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sabato 31 maggio 2014

Maradona-Equitalia, primo tempo al “Pibe de Oro”


NAPOLI - Il primo tempo della battaglia tra Maradona e il Fisco italiano va al "Pibe de Oro". Equitalia ha infatti stabilito di sospendere i pignoramenti verso terzi delle somme delle quali l'ex giocatore risulta creditore. La decisione rende esecutivo un provvedimento della commissione tributaria provinciale di Napoli, in attesa di ulteriori sviluppi. Il contenzioso, che si trascina da più di 10 anni, può così avviarsi a una conclusione.
La nota di Equitalia sud è di poche righe e ha la data di IERI, 30 maggio. In essa si dispone la sospensione, "in attesa di ulteriori comunicazione, ogni erogazione delle somme pignorate alla scrivente Agenzia della Riscossione".  Maradona, assistito dall'avvocato Angelo Pisani, ha sempre sostenuto di non essere un evasore, e anche di recente ha prodotto dossier e perizie per sostenere le sue ragioni.

"Oggi una svolta in quella che sembrava una persecuzione storica". Angelo Pisani, difensore di Maradona, esulta alla sospensione dei pignoramenti verso terzi disposta da Equitalia. "La Cassazione nel 2005 dichiarò inammissibile un ricorso di Maradona all'avviso di mora. Ma mai nessun giudice lo ha condannato a pagare alcunché al fisco. Ora la giustizia tributaria accerterà l'inesistenza della violazione restituendo a Diego la vera immagine di uomo rispettoso dei valori e della legge".

mercoledì 9 aprile 2014

Truffa da 17 milioni ai danni di Equitalia, 7 arresti


ROMA - Sette persone sono state arrestate da finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria per truffa ai danni di Equitalia e corruzione. Tra loro anche un funzionario di Equitalia-sud Lazio. Le misure cautelari sono state disposte dalla magistratura di Roma, che ha anche ordinato decine di perquisizioni. Il funzionario di Equitalia su Lazio arrestato è Salvatore Fedele. Nelle misure cautelari disposte dal gip di Roma Maria Bonaventura, su richiesta dei pm Nello Rossi, Francesca Loi e Stefano Fava, si ipotizza una truffa ai danni di equitalia per 17 milioni di euro. Alcuni imprenditori attraverso professionisti, avrebbero contattato il funzionario di Equitalia sud lazio, riuscendo, con pratiche corruttive, a ottenere prima la rateizzazione dei propri debiti con l'erario, infine la cancellazione. 

mercoledì 12 febbraio 2014

Equitalia gli pignora la casa nel Pescarese. Lui si spara

PESCARA - Equitalia avvia la procedura di pignoramento della sua abitazione e lui, un 70enne di Elice, nel Pescarese, preso dallo sconforto, si uccide sparandosi al volto. Il corpo è stato trovato ieri sera, nella camera da letto dell'abitazione, ma la morte risale ad almeno 24 ore prima.

L'uomo, pensionato e separato dalla moglie, si era allontanato dai figli e, in passato, ha avuto problemi di depressione. A detta di famigliari e conoscenti, però, a spingerlo al gesto estremo sarebbero stati problemi di natura economica. Il 70enne, infatti, aveva ricevuto delle cartelle esattoriali, con l'avvio della procedura di pignoramento della casa. L'uomo si è sparato con un fucile calibro 12 regolarmente detenuto. 

lunedì 21 ottobre 2013

Brunetta: Fazio peggio di Maradona (il gesto dell’ombrello). La reazione sdegnata di Equitalia

