotta dall'associazione con Swg, è a base di polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia che sono un'ottima soluzione per utilizzare gli avanzi della Pasqua secondo le preziose ricette tramandate nel tempo in campagna. Tra le preparazioni familiari vince la pastiera napoletana seguita dalla colomba e dalla pizza di Pasqua e dalla treccia pasquale. Più gettonate del solito sono state quest'anno, conclude Coldiretti, le economiche uova utilizzate nelle numerose specialità regionali diffuse sul territorio anche se almeno in una famiglia su tre non si è rinunciato alla tradizionale carne di agnello nelle classiche ricette.
domenica 8 aprile 2012
Oggi tempo instabile, domani il sole
ROMA - Pasqua con tempo instabile, fra sole e improvvisi acquazzoni, in gran parte del Paese per il passaggio di correnti piuttosto fredde provenienti dal Nord Europa. A Pasquetta invece tempo ovunque in miglioramento, ma con temperature comunque piuttosto basse per la stagione.
Oggi quindi cielo nuvoloso in gran parte d'Italia, anche se non mancheranno temporanee schiarite specie al Nordovest. Improvvisi acquazzoni e temporali nel corso del giorno bagneranno qua e là le zone prealpine di Lombardia, Veneto e Friuli e più giù quasi tutte le regioni centrali e meridionali. Temperature in diminuzione, con massime quasi dappertutto comprese fra 12 e 18 gradi. Ventoso quasi ovunque.
Pasquetta con alternanza di nubi e sole in gran parte del Paese: qualche breve acquazzone residuo nelle prime ore del giorno solo sulle estreme regioni meridionali. Fresco in aumento, con temperature in generale in ulteriore lieve diminuzione.
Pasquetta con alternanza di nubi e sole in gran parte del Paese: qualche breve acquazzone residuo nelle prime ore del giorno solo sulle estreme regioni meridionali. Fresco in aumento, con temperature in generale in ulteriore lieve diminuzione.
sabato 7 aprile 2012
Maltempo a Pasqua: "avvisi" della Protezione civile per il Centro Sud
ROMA - Dopo le avvisaglie di oggi pomeriggio, in particolare in Lombardia il maltempo a Pasqua interesserà buona parte delle regioni. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalle prime ore di domani precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dapprima sulla Sardegna, poi in estensione a Lazio, Campania, e alle zone tirreniche di Basilicata, Calabria e Sicilia.
giovedì 5 aprile 2012
Pasqua, cara Pasqua: costi degli hotel aumentati, Venezia la più catra
MILANO - Pasqua salata per coloro che si metteranno in viaggio verso le principali destinazioni italiane. Prezzi in aumento rispetto allo scorso anno in particolar modo nelle cittá d’arte: Firenze e Napoli (+10 per cento), Venezia (+9 per cento). Questo si evince dall’analisi del tHPI* di aprile dell’Osservatorio del motore di ricerca hotel www.trivago.it. Particolarmente significativo l’incremento delle tariffe alberghiere nella cittá lagunare che, con un costo medio di soggiorno di 236 euro a notte, diventa la localitá italiana piú cara del mese. Rincari anche nelle altre mete piú ricercate della penisola: Milano (176 euro, +5 per cento), Palermo (102, +23 per cento). In controtendenza Roma che registra una flessione delle tariffe del 6 per cento rispetto al 2011; dormire nella cittá eterna a Pasqua costerá in media 162 euro.
Venezia la piú cara, San Giovanni Rotondo la piú economica d’Italia
Venezia scavalca questo mese Cervinia (228 euro) e Cortina d’Ampezzo (217 euro), e si aggiudica la palma di cittá piú cara d’Italia, condividendo con Ginevra (236 euro) il primato europeo. Seguono nella speciale classifica Forte dei Marmi (195 euro) e Capri (191 euro) che registrano questo mese aumenti rispettivamente del 23 e del 57 per cento.
