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domenica 8 febbraio 2015

AOSTA, cade elicottero, grave il pilota in Valgrisenche. Valanga travolge scialpinista, salvato


AOSTA, 8 febbraio - Un elicottero è caduto nella Valgrisenche, in Valle d’Aosta, nella zona di Ormelune. il velivolo era impegnato in una escursione di elisky e a bordo c'era solo il pilota che ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato all'ospedale di Aosta. Nella zona dell'incidente si è verificata anche una valanga che ha travolto uno scialpinista. L’uomo ha rischiato di rimanere schiacciato dalla neve, ma il fatto di essere dotato dell’apparecchio Artva, utile a localizzare le persone disperse in caso di slavine, gli ha salvato la vita. I compagni di escursione, tutti muniti di Artva, hanno infatti potuto individuare subito il punto dove lo scialpinista era sepolto e lo hanno estratto dalla neve. Il distacco della massa nevosa è avvenuto nel primo pomeriggio nel versante sulla destra orografica della Dora di Valgrisenche.  

Il medico del Soccorso alpino valdostano, che ha raggiunto in elicottero la zona del distacco, ha visitato lo scialpinista travolto che, seppur apparso in buone condizioni fisiche è stato trasportato in ospedale ad Aosta per ulteriori controlli. 

sabato 15 febbraio 2014

Aosta: trovato in un ruscello il corpo dell’insegnante scomparsa

Christiane Seg
AOSTA - E' di Christiane Seganfreddo, l'insegnante scomparsa da casa lo scorso 30 dicembre, il corpo trovato questa mattina in un ruscello ad Arpuilles, sulla collina di Aosta da cui dista 2,5 chilometri a 1017 metri d'altezza. Lo hanno confermato gli inquirenti in base a abiti, monili e fattezze del volto. Da definire la causa del decesso anche se sembra probabile sia accidentale.
Il corpo era su un fianco, con il volto semi appoggiato sul terreno. Secondo gli inquirenti, è da parecchi giorni che si trova in quel posto, probabilmente dal giorno della scomparsa. Ora si attende il riconoscimento ufficiale da parte dei famigliari che sono attesi sul luogo del ritrovamento. La donna indossava la stessa giacca nera e gli stessi pantaloni che aveva quando si è allontanata da casa. Inoltre aveva al collo un monile a cui era particolarmente affezionata.

Arpuilles

giovedì 23 gennaio 2014

L'insegnante scomparsa, si cerca in un parco di Aosta

AOSTA - Il Parco Saumont
AOSTA - Le ricerche di Christiane Seganfreddo, l'insegnante di Aosta scomparsa dal 30 dicembre, si sono spostate nel bacino dell'area del Parco Saumont, lungo il torrente Buthler a pochi chilometri dal centro . La polizia si sta avvalendo dell'aiuto di un cane specializzato nella ricerca di tracce ematiche e resti umani, anche sommersi in acqua. Mercoledì le ricerche si erano concentrate nel parco intorno alla villa della donna.
Il Parco, primo nel suo genere per il capoluogo valdostano, si compone di un‘area di 16 mila metri quadrati con vari percorsi pedonali e ciclabili per la fruizione degli ambienti naturali, nonché di un‘area gioco per bambini. 
Caratterizzano il Parco  tre laghetti artificiali su una superficie di circa 1.500 metri , mentre lo spazio dedicato ai giochi per i più piccoli è di circa 600 metri quadrati. 

mercoledì 22 gennaio 2014

Aosta, ora si cercano vicino a casa tracce dell’insegnante scomparsa

AOSTA - Proseguono le ricerche, dopo una pausa di alcuni giorni, di Christiane Seganfreddo, l'insegnante di 43 anni scomparsa lo scorso 30 dicembre. Una squadra cinofila della polizia specializzata in resti umani e tracce ematiche sta perlustrando, nella prima collina di Aosta, la villa della donna. Sul posto sono presenti anche gli uomini della squadra mobile della questura di Aosta e i vigili del fuoco.

La perlustrazione con l'unità cinofila nella villa della donna scomparsa è finalizzata a far "caricare di odori" il cane specializzato nella ricerca di resti umani e tracce ematiche. Ora la perlustrazione proseguirà al di fuori dell'abitazione lungo un sentiero sulla collina di Aosta che Christiane Seganfreddo potrebbe aver percorso allontanandosi da casa.

giovedì 9 gennaio 2014

L'insegnante scomparsa da Aosta, è fuga volontaria

Christiane Seganfreddo
AOSTA - L'analisi dei tabulati telefonici di Christiane Seganfreddo nelle settimane a ridosso della sua scomparsa conferma l'ipotesi degli inquirenti: l'insegnante aostana di 43 anni si è allontanata volontariamente da casa in una situazione di difficoltà psicologica, seguita alla diagnosi di una patologia alla occhi ("miastenia oculare"). Un quadro più chiaro potrebbe emergere a breve,  quando la polizia postale completerà le analisi dell'iPad dal quale la donna aveva cancellato la cronologia. Poche ore prima di allontanarsi da casa - l'ultimo contatto è avvenuto alle 3.44 - la quarantatreenne aveva effettuato ricerche su internet riguardo a centri specializzati in malattie degli occhi in Italia ma soprattutto in Svizzera.

sabato 4 gennaio 2014

Aosta, chi l'ha vista? Si cerca sotto la nevicata l'insegnante scomparsa da 15 giorni

Christiane Seganfreddo, scomparsa
AOSTA - La neve, caduta copiosamente sulla Valle d'Aosta, non blocca le ricerche di Christiane Seganfreddo, l'insegnante aostana di 43 anni, madre di un bimbo di due anni, che si è allontanata da casa lo scorso 30 dicembre dopo una diagnosi di una malattia agli occhi. I soccorritori stanno setacciando l'area tra i comuni di Villeneuve, Saint-Pierre e Saint-Nicolas. L'ipotesi è che la donna abbia trovato rifugio in un casolare abbandonato. Il maltempo, che rende difficile il lavoro dei soccorritori, insisterà sulla zona almeno fino a domenica mattina.

venerdì 27 dicembre 2013

Sciatore in fuori pista cade e muore a Chamois in Valtournenche (Aosta)


AOSTA - Uno sciatore è morto verso le 16.30 di oggi a seguito di una caduta sulle nevi di Chamois, nella Valtournenche, in Valle d'Aosta. La vittima - ligure, 40 anni - si trovava in fuoripista, nella parte alta degli impianti di risalita, quando per cause al vaglio della guardia di finanza è precipitato. Nella caduta ha riportato un politrauma. Sul posto è intervenuto l'elicottero del soccorso alpino valdostano con il medico del 118.
L’uomo era in Valle d’Aosta per le vacanze di Natale, aveva una seconda casa a Chamois ed era molto conosciuto nella zona. Lascia la moglie e tre figli. 

sabato 7 settembre 2013

Brasiliano muore a 80 anni durante un’ascensione al Monte Bianco

Il canale del Gouter, verso il Monte Bianco
AOSTA - Un ottantenne brasiliano è morto questa mattina mentre era impegnato nell'ascensione sul Monte Bianco (4.810 metri) sulla via 'normale' dal versante francese. E' caduto per alcune centinaia di metri mentre attraversava il canale del Gouter, che porta all'omonimo rifugio, punto di partenza per la salita alla vetta. L'incidente si è verificato verso le 8.30. La vittima era con il figlio e i due procedevano slegati, come si fa normalmente in questo tratto. Il corpo è stato recuperato dal Peloton d'haute montagne di Chamonix.

venerdì 16 agosto 2013

Escursionista precipita e muore nel Parco del Gran Paradiso

AOSTA - Un escursionista è morto in Valsavarenche, in provincia di Aosta, precipitando da un sentiero del Parco nazionale del Gran Paradiso. Il soccorso alpino valdostano è giunto nella zona, in elicottero, per il recupero del corpo.

Morto bimbo di 8 mesi che si era sentito male in un rifugio aostano a 3000 metri


Il rifugio degli Angeli in Valgrisenche
TORINO - E' morto a Torino il bimbo di 8 mesi che ieri si era sentito male mentre si trovava con i genitori al Rifugio degli Angeli, in Valgrisenche (Aosta), a quota 3.000 metri. Lo si è appreso all'ospedale Regina Margherita di Torino, dove il bimbo era stato portato d'urgenza in elicottero, dopo essere stato stabilizzato all'ospedale di Aosta. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Il piccolo è morto per le conseguenze lasciate dai quattro arresti cardiocircolatori che aveva subito.

domenica 9 giugno 2013

Aosta: si è suicidata la donna trovata morta nel parcheggio


AOSTA - La donna trovata morta oggi in un parcheggio nella periferia di Aosta si sarebbe suicidata gettandosi dal balcone del suo appartamento. E' quanto hanno appurato i carabinieri dopo aver trovato un biglietto lasciato da Piera Natali, di 65 anni, in cui annunciava l'intenzione di uccidersi e dopo i primi riscontri medico-legali. La donna, prima di lanciarsi, si è procurata alcune ferire con il coltello che e' stato trovato a fianco del cadavere.

Donna morta trovata in un parcheggio ad Aosta. Lesioni sul corpo


AOSTA - Il cadavere di una donna è stato trovato in un parcheggio nella periferia di Aosta, questa mattina poco prima delle 7. A fianco il corpo, che riporta delle lesioni, i carabinieri intervenuti sul posto hanno trovato un coltello. La vittima aveva 65 anni e abitava in un palazzo vicino al parcheggio. Gli investigatori sono in attesa del medico legale per accertare le cause del decesso.

giovedì 23 maggio 2013

Val d’Ayas (Aosta): s’incendia rifugio, uomo muore tra le fiamme


Il rifugio Cittò di Casale in Val d'Ayas
AOSTA - Un uomo è morto nella notte per un incendio divampato nel rifugio alpino "Città di Casale", a 1.700 metri di altitudine, in Val d'Ayas (Aosta). La struttura era temporaneamente chiusa ed erano in corso dei lavori di ristrutturazione. Dai primi accertamenti svolti le cause del rogo parrebbero accidentali. Sul posto stanno ancora operando i vigili del fuoco di Aosta e i carabinieri.

Costruito nel 1931 e ristrutturato nel 1979 e 1995, il rifugio è una struttura a due piani in legno con circa una trentina di posti letto.  

Berlusconi diserta i comizi: “A rischio la mia incolumità”


ROMA - Silvio Berlusconi annuncia che, dopo i fatti di Brescia, è stato costretto ad annullare i suoi interventi pubblici "per la mia incolumità personale. Il mio partito ha ritenuto che io non proseguissi gli impegni già fissati. Mi dispiace". Sono le parole del leader del Pdl, intervenuto telefonicamente ieri sera ad un comizio del partito ad Aosta, dove avrebbe dovuto partecipare di persona, in vista delle elezioni regionali del 26 maggio.
Quanto ai temi della campagna elettorale, dopo aver espresso soddisfazione per la sospensione del pagamento dell'Imu, Silvio Berlusconi ha affermato che "ora c'è da mantenere l'Iva ai livelli attuali". Poi, ha fatto una previsione sul governo Letta: "Potrà durare e sarà capace di avviare i provvedimenti per far ripartire il Paese".