ROMA -  "Ho depositato un'interrogazione alla Commissione di Vigilanza Rai,sull' episodio indecente accaduto ieri sera a 'Che tempo che fa', con Maradona impegnato nel gesto 'dell'ombrello',ed elevato così a testimonial dell'evasione fiscale''.Lo afferma in una dichiarazione all'Ansa Renato Brunetta.'Più grave ancora-aggiunge-è il comportamento di Fazio'. 
Questo il testo completo della dichiarazione del capogruppo Pdl alla Camera, che nella precedente puntata di 'Che tempo che fa', ospite in studio, aveva polemizzato in diretta con Fazio sulla mancata pubblicazione dei compensi del conduttore. "Ho depositato oggi stesso un'interrogazione al presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, Roberto Fico, sull'indecente episodio accaduto ieri sera a 'Che tempo che fa', con l'esibizione di Diego Armando Maradona impegnato nel gesto 'dell'ombrello', ed elevato così a testimonial dell'evasione fiscale in casa di chi paga il canone per vedersi sbeffeggiato. Più grave del comportamento dell'ex calciatore, appare quello di chi gli ha approntato il palcoscenico. Se Maradona è infatti noto per le sue intemperanze, e dunque non stupisce si sia esibito nel gesto dell'ombrello contro Equitalia, davvero offensiva è la condiscendenza manifestata dal conduttore Fabio Fazio che ha lasciato che il suo pubblico tributasse un'ovazione per quell'atto di volgare offesa, che irride la legge e gli italiani onesti. L'interrogazione - chiude Brunetta - chiede di far luce su eventuali compensi fatti giungere per vie traverse a Maradona e se nel contratto di Fazio esistano clausole che lo vincolino a rispettare il decoro della Rai e quali siano le sanzioni in caso di violazione".
'E' assurdo che si possa consentire a Maradona di fare il gesto dell'ombrello in una tv pubblica pagata da tutti quei contribuenti che non evadono il fisco pagando il canone Rai''. E' quanto affermano fonti di Equitalia che spiegano come, dopo la consegna dell'avviso di mora, sono in corso verifiche su eventuali compensi da pignorare. Venerdì il fisco ha notificato l'avviso di mora ''senza il quale nessuna azione era possibile - spiegano le stesse fonti - Equitalia in queste ore sta facendo tutto il possibile per verificare se presso terzi ci sono dei crediti che si possono pignorare visto che è l'ex calciatore è venuto in Italia per sponsorizzare una collana di Dvd promossa dalla gazzetta dello sport e Rai-Eri''. 

venerdì 31 maggio 2013

Berlusconi: gli italiani attendono il governo alla prova dell’economia


ROMA -"Sosteniamo con convinzione il governo ma ora tutti gli italiani lo attendono alla prova dell'economia. Con l'abolizione dell'Imu, il non aumento dell'Iva, la riforma di Equitalia e la detassazione dell'economia. Noi spingiamo e insistiamo per uno shock positivo che serva all'economia". Lo afferma Silvio Berlusconi nel corso del programma La Telefonata su Canale 5. "Io dico sempre: parliamo dei problemi veri, come le tasse e la ripresa del lavoro. Perché gli italiani non mangiano pane e legge elettorale. L'importante è che ce ne sia una in vigore nel caso ci siano le elezioni, poi con un tempo adeguato si faranno le riforme istituzionali". "Credo che il M5S - ha poi detto Berlusconi sia destinato a sgonfiarsi, è naturale che tanti italiani cercassero uno sfogo. Ha visto il burattinaio in Tv con i suoi burattini ma la gente si è stufata".  "Non c'é nessuna divisione dentro il Pdl. Non ci sono falchi e colombe, noi sosteniamo il governo con convinzione e spingiamo sui nostri obiettivi. Lavorano bene i ministri e i nostri uomini in Parlamento. C'é gioco di squadra. Non abbiamo paura di discutere con libertà per prendere le migliori decisioni". Così Berlusconi l’ex premier che ha poi sostenuto che “ci sono risorse esistenti ed è possibile abolire l'Imu ed evitare l'aumento dell'Iva mentre per le altre riforme come quella di Equitalia e sulle autorizzazioni burocratiche per controlli successivi non servono risorse perché sono a costo zero e possono essere realizzate fin da subito". 

