Visualizzazione post con etichetta donna morta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta donna morta. Mostra tutti i post

martedì 31 marzo 2015

"Al 95%" è la modella scomparsa la donna trovata morta in un sacco a FIRENZE

Irene Focardi
FIRENZE, 31 marzo - Con ogni probabilità il cadavere trovato in un sacco lungo un fosso a Firenze appartiene a Irene Focardi, 43 anni, scomparsa dal quartiere fiorentino delle Piagge il 3 febbraio scorso. Il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, riferendo i primi esiti dell'autopsia ha detto che "al 95% si tratta di lei". Il procuratore ha spiegato che "manca ancora la prova scientifica" ma che ci sono coincidenze "sia nei vestiti sia in particolari anatomici".
Per la scomparsa della donna è indagato il fidanzato, che già si trova ai domiciliari per scontare una condanna per maltrattamenti proprio su Irene Focardi. Il procuratore non ha poi specificato se sono stati trovati segni di violenza, spiegando che l'esame autoptico è ancora in corso.
Il ritrovamento del cadavere nel sacco alle Piagge diventa centrale per le indagini della squadra mobile di Firenze, che da alcune settimane si sta interessando della vicenda della ex modella. Il sacco, simile a quelli per i rifiuti, era in un campo a poche decine di metri dall'abitazione dell'ex convivente di Irene Focardi, l'uomo presso il quale lei stessa si era recata a cena prima che la madre ne denunciasse la scomparsa. 
Il cadavere è stato notato dei passanti perché dall'interno del sacco fuoriusciva un braccio. Ma anche la polizia in uno dei tanti sopralluoghi era transitata in quel punto, un terreno abbandonato nelle vicinanze delle case. Un'ipotesi è che il sacco potrebbe esservi stato trascinato successivamente, anche dall'acqua di un canale, non necessariamente dall'azione umana. Sull'ex convivente di Irene Focardi ci sono accertamenti mirati da settimane: non è mai evaso dai domiciliari e non possiede un'auto, quindi non poteva allontanarsi di molto. Anche dai tabulati telefonici non emerge nulla che possa far sospettare di suoi movimenti sospetti.

Perquisizioni e sequestri a casa dell'ex compagno - Intanto è stato disposto un nuovo sopralluogo della polizia scientifica nella casa dell'ex compagno di Irene, Davide Di Martino. La polizia ha provveduto al sequestro di alcuni oggetti. Proprio in seguito alla scomparsa di Irene, l'uomo era finito nel registro degli indagati. Ai giornalisti nei giorni scorsi ha spiegato nei giorni scorsi di essere estraneo alla scomparsa della donna, con cui, nonostante la condanna, continuava a vedersi e a cui voleva bene. Ha raccontato che più volte la polizia ha controllato il suo appartamento. Ha anche rivolto un appello attraverso Chi l'ha visto affinché Irene tornasse.

sabato 13 dicembre 2014

BARI, muore buttandosi nella tromba delle scale per sfuggire alle fiamme nel suo appartamento. Tre feriti

Il palazzo dove è avvenuto l'incendio
BARI - Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite in un incendio divampato in una palazzina a Bari, in corso Cavour 168. La vittima è una donna di 53 anni, morta lanciandosi nella tromba delle scale per sfuggire alle fiamme. I feriti sono invece un'anziana e due fratelli: tutti apparterrebbero allo stesso nucleo familiare. Il rogo potrebbe essere stato causato da un corto circuito, provocato da un allacciamento abusivo a una centralina Enel.
La vittima è Michela Corvaglia, 53enne di Potenza. I feriti sono Giovanni Corvaglia, 54enne di Potenza, trovato dai soccorritori chiuso nel bagno del piccolo appartamento; Maria Santoro, 82enne di Spongano, nel Leccese, che al momento dell'arrivo dei soccorritori era seduta alla finestra dell'abitazione e stava per lanciarsi nel vuoto. Il terzo ferito è Valentina Russo, 26enne di Bari: anche lei si sarebbe lanciata nella tromba delle scale della palazzina per sfuggire alle fiamme, e ora è ricoverata in ospedale.

sabato 6 dicembre 2014

CASTIGLIONE DEL LAGO, donna morta in un fosso

PERUGIA - Una donna di 65 anni è stata trovata morta stamani in un fosso a Castiglione del Lago, nel Perugino. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri potrebbe trattarsi di un suicidio o di un incidente. Non è escluso che la donna possa essere morta anche per il freddo. Si era infatti allontanata da casa durante la notte per cause ancora da chiarire.

venerdì 7 febbraio 2014

Caccamo (Palermo): crolla palazzina, morta donna di 82 anni


PALERMO - Parte di una palazzina a Caccamo, in provincia di Palermo, è crollata in seguito ad un'esplosione dovuta probabilmente ad una fuga di gas. Alcuni residenti sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco, ma una donna è stata trovata morta. Si tratta di Benedetta Sunseri, 82 anni, trovata sotto le macerie della palazzina di tre pianiin via Massimo D'Azeglio. Lo scoppio ha distrutto i vetri delle case vicine all'abitazione crollata.

mercoledì 15 gennaio 2014

Forse strangolata l’anziana donna trovata morta a Rivoli


TORINO - Potrebbe esser stata uccisa la donna di 79 anni trovata morta nella sua casa di Rivoli (Torino) il 29 dicembre. I segni sul collo di Cesarina Rinaldi, rilevati dal medico che ha constatato il decesso e confermati poi dall'autopsia disposta dal pm, fanno infatti pensare a un decesso per asfissia e a un omicidio. I carabinieri hanno aperto un'indagine per fare luce sulla morte dell'anziana. I familiari della Rinaldi, in un primo momento, avevano ipotizzato il decesso per cause naturali. E' stato un medico a insinuare il dubbio che potesse trattarsi di omicidio: dopo aver notato sul collo della vittima segni tipici della morte per asfissia, ha infatti informato gli investigatori.
Il pm Antonio Rinaudo ha disposto l'autopsia e il medico legale, Roberto Testi, ha confermato la presenza dei segni sospetti.

giovedì 9 gennaio 2014

Canada, donna muore per l'aviaria. Era appena tornata da Pechino


Il virus H5N1 (in giallo)
EDMONTON (Canada) - Le autorità sanitarie canadesi hanno confermato oggi il primo decesso in Nord America causato dall'influenza aviaria H5N1. Secondo quanto ha reso noto il ministro della Sanità canadese, Rona Ambrose, la persona - una donna di cui non è stata resa nota l'identità - era residente nella provincia di Alberta e di recente era rientrata da un viaggio in Cina. Il ministro ha parlato di un "caso isolato", definendo basso il rischio di contagio per la popolazione. Il decesso è avvenuto il tre gennaio, riporta la BBC. In genere, i virus dell'influenza aviaria non infettano gli esseri umani, con l'eccezione dei ceppi H5N1, altamente patogeni. La vittima aveva mostrato sintomi dell'influenza su un volo della Air Canada da Pechino a Vancouver il 27 dicembre scorso. Il passeggero ha proseguito il viaggio verso Edmonton e l'1 gennaio è stato ricoverato in ospedale, dove è morto due giorni dopo. Si continuano a registrare intanto contagi in Cina per l'influenza aviaria H7N9, con tre nuovi casi in meno di 24 ore resi noti ieri. Due contagi sono stati segnalati nella provincia meridionale del Guangdong, a Shenzhen e a Foshan, portando a dieci il numero totale dei casi in questa provincia dal mese di agosto. Un altro caso è stato registrato nella provincia orientale dello Zhejiang, nella capitale Nanchino, non lontano da Shanghai. Tutti i pazienti sono in ospedale in condizioni critiche. Il Ministro della Sanità Rona Ambrose dice che il caso di Edomonton è isolato e che il rischio per il pubblico in generale è molto basso. L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che a partire da metà dicembre erano stati 648 i casi umani di influenza H5N1, segnalati in 15 paesi. Di questo totale, 384 infezioni fatali.

lunedì 2 dicembre 2013

Maltempo, donna muore annegata in un sottopasso a Pescara

PESCARA - C'è una donna morta a Pescara, dove la situazione del maltempo si fa sempre più grave. Polizia municipale e vigili del fuoco avevano ispezionato alcuni sottopassi invasi da metri e metri di acqua nella zona dell'aeroporto alla ricerca della donna, della quale non si avevano più tracce da poco prima dell'alba. Purtroppo l’hanno trovata cadavere in un sottopasso a Sambuceto. Aveva 57 anni, si i chiamava Anna Maria Mancini ed era di Santa Teresa di Spoltore. Al momento non si conosce la dinamica dell'incidente
Prima di perdere i contatti avrebbe chiamato il marito chiedendo aiuto perché stava per annegare.

