venerdì 16 settembre 2011

Myanmar: diffonde foto di un attentato a Rangoon, giovane giornalista condannato a 18 anni di carcere

Sithu Zeya, 18 anni di carcere
RANGOON (Myanmar) - Il periodo di detenzione a cui è stato condannato l'anno scorso il giovane giornalista birmano Sithu Zeya, vicino alla diaspora democratica, è stato esteso di altri dieci anni, portando il totale della reclusione a 18 anni. Lo denuncia l'organizzazione Reporters sans Frontieres (Rsf), specificando che il nuovo verdetto è arrivato ieri. Sithu Zeya, 21 anni, lavora per l'emittente Democratic Voice of Burma (DVB), che ha sede in Norvegia, ma si avvale dei contributi di giornalisti birmani. Fu condannato l'anno scorso per aver fatto circolare delle fotografie di un attentato esplosivo che aveva causato otto morti nel centro dell'ex capitale Rangoon. Le immagini erano state definite materiale che poteva «danneggiare la tranquillità e l'unità nel governo»

L'avvocato difensore Aung Thein ha affermato il suo cliente non è apparso arrabbiato per la sentenza, aggiungendo anche che è in buona salute. Ci sono un totale di 17 giornalisti DVB dietro le sbarre.
Le recenti aperture del nuovo governo civile birmano - che ha invitato anche i dissidenti all'estero a tornare in patria, promettendo clemenza - sono considerate da molti osservatori come un modo di proiettare una nuova immagine della Birmania presso la comunità internazionale, al fine di ottenere una riduzione delle sanzioni economiche applicate dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, mantenendo però ben saldo il potere nelle mani dell'ex giunta militare e dei suoi affiliati. 

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