domenica 14 luglio 2013

Incidenti in Usa dopo l’assoluzione del vigilante che ha ucciso un giovane nero

Manifestanti a San Francisco

Vetrine infrante a Oakland
MIAMI - A pochissime ore dalla sentenza finale che ha assolto in Florida George Zimmerman la guardia di quartiere che ha sempre professato la sua innocenza, per l’omicidio di un giovane di colore, un gran numero di persone sono scese per le strade in diverse città della California per protestare contro la scarcerazione dell'ex imputato
A San Francisco, la polizia ha scortato i manifestanti che marciavano gridando il nome di Martin e sventolando cartelli con la scritta "No Justice No Peace".  A Los Angeles, le persone hanno manifestato a Leimert Park, lo storico quartiere nero della metropoli, mentre a Oakland, circa cento manifestanti del movimento Occupy Oakland si sono riuniti nella Frank Ogawa Plaza, tutti indossando la felpa con cappuccio, proprio come Martin quando venne ucciso. Qui è avvenuta la reazione più violenta: vetrine rotte, roghi nei cassonetti dell'immondizia e un'auto della polizia danneggiata. A riferirlo sono i media locali.
L'omicidio del giovane adolescente di colore Trayvon Martin a Sanford, Florida, aveva fin da subito scatenato una fervente polemica che velocemente ha raggiunto tutti gli Stati Uniti. Ma George Zimmerman non è colpevole della morte del giovane afroamericano. Lo hanno deciso i giurati al termine del processo a Sanford in Florida. La vicenda ha tenuto con il fiato sospeso gli Usa: da subito infatti sull'uccisione del 17enne è aleggiato lo spettro del razzismo. Zimmerman aveva sempre proclamato la sua innocenza, dicendo di aver sparato per legittima difesa.

Nessun commento: