FROSINONE - Sono 50 le verifiche svolte dai Vigili del fuoco nel corso della notte nel Frusinate, dopo la scossa di magnitudo 4.8 registrata dopo le 22.15 e un'altra di assestamento quasi un'ora dopo. Controlli sono stati effettuati a Sora,Isola Liri,Settefrati,Castel Liri, Monte San Giovanni, Alvito, Fontechiari,Casal Vieri. Al momento non sono stati registrati danni.Verifiche in corso sulle chiese. Solo in un caso a Sora, in via precauzionale, è stata disposta la non agibilità di un edificio. Nessun danno anche all'Aquila dopo la scossa di magnitudo 3.7.
Una donna è morta all'Isola Liri probabilmente per lo spavento: era cardiopatica.
Il terremoto è avvenuto alla profondità di 10.7 chilometri ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale nel distretto sismico dei Monti Ernici-Simbruini. I comuni più vicini all'epicentro, tutti in provincia di Frosinone, sono quelli di Sora, Isola del Liri, Castelliri, Broccostella, Arpino, Monte San Giovanni Campano e Pescosolido, oltre a Balsorano, in provincia dell'Aquila.
Quattrocento persone hanno trascorso a Sora nelle due strutture di accoglienza allestite dal Comune. Dopo la grande paura in centinaia hanno preferito non rientrare nelle loro case portandosi nelle due tensostrutture aperte nei campi sportivi Tomei e Panico. Le tensostrutture sono state attrezzate in poco tempo dal Comune e dalla protezione civile.
Scuole chiuse domani a Sora per consentire le verifiche sugli eventuali danni causati dal terremoto. Lo ha annunciato il sindaco Ernesto Tersigni. Intanto sono state annullate in via precauzionale anche le manifestazioni del Carnevale che, come ogni anno, avrebbero richiamato migliaia di persone al centro della città.
Il sisma è stato avvertito in una vasta area, non solo del Lazio - anche a Roma sud, nel quartiere dell'Eur, e in alcuni centri della provincia, come Zagarolo - ma anche dell'Abruzzo, in particolare a Sulmona, Avezzano, e in tutto l'aquilano. Tra le altre località abruzzesi dove il sisma è stato avvertito, e dove la gente si è riversata in strada, Roccaraso, Raiano e Pescasseroli, nel Parco Nazionale dell'Abruzzo, Lazio e Molise, dove il comune ha allestito due strutture riscaldate per la notte. Il terremoto ha colpito una zona della Ciociaria nota per essere ad alta pericolosità sismica. La scossa è stata abbastanza superficiale ed è questo il motivo per cui il terremoto è stato avvertito in un'ampia area, da Roma a Pescara. La zona del frusinate colpita dal terremoto è da tempo sotto la sorveglianza di sismologi: ha infatti cominciato ad attivarsi poco tempo dopo il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. "E' una zona ad alta pericolosità sismica che stiamo studiando con attenzione", ha detto il direttore del Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato.
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