mercoledì 14 settembre 2011

La Fiat annuncia la chiusura dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita: 700 operai senza lavoro

Un desolato cartello all'esterno della fabbrica
TORINO - Fiat ha annunciato la chiusura dello stabilimento Irisbus di Valle Ufita, dopo la rinuncia del Gruppo Dr, che fa capo all'imprenditore molisano Di Risio, all'acquisto della fabbrica dove sono impiegati 700 operai. Di Risio era l'unico che aveva manifestato interesse all'acquisto. Secondo quanto fa sapere Irisbus, che opera nel settore della produzione e commercializzazione degli autobus urbani, extraurbani e turistici, "di fronte all'impossibilità di portare a termine l'unica soluzione individuata, che consentiva l'avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale ed industriale per assicurare continuita' al sito, l'azienda sarà costretta, suo malgrado, ad avviare le procedure consentite dalla legge per cessare le attività dello stabilimento". 
Irisbus Italia "si rammarica del fatto che le strumentalizzazioni sviluppatesi su questa vicenda non abbiano nemmeno consentito la verifica della nuova soluzione industriale delineata, che avrebbe garantito prospettive di occupazione e di reddito. Come è noto la Società ha subito molto duramente gli effetti della grave crisi che ha colpito il mercato degli autobus urbani in Italia, le cui immatricolazioni si sono drammaticamente ridotte. Ciò ha determinato una progressiva e costante contrazione dei volumi produttivi dello stabilimento, che sono passati dai 717 veicoli del 2006 ai soli 145 autobus, di cui meno di 100 urbani, dei primi sei mesi del 2011. Due mesi di approfondimenti ed incontri, anche mediante l'istituzione di tavoli tecnici ad hoc, hanno confermato che la situazione attuale delle gare e le previsioni per il medio periodo continuano ad evidenziare un trend di forte contrazione della domanda, peraltro fortemente condizionata, nell'attuale congiuntura, dalla scarsità di fondi pubblici, che non consente di mantenere un'offerta competitiva e di proseguire l'attività industriale dello stabilimento di Valle Ufita".

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