domenica 19 maggio 2013

Maltempo, danni nel Savonese, Po oltre la soglia d’attenzione. Le previsioni

RIVA DEL GARDA - Il lago ha superato il massimo storico del periodo
ROMA - Il maltempo della scorsa notte il Ponente ligure ha provocato danni in tutta la provincia di Savona dove si sono verificati frane, smottamenti e allagamenti. Chiusa la Provinciale 6 per frana a Casanova Lerrone, alle spalle di Albenga mentre in Valbormida numerosi allagamenti di scantinati e primi piani. Alberi sono caduti nel finalese. Alcuni incidenti si sono verificati per la scarsa visibilità: il piu' grave tra Celle e Varazze con un ferito.
Laghi Maggiore e Garda ai massimi storici: l'ondata di maltempo e le abbondanti precipitazioni hanno fatto salire ilMaggiore a Sesto Calende verso il massimo che è stato invece gia' superato dal Garda 
Ancora maltempo sul Piemonte. Arpa Piemonte prevede precipitazioni diffuse su tutta la regione per le prossime 10-12 ore, con picchi molto forti sulla fascia pedemontana nordoccidentale e sui rilievi meridionali al confine con la Liguria. Il livello del Po oltre la soglia di attenzione nella mattinata di domenica nel tratto torinese. In crescita anche il Lago Maggiore. Sopra i livelli di attenzione anche Bormida e Tanaro.
A causa del maltempo, una colata di detriti ha invaso parte della carreggiata della strada Statale 26 all'altezza del bivio di Champdepraz (Aosta). L'evento si e' verificato stamani verso le 8.30 e non sono stati coinvolti veicoli. La strada e' presidiata e sul posto sta intervenendo l'Anas.
Una caduta massi si e' invece verificata sulla Strada regionale 45 all'altezza d Ayas, dove sono intervenuti i vigili del fuoco volontari che hanno liberato la carreggiata. Resta chiusa al traffico, almeno fino a domani, la strada statale 26 all'altezza di Montjovet (km 70,800) con deviazione sull'autostrada A5.
'La vasta area depressionaria presente sull’Europa occidentale e responsabile della forte ondata di maltempo che sta colpendo soprattutto le nostre regioni settentrionali esaurirà i suoi massimi effetti nel corso della giornata di oggi. Nei primi giorni della prossima settimana il tempo sarà decisamente più soleggiato e meno piovoso: al Sud in particolare continuerà a dominare il sole e con temperature che faranno ancora registrare punte superiori a 25 gradi; al Centronord avremo una maggiore variabilità con la classica instabilità pomeridiana che soprattutto sulle zone montuose alpine ed appenniniche darà luogo allo sviluppo di brevi rovesci o temporali. Ma attenzione a metà settimana una perturbazione di origine africana potrebbe raggiungere il Centrosud portando con se piogge e temporali
Lunedì prevarranno le schiarite, in particolare al Centrosud e in Sicilia. Più nuvole insisteranno sul nord dellaSardegna e nelle regioni settentrionali, specialmente sull’estremo Nordest e sulle fasce pedemontane. Avremo piogge sporadiche in Sardegna, qualche rovescio in Liguria soprattutto sul Levante Ligure, sull’alta Toscana e in modo particolare nel pomeriggio rovesci e temporali nel nord della Lombardia, nel Nordest, sulle Prealpi e nel centronord del Piemonte. I fenomeni saranno più diffusi sull’alto Veneto e nel Friuli. Temperature in calo al Sud.
Martedì qualche temporale su Alpi e Prealpi. Qualche breve e isolato rovescio in alcune zone del Centro e in Sicilia.Per il resto tempo piuttosto buono.
Mercoledì tempo bello in quasi tutto il Nord e tempo in peggioramento al Centrosud con elevata probabilità di rovesci e temporali.
Giovedì tempo instabile al Centrosud con il rischio di rovesci e temporali. Situazione migliore al Nord.
Fine settimana - Tendenza incerta, sembra permanere questa fase instabile e sembra venga coinvolto di nuovo il Nord tra sabato e domenica. Da venerdì potrebbe esserci un brusco calo delle temperature dapprima al Nord che poi coinvolgerà anche il resto del nostro Paese.

giovedì 11 aprile 2013

Il Csm conferma: Ingroia spedito ad Aosta come sostituto pm. Lui si sente vittima

Antonio Ingroia, perplesso

ROMA - L'ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, è stato trasferito allaprocura di Aosta come sostituto. Lo ha deciso il plenum del Consiglio superiore della magistratura con 19 voti a favore e 7 astenuti. Aosta è l'unica circoscrizione in cui Ingroia, che ha preso parte alle elezioni politiche di febbraio con Rivoluzione civile, non si è candidato e quindi l'unica in cui riprenderà la sua attività di magistrato. Il commento di Ingroia a Tgcom24: "E' una punizione".
Ingroia aveva inviato al Csm una richiesta per essere ascoltato sulla questione del trasferimento ad Aosta ma il plenum del Consiglio è passato direttamente al voto, decretandone lo spostamento alla procura aostana. "C'è un orientamento contrario ad un ritorno della pratica in Commissione e a un audizione in plenum", ha spiegato il vicepresidente del Csm, Michele Vietti.
"C'è poco da commentare". Così Ingroia a Tgcom24. Il magistrato è "amareggiato" e "deluso". "Il Csm ha fatto valutazioni che mi lasciano abbastanza sconcertato. Prendo atto delle decisioni che non mi sembrano ispirate da disponibilità e attenzione nei confronti di un magistrato come me che per 25 anni ha dedicato la propria vita e la propria attività nella lotta alla mafia. Si è trascurato la possibilità di mettere a frutto la mia esperienza. Ne prendo atto e aspetto che mi venga notificato il provvedimento", ha detto. Sull'ipotesi di lasciare la magistratura, ha risposto: "C'è anche questa in uno spettro molto ampio di possibilità".
 "Si è scelto di non valorizzare la mia professionalità, anche con una punta di disprezzo nei confronti del mio lavoro di questi anni", ha aggiunto Ingroia. "Ha il sapore di un provvedimento punitivo. Non so le ragioni perché si è parlato di alcune regole come se fossero inflessibili, ma lo stesso Csm ha violato le regole che dice di essersi dato. Mi mandano a fare il pm e non il giudice, violando la regola che chi rientra da un'aspettativa politica non può fare il pm. Perché fare un'eccezione a questa regola e non eccezioni a regole relative a sede di destinazione e funzioni? E' difficile non scorgere un effetto punitivo in questi provvedimenti. Ne terrò conto", ha concluso.

