mercoledì 1 febbraio 2012

Rapinato e ucciso nella sua casa pensionato di 86 anni a Cabras (Oristano)


La frazione di Solanas, dove è avvenuto l'omicidio

ORISTANO Un pensionato oristanese 86enne, Peppino Canu, è stato rapinato e ucciso nella sua abitazione della frazione di Solanas a Cabras, dove viveva solo. Il corpo di Canu è stato trovato legato su suo letto e con segni di percosse, mentre l'intera abitazione è stata messa a soqquadro dagli aggressori. I carabinieri e il medico legale hanno eseguito diversi rilievi.
Il pensionato potrebbe essere morto soffocato. L'uomo è stato trovato sul suo letto con i polsi legati. E' stata la figlia, verso le 3 della mattina, a chiamare il 112 dopo aver sentito il padre in difficoltà, e potrebbe essere lo stesso anziano ad averla chiamata per chiederle aiuto.

Piazza Affari parte cauta: +0,10%. Spread a 393 punti

MILANO - Piazza Affari inizia le contrattazioni in cauto rialzo. L'indice Ftse Mib avanza dello 0,10% a 15.844 punti mentre il Ftse All Share sale dello 0,18% a 16.805 punti.
Poco mosso rispetto alla chiusura di ieri lo spread tra i Btp decennali ed il bund tedesco con i titoli italiani sotto quota 417 intorno ai 416,5 punti. Il rendimento e' al 5,96%.

Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi si attesta ai minimi dell'anno a 393 punti. Il rendimento del decennale e' al 5,76%. Bene anche lo spread del decennale spagnolo sul Bund a 303 punti .

Nevica sull'Italia: la mappa dei disagi



ROMA - Nevica da oltre 20 ore su circa mille chilometri di autostrade italiane, ma la circolazione, con le dovute accortezze e grazie ai piani-neve, e' regolare quasi ovunque. Lo precisa Autostrade per l'Italia, mentre le Ferrovie hanno fatto sapere che anche per i treni non si registrano particolari disagi. La circolazione nelle aree interessate dall'ondata di neve e gelo registra solo qualche rallentamento con ritardi compresi tra i 10 e i 15 minuti e alcune riduzioni del numero dei treni del trasporto regionale. Al momento nessuna ripercussione sui treni dell'Alta Velocità, come fanno sapere le Ferrovie dello Stato. In particolare, sulla direttrice tirrenica si verificano alcune lievi criticità soprattutto in Toscana, con l'esclusione di Firenze, e nel Levante ligure, in particolare nella stazione di La Spezia per i primi treni de mattino. Rallentamenti con ritardi tra i 10 e i 15 minuti e alcune riduzioni del numero dei treni regionali sulla linea Porrettana, sulla Bologna-Prato e sulla direttrice adriatica, nessuna ripercussione sull'intero circuito Av Torino-Milano-Roma-Napoli. Attivo il Centro Operativo della Sede centrale di Roma Villa Patrizi e quelli territoriali in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.





Ecco il quadro regione per regione: 

* VALLE D'AOSTA -21 OLTRE 3 MILA METRI: punta Hellbronner (3.462, massiccio del Monte Bianco) -21 gradi, e a Cime Bianche (3.100 metri, Cervinia) -19 gradi: sono le temperature più basse registrate la notte scorsa in Valle d'Aosta. Ad Aosta la temperatura più bassa è stata invece di -2 gradi. 

* ATTESI -20 GRADI IN ALTO ADIGE: il Servizio meteo della Provincia di Bolzano preannuncia l'arrivo di aria fredda dalla Siberia con il picco di temperature polari nel prossimo fine settimana. Di notte nelle valli più elevate nell'area della val Pusteria e dell'Alta Val d'Isarco le temperature potranno andare al di sotto dei 20 gradi sotto zero. 

* A TRIESTE BORA SOTTO I 100 KMH: la Bora ha "rallentato" oggi a Trieste la propria forza, soffiando "solo" a 97 chilometri orari, ma le previsioni meteorologiche sul Friuli Venezia Giulia tendono al peggio. Le temperature minime sono bruscamente scese, con il "picco" di -17,8 gradi sul monte Lussari e -15,4 sul monte Zoncolan. Oggi e domani sulla regione si prevede Bora molto forte sulla costa, con raffiche che a Trieste potranno superare i 130 orari. 

* NEVE A TORINO: in città sono caduti una decina di centimetri di neve e c'é rischio ghiaccio. Mobilitati per il momento oltre 500 spalatori. Da oggi fino al 5 febbraio l'ospedale Molinette chiuderà l'attività non urgente perché la centrale termica per il riscaldamento e il condizionamento, in corso di ristrutturazione, non è in grado di affrontare le temperature polari previste per i prossimi giorni. La decisione ha provocato forti polemiche. 

* VENEZIA ATTENDE LA NEVE: la Polizia municipale di Venezia ha ricevuto nel primo pomeriggio dalla Protezione civile la comunicazione di stato di preallerta. Dalle 20 in funzione i mezzi spargisale. Nel frattempo, in previsioni di possibili nevicate, sono stati preallertati anche i mezzi spazzaneve. 