San Giovanni Rotondo si conferma invece la meta piú economica della penisola, con un prezzo medio di soggiorno di 70 euro, seguita da Sassari (71 euro) e Trapani (73 euro). Chiudono la top five economica Chianciano Terme (77 euro) e Pozzuoli (78 euro).
Prezzi in salita nelle localitá balneari, in crescia anche i laghi
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse per Pasqua le principali mete al mare segnano un aumento delle tariffe rispetto a marzo. Oltre a Forte dei Marmi e Capri, listini in crescita a Positano (160 euro, +43 per cento), Alassio (183 euro, +27 per cento), Taormina (167 euro, +25 per cento) e Riccione (121 euro, +23 percento). Situazione stabile a Rimini (93 euro) mentre Jesolo registra aumenti piú contenuti (93 euro, +7 per cento). Tariffe in salita anche nelle cittá lacustri: Stresa (147 euro, +16 per cento), Riva del Garda (124 euro, +35 per cento).
Aumenti sostenuti in tutta Europa, boom a Siviglia e Praga
Incremento delle tariffe alberghiere in 34 delle 50 destinazioni europee analizzate, in particolar modo nelle cittá preferite dagli italiani per le festivitá pasquali. Praga registra un aumento del 51 per cento questo mese, arrivando a toccare i 125 euro per notte, Istanbul alza i listini del 35 per cento, con un costo medio di soggiorno di 157 euro. Aumenti piú contenuti nelle due capitali europee piú ricercate per Pasqua, Parigi e Londra. La capitale francese (181 euro) segna un piú 9 per cento rispetto a marzo, mentre una notte nella City (197 euro) subisce un rincaro dell’8 per cento. Aumenti nelle localitá spagnole piú gettonate, Barcellona (156 euro, + 26 per cento), Madrid (108 euro, +8 per cento), mentre Siviglia registra un boom dei prezzi degli hotel (144 euro, +66 per cento). Le mete piú economiche per trascorrere Pasqua sono Riga e Sofia, dove una camera doppia standard durante le festivitá pasquali si attesta sui 75 euro a notte.
Al via oggi sotto la pioggia le vacanze pasquali
ROMA - Partenze al via oggi sotto la pioggia, per le vacanze pasquali. Fino al 10 aprile, e' previsto traffico intenso sulla rete autostradale con flussi che saranno intensi in direzione di Roma per i numerosi turisti e pellegrini che parteciperanno alle tradizionali celebrazioni religiose. E' atteso anche l'arrivo di turisti stranieri provenienti da Paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con un aumento del traffico ai valichi.
Le massime concentrazioni di traffico sono previste per le partenze di oggi e di venerdì nel pomeriggio/sera e sabato mattina. Per i rientri è previsto più traffico lunedì sera e martedì per tutta la giornata. Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti non potranno circolare venerdì dalle 14 alle 22, sabato dalle 8 alle 16, domenica e lunedì dalle 8 alle 22 e martedì dalle 8 alle 14.
Sono stati rimossi anche tutti i cantieri, a eccezione di quelli di lunga durata per gli interventi di potenziamento della rete autostradale, in corrispondenza dei quali, comunque, non viene ridotto il numero di corsie. I flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice nord-sud ed in particolare sull'A1 Milano-bivio A22, tra Bologna-Firenze sud e Orte-Roma Nord, tra Roma- Valmontone e Caserta-Napoli, sull'A4 Milano-Brescia, sull'A8 e A9 Milano-Varese, sull'A10 Varazze-Genova, sull'A12 Genova-Chiavari, sull' A14 Bologna-Cattolica, Ancona-Pescara Canosa-Bari, sull'A26 Alessandria-bivio A10 e sull'A27 Treviso-Belluno.
Oggi molto nuvoloso sui rilievi alpini ed appenninici con frequenti acquazzoni, variabilità sul resto del Centro-Nord, est Sardegna ed al Sud con qualche pioggia, tempo migliore sulle estreme regioni meridionali, specie sulla Sicilia, salvo locali rovesci sulle Madonie.