mercoledì 10 aprile 2013

No del Csm a Ingroia presidente della Riscossione spa in Sicilia


PALERMO - L'ex pm di Palermo, Antonio Ingroia, non potrà andare a presiedere la società che riscuote le tasse in Sicilia,rimanendo nei ruoli di magistrato . A negare l'autorizzazione, la Terza commissione del Consiglio superiore della magistratura. Il leader di Rivoluzione Civile era stato scelto dal governatore Rosario Crocetta per questo incarico, dopo il suo rifiuto al trasferimento alla procura di Aosta.
Una decisione attesa, visto che in tutti i casi analoghi precedenti, l'ultimo dei quali risaliva all'inizio di quest'anno, il Csm ha finora vietato le autorizzazioni per incarichi amministrativi. Ora il plenum del Csm deciderà sul trasferimento di Ingroia al tribunale di Aosta.
Il Csm di solito autorizza un magistrato a lavorare in un altro ente quando l'incarico è occasione di un accrescimento professionale del magistrato e quando c'è anche un interesse dell'amministrazione della giustizia che - nel caso di semplice collocamento fuori ruolo, a differenza di quanto accade con l'aspettativa - continua a corrispondergli lo stipendio, oltre a garantirgli il mantenimento dell'originario rapporto di servizio, anche sotto il profilo della progressione della carriera.
Per questo Ingroia aveva sottolineato la "linea di continuità" del nuovo ruolo con la sua esperienza di magistrato a Palermo, ricordando che in passato "la riscossione delle imposte era in mano al sistema mafioso", e evidenziando le "opacità e anomalie" emerse negli ultimi tempi e denunciate da Crocetta.

giovedì 21 marzo 2013

Il Csm: Ingroia vada a fare il giudice ad Aosta


ROMA Il Csm proporrà al Plenum la ricollocazione di Antonio Ingroia al Tribunale di Aosta, con la funzione di giudice. La decisione è stata presa dalla terza commissione del Consiglio superiore della magistratura, che ha deliberato con due astensioni e un assente. Aosta è l'unica sede d'Italia in cui l'ex procuratore aggiunto di Palermo non è stato candidato durante le ultime elezioni.

giovedì 31 gennaio 2013

Aosta: auto impazzita sul marciapiede, travolte 2 donne e 2 neonati. Bambini gravissimi


AOSTA - Due donne e due neonati sono stati travolti da un'auto mentre si trovavano su un marciapiede ad Aosta. I bambini, in condizioni molto gravi, sono arrivati in ospedale in codice rosso, mentre il conducente dell'auto è stato portato in questura. I bambini hanno entrambi due mesi di vita; uno dei due è più grave, e i medici stanno valutando il trasferimento d'urgenza a Torino. Le condizioni delle due donne, invece, non sono preoccupanti.
Alla guida dell'auto c'era Marius Pohrib, ventunenne operaio rumeno residente ad Aosta. Il giovane era stato fermato dalla polizia solo pochi giorni fa al termine di una complessa indagine: agli agenti aveva confessato di aver partecipato alla rapina di una tabaccheria a Sarre, nella cintura aostana. A seguito dell'ammissione di colpa e dell'indicazione dei nomi degli altri due complici (tutt'ora in fuga), era stato denunciato a piede libero.
La polizia stradale di Aosta, che indaga, procede al momento per lesioni personali colpose, reato per il quale non è previsto l'arresto. Inoltre, subito dopo l'incidente, Marius Pohrib è stato aggredito sul posto da un passante infuriato per l'accaduto. Il giovane è anche stato sottoposto all'alcoltest che ha dato esito negativo.

giovedì 3 gennaio 2013

Tre alpinisti tedeschi dispersi sul Monte Rosa



AOSTA - Tre alpinisti tedeschi risultano dispersi sul massiccio del Monte Rosa. Dal bivacco Rossi e Volante (3.750 metri), ai piedi della Roccia Nera, hanno chiamato ieri sera i carabinieri spiegando che uno di loro aveva dei problemi fisici. Il cellulare ora non è più raggiungibile.
Il soccorso alpino valdostano ha perlustrato in elicottero tutti i bivacchi dell'alta Val d'Ayas e ha sospeso le ricerche, considerato che i tre potrebbero essere tornati a valle senza avvertire.