giovedì 21 novembre 2013

Fondi: rapinata e imbavagliata. Muore soffocata. Due fermati. uno è il figlio di una vicina

FONDI (Latina) - Una 57enne, Silvana Cerro, è stata trovata imbavagliata, legata e uccisa in casa sua a Fondi, in provincia di Latina. A trovare il cadavere della donna è stata la figlia, rientrata prima poiché la madre non rispondeva al telefono. Per i carabinieri si tratta di una rapina degenerata in tragedia. Ferita la vicina 78enne, derubata di denaro e di qualche gioiello. E' la madre di una delle due persone fermate dai militari. L'altra è un cittadino nordafricano.
La vittima è stata trovata imbavagliata, con uno straccio in gola (probabilmente è morta per soffocamento), e immobilizzata in più punti con il nastro adesivo. Per lei inutile è stata la corsa degli uomini del 118, che invece hanno soccorso la vicina del piano di sotto, Concetta Lauretti, rapinata e ferita brutalmente. 
Il figlio della donna ferita è uno dei due uomini sospettati. Dopo una breve fuga, è stato condotto in caserma per accertamenti. 
I militari non si spiegano il motivo di tanta violenza. La Cerro in passato era stata coinvolta in un giro di droga, particolare al momento non ricollegabile ai fatti. La 57enne non aveva un'occupazione fissa.
Il figlio della donna, già pregiudicato, avrebbe fatto da palo e si sarebbe fatto aprire il portone dalla madre. Uno dei due sarebbe salito e nel corso della rapina si sarebbe imbattuto in Silvana Cerro.

Al termine degli accertamenti i carabinieri hanno raccolto diversi elementi a carico dei due, tra cui anche le contraddizioni rilevate nelle loro versioni. Il magistrato ha quindi accolto la richiesta dei militari e ha emesso un decreto di fermo per i due con l'accusa di omicidio e rapina. Si cerca anche una terza persona, un marocchino che farebbe parte della banda.

sabato 17 agosto 2013

Cuneo: lui e lei, duello a bottigliate. Lei muore

CUNEO - Una donna di 38 anni è morta a Borgo San Dalmazzo, nel cuneese, per le ferite che le sono state inferte a colpi di bottiglia. A colpirla sarebbe stato il compagno, a sua volta ferito a bottigliate. E' stato lui a portarla a braccia al pronto soccorso. L'uomo è in stato di fermo. Secondo i carabinieri, i due si sarebbero feriti a vicenda al culmine di una lite furibonda.

La donna e il compagno sono entrambi italiani. Si chiamano Maria Grazia Giummo, 38 anni, di origini siciliane ma residente col compagno da circa un anno nella frazione Beguda di a Borgo San Dalmazzo, e Umberto Pantini, 35 anni, originario di Fossano (Cuneo). Dai primi accertamenti, la donna avrebbe avuto due figli da una precedente relazione, dati in affidamento. L'uomo, con precedenti per alcool, sarebbe un autista. I carabinieri hanno riferito che gli era stata più volta ritirata la patente perché ubriaco.

giovedì 15 agosto 2013

Cagliari: donna litiga poi cade dal terzo piano. Suicidio?


UTA - La casa da cui la donna è pfrecipitata
CAGLIARI - Una donna di 40 anni, Cristina Saba, è morta a Uta, nel cagliaritano. La donna, intorno alle 3, è caduta giù dal terzo piano della palazzina in cui abitava con la figlia, in via Regina Margherita. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. I carabinieri della Compagnia di Iglesias hanno avviato le indagini sull'episodio. La pista imboccata immediatamente è quella del suicidio, ma nella vicenda ci sarebbero molti punti poco chiari che gli investigatori stanno cercando di focalizzare. Si indaga anche sul passato della vittima. Proprio per questa ragione al momento non si scarta alcuna ipotesi.  Al centro delle indagini dei carabinieri ci sarebbe una discussione avvenuta tra la quarantenne e un amico, un uomo con il quale aveva una relazione. Poco prima delle 3.30, orario in cui la donna è stata trovata cadavere, al 112 sono arrivate le telefonate dei vicini e dei residenti di via Regina Margherita, in cui veniva segnalata una furibonda lite all'interno dell'appartamento della donna. Si sarebbero sentite chiaramente urla e lo spostamento di mobili. La centrale operativa del 112 ha inviato una pattuglia, ma quando i carabinieri sono arrivato sul posto la donna era già morta. In casa non c'era nessuno. L'amico-compagno è stato rintracciato poco dopo nella sua abitazione. L'uomo stava dormendo, a quanto pare, da diverse ore. E' stato sentito a lungo dai carabinieri, fornendo la sua versione dei fatti e spiegando dove si trovava quali erano i suoi rapporti con la donna. L'uomo, dopo l'interrogatorio, è tornato a casa. Le indagini degli investigatori adesso proseguono nel tentativo di chiarire cosa sia accaduto nella casa e come la donna sia caduta dal balcone.