Venerdì 6 Aprile: persistono condizioni di variabilità sui rilievi Alpini, Prealpini, Centronord Appennino ed Est Sardegna con rovesci sparsi o temporali. Locali acquazzoni pomeridiani anche su Gargano e Murge. Discreto altrove con schiarite prevalenti specie al Sud.
Sabato 7 Aprile: marcata instabilità al Settentrione con rovesci sparsi e temporali. Nuvoloso anche al Centrosud, addensamenti in transito da Ovest verso Est con piogge sparse. Maggiori schiarite sulla Sicilia centro-meridionale.
Tendenza Meteo Pasqua e Pasquetta: Domenica ampie schiarite al Nord e centrali tirreniche salvo qualche fenomeno sulle Alpi. Instabile sul resto del Centro ed al Sud con rovesci e qualche temporale in graduale esaurimento entro fine giornata.
Lunedì spiccata variabilità al Centro Nord e sul versante tirrenico con acquazzoni sparsi o temporali specie dal pomeriggio. In serata fenomeni in arrivo anche su Irpinia, medio Adriatico e rilievi molisani. Discreto altrove con parziali annuvolamenti alternati a schiarite. Venti sostenuti dai quadranti occidentali.
mercoledì 4 aprile 2012
Vacanze di Pasqua da 80 milioni di euro per i milanesi: -14% di prenotazioni in agenzia rispetto all'anno scorso
MILANO - Vacanze da quasi 80 milioni per i milanesi a Pasqua. Le agenzie viaggio vedono calare del 14% rispetto allo scorso anno, le prenotazioni per le vacanze pasquali; se la crisi si fa ancora sentire (oltre un operatore su tre osserva effetti ancora forti), un’altra ragione del calo può essere ricondotta all’uso sempre più frequente di siti web che offrono pacchetti vacanza ed occasioni vantaggiose ed economiche.
I milanesi che si affidano alle agenzie tendono comunque a risparmiare: la spesa a persona per queste vacanze sarà di circa 500 euro; si riduce in media del 4% rispetto al 2011. Capitali europee (59%) e Bel Paese (18%) le mete più richieste da chi si appresta a partire con l’ausilio dell’ agenzia; oltre un turista su sei si orienta invece su mete marittime. Circa uno su dieci sceglie il Mar Rosso e il 9% approfitta delle vacanze di Pasqua per tornare al paese straniero d’origine.
Le vacanze di Pasqua durano in media 3-4 giorni per il 68% dei turisti; inoltre ci si muove in coppia (64%) o in famiglia (32%).
La Lombardia infine viene scelta dai turisti milanesi che si affidano all’agenzia viaggi soprattutto per le terme (23%) e i laghi (14%). Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano sulle agenzie viaggio milanesi a marzo 2012.
“Viaggi culturali per chi prenota la vacanza in agenzia, prime le capitali europee o le mete italiane. Anche la Lombardia – ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia-Unione Confcommercio di Milano – viene scelta dai milanesi come meta delle vacanze di Pasqua, soprattutto per terme e laghi. Quest’anno vacanze vicine al luogo di residenza, anche se alcuni preferiscono andare al mare o tornare nel paese straniero di origine mentre la montagna risente un calo dovuto alle condizioni climatiche”.
Questionario: Vacanze di Pasqua 2012 (risposte principali dei tour operator)
Per trascorrere le vacanze di Pasqua, quale delle seguenti mete scelgono i suoi clienti?
Italia: 18.2%
Capitali europee : 59.1%
Egitto: 4.5%
Mar Rosso : 9.1%
Tornano nel Paese d’origine all’estero: 9.1%
Che tipo di vacanza scelgono prevalentemente?
Mare: 18.2%
Città d’arte: 68.2%
Terme: 4.5%
Campagna: 4.5%
Quanto tempo dura in media la vacanza?