lunedì 22 aprile 2013

Equitalia: stop ai pignoramenti sui conti correnti di stipendi e pensioni


ROMA - Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Lo ha deciso Equitalia con decorrenza immediata stabilendo che la procedura va attivata su datori di lavoro ed enti pensionistici e solo se il reddito supera i 5 mila euro. Informati della decisione tutti gli amministratori delegati e i direttori generali di tutte le società di riscossione partecipate.
Il nuovo corso della società è stabilito da una circolare che il responsabile della divisione riscossione di Equitalia, Giancarlo Rossi, ha inviato agli amministratori delegati e ai direttori generali di tutte le società di riscossione partecipate. 
Lo stop riguarda solo il prelievo sui conti correnti (e solo sotto il limite dei 5.000 euro di reddito da lavoro-pensione al mese) mentre per le procedure di pignoramento presso il datore di lavoro o l'ente pensionistico si procederà secondo le tradizionali regole: potra' essere pignorato 1/10 dello stipendio sotto i 2.500 euro mensili di reddito, 1/7 tra 2.500 e 5.000 euro 1/5 sopra questa soglia
 La circolare, che ha per oggetto "pignoramenti a carico di lavoratori dipendenti e pensionati", prevede che "nelle more degli approfondimenti che si rendono necessari all'esito delle problematiche emerse in merito ai pignoramenti di conti correnti sui quali affluiscono stipendi/pensioni, si dispone, con decorrenza immediata, che per i contribuenti lavoratori dipendenti e/o pensionati non si proceda, in prima battuta, a pignoramenti presso istituti di credito/poste". 
"Tali azioni - prosegue la circolare - saranno attivabili solo dopo che sia stato effettuato il pignoramento presso il datore di lavoro e/o ente pensionistico e che, in ragione delle trattenute accreditate, il reddito da stipendio/pensione risulti pari o superiore a 5mila euro mensili".

sabato 6 aprile 2013

Berlusconi annuncia le otto “proposte choc” del Pdl


ROMA - "Mentre le altre forze politiche sembrano impegnate a perdere tempo", il Pdl "dal 15 aprile, presenterà in Parlamento quelle 8 proposte choc che hanno portato la coalizione a un soffio dalla vittoria". Lo ha detto il leader del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Tra queste ci sono "rimborso Imu, abolizione finanziamento pubblico, revisione Equitalia, riforma fisco-giustizia".
''Sono otto proposte concrete, che avranno un immediato impatto positivo sull'economia reale e sulla societa', soprattutto per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro. Otto punti su cui si sono espressi i cittadini e che porteremo avanti con impegno quotidiano nel nostro lavoro parlamentare'', sottolinea Berlusconi nella sua nuova comunicazione online sul sito. 
''Noi avvertiamo la necessita' e l'urgenza di cambiare rotta per ridare alle famiglie e alle imprese la fiducia e la forza di andare avanti in una situazione economica davvero difficile. Per questo motivo - prosegue - sabato 13 aprile a Bari, illustreremo il contenuto di questi otto disegni di Legge, gia' pronti per essere presentati al Senato della Repubblica. E che riguarderanno: 1)l'abrogazione dell'Imu sulla prima casa, sui terreni e sui fabbricati funzionali alle attivita' agricole e la restituzione degli importi versati nel 2012; 2)la revisione dei poteri di Equitalia, con particolare riferimento alle sanzioni, alle maggiorazioni di interessi e ai meccanismi di rateizzazione; 3)il riconoscimento alle imprese - per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani, disoccupati e cassintegrati - di una detrazione (sotto forma di credito d'imposta) per i primi 5 anni dei contributi relativi ai lavoratori assunti, nonche' l'esenzione, per questi ultimi, dall'IRPEF sul salario percepito; 4)il passaggio dalle autorizzazioni burocratiche ex ante ai controlli ex post, per quanto riguarda lo svolgimento di ogni attivita' di impresa; 5)l'abolizione dei contributi pubblici per le spese sostenute dai partiti e dai movimenti politici; 6)le norme per la riforma del sistema fiscale; 7)le disposizioni di revisione della Costituzione per quanto riguarda l'elezione diretta del Presidente della Repubblica e il rafforzamento dei poteri del Presidente del Consiglio dei Ministri; 8)le disposizioni per la riforma della giustizia''. 
''Queste nostre proposte - sottolinea il Cavaliere - hanno in sé la forza di un cambio di passo, di uno shock istituzionale ed economico, che tende da un lato, allo sviluppo e al rilancio della nostra economia e, dall'altro, al ritorno della fiducia nello Stato, il cui compito resta quello di creare le condizioni adatte perche' i cittadini possano realizzare le proprie ambizioni e i propri progetti''.