sabato 10 agosto 2013

Sparatoria in un luna park a Tripoli, panico, donna morta

TRIPOLI - Una persona e' morta e altre due sono rimaste ferite durante una sparatoria, ieri sera, in un parco di divertimenti a Tripoli.' 'Una banda di fuorilegge - ha riferito un responsabile della sicurezza - il fuoco in un parco di divertimenti sulla via Omar Mokhtar a Tripoli ferendo tre persone''. Tra queste, una donna, morta poco dopo il suo arrivo in ospedale. Sul posto molta folla, in questi giorni di fine ramadan.

lunedì 15 luglio 2013

La Spezia: muore donna precipitando nella notte da un dirupo a Montemarcello

Il sentiero per l'orto botanico di Montemarcello, dove è avvenuta la disgrazia
LA SPEZIA - Una donna di 32 anni residente a Sarzana, in provincia della Spezia, è morta nella notte di domenica dopo essere precipitata in un dirupo in località Montemarcello Magra, nel comune di Ameglia. Ad allertare il 118 è stato il fidanzato della giovane che si trovava con lei: il corpo senza vita è stato trovato nei pressi di un orto botanico che sorge sulla vetta di Monte Murlo dopo circa due ore di ricerche, attorno alla mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe compiuto un volo di almeno una quarantina di metri.

domenica 9 giugno 2013

Aosta: si è suicidata la donna trovata morta nel parcheggio


AOSTA - La donna trovata morta oggi in un parcheggio nella periferia di Aosta si sarebbe suicidata gettandosi dal balcone del suo appartamento. E' quanto hanno appurato i carabinieri dopo aver trovato un biglietto lasciato da Piera Natali, di 65 anni, in cui annunciava l'intenzione di uccidersi e dopo i primi riscontri medico-legali. La donna, prima di lanciarsi, si è procurata alcune ferire con il coltello che e' stato trovato a fianco del cadavere.

Donna morta trovata in un parcheggio ad Aosta. Lesioni sul corpo


AOSTA - Il cadavere di una donna è stato trovato in un parcheggio nella periferia di Aosta, questa mattina poco prima delle 7. A fianco il corpo, che riporta delle lesioni, i carabinieri intervenuti sul posto hanno trovato un coltello. La vittima aveva 65 anni e abitava in un palazzo vicino al parcheggio. Gli investigatori sono in attesa del medico legale per accertare le cause del decesso.

martedì 21 maggio 2013

Cadavere di donna seminuda in un campo del Casertano


 CASERTA - Il cadavere di una donna di colore è stato rinvenuto in un campo vicino alla zona industriale di Carinaro, in provincia di Caserta. Il corpo, che era seminudo, è stato trovato da un uomo di un’azienda che ha subito dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Aversa.

venerdì 10 maggio 2013

Los Angeles: donna che fa jogging aggredita e uccisa da 4 pitbull liberi



LITTLEROCK - La zona del deserto dove è avvenuta l'aggressione
LOS ANGELES - Una donna di 63 anni è morta dopo un attacco da parte di  quattro Pit Bull Terrier mentre faceva jogging  nella contea di Los Angeles. La donna, che non è stato identificato, è morta per le ferite riportate mentre veniva ricoverata in ospedale. Una donna a bordo di un auto che ha assistito all'attacco suonò disperatamente il suo clacsom  per cercare di fermarei cani, ma inutilmente. La polizia ha avvertito i residenti di essere alla ricerca dei canil, che rimangono a piede libero. I funzionari dello sceriffo  stanno utilizzando un elicottero per cercare i quattro cani marrone chiaro nella comunità rurale di Littlerock, a circa 65 km a nord-est della città di Los Angeles, appenna 1200 abitanti.
Quando il primo agente arrivato in scena ha visto un cane che ancora attaccava la donna, ha cercato di inseguirlo. Il cane è scappato nel deserto, poi si è voltato e ha reagito, l’agente ha sparato ma l’animale è fuggito nel deserto. Non è chiaro se i cani avevano collari o proprietari. I residenti dicono che cani randagi sono spesso visti in roaming la zona e hanno attaccato le persone in passato.
"E 'davvero spaventoso ... Credo davvero che porterò sempre una pistola con me”  ha detto un residente di Littlerock.
Littlerok (1200 abitanti) vista dal satellite


Più tardi lo sceriffo e funzionari addetti al controllo degli animali hanno  perquisito  una casa vicino al luogo dell'attentato e hanno portato via otto cani, sei di loro pit-tori e due di loro di razze miste. Gli investigatori stavano cercando di determinare se questi cani sono stati coinvolti nell'attacco.
Un abitante della casa di 29 anni è stato arrestato con l'accusa di coltivazione di marijuana.
"In queste aree, si potrebbe avere una situazione in cui le persone scaricano animali nelle aree rurali", ha detto John Mlynar, un portavoce della vicina città di Palmdale. 

domenica 14 aprile 2013

Anziana con la gola tagliata nella sua casa a Savona. Forse un terribile suicidio


SAVONA - Il cadavere di una donna è stato trovato nella sua casa di Savona. Nell'appartamento dell'anziana, Giovanna Barberis, di 77 anni, c'era un coltello sporco di sangue. La donna era riversa a terra nel bagno di casa, in una pozza di sangue. Sgozzata. un coltello di ceramica, di quelli solitamente utilizzati per affettare i pomodori, vicino al corpo esanime. Era morta da qualche ora quando l’ex marito si è trovato di fronte alla drammatica scoperta.
Il sostituto procuratore Ubaldo Pelosi ha immediatamente aperto un’inchiesta per omicidio anche se il medico legale Marco Canepa dopo una prima accurata, analisi della scena del crimine ha ritenuto plausibile l’ipotesi del gesto autolesionistico della donna, senza però poter escludere il delitto.
Toccherà all’autopsia che verrà effettuata domani pomeriggio, mettere una parola definitiva al giallo, quando il medico legale potrà accertare o escludere la presenza di violenze.
Nel bagno c’erano centinaia di boccettine che probabilmente la donna amava collezionare: tutte al loro posto. Proprio questo particolare ha fatto escludere agli investigatori un’eventuale colluttazione. E ad avvalorare l’ipotesi del suicidio c’è anche il fatto che Giovanna Barberis aveva  tagli ai polsi, ma nell’appartamento non è stato trovato alcun biglietto che potesse far pensare a un gesto così disperato. Nessuna lettera di addio.

martedì 9 aprile 2013

Tennessee: bimbo di 4 anni prende pistola e spara. Morta una donna

LEBANON - La casa della tragedia

LEBANON (Tennessee) - Tragedia durante una grigliata in Tennessee. Un bimbo di 4 anni ha preso una pistola incustodita e ha sparato un colpo, uccidendo una donna, Josephine Fanning, 47 anni, moglie del vicesceriffo della contea di Wilson. Il padrone di casa stava mostrando la sua collezione di armi ad un parente. Poi entrambi sono usciti dalla camera. Poco dopo il bimbo e la moglie di Fanning sono entrati nella stanza, il piccolo ha quindi preso una delle armi da dove e' partito un colpo che ha ucciso la donna.

domenica 17 febbraio 2013

Nessun danno per il terremoto del Frusinate. Una donna morta per lo spavento, scuole chiuse domani a Sora