* ALLERTA NEVE IN LIGURIA, CHIUSA AI TIR LA A8 IN FRANCIA: la Protezione Civile della Liguria ha confermato l'allerta 1 per neve su tutto il territorio regionale fino alle 12. E' previsto un ulteriore calo delle temperature, già rigide, e, oggi, venti da Nord-Nord Ovest fino a burrasca. Oggi a Genova le scuole rimarranno chiuse. 
 Permane il blocco dei mezzi pesanti sull'autostrada A8 francese, decretato ieri per via delle cattive condizioni meteo. La presenza di ghiaccio e neve su alcuni tratti e di incidenti, ha consigliato le autorita' transalpine a prorogare l'interruzione della circolazione per i mezzi con stazza superiore alle 7,5 tonnellate. L'autoporto di Ventimiglia (Imperia), dove sono stati fatti uscire i tir nel corso della giornata di ieri, non e' ancora del tutto pieno.
Segno quest'ultimo che molti autotrasportatori hanno preferito desistere dal mettersi in viaggio. Sull'A10 Genova-Ventimiglia, tutto bene nel tratto imperiese, mentre da Andora (Savona) verso Genova, si sconsiglia il transito a roulotte e mezzi teleonati per il forte vento. In provincia di Imperia, stamani, e' tornato a splendere il sole e da domattina le temperature dovrebbe iniziare a risalire. 

* NEVICA A MILANO, STOP AI TIR IN A1: Nevica dal pomeriggio fi ieri. Intanto è in piena funzione il piano antifreddo del comune. Soccorsi 4 clochard. Restano aperti i mezzanini della metropolitana per i senzatetto e i volontari sono alla ricerca di chi ha bisogno di aiuto per assisterlo in modo adeguato. 
Nel capoluogo lombardo, dove sono caduti tra i 5 e i 10 cm di neve, si marcia lentamente, in coda, e i disagi maggiori si registrano all'ingresso in città da nord, per la chiusura del cavalcavia di piazzale Kennedy, a causa della formazione di un lastrone di ghiaccio nella notte. Dopo l'intervento dell'Amsa, la Polizia locale spera di poter riaprire la strada a breve.
In A/1, all'imbocco di Milano Sud in direzione di Bologna, i tir vengono fatti tornare indietro dopo che a Piacenza la Polizia stradale ha deciso il blocco della circolazione per i mezzi pesanti per l'impraticabilità dell'autostrada. Le auto, invece, circolano con disagi ma normalmente

* BOLOGNA SI PREPARA ALLE NEVICATE: sale sulle strade, mezzi spazzaneve in azione non appena la neve raggiungerà i 4 centimetri di spessore: così il Comune di Bologna si sta attrezzando per gestire la nevicata in arrivo in città. Inoltre sono stati previsti 26 posti in aggiunta ai 398 già indicati dal 'piano freddo'.Secondo la centrale operativa della Polstrada di Bologna non sono stati segnalati nella notte particolari problemi alla circolazione, comunque fortemente rallentata. Bologna si è risvegliata sotto la neve, con le principali strade percorse da mezzi spazzaneve e spargisale, anche se un'insidiosa patina di ghiaccio rende difficile la guida. Per questo è fortemente sconsigliato mettersi in strada, se non è strettamente necessario. Su tutto il territorio provinciale del capoluogo, come di altre città dei dintorni, è in vigore un'ordinanza del prefetto che vieta la circolazione ai mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate su autostrade, strade statali e provinciali, "fino a cessate esigenze". Il divieto è in vigore anche sulla A15 Autocisa, dalla interconnessione con l'Autosole a quella con la A12, e sull'Autobrennero dallo svincolo A1 al casello di Pegognaga, nel Mantovano. 

* IN TOSCANA INTENSE NEVICATE: anche a bassa quota. Scuole chiuse in diverse città, ma non a Firenze anche se la città si é imbiancata. Protesta degli studenti su Fb. Si sta progressivamente intensificando la nevicata su Firenze dove sono al lavoro i mezzi spargisale del Comune per garantire la viabilità. Nel capoluogo toscano le scuole oggi saranno aperte. I problemi di circolazione riguardano soprattutto la parte occidentale della regione. In particolare, la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno è chiusa a tratti tra Lavoria e Livorno e tra Firenze e Pontedera. E' rimasta chiusa per alcune ore anche la superstrada Firenze-Siena, mentre non si segnalano particolari problemi sul tratto autostradale toscano della A1 in direzione di Bologna e di Roma. In quasi tutta la Toscana è stata sospesa la circolazione dei mezzi pesanti sopra le 7,5 tonnellate. Qualche difficoltà anche per il traffico ferroviario regionale.  
La produzione è ferma oggi alla Piaggio di Pontedera (Pisa) dove sono giunti al lavoro solo poche decine fra impiegati e operai a causa delle intense nevicate che hanno interessato la Toscana. Resteranno chiuse domani le scuole ad Arezzo e Siena, le due città maggiormente colpite dalle precipitazioni nevose. Persino l'incontro tra i cittadini dell'Isola del Giglio e il commissario delegato Franco Gabrielli di oggi pomeriggio è stato rinviato a domani a causa del maltempo: sono infatti sospese le partenze dei traghetti da Porto Santo Stefano e Gabrielli non può quindi raggiungere l'isola. A La Spezia il maltempo ha causato un incidente: un uomo che è caduto dal tetto mentre spalava la neve, ed è rimasto ferito in modo grave.

* NEVICA NEL PESARESE, E ANCHE A PERUGIA: il prefetto della città umbra ha disposto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti (oltre le 7,5t) nelle principali via di transito della provincia. 

* RISCHIO NEVE ANCHE A ROMA: tra giovedì e venerdì rischio neve a Roma, dove sono state distribuite 100 tonnellate di sale, di cui saranno cosparse le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale; al lavoro anche una task force di 300 operatori del volontariato. Prima neve oggi in Ciociaria; i fiocchi hanno già imbiancato Filettino, il paese più alto del Lazio, dove si è formato uno strato bianco di alcuni centimetri. 

* TORNA PIOGGIA IN CALABRIA: dopo una tregua di alcune ore torna la pioggia nella gran parte della Calabria. Le temperature restano sempre molto rigide. Le zone maggiormente colpite dalle precipitazioni sono quella del reggino e del cosentino. 

* PIOGGIA IN SICILIA: mentre sull'Etna cade la neve e le strade sono percorribili solo con catene. Neve sui rilievi anche alle porte di Palermo. A Messina sarà riattivato al PalaRussello di Gravitelli il punto di emergenza freddo, per accogliere ed assistere le persone senza fissa dimora. 

* IN ARRIVO NEVE IN SARDEGNA: le temperature fra sabato e domenica potrebbero giungere sotto zero (previsti -2 anche a Cagliari) con nevicate a quote basse.

L'aviazione pakistana bombarda ribelli talebani: decine di morti



ISLAMABAD - Decine di talebani pakistani hanno perso la vita in una serie di bombardamenti aerei condotti dall'Aviazione di Islamabad su almeno due delle selvagge aree tribali, il Kurram e l'Orakzai, che si estendono nel nord-ovest del Paese, a ridosso della frontiera con l'Afghanistan. I raid hanno segnato il culmine di due giorni di combattimenti nella regione, costati numerose vittime da ambedue le parti .
 

Arrestati 32 falsi invalidi a Napoli. Sono tutti dello stesso quartiere, Poggioreale

NAPOLI - Trentadue ordinanze di custodia cautelare nei confronti di falsi invalidi a Napoli sono in corso di esecuzione da parte dei carabinieri. I reati contestati vanno dalla truffa aggravata ai danni dello Stato alla falsificazione di sigilli. 
Tutti i percettori in maniera indebita di pensioni di invalidita' e di accompagnamento sono residenti nel quartiere di Poggioreale e hanno preso irregolarmente pensioni per oltre un milione di euro. Si tratta di un gruppo organizzato diverso da altri due sgominati nel corso del 2010 e del 2011 sempre da indagini dei militari dell'Arma, uno facente capo a un ex consigliere municipale del Pdl, Salvatore Alajo, e l'altro riconducibile a elementi vicini al clan Mazzarella. Le indagini finora hanno portato all'arresto di 201 persone e a un sequestro beni per 5 milioni di euro. 
Del gruppo di Poggioreale finora non si sono ancora individuati dipendenti pubblici che con la loro posizione abbiano contribuito alla truffa.

Mitt Romney straccia tutti in Florida

Mitt Romney festeggia la vittoria in Florida 
MIAMI - Mitt Romney ha strapazzato in Florida tutti i suoi avversari delle primarie del partito repubblicano con uno squillante 46% e rilanciandosi come candidato da battere per la nomination e per la sfida a Obama. Dietro, con il 32%, Newt Gingrich, il grande sconfitto che però non molla e annuncia senza fare una piega che "ormai è una corsa a due, tra un conservatore doc e un moderato del Massachusetts". 
Dal Convention Center offlimits per i cronisti stranieri, l'ex Governatore dà il ben servito a Barack Obama: "Sono pronto a guidare il partito e gli Stati Uniti. Sta finendo la sua era. E sta cominciando un'era di prosperità: leadership vuol dire assunzione di responsabilità, non accampare sempre delle scuse". 

martedì 31 gennaio 2012

Freddo e neve: l’Italia è una Siberia. L'ospedale Molinette di Torino riduce l'attività alle urgenze: la caldaia non funziona. Molte scuole chiuse in diverse regioni. Nevica su 1000 km di autostrade



ROMA - La neve e le temperatura in picchiata stanno investendo dopo il nord Italia anche l'Italia centrale e la Sardegna.Per il rischio di ghiaccio il comune di Livorno ha deciso di chiudere domani le scuole ed aprire ricoveri d'emergenza. In Val'd'Aosta il termometro ha toccato il-21 a punta Hellbronner (a tremila metri, sul massiccio delBianco), in Piemonte, sul monte Rosa i -27, a Cortina i -12. A rischio molte partite di domani, mentre è già stata rinviatala partita Sampdoria-Empoli in programma questa sera. Prosegue lo stato di attenzione diramato alle strutture operative della Protezione civile del Campidoglio che sta monitorando la situazione meteorologica in contatto con il Dipartimento Nazionale e il Centro funzionale regionale. "Le più recenti stime formulate dai tecnici - ha detto il direttore della Protezione civile di Roma Tommaso Profeta -  prevedono neve a quota 300/400 metri con ripercussioni, a partire da questa notte, nelle zone dell'hinterland di Roma e nel Viterbese; nella notte tra giovedì e venerdì invece la quota di rischio potrebbe abbassarsi ulteriormente, interessando dunque anche la Capitale".
Leggera spruzzata di neve a Milano e nell’hiterland dal pomeriggio: pochi problemi di traffico. In serata la nevicata si è accentuata.
Da domani fino al 5 febbraio l'ospedale Molinette a Torino chiuderà l'attività non urgente perché la centrale termica per il riscaldamento e il condizionamento, in corso di ristrutturazione non è in grado di affrontare le temperature polari previste per i prossimi giorni. La decisione - rende noto la struttura sanitaria - si è resa necessaria per "preservare le aree sanitarie a maggiore criticità", come il pronto soccorso, le urgenze e le attività di trapianto. L'entrata in funzione della nuova caldaia è prevista per il prossimo mese di aprile. La sospensione dell'attività dei prossimi giorni comporterà il blocco dei ricoveri programmati e dell'attività ambulatoriale della Dental School. 
Freddo intenso in tutta la Calabria dove non mancano anche piogge sparse e raffiche di vento. In Sila la temperatura è di - 6 gradi. Nevischio viene segnalato nella zona di San Giovanni in Fiore e Spezzano della Sila, nel cosentino. Sul tratto calabrese dell'autostrada A3 e sulle statali non ci sono problemi alla circolazione. Tutti gli impianti sciistici della Sila sono aperti e da domenica scorsa c'é la presenza di moltissimi turisti.
Temperature in picchiata in tutta la Liguria e primi fiocchi di neve a Genova. La prevista ondata di freddo siberiano ha fatto scendere il termometro di una decina di gradi rispetto alla scorsa settimana. Secondo le rilevazioni dell'Arpal, l'Agenzia regionale per l'ambiente ligure, in questo momento l'80% delle province di Genova e Savona ha toccato gli zero gradi. Per affrontare l'emergenza freddo, il Comune di Genova ha chiuso tutte le scuole alle ore 14. La Croce Rossa ha potenziato l'assistenza ai senza fissa dimora.
Dalla notte scorsa Valtellina e Valchiavenna sono investite da un'ondata di maltempo. Nevica anche nei paesi di fondovalle, ma non con intensità a causa delle temperature ancora rigide. Non si segnalano, per ora, difficoltà nel transito delle strade che, secondo quanto riferito dalla Polstrada del comando provinciale di Sondrio, sono percorribili anche nelle zone in quota.
Il Trentino, come da inizio stagione, continua con l'assenza di neve, anche in questi giorni. Niente paesaggio imbiancato lo scorso fine settimana e neppure oggi, così come le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni proseguono nell'indicare solo possibili deboli nevicate, ma soprattutto in montagna. 
Molte scuole domani resteranno chiuse in diverse regioni. In particolare, inLiguria e nelle Marche diversi istituti lasceranno i ragazzi a casa per le nevicate e soprattutto per il rischio ghiaccio. In Liguria, tutte chiuse le scuole a Genova e nei comuni di Pieve Ligure, Busalla, Casella, Sori, Montoggio, Sant'Olcese, Savignone, La Spezia. A Ronco Scrivia saranno sospese le lezioni, ma le aule rimarranno aperte per garantire il servizio alle famiglie che non possono tenere i figli a casa. Lezioni regolari a Recco e Rapallo, mentre la Provincia di Genova riferisce di non aver ricevuto indicazioni dai comuni di Chiavari e Sestri Levante. Nelle Marche, alunni a casa a Urbino, Urbania, Sassocorvaro, Montecalvo in Foglia, Auditore, Piandimeleto, Tavoleto, Peglio, Sant'Angelo in Vado, Mercatello sul Metauro e Borgo Pace. Lezioni sospese anche in molte città della Toscana: da Prato a Livorno, da Massa a Carrara. In numerosi comuni delle province di Firenze, Pistoia, Arezzo, Lucca, Pisa e Livorno, oltre a mercoledì, i sindaci hanno esteso lo stop anche a giovedì. InPiemonte lezioni sospese ad Alessandria.
Continua a nevicare fino a quote di pianura su vaste aree del Centronord, in particolare in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo. 

Attualmente, dice Autostrade per l'Italia, nevica su oltre mille km di autostrade. In particolare la neve cade sulla A1 tra Casal Pusterlengo e Fabro; sulla A6 tra Mondovì e Savona; sulla A7 tra Serravalle e Genova; sulla A9 tra Lomazzo sud e Chiasso; sulla A12 tra Genova e Sestri Levante; sulla A26 tra Genova e Casale Monferrato e sulla diramazione Predosa-Bettole. Prevista dalla Protezione civile una intensificazione dei fenomeni su Romagna, Marche, Umbria e Toscana dalla mezzanotte e per tutta la giornata di mercoledì primo febbraio. Blocco dei mezzi pesanti dalla notte nel Sudest della Francia. 
Le precipitazioni più abbondanti si registrano sull'A6 Torino-Savona dove è in atto il fermo temporaneo dei mezzi pesanti tra Ceva ed Altare. 

