IL CAIRO - In Egitto entro sei mesi si terranno elezioni parlamentari, ma solo una volta che emendamenti alla costituzione voluta dai Fratelli Musulmani, al momento sospesa, saranno stati approvati in un referendum da tenersi entro quattro mesi e mezzo. Lo stabilisce un decreto del presidente a interim Adly Mansur reso noto ieri sera.
La road map Il decreto varato da Mansur, che detta la nuova "road map" della transizione politica dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi, prevede che elezioni legislative si tengano entro la fine del 2014. Prevede inoltre la nomina di un comitato costituente che avrà due mesi di tempo per presentare al presidente a interim gli emendamenti alla costituzione di tipo islamico sospesa. Il presidente dovrà quindi sottoporre gli emendamenti a referendum popolare entro un mese. Tenutasi la consultazione popolare, le elezioni per eleggere il nuovo parlamento dovranno svolgersi entro due mesi. Solo successivamente in Egitto si potranno tenere nuove elezioni parlamentari
Violenze I Fratelli Musulmani hanno lanciato un appello a scendere in piazza oggi in tutto il paese per protestare per i 51 suoi sostenitori uccisi
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