FROSINONE - Sono 50 le verifiche svolte dai Vigili del fuoco nel corso della notte nel Frusinate, dopo la scossa di magnitudo 4.8 registrata dopo le 22.15 e un'altra di assestamento quasi un'ora dopo. Controlli sono stati effettuati a Sora,Isola Liri,Settefrati,Castel Liri, Monte San Giovanni, Alvito, Fontechiari,Casal Vieri. Al momento non sono stati registrati danni.Verifiche in corso sulle chiese. Solo in un caso a Sora, in via precauzionale, è stata disposta la non agibilità di un edificio. Nessun danno anche all'Aquila dopo la scossa di magnitudo 3.7.
Una donna è morta all'Isola Liri probabilmente per lo spavento: era cardiopatica.
Il terremoto è avvenuto alla profondità di 10.7 chilometri ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel distretto sismico dei Monti Ernici-Simbruini. I comuni più vicini all'epicentro, tutti in provincia di Frosinone, sono quelli di Sora, Isola del Liri, Castelliri, Broccostella, Arpino, Monte San Giovanni Campano e Pescosolido, oltre a Balsorano, in provincia dell'Aquila.
Quattrocento persone hanno trascorso a Sora nelle due strutture di accoglienza allestite dal Comune. Dopo la grande paura in centinaia hanno preferito non rientrare nelle loro case portandosi nelle due tensostrutture aperte nei campi sportivi Tomei e Panico. Le tensostrutture sono state attrezzate in poco tempo dal Comune e dalla protezione civile.
Scuole chiuse domani a Sora per consentire le verifiche sugli eventuali danni causati dal terremoto. Lo ha annunciato il sindaco Ernesto Tersigni. Intanto sono state annullate in via precauzionale anche le manifestazioni del Carnevale che, come ogni anno, avrebbero richiamato migliaia di persone al centro della città.

Il sisma è stato avvertito in una vasta area, non solo del Lazio - anche a Roma sud, nel quartiere dell'Eur, e in alcuni centri della provincia, come Zagarolo - ma anche dell'Abruzzo, in particolare a Sulmona, Avezzano, e in tutto l'aquilano. Tra le altre località abruzzesi dove il sisma è stato avvertito, e dove la gente si è riversata in strada, Roccaraso, Raiano e Pescasseroli, nel Parco Nazionale dell'Abruzzo, Lazio e Molise, dove il comune ha allestito due strutture riscaldate per la notte. Il terremoto ha colpito una zona della Ciociaria nota per essere ad alta pericolosità sismica. La scossa è stata abbastanza superficiale ed è questo il motivo per cui il terremoto è stato avvertito in un'ampia area, da Roma a Pescara. La zona del frusinate colpita dal terremoto è da tempo sotto la sorveglianza di sismologi: ha infatti cominciato ad attivarsi poco tempo dopo il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. "E' una zona ad alta pericolosità sismica che stiamo studiando con attenzione", ha detto il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato. 

martedì 12 febbraio 2013

Beveva grandi quantità di Coca Cola: “fattore sostanziale” della morte di una donna in Nuova Zelanda


AUKLAND - Bere grandi quantità di Coca-Cola è stato un "fattore sostanziale" nella morte di 30-year-old donna in Nuova Zelanda, un medico legale ha detto.
Natasha Harris, che è  morta tre anni fa per un arresto cardiaco, beveva fino a 10 litri di bevande gassate al giorno.
Questo è il doppio del limite di sicurezza consigliata di caffeina e più di 11 volte la dose raccomandata di zuccheri.
La Coca-Cola aveva sostenuto che non era possibile dimostrare che il suo prodotto aveva contribuito al decesso della signora Harris '.
La donna, dalla città meridionale di Invercargill, aveva sofferto per anni di cattiva salute.
La sua famiglia ha detto che aveva sviluppato una dipendenza da Coca-Cola e soffriva anche dei sintomi di astinenza, tra cui "i brividi", se nion la beveva. Beveva Coca Cola in tutte le sue ore di veglia e i suoi denti erano stati rimossi a causa di decadimento.
Il coroner David Crerar ha detto che il suo consumo di Coca-Cola aveva dato luogo ad aritmia cardiaca, una condizione in cui il cuore batte troppo veloce o troppo lento.
"Se non fosse per il consumo di grandi quantità di Coca-Cola , è improbabile che sarebbe morta quando è morta e come è morta," ha detto Crerar.
Il medico legale ha calcolato che bere 10 litri di Coca-Cola è pari a più di 1 kg  di zucchero e di 970mg di caffeina
Ha aggiunto che la Coca-Cola non poteva essere ritenuta responsabile per la salute dei consumatori che ne hanno bevuto quantità eccessive.
Ma ha invitato le aziende di bevande analcoliche a visualizzare più chiari