Arrestato il marito della bancaria veneziana, il cui scheletro ers stato trovato sotto un ponte nel Vicentino. Per l'accusa, è lui l'assassino

Lucia Manca e la casa dove viveva con il marito
VENEZIA - Renzo Dekleva, marito di Lucia Manca, la bancaria veneziana scomparsa di casa nel luglio scorso e il cui scheletro era stato trovato a ottobre sotto un ponte nel vicentino, e' stato arrestato per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Dekleva e' stato fermato a a conclusione di una lunga serie di accertamenti. Nel corso delle indagini era emerso che tra Lucia e il marito c'erano stati forti momenti di crisi, legati anche alla presenza di un'altra donna. Al momento l'uomo non ha ammesso alcuna responsabilita'.
Sarebbe stata l'emersione nel corso delle indagini di un quadro indiziario «estremamente grave»a carico di Renzo Dekleva a portare all'emissione da parte del Gip di un provvedimento di custodia cautelare a suo carico per omicidio aggravato e occultamento di cadavere. 
Dekleva è stato fermato dai carabinieri nel tardo pomeriggio. Sentito dagli investigatori, l'uomo non avrebbe fatto alcun tipo di ammissione. Secondo le analisi condotte dal medico legale nominato dalla procura, Lucia Manca era morta per soffocamento. Il corpo della bancaria sarebbe poi stato portato nel vicentino e abbandonato, coperto di foglie, all'aperto.
L'identificazione era stata resa possibile attraverso comparazioni tra un dente e pezzi d'ossa e una spazzolino appartenente alla donna scomparsa. 

Maccari confermato direttore del Tg1, ad Alessandro Casarin la direzione della tgr

Alberto Maccari
ROMA - Con cinque voti a favore e quattro contrari, il Consiglio di amministrazione della Rai ha approvato le proposte del Dg Lorenza Lei per confermare Alberto Maccari direttore del Tg1 fino al 31 dicembre e promuovere Alessandro Casarin alla direzione della Tgr. 
Nomine che hanno portato alle dimissioni del consigliere Nino Rizzo Nervo che le ha giudicate "scriteriate". 
A favore della proposta della Lei hanno votato i consiglieri di area di centrodestra (Verro, Gorla, Petroni, Rositani, Bianchi Clerici) mentre contro si sono espressi il Presidente Garimberti e i consiglieri di area di centrosinistra e centro Rizzo Nervo, Van Straten e De Laurentiis. 
Alessandro Casarin


Maccari   succede a se stesso, nel senso che oggi scadeva il mandato ad interim ricevuto a fine dicembre scorso. Da oggi sarebbe andato in pensione, ma il direttore generale Lei ha individuato la soluzione di un contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2012 ma introducendo - novita' assoluta in Rai - la clausola di possibilita' di rescissione anticipata del contratto di lavoro senza che questo debba comportare penali e oneri aggiuntivi per l'azienda di viale Mazzini.


Rizzo Nervo ha rassegnato le sue dimissioni dal cda della Rai dopo le nomine in una lettera inviata al Presidente Garimberti. "Caro Presidente, le decisioni assunte oggi dal Consiglio di amministrazione su proposta del Direttore generale in merito alle direzioni del TG1 e della TGR mi inducono a rassegnare le dimissioni. Giudico quanto è avvenuto l'ultimo scriteriato atto di una gestione aziendale condizionata da logiche di parte che sta spingendo l'azienda verso un rapido declino", accusa Rizzo Nervo.


 "Il voto di stasera indica che a forza di star chiusi nel Palazzo della Rai si perde la sintonia con il Paese. Si poteva ragionare su un mandato dei direttori legato a quello della durata del Cda ma la pervicacia con cui si sono portate avanti le nomine al Tg1 e alla Tgr dimostra che non si tratta di nomine di emergenza ma di nomine che hanno spaccato il Consiglio e che per questo non possono che incontrare la mia disapprovazione, soprattutto perche' il Direttore Generale aveva preso altri impegni al momento del primo interim consegnato ad Alberto Maccari. Cio' che e' accaduto oggi e' la conferma che questa governance condanna la Rai all'ingovernabilita' e che e' urgente affrontare il problema delle norme che regolano la vita e l'attivita' dell'Azienda. E' l'appello che rivolgo nuovamente con impellenza alle istituzioni competenti e in primo luogo all'Azionista anche alla luce della grave situazione che si e' creata con le dimissioni di un Consigliere. Mi spiace che Nino Rizzo Nervo abbia deciso di rassegnare le dimissioni. Pur comprendendone le ragioni, penso che sia opportuno pero' oggi continuare dall'interno una battaglia per migliorare la governance della Rai e per consegnare l'Azienda in condizioni piu' adeguate a chi verra' dopo di noi". Lo afferma con una nota il Presidente della Rai, Paolo Garimberti.

Sospese definitivamente le ricerche dei dispersi nella parte sommersa della Concordia: è troppo pericoloso


ISOLA DEL GIGLIO - La ricerca dei dispersi nella parte sommersa della Costa Concordia è stata definitivamente sospesa. La decisione è stata presa dai soccorritori perche "sono venute meno le condizioni operative di sicurezza". La decisione è stata comunicata dal commissario per l'emergenza Franco Gabrielli ai familiari e alle ambasciate.
La decisione è stata presa dal direttore tecnico dei soccorsi, il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto Ennio Aquilino, di comune accordo con tutti i responsabili delle strutture operative che sono state impegnate in questi giorni nell'attività di ricerca e dopo aver sottoposto al Comitato scientifico le informazione ricevute dai sommozzatori in merito allo stato di deformazione dello scafo della nave, in corrispondenza dei varchi aperti nei giorni scorsi.
Dopo aver fatto tutta una serie di valutazioni è stato dunque ritenuto che "oggettivamente sono venute meno le condizioni operative di sicurezza per gli operatori in corrispondenza di tutte le zone sommerse". In ogni caso, la decisione finale - che al momento viene data per scontata - verrà presa dal Comitato consultivo della struttura del commissario per l'emergenza.

La nave naufragata al Giglio il 13 gennaio una volta recuperata non tornerà a solcare il mare. Lo ha detto l'amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi. "In questo momento - ha dichiarato Foschi - non si intravedono le condizioni perchè la società di assicurazione non dichiari la perdita totale: noi non riteniamo che questo relitto possa essere rimesso in esercizio".

Piazza Affari chiude a +0,48%

MILANO - Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita dello 0,48% a 15.828 punti.

Il medico di bordo della Concordia: Schettino non era lucido


ISOLA DEL GIGLIO - Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, negli attimi del naufragio "non era lucito, da medico mi è sembrato scosso". A parlare è Gianluca Marino Cosentino, tenente di vascello e secondo ufficiale medico sulla nave la notte della tragedia. "Il coordinamento dei soccorsi - ha spiegato - da parte del comandante non c'era. Personalmente mi ha molto sorpreso vedere Schettino in borghese sul molo verso mezzanotte e mezzo".
"Il perché di questo comportamento lo vedrà la magistratura - continua Cosentino -. Io so soltanto che tutto l'equipaggio era sui ponti accanto alle scialuppe pronto allo sbarco già da oltre mezz'ora" quando fu lanciato l'ordine di abbandonare la nave da una voce che "al 90%" non era quella del capitano. "Come so per certo che ad arenarsi su quel benedetto scoglio la nave ce l'ha portata la Madonna. E' stato un miracolo. Siamo vivi per miracolo. Potevamo essere morti tutti e 4mila. Bastavano 10 metri più al largo".

L'ufficiale medico, poi, torna a parlare di Schettino. "Quando ho sentito dai telegiornali che aveva avuto il tempo di prendere effetti personali nella sua cabina ed anche un computer, e finanche di scivolare sfortunatamente in una scialuppa, beh, è stato il massimo".

Quanto a lui, tra quelli accusati in un primo momento di non avere abbandonato troppo presto la nave, Cosentino chiarisce di aver portato a terra una scialuppa e poi di avere fatto la spola insieme a "un altro ufficiale, Flavio Spadavecchia", e di essersi poi "messo a disposizione come medico", mentre sulla banchina veniva "continuamente fermato da qualcuno che sperava di aver trovato il comandante o un ufficiale di coperta. Prima il comandante dei vigili, poi quello dei carabinieri, infine il sindaco. Tutti cercavano il comandante".

Uno dei legali del comandante Schettino, Salvatore Parascandola, ospite di Radio24, ricostruisce la dinamica dell'incidente. "Schettino non è fuggito quella notte - ha detto - . Non ha abbandonato la nave, l’ha lasciata insieme ad altri. Lui stava sulla dritta della nave, il lato che si è inclinato. Ha lasciato la nave che si stava inclinando ed era pericoloso rimanere sia sul ponte, sia sulla lancia. C’erano anche i fumaioli nelle vicinanze ed era possibile uno scoppio". 

Far West di ladri in pieno centro a Milano: rubano in un negozio, fuggono in auto, speronano una macchina dei vigili che sparano. E scompaiono


MILANO - Una macchina con a bordo dei ladri che avevano appena effettuato un furto in pieno centro, a Milano, ha speronato una pattuglia della polizia locale che la stava inseguendo intimandogli l'alt. Due vigili sono rimasti feriti, e secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi. L'auto è stata poi trovata in un parcheggio dalla polizia. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Questura, i due agenti speronati avrebbero sparato due colpi d'arma da fuoco in direzione della vettura. Secondo quanto spiegato dalla polizia il furto è stato commesso in un negozio di antiquariato in via San Maurilio, questa mattina, intorno alle 10.30. Poco dopo in corso di Porta Romana una pattuglia della polizia locale ha intimato l'alt alla vettura, forse perché procedeva ad alta velocità, forse su segnalazione, ma la macchina, una 'Megane' con targa francese, ha accelerato dando vita a un lungo inseguimento terminato con lo speronamento della pattuglia dei vigili in viale Gorizia, in zona ticinese. I due agenti, contusi, sono scesi dalla macchina e almeno uno dei essi avrebbe esploso due colpi di pistola. La vettura ha proseguito la fuga ed è stata poi ritrovata in un parcheggio sopraelevato di un grande magazzino Oviesse in via Gentilino. Secondo le prime informazioni, a bordo dell'auto sarebbe stata trovata parte della refurtiva, tra cui vi sarebbero anche delle zanne d'avorio.
Secondo la ricostruzione ufficiale fornita dalla Polizia locale di Milano, subito dopo lo speronamento di stamani, l'auto dei ladri che fuggivano ha investito uno dei due agenti, che poi ha sparato tre colpi. 

Anziana malata di Alzheimer scappa di casa nella notte a Savona. Trovata uccisa dal freddo

SAVONA - Il corpo senza vita di una anziana è stato trovato questa mattina a poca distanza a Savona. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la donna, che era malata di Alzheimer, era sfuggita al controllo della badante ed era scappata di casa. Inutili le ricerche messe in atto immediatamente dai parenti. L'anziana non è riuscita a sopravvivere alle rigide temperature della notte ed è morta per il freddo.
La tragedia è avvenuta nel quartiere savonese di Legino, dove il corpo senza vita della donna anziana è stato trovato a poca distanza dalla Scuola Edile, in via Molinero, nel cortile di una ditta. Il corpo è stato individuato questa mattina, intorno alle 8.30.

A dicembre disoccupati a quota 8,4%. Tasso record dal 2004

ROMA Il tasso di disoccupazione maschile a dicembre 2011 ha raggiunto quota 8,4%. Lo rileva l'Istat in base a dati destagionalizzati e stime provvisorie. Si tratta di un tasso record, il più alto da gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili) e se si torna ancora indietro, alle serie storiche trimestrali, diventa il valore massimo dal primo trimestre del 1999. 
l numero dei disoccupati a dicembre e' di 2,243 milioni, in aumento dello 0,9% su novembre. Su base annua il rialzo e' del 10,9%. 

Più praterie, più animali, più cibo per le tigri. La decisione dello stato indiano del Bihar




VALMIKI NAGAR  (Bihar, India) - Bihar, stato dell’India orientale con vaste fertili pianure e con l'afflusso di turisti stranieri salito di sei volte salire in sei anni da 61.000 a 346.000, ha in programma di creare più praterie nella sua riserva delle tigri per dare un supporto in più ai grandi felini cnella caccia. 
In rosso lo stato del Bihar
Al momento, solo il cinque per cento dei 880-kmq della Valmiki Tiger Reserve  è composta di praterie. La gestione del parco spera che più praterie sosterranno gli animali da preda agevolando il pascolo nel parco degli ungulati, che sono una fonte di cibo per le tigri. 
Popolazioni sparse di sambar, nilgai, gaur, chittal, cervi maiale , langur e macaco rhesus, così come rinoceronti si trovano nella riserva. La foresta Madanur è la patria di molti erbivori perché il terreno alluvionale  arricchito dal fiume Gandak ha favorito la crescita di erbe. I
l dipartimento delle foreste, in collaborazione con le ONG Wildlife Trust of India (WTI) e la tedesca  Conservation Union (NABU), sta attualmente conducendo uno studio per incrementare le praterie della riserva. 
Valmiki ha avuto molte più praterie in passato che si sono a poco a poco trasformate a causa della mancanza di gestione del bosco. La gente le ha trasformati in terreni agricoli, ha detto direttore di WTI Samir Kumar Sinha. La foresta era sotto la gestione della Società per lo sviluppo delle Forest  dello Stato del Bihar, prima di diventare una riserva di tigri nel 1994. Dato che si trattava di terreni a scopo di lucro, erano stati introdotti commercialmente importanti alberi come teak, shisham e bambù nelle zone di pascolo che si aprono nei boschi. 
La vegetazione forestale mista è cruciale per gli erbivori come importanti fonti di cibo. La disponibilità di cibo di qualità aumenta le loro possibilità di riproduzione. "L'erba è diventata sgradevole per gli erbivori a causa della gestione inefficiente", ha Sinha. La Perdita di praterie ha portato ad una diminuzione del numero di erbivori, che ha ridotto le  fonti di cibo per le tigri. 
Pascoli e le aree aperte sono state invase da specie indesiderate come mikenia, Eupatorium e fenice. . Recentemente, gli esperti del dipartimento foreste, il Chitwan National Park in Nepal, WTI e NABU hanno tenuto un dibattito su una migliore gestione dei pascoli. "Abbiamo già individuato i siti a svolgere il processo. Introdurremo erbe che sono disponibili a livello locale, invece di portare dal di fuori", ha detto un partecipante.  Circa 150 villaggi punteggiano la periferia della  Valmiki Tiger Reserve. Inoltre, 25 villaggi sono entrati in, una zona di 45 km quadrati nel cuore della riserva. Circa 18.000 persone che vi abitano. 
Oltre al disturbo umano, il bracconaggio continua ad essere la più grande minaccia per il parco. L'ultimo censimento delle tigri rilasciato dal governo nel marzo dello scorso anno le ha stimate in circa 1.700. Nel 2008erano circa 1.400.

Borse europee in rialzo. Milano +1,18%

MILANO - Le borse europee aprono in rialzo sostenute dalle attese che l'accordo sulla ristrutturazione del debito greco sia piu' vicino. Ad alimentare la fiducia e' in parte anche l'intesa raggiunta nella notte tra i leader europei sul nuovo Patto di bilancio che rafforza la disciplina fiscale imponendo regole di rigore comuni sui conti e sull'occupazione. Gli investitori temono pero' che il Portogallo possa avere bisogno di un secondo salvataggio dopo che i costi di finanziamento di Lisbona sono lievitati.  L'Ftse Mib a Milano apre in rialzo dell'1,18% a 15.938 punti.

L'ex segretario amministrativo della Margherita senatore Lusi inquisito per appropriazione indebita

Luigi Lusi
ROMA - Appropriazione indebita. Questo il reato per il quale il senatore Pd, Luigi Lusi, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma. L'indagine, affidata al procuratore aggiunto Alberto Caperna e al Pm Stefano Pesci, si riferisce al periodo in cui il parlamentare era segretario amministrativo della Margherita. L'ex tesoriere, in pratica, si sarebbe appropriato di somme relative a rimborsi elettorali. Davanti ai magistrati l'attuale senatore del Pd avrebbe anche ammesso in parte le proprie responsabilità. Nella vicenda è entrato anche l'ex leader della Margherita, e attuale leader dell'Api, Francesco Rutelli, che ieri si è presentato in Procura per dare la propria versione sulla vicenda e costituirsi parte offesa.

In una nota congiunta diffusa in tarda serata Francesco Rutelli, Enzo Bianco e Giampiero Bocci, spiegano: "Abbiamo appreso con sconcerto, alcuni giorni fa, che il senatore Lusi aveva confessato innanzi all'autorità giudiziaria di essersi appropriato di ingenti somme di denaro della Margherita-DL. La notizia è incredibile per la personalità di Lusi, che ha goduto della massima fiducia degli organi del partito, anche concorrendo a fare della Margherita un raro caso di partito con bilanci sani e in attivo. Ciò ci ha indotto a dare corso a tutte le azioni giudiziarie come parte offesa".

"Lusi ha quindi dato le sue dimissioni da tesoriere della Margherita - affermano ancora i tre ex dirigenti Margherita - ed ai magistrati ha manifestato la sua intenzione di restituire le somme di cui si è appropriato".

Int5

Preparatevi all'ondata di gelo


ROMA - L'Italia si prepara all'ondata di gelo siberiano che la investirà nelle prossime ore. Attesa ancora neve al Nordovest e temporali al Sud e nelle Isole. Primi fiocchi anche a Roma. La Protezione civile ha già allertato le zone interessate. Nella seconda parte della settimana si conferma poi l’arrivo di aria molto più gelida, proveniente dalla Siberia, che farà calare in modo drastico le temperature su tutta l’Italia.
Una nuova perturbazione in arrivo dal Nord Europa, avverte Meteo.it, raggiunge l'Italia portando un sensibile peggioramento dapprima al Centronord e successivamente anche al Sud, con nuove nevicate al Nordovest, Emilia Romagna e, a bassa quota anche al Centro. Nei prossimi giorni arriverà l'annunciata ondata di freddo intenso, che toccherà il culmine nel fine settimana.

Oggi resisteranno parziali schiarite solo all’estremo Nordest; nubi nel resto dell’Italia con nevicate fino in pianura al Nordovest e in Emilia Romagna, più deboli nella pianura lombarda. 
Neve a bassa quota anche nelle zone interne del Centro, piogge lungo le coste, in Calabria e Sicilia. In serata ancora nevicate in Liguria, basso Piemonte, Emilia Romagna. Peggiora al Centrosud, con quota neve in calo. Temperature in calo al Nord e al Centro. Venti moderati.

La Protezione civile del Campidoglio, sulla base delle informative meteorologiche del Dipartimento nazionale e della Regione Lazio, ha diffuso alle proprie strutture operative lo stato di "attenzione per possibili nevicate fino a quote di pianura 100/300 metri sul Lazio che si prevedono a partire dalla mattinata di oggi, martedì 31 gennaio", precisando che, secondo quanto previsto "gli apporti complessivi risulteranno ovunque da deboli a moderati". Il dispositivo di attenzione è stato ufficializzato ai sensi delle procedure allegate all'ordinanza sindacale n 291.

Scuole, impianti sportivi, cimiteri e parchi chiusi: lo ha deciso il Comune di Genova in base bollettino meteorologico emesso dalla Regione Liguria che prevede la possibilità di neve a tutte le quote nell'interno e sconfinamenti sino alla costa su tutta la regione, con gelate diffuse e persistenti raffiche di burrasca, scenario da allerta 1.



Per i prossimi giorni a preoccupare, oltre e forse più della neve, è il freddo polare - o meglio "siberiano" - che dovrebbe interessare l'Italia nelle prossime due settimane, e la conseguente formazione di strati di ghiaccio sulle strade. Sono previste minime al di sotto dei 10 gradi in numerose località, non solo di montagna, ma già oggi il termometro è sceso in picchiata in Veneto (-16 a Marcesina e - 14 ad Asiago, nel vicentino). E l'allarme gelo per l'ondata di maltempo che si sta abbattendo sull'Italia viene lanciato anche dalla Coldiretti: secondo l'organizzazione sono particolarmente a rischio le coltivazioni invernali di verdure e di ortaggi in campo aperto; a rischio anche le piante di olivo e alcune fruttifere.

Spread a 429 punti in apertura

MILANO - Nelle prime contrattazioni, il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta a 429 punti. Il rendimento del decennale e' al 6,10%. .