venerdì 5 ottobre 2012

Ordigno esplode davanti alla sede di Equitalia a Verona



VERONA - Un ordigno è esploso la scorsa notte fuori la sede di Equitalia a Verona, in via Nicolò Giolfino. Nessuno è rimasto ferito. Lo scoppio si è verificato poco dopo le 3, mentre una volante della polizia si stava dirigendo sul posto allertata dai carabinieri che, a loro volta, erano stati chiamati dalla vigilanza privata della struttura per un oggetto sospetto davanti il palazzo.
Esplodendo l'ordigno ha infranto i vetri di una finestra. Sono intervenuti anche gli artificieri che hanno trovato un secondo ordigno, sempre fuori, che non è scoppiato.
Rilievi della Scientifica serviranno a capire la natura della bomba e anche la Digos è al lavoro. Al momento non ci sono state rivendicazioni.


giovedì 17 maggio 2012

Monti in visita a Equitalia: sostegno incondizionato del governo


ROMA - E’ durato poco più di 30 minuti l’incontro nella sede centrale dell’Agenzia delle Entrate tra il direttore Attilio Befera, i dirigenti nazionali e regionali di Equitalia e il Presidente del Consiglio Mario Monti. Il Premier ha voluto così manifestare la sua vicinanza alla società incaricata di trasmettere le cartelle di riscossione, esprimendo “sostegno incondizionato del Governo e mio personale a fronte dei numerosi atti di intimidazione ed aggressione che in questi ultimi tempi”. 
“Se tutti pagassimo il dovuto tutti pagheremmo meno e avremmo servizi pubblici migliori”, ha spiegato Monti. ‘’Il Governo – ha proseguito – ha posto il rispetto delle regole e delle istituzioni e la lotta all’illegalità come questione prioritaria. Per riacquistare fiducia nel futuro dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno stato di diritto”.

domenica 13 maggio 2012

Il ministro Cancellieri: l’esercito per difendere Equitalia e Finmeccanica


Il ministro Cancellieri

ROMA - Il ricorso ai soldati per proteggere obiettivi a rischio terrorismo come Finmeccanica e Equitalia. Ad annunciare questa possibilità è il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, che ieri ha lanciato l'allarme sul rischio di un'escalation di violenza, dopo l'agguato all'ad di Ansaldo nucleare, Roberto Adinolfi. Il titolare del Viminale in una intervista a 'La Repubblica' spiega che "è una delle possibilità che stiamo studiando". "Del resto - dice il ministro - è già stato fatto in passato. Il personale a nostra disposizione è limitato e anche per questo il ricorso all'Esercito è una possibile soluzione". "Ci sono passaggi specifici - sottolinea Cancellieri - della rivendicazione che riguardano aziende, come Finmmeccanica. Ci sono stati in questi giorni assalti a sedi Equitalia. Vorrei ricordare che assaltare Equitalia equivale ad attaccare lo Stato. Ho fatto due esempi, ma è chiaro che non ci limiteremo a quelli".
"Riteniamo - continua Cancellieri - che il consenso sia ristretto a un'area numericamente limitata e che la gran parte degli italiani consideri aberrante ciò che è accaduto". I nuovi terroristi sono "nuove leve di giovani che hanno un rapporto lontano con gli anni'70. Bisogna evitare l'errore di leggere quel che succede oggi con gli occhiali di allora". Per il ministro dell'Interno "la rivendicazione è attendibile, nuovi attacchi sono possibili, quindi dobbiamo alzare la guardia".

sabato 12 maggio 2012

Due molotov contro la sede di Equitalia a Livorno


La sede di Equitalia obiettivo dell'attentato
LIVORNO - Due bottiglie molotov sono state scagliate contro l'ingresso della sede livornese di Equitalia.
Le fiamme hanno danneggiato l'esterno della sede che si trova al piano terra di un edificio in via Indipendenza, nel pieno centro della città toscana. E' accaduto attono alle 4.30 del mattino.
Sul posto, per le indagini, si trovano gli uomini della Digos di Livorno.

Una delle due molotov non é esplosa ed è stata recuperata dagli investigatori. Entrambe le molotov, secondo quanto appreso, sono state realizzate utilizzando bottiglie di birra e sono state lanciate attraverso la saracinesca a maglie del'ingresso. Danni alla porta di ingresso, annerita la stessa saracinesca e i muri. 
Fonti della questura spiegano che "avrebbe agito un commando di 6-7 persone".Sulla facciata del palazzo, proprio sotto le finestre della sede di Equitalia, compaiono anche scritte come "ladri": sarebbero però vecchie e ricorrenti. C’è poi una scritta in rosso, «Lotta continua - Equitalia boia», con falce e martello, che sarebbe invece nuova. La polizia sta visionando i filmati delle telecamere interne dell'agenzia.
A Livorno, il 5 gennaio scorso, si era già verificato un altro episodio contro la sede di Equitalia: era stata recapitata una lettera con un proiettile calibro 7.65. Nella missiva che l'accompagnava l'autore specificava di non avere nulla a che fare con le ideologie anarchiche e l'ipotesi degli investigatori fu che si fosse trattato di un gesto isolato. 
E sempre ai primi di quest'anno, ma l'episodio emerse solo il 26 gennaio, era stata scoperta una busta con un meccanismo a orologeria a carica manuale indirizzata all'Agenzia delle entrate di Livorno. Al momento comunque non verrebbe ipotizzato alcun collegamento con quanto avvenuto stamani.
Oltre alle due molotov, contro la sede di Equitalia è stato lanciato anche un petardo, che però non è esploso. Il petardo è di quelli che si trovano regolarmente in commercio. Gli investigatori stanno svolgendo accertamenti sui frammenti degli ordigni esplosi e sulla molotov ancora integra.

venerdì 11 maggio 2012

Imprenditore s’impicca a Molfetta: non riusciva ad incassare crediti dagli enti pubblici


MOLFETTA (BARI)  - Un imprenditore del settore impiantistica, Giuseppe Rennola, di 46 anni, di Molfetta, si è tolto la vita impiccandosi ad un albero del podere di alcuni parenti. A determinare la decisione pare sia stata la sua situazione economica: l'imprenditore avanzava diversi crediti da enti pubblici che non riusciva ad esigere, anche se fino ad oggi era riuscito ad assicurare lo stipendio ai suoi dipendenti. L'uomo, sposato e padre di due figlie, ha lasciato un biglietto nella sua auto scusandosi con i famigliari per il gesto che stava per compiere. A trovare il cadavere è stato il cognato. Negli ultimi tempi sembra che alcune banche gli avessero negato aiuti.
L’imprenditore di Molfetta è la quinta vittima della crisi in Puglia, regione che è al secondo posto in Italia per numero di suicidi di titolari di aziende dopo il Veneto.

Picchiati ispettori Equitalia a Melegnano
Due ispettori di Equitalia sono stati aggrediti stamani nel Milanese. I due, solo malmenati, non avrebbero riportato gravi lesioni. E' accaduto in uno studio di commercialisti, a Melegnano, quando per motivi ancora non noti un imprenditore edile, presente nello studio dei fiscalisti, ha cominciato a prendere a calci uno dei due ispettori.

Ingiurie sui muri della sede Equitalia a Schio 
Sul muro della sede di Equitalia a Schio è stata imbrattata nel corso della notte con scritte, tipo "io uccido" e "infami". Le scritte, realizzate con spray nero e rosso, sono accompagnate da un simbolo tracciato malamente. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Digos della Questura di Vicenza.

venerdì 4 maggio 2012

A Bologna la marcia delle vedove delle persone suicide a causa della crisi. “Più umanità”


BOLOGNA - E' iniziato, davanti all'ospedale Maggiore di Bologna, il raduno per la marcia delle vedove delle persone che si sono tolte la vita a causa della crisi economica. La manifestazione, che prevede una marcia dal nosocomio felsineo fino alla sede dell'agenzia delle Entrate di via Nanni Costa, è stata organizzata da Elisabetta Bianchi, figlia di un imprenditore, e da Tiziana Marrone, la moglie di Giuseppe Campaniello, l'artigiano di Ozzano Emilia (Bologna) che si è dato fuoco lo scorso 28 marzo per debiti con il fisco proprio in via Nanni Costa. "La disperazione è totale - ha spiegato Marrone ai tanti cronisti sul posto -, mio marito non si è sentito sostenuto". Alla manifestazione non sono presenti simboli politici e durante la breve marcia vi saranno solo drappi bianchi. Anche per questo la manifestazione è stata ribattezzata la marcia delle vedove bianche. Al termine della marcia, la moglie di Giuseppe Campaniello, la cui fotografia campeggia su uno striscione bianco, deporrà un mazzo di fiori nel punto in cui il marito si è dato fuoco e leggerà i nomi delle persone che si sono tolte la vita a causa della crisi. L'organizzatrice della manifestazione ha poi aggiunto che "le tasse vanno pagate ed è un dovere farlo", ma occorre trovare un rapporto umano. "Chiediamo al governo di cambiare leggi. La gente ha bisogno del rapporto umano che non c'é più". Ad Equitalia, sottolinea ancora la donna, chiediamo di "mettersi una mano sulla coscienza. Mi chiedo, alla sera, come riescano ad accarezzare i loro figli. Non si può usare una divisa creando sudditanza - ha concluso -. Vorremmo avere un rapporto con loro".

giovedì 3 maggio 2012

Uomo armato si barrica negli uffici dell'Agenzia delle Entrate a Romano di Lombardia. Ha un ostaggio, dice di volersi uccidere


BERGAMO - Un uomo armato di fucile a pompa ha preso in ostaggio quindici persone nella sede dell'Agenzia delle entrate a Romano di Lombardia, in via Balilla 15. L'uomo, un cinquantenne di cui non si conosce ancora l'identità, è entrato nel pomeriggio  quando ancora gli uffici sono aperti, ed avrebbe esploso due colpi.
Più tardi ha fatto uscire tutte le persone che erano presenti tranne una, un impiegato. L'uomo dice di voler parlare con la stampa e che solo dopo libererà l'ostaggio. Ha urlato di essere in difficoltà economiche e di volersi togliere la vita.
Al momento la trattativa è portata avanti dai carabinieri. Un maresciallo dei carabinieri è entrato negli uffici dell'Agenzia. delle Entrate per trattare con il sequestratore, che non sarebbe ancora stato identificato.

All'esterno della sede dell'Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia ci sono anche alcuni parenti degli ostaggi accorsi per sapere notizie. Sul posto una squadra speciale dei carabinieri pronta ad intervenire in caso la situazione precipitasse.

Alle 18.30 una notizia non confermata: si sta valutando l'intervento dei corpi speciali del Gis di Livorno. All'interno degli uffici si vive al momento una situazione di stallo, con il sequestratore ancor insieme all'impiegato preso in ostaggio e a un maresciallo dei carabinieri. Nel frattempo curiosi e giornalisti sono stati fatti ulteriormente allontanare dall'entrata degli uffici.
 Sopra la sede dell'agenzia delle entrate c'è anche un elicottero dei carabinieri.    I primi ostaggi rilasciati raccontano che l'uomo armato di un fucile a pompa avrebbe esploso un paio di colpi contro il soffitto.
 Le forze dell'ordine avrebbero deciso di non far sgomberare l'edificio, alto cinque piani, dove ha sede l'agenzia delle entrate a Romano di Lombardia.   Secondo Mario Suardi, vicesindaco di Romano di Lombardia, l'uomo "barricato nella sede delle agenzie delle entrate di Romano sarebbe un italiano residente nella zona". 

mercoledì 25 aprile 2012

Imprenditore napoletano angosciato da Equitalia si suicida. Ci aveva già provato sabato scorso, lo aveva fermato la polizia


NAPOLI -  Un imprenditore di 52 anni si è ucciso ieri sera lanciandosi nel vuoto dal balcone del suo appartamento nel quartiere Vomero. Già lunedì scorso l'imprenditore aveva tentato di uccidersi, ma era stato salvato dalla polizia. Il 52enne aveva espresso la sua angoscia per le cartelle di Equitalia dalle quali era gravato.
L' imprenditore, è precipitato dall'ottavo piano. All'arrivo dell'ambulanza del 118 per lui non c'era più niente da fare. In via Cilea, strada centrale del quartiere residenziale del Vomero, si è radunata una piccola folla visibilmente emozionata. La vittima lascia moglie e due figli, di 9 e 24 anni.
Lunedì pomeriggio l'uomo, che si era recato a San Sebastiano al Vesuvio, a fare la spesa in un supermercato discount insieme alla moglie era apparso molto agitato. Salutata la moglie, era rientrato a Napoli, recandosi in via Catullo, a Posillipo, una zona dove si recava spesso per lavoro. Qui aveva scavalcato la ringhiera di protezione e si era avvicinato ad uno strapiombo di 50 metri di altezza.
La moglie, che aveva forse intuito le sue intenzioni, aveva avvertito la polizia, che lo aveva localizzato attraverso le celle della rete telefonica. Gli agenti lo avevano trovato con gli occhi chiusi ed il corpo semisospeso nel vuoto ed avevano svolto opera di dissuasione, ricordandogli la moglie ed i figli, poi lo avevano accompagnato in ospedale in ambulanza. Ma qui, l'imprenditore aveva rifiutato il ricovero ed era tornato a casa.