Un week-end: 9.1%
3-4 giorni : 68.2%
Una settimana: 22.7%
Chi è il viaggiatore tipo per le vacanze di Pasqua?
Single: 4.5%
Coppia: 63.6%
Famiglia: 31.8%
Quanto spenderanno per la vacanza in media a persona?
non risponde: 4.5%
Meno di 500 euro: 40.9%
Da 501 a 1000 euro: 45.5%
Da 1001 a 1500 euro: 9.1%
Quante persone prevede prenoteranno rispetto all’anno scorso?
non risponde: 4.5%
0%, come lo scorso anno: 31.8%
In aumento fino al 5%: 13.6%
In aumento da 5 a 10%: 9.1%
In diminuzione fino al 5%: 4.5%
In diminuzione da 10 a 30%: 13.6%
In diminuzione da 30 a 50%: 9.1%
In diminuzione da 50 a 70%: 13.6%
Secondo lei, quest' anno la spesa media per le vacanze pasquali aumenterà o diminuirà?
Fino al 5% in meno: 18.2%
Da 5 a 10% in meno: 4.5%
Da 10 a 30% in meno: 13.6%
Da 30 a 50% in meno: 9.1%
In diminuzione oltre 100%: 4.5%
Fino al 5% in più: 9.1%
Da 5 a 10% in più : 9.1%
Da 10 a 30% in più: 9.1%
Da 30 a 50% in più : 4.5%
Da 50 a 70% in più: 4.5%
Resta invariata: 13.6%
Quali sono le conseguenze della crisi economica sulle vacanze di Pasqua?
Nessuna, è come sempre: 9.1%
Ce ne sono meno, stiamo andando verso la ripresa: 13.6%
Ci sono ancora effetti molto forti: 36.4%
Ci sono ancora effetti forti: 22.7%
Ci sono ancora alcuni effetti: 13.6%
Non so: 4.5%
Come va la Lombardia come meta di vacanza?
non risponde: 4.5%
Bene per tutte le destinazioni: 4.5%
Bene i laghi: 13.6%
Bene le terme: 22.7%
No, le scelte sono poche: 50%
Non so : 4.5%
Sul totale dei viaggi che organizza per Pasqua quanto pesa il turismo diretto verso la Lombardia?
non risponde: 4.5%
0%: 54.5%
Da 1 a 3%: 31.8%
Da 30 a 50%: 4.5%
lunedì 26 marzo 2012
Pasqua, una vacanza a corto raggio. Al massimo, a Prigi
MILANO - Vacanze a corto raggio per coloro che si metteranno in viaggio per Pasqua, incremento dell’interesse verso le destinazioni italiane, che passano dal 57 al 61 per cento del totale delle ricerche effettuate nel portale. Questo si evince dall’analisi che l’Osservatorio del motore di ricerca hotel www.trivago.it ha effettuato per le festivitá pasquali.
Ricerche in netto aumento verso Roma, preferita non solamente dagli italiani ma anche da numerosi viaggiatori internazionali. La capitale traina il Lazio, che diventa la regione piú ricercata d’Italia sorpassando la Toscana e il Veneto.
Buono l’andamento di Firenze e Venezia e delle altre cittá d’arte tra cui spiccano Siena e Verona. Non solo cultura ma anche mare nella mente degli italiani che stanno scegliendo da nord a sud diverse localitá balneari.
Se Varazze, Ischia e Otranto sono le mete con il migliore andamento rispetto allo scorso anno, Rimini e Riccione si confermano le preferite. Trend positivo anche per alcune mete invernali che, data la Pasqua alta, offrono agli appassionati piste battute con neve naturale, Livigno e il Trentino su tutte.
Italia insidia la Spagna, ricerche verso il Belpaese in aumento
La Spagna continua ad essere la nazione piú ricercata dai viaggiatori internazionali per le festivitá di Pasqua, nonostante l’Italia si sia avvicinata ai numeri della nazione iberica. Barcellona e le Baleari conquistano i turisti di mezza Europa, ma Roma e Venezia registrano un aumento dell’interesse di inglesi e tedeschi, affascinati dalle bellezze storico culturali delle principali cittá d’arte italiane. Ottimo il trend per diverse mete balneari del Mezzogiorno: Sorrento, Ischia e Taormina riscuotono il favore dei viaggiatori internazionali interessati alle coste del meridione.
Gli Italiani preferiscono Parigi a Londra
La magia della Ville Lumiere conquista gli italiani e Parigi quest’anno torna la capitale straniera piú ricercata a Pasqua, dopo aver ceduto lo scettro nel 2011 a Londra, che registra comunque un aumento rispetto allo scorso anno. Nel terzo gradino del podio Barcellona, meta sempre amata dai turisti nazionali affascinati dal carattere cosmopolita della cittadina catalana. Seguono Amsterdam e Madrid in quarta e quinta, quindi é volta delle capitali dell’est che attraggono migliaia di turisti grazie a tariffe molto competitive; Budapest occupa la sesta piazza mentre Praga la settima. Segue Berlino in ottava, che precede due mete della penisola iberica, Siviglia e Lisbona, che entrano per la prima volta nella top ten europea.
New York la piú amata dagli italiani, la primavera araba si fa ancora sentire
New York si conferma la meta piú amata al di fuori dei confini continentali, distanziando nettamente Dubai e Sharm el Sheik. Ai piedi del podio Miami e Playa del Carmen che segna un considerevole aumento quest’anno. Un anno dopo la primavera araba le ricerche verso le nazioni nordafricane segnano un aumento medio del 20 per cento rispetto al 2011, insufficiente tuttavia a compensare le perdite della scorso anno, quando c’era stato un crollo superiore al 50 per cento delle ricerche.
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domenica 25 marzo 2012
Sarà un Pasqua risparmiosa: il 70% degli italiani resta a casa
ROMA - Per le vacanze di Pasqua partirà solo il 29% degli italiani: il restante 71% resterà a casa e tra i partenti il 56% sarà fuori solo una notte. Tutta colpa del caro carburanti: quest'anno, rispetto al 2011, un pieno di benzina costa mediamente 14 euro in più. Lo sostiene una ricerca l'associazione dei consumatori Adoc.
Per il presidente dell'Adoc Carlo Pileri "la crisi ha messo in ginocchio le famiglie: basti pensare che tra i partenti ben il 56% starà fuori solo una notte, mentre il 26% farà solo una gita di un giorno, soprattutto a Pasquetta, quando a muoversi sarà il 41% degli italiani. Solo il 4% dei partenti, invece, potrà permettersi di dormire fuori tre notti. In merito al budget per le vacanze, il 36% dei partenti spenderà meno di 200 euro, mentre solo il 19% potrà permettersi di spendere più di 400 euro. Non ci sorprende che si preferisca la vacanza breve, il carovita e la perdita del potere d'acquisto impongono la riduzione dei giorni a disposizione per svagarsi".
Ad incidere profondamente sulle decisioni dei consumatori - sottolinea Pileri - è il caro carburanti, rispetto alla scorsa Pasqua si spendono 14 euro in più per un pieno di benzina, un rincaro pari al 18%. Secondo lo studio dell'Adoc l'Italia continua ad essere la meta preferita, con il 62% delle preferenze, ma salgono le quotazioni per le mete estere, destinazione scelta dal 38% dei partenti. Solo il 4% dei viaggiatori alloggerà per 3 o più notti fuori casa, nessuna notte fuori per il 26% degli italiani. Il locale preferito per festeggiare è l'agriturismo, che vede crescere del 3% la clientela rispetto allo scorso anno. In crescita del 7% anche gli italiani che scelgono il pranzo 'al sacco', la soluzione più economica, mentre calano del 10% le presenze nei ristoranti", conclude il presidente dell'Adoc.
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