martedì 17 gennaio 2012

Tre ordigni scoppino davanti alla sede di Equitalia a Napoli

ROMA - Tre ordigni sono scoppiati ieri sera davanti alla sede di Equitalia a Napoli, provocando fortunatamente solo danni ai vetri e alle saracinesche. Contro la sede, un mese fa, era stato lanciato un potente petardo. 
Dei manichini 'impiccati' sono stati collocati nella notte davanti alla sede di Equitalia di via Aurelia, a Roma. L'associazione di destra Roma Nord ha rivendicato il gesto.

giovedì 5 gennaio 2012

Busta con polvere da sparo per Equitalia Roma; e un'altra con una pallottola per la sede di Livorno. Intercettate dal personale


CASERTA - Una busta con polvere, forse da sparo ma lo diranno le analisi, e ingiurie per dirigenti di Equitalia. Impiegati delle poste di Caserta hanno notato una busta anomala indirizzata ad Equitalia Roma e hanno chiamato la polizia. Agenti e artificieri hanno aperto il plico che doveva essere spedito dalla posta centrale casertana, trovando appunto polvere scura e un foglio con ingiurie contro i vertici dell'agenzia di riscossione.
Allarme anche nell'ufficio di Equitalia di Livorno, dove è arrivata una busta con un proiettile indirizzata al direttore della filiale. Il plico è stato intercettato dal personale, che ha chiamato la polizia. 

martedì 3 gennaio 2012

Lettera con pallottola indirizzata al direttore di Equitalia di Torino

TORINO - Nuovo atto di intimidazione ieri, con rivendicazione anarchica, contro Equitalia: una busta con un proiettile è stata intercettata nella posta destinata al direttore della sede di Torino. All'interno, oltre alla pallottola, un foglietto con la scritta "anarchia

lunedì 2 gennaio 2012

Beppe Grillo: "Gli attentati a Equitalia? Bisognerebbe capirne le ragioni". Il presidente Befera. "Stavolta la battuta non fa ridere"


ROMA - "Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze". 
E' quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog. "Un avviso di pagamento è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione non sa più cosa può succedergli. Monti - è il consiglio del comico - riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza".
A Grillo replica, dai microfoni del Tg5, il presidente di Equitalia Attilio Befera: ''In un momento di difficoltà bisognerebbe avere tutti il massimo senso di responsabilità e occorrerebbe difendere gli uomini che fanno il loro dovere al servizio della collettività. Questa volta - afferma Befera - la battuta non fa ridere nessuno''.

martedì 27 dicembre 2011

Ordigno a basso potenziale scoppia davanti alla sede di Equitalia a Olbia

OLBIA - Un ordigno di basso potenziale, probabilmente costituito da gelatina, è stato fatto esplodere ieri sera davanti all'agenzia Equitalia di Olbia. La deflagrazione ha fatto saltare in aria parte del portone d'ingresso. I danni sono limitati. Gli attentatori hanno agito a Colcò, alla periferia di Olbia, una zona di solito poco frequentata e ieri sera totalmente deserta. L'ordigno ha danneggiato esclusivamente la vetrata esterna dell'agenzia, senza intaccare gli edifici adiacenti.

In Sardegna, dove migliaia di imprese e professionisti sono indebitati o già falliti per incapacità di pagare le cartelle esattoriali, la protesta contro Equitalia è molto estesa, ma finora le contestazioni erano sfociate esclusivamente in civili e affollate manifestazioni di piazza, in particolare a